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Payot, Critique de la politique, 2000, 293 pp., broché, traces de plis sur le dos, quelques passages surlignés au feutre transparent (sur 3 pages), état très correct.
96pp., 22cm., Doctoral Dissertation (Inaugural-Dissertation eingereicht der hohen philosophischen Fakultät der Universität Lausanne), stamp at verso of title page, text is clean and bright, F112955
Mm 145x210 Brossura editoriale di 317 pagine, copertina con titolo a stampa, leggero ingiallimento del testo dovuto al tempo. Il volume riproduce, con qualche variazione, un corso di lezioni, tenuto dall'autore presso l'università di Milano nell'anno accademico 1946-47. Buono stato. Spedizione entro 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 110x170 Collana "Mimesis". Brossura editoriale di 139 pagine. Esemplare in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
pp. 88, cm 17x10, brossura, collana Profili 83.
ULRICO HOEPLI MILANO 1934 XII ERA FASCISTA 362 PP. SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, NEL COMPLESSO BUONE PER NON DIRE OTTIME CONDIZIONI GENERALI, CONSIDERATI GLI OTTANT'ANNI DEL VOLUME
ULRICO HOEPLI 1935 XII - XIV ERA FASCISTA 236 PP. SEGNO A BIRO INDICANTE IL PREZZO AL MARGINE SUPERIORE INTERNO DELLA COPERTINA, COME DA FOTO, SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, NEL COMPLESSO BUONE PER NON DIRE OTTIME CONDIZIONI GENERALI, CONSIDERATI GLI OTTANT'ANNI DEL VOLUME.<br/>
DAL 1925 AL 1926 ULRICO HOEPLI 1934 XIII ERA FASCISTA 485 PP. SEGNI DEL TEMPO, PICCOLE MANCANZE ALL'ACETATO DI SOVRACCOPERTA, NEL COMPLESSO BUONE PER NON DIRE OTTIME CONDIZIONI GENERALI, CONSIDERATI GLI OTTANT'ANNI DEL VOLUME.
ULRICO HOEPLI EDITORE 1934 XII ANNO DELL'ERA FASCISTA 302 PP. SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, NEL COMPLESSO BUONE PER NON DIRE OTTIME CONDIZIONI GENERALI, CONSIDERATI GLI OLTRE 80 ANNI DEL VOLUME.
ULRICO HOEPLI EDITORE 1934 XII ANNO DELL'ERA FASCISTA 455 PP. SEGNI DEL TEMPO, ACETATO DI SOVRACCOPERTA NON INTEGRO FRONTE - RETRO, NEL COMPLESSO BUONE PER NON DIRE OTTIME CONDIZIONI GENERALI, CONSIDERATI GLI OLTRE 80 ANNI DEL VOLUME.
ULRICO HOEPLI EDITORE 1934 XII ANNO DELL'ERA FASCISTA 295 PP. SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, NEL COMPLESSO BUONE PER NON DIRE OTTIME CONDIZIONI GENERALI, CONSIDERATI GLI OLTRE 80 ANNI DEL VOLUME.
in-8 etroit, 203 pages, photos en couleurs hors-texte, broche, couverture illustree Bel exemplaire. [STR]
In 8°, tutta tela editoriale con sovracoperta illustrata, pp. 329, collana "Profili", ottimo esemplare. (MAG ZA1/d) (spedizione standard SEMPRE tracciata con raccomandata-piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine) 888402143X (MAG ZA1/d)
br. Nel 1921, a Bergamo, compariva per i tipi della casa A. Savoldi "stabilimento cartotecnico-editoriale" un saggio singolare scritto dal critico armeno Raphaël Bazardjian. Medico chirurgo e studioso di filosofia, Bazardjian si trasferì in Italia dopo aver lavorato come assistente al Policlinico di Berlino. Il breve e denso saggio demoliva in ogni sua parte la figura di Friedrich Nietzsche. Forse per questo, da oltre un secolo, il volume risulta introvabile e una sola copia è conservata presso la Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze. Dario Agazzi, discendente da parte materna dell'editore Savoldi, ha recuperato il testo riproponendolo al lettore odierno: perché una voce critica tagliente e ironica contraria a Nietzsche - celebrato senza se e senza ma - non andasse sepolta e dimenticata.
br. "Nietzsche ci invita, anzi ci impone o meglio pone come condizione del seguirlo il seguire noi stessi; nessuno che, seguendo altri, si trattasse pure di Nietzsche, non segua se stesso, può sostenere di seguire Nietzsche, chi segue "fedelmente" se stesso incontra Nietzsche sul proprio cammino." (dall'introduzione dell'autore)
brossura La critica che Nietzsche sferra alla figura dell'apostolo Paolo è nell'opera del pensatore la più acre in assoluto. Questo ha spesso indotto gli interpreti a considerare l'antipaolinismo nietzscheano come una gratuita idiosincrasia linguistica e una polemica inutile, oppure a discuterlo come motivo di passaggio nella più ampia critica di Nietzsche al cristianesimo. In questo libro si è cercato di tematizzare direttamente il nucleo "Nietzsche-San Paolo" secondo due movimenti: da un lato comprendere sistematicamente la genesi dell'antipaolinismo nietzscheano a partire da una ricostruzione storica, dall'altro valutare in maniera ermeneutica le ricadute teoretiche sulla filosofia nietzscheana della presenza dell'apostolo, una presenza che per molti aspetti può destabilizzare gli stessi presupposti teorici del pensiero di Friedrich Nietzsche, facendo emergere gli esiti impensati del pòlemos del filosofo con l'apostolo della "cattiva novella".
Mm 125x205 Collana "Scritti di Ernesto Balducci". Volume nella sua brossura originale, 94 pagine. Opera in ottime condizioni, presenta una piccola etichetta al dorso. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
br. Questa edizione critica completa la traduzione italiana del ciclo seminariale tenuto da Alain Badiou presso l'École Normale Supérieure fra il 1992 e il 1996, dedicato al tema dell'antifilosofia e articolato attraverso l'indagine delle figure di Nietzsche, Wittgenstein, San Paolo e Lacan. Ogni lezione del seminario è incentrata sul dispiegamento e sulla costruzione di alcuni problemi che abitano il cuore dell'opera e dell'esistenza di Nietzsche. Le argomentazioni di Badiou s'impegnano a dipanare e sviluppare progressivamente l'intreccio di filosofia e antifilosofia tessuto dai testi nietzscheani per mezzo di un'interrogazione che concerne l'essenza filosofica («in che senso Nietzsche è filosofo? E lo è? [...] Se Nietzsche è un filosofo, quali conseguenze ne derivano per la filosofia?»), la topica («da quale luogo procede, da dove s'enuncia il testo nietzscheano?») e la storia («c'è stato qualcosa di essenzialmente nietzscheano nel XX secolo?») del suo pensiero.
br. Questa edizione critica completa la traduzione italiana del ciclo seminariale tenuto da Alain Badiou presso l'École Normale Supérieure fra il 1992 e il 1996, dedicato al tema dell'antifilosofia e articolato attraverso l'indagine delle figure di Nietzsche, Wittgenstein, San Paolo e Lacan. Ogni lezione del seminario è incentrata sul dispiegamento e sulla costruzione di alcuni problemi che abitano il cuore dell'opera e dell'esistenza di Nietzsche. Le argomentazioni di Badiou s'impegnano a dipanare e sviluppare progressivamente l'intreccio di filosofia e antifilosofia tessuto dai testi nietzscheani per mezzo di un'interrogazione che concerne l'essenza filosofica («in che senso Nietzsche è filosofo? E lo è? [...] Se Nietzsche è un filosofo, quali conseguenze ne derivano per la filosofia?»), la topica («da quale luogo procede, da dove s'enuncia il testo nietzscheano?») e la storia («c'è stato qualcosa di essenzialmente nietzscheano nel XX secolo?») del suo pensiero.
Mm 135x225 Collana "Immagini del profondo" - Brossura editoriale, 272 pagine. Opera in ottime condizioni, poco o mai frequentata. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
PREFAZIONE DI RICCARDO CAMPA EDIZIONI NUOVA ANTOLOGIA 1969 XIII - 316 PP. FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO, TAGLI BRUNITI, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO.
PUBBLICAZIONI DELLA SOCIETA' FILOSOFICA ITALIANA 1 ATTI DEL XVI CONGRESSO NAZIONALE DI FILOSOFIA PROMOSSO DALLA SOCIETA' FILOSOFICA ITALIANA Il problema della filosofia oggi SAGGI TRA GLI ALTRI DI NICOLA ABBAGNANO, LUDOVICO GEYMONAT, REMO CANTONI, GUIDO CALOGERO, CLETO CARBONARA, FERRUCCIO ROSSI LANDI, GIUSEPPE MARIA SCIACCA, CARLO AUGUSTO VIANO, ALBERTO PASQUINELLI, ARMANDO CARLINI, ALDO MASULLO, SILVIO CECCATO, LUIGI PAREYSON, CORNELIO FABRO, ENZO PACI, PIETRO PIOVANI... Fratelli Bocca Editori 1953 732 PP. QUALCHE ARTICOLO SOTTOLINEATO (SEGNATO A MATITA ALL'INDICE), BUONA PARTE DELLA PAGINAZIONE ANCORA CHIUSA E DA APRIRE.
TRADUZIONE DI GENNARO AULETTA SAGGI DI PANIKKAR, A. M. HENRY, J. L. FIERENS, H. CHAIGNE, CHARLES MOELLER, IRENE POSNOFF, ALBERT DONDEYNE E ALTRI, SOCIETà EDITRICE INTERNAZIONALE SEI 1965 283 PP. TIMBRO DI BIBLIOTECA ESTINTA ALL'ANTIPORTA, ALLA PAGINA DEL FRONTESPIZIO E ALL'ULTIMA BIANCA, SEGNI DEL TEMPO, BRUNITURE AI TAGLI, OTTIME ED ECCELLENTI CONDIZIONI GENERALI.
LA ROSA DI NESSUNO 2/2007 CULTURA NAZISTA? CULTURE NAZIE? LA TENTAZIONE LETALE DEGLI INTELLETTUALI DEL NOVECENTO LA TENTATION LéTALE DES INTELLECTUELS DU XXE SIèCLE, A CURA DI ANDREA CAVAZZINI MIMESIS 2007 309 PP. FONDO DI MAGAZZINO, ALLO STATO DI NUOVO. Le ralliement à la politique meurtrière du nazisme de la part de plusieurs penseurs incontournables comme Martin Heidegger ou Carl Schmitt reste aujourd'hui à penser. Les discours et les interrogations à l'égard de ce fait indéniable et "scandaleux" ne cessent pas de proliférer : pour cette raison, il faut à tout prix soustraire le traitement de ce sujet au journalisme policier et à la censure moralisatrice, qui ne s'attaquent aux égarements de la pensée radicale que pour jeter le marque du scandale sur la pensée elle-même. Les enjeux réels soulevés par ce sujet sont multiples : d'abord, la signification et la valeur de la radicalité dans la exercice de la pensée ; deuxièmement, l'"essence" de l'Etat National-socialiste et de sa politique exterminatrice ; enfin, les liens de notre présent avec l'âge des exterminations de masse. Tout cela peut être traité à partir de l'étude des tentations létales qui unirent plusieurs représentants de la pensée et du savoir au destin du cauchemar bio-politique national-socialiste. Il ne s'agit que de traiter ces enjeux au-delà des scandales préfabriqués, en essayant de comprendre si la radicalité intellectuelle recèle-t-elle une complicité structurelle avec l'horreur et les catastrophes, et quelle place faut-il attribuer à la rationalité économique et scientifique dans les pratiques génocidaires du nazisme. Par là, on pourra (du moins, espérons-le) jeter un peu de lumière sur le jeu entre radicalité et aveuglement qui est inhérent à toute pensée guidée par la "passion du réel" - ce qui aidera peut-être à reconnaître les dangers qui habitent notre présent, non pas à cause d'un excès de radicalité, mais plutôt à cause de l'emprise étouffante d'une passion meurtrière pour la normalisation.
Curatori: Annalisa Caputo.