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Book shows light shef wear to covers. Binding is solid and square, covers have sharp corners, text/interior is clean and free of marking of any kind. Contents include: War of liberation and the revolution of 1848, Abolition of class lines and the Fuhrer, purification of the race , communism, Hitler and Wagner, Greenwich village warriors, Fichte, Hegel, Treitschke, Hitler, Rosenberg, Nazi religion versus christian religion, Theology of terror, Neanderthalers in airplanes, Joseph Harsch and Jachques Barzun, etc. copyright Pistil Books, 2011
a cura di Giuseppe Cantillo e Fulvio Tessitore GUIDA MICROMEGAS 1989 455 PP. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO. Parole e frasi comuni base Bergson biologia causalità complesso completamente comprensione Comte concetto di sviluppo concezione concreta configurazione connessione considerazione contenuto coscienza costituisce critica cultura dell'umanità determinato dialettica Dilthey dinamicadivenire economico elementi empirica essenzialmente esso etica filosofia della storia fondamentale fondo formazione generale Hegel hegeliana Husserl ideale idee individuale intuitiva invero Kant kantiana l'intero leggi naturali Leibniz Leipzig logica Marxmarxismo materiale meccanicismo mediante mente metafisica metodo moderna mondo monismo movimento neokantismo Nietzsche nuovo oggetto organologia particolare pensatori pensieropositivismo posizione possibile presente presuppostiprincipio problema processo profondità progresso proprio psichicapsicologia punto di vista puramente Ranke rapporto razionale realizzazione realtà Rickert Romanticismo Schelling Schopenhauer scientifica scienze naturali scopo scuola scuola di Marburgosenso Simmel singoli sintesi culturale sistema sociale sociologia soltanto Spencer spirito spirituale storia universale storico storico-universale storiografia tale tedesca teleologica tendenze teoria della conoscenza tratta umana valori viene visione Wundt
GHIBLI 2001, FONDO DI MAGAZZINO ALLO STATO DI NUOVO. Il libro ha cercato uno spazio differente e insolito per la nostra scrittura. La memoria diventa il tessuto nel quale dottrine filosofiche, estetiche, casi politici, forme dell'arte appaiono nell'orizzonte dell'esperienza e della sensibilità. La pagina è dominata dalla figura del tempo: personaggi e pensieri sono visibili in un intreccio di narrativo e teorico tramite una contaminazione di generi letterari. Analisi e ricordo, critica ed emozione appartengono alla medesima pagina. L'autore è solo uno specchio dei suoi dintorni amati in tempi diversi della vita: frammenti di un'autobiografia che è sempre sottesa ma che non c'è mai. Banfi, Sereni, Segre, Musatti, Treccani, Sini e gli altri personaggi del libro appaiono tramite differenti occasioni narrative, variazioni tematiche della sinfonia di un tempo e di uno spazio della nostra cultura. Fulvio Papi, nato a Trieste, vive a Milano e a Stresa. Figura originale della 'scuola di Milano', ha interpretato i classici della filosofia (Bruno, Kant, Hegel, Marx), ha percorso le linee essenziali della filosofia contemporanea e un antico sentiero politico. Nell'ultimo decennio, in controtendenza rispetto al nichilismo filosofico attuale, ha elaborato un disegno interno al fare filosofico come scrittura che configura spazi di mondo e orizzonti di senso. I documenti più prossimi di questo tracciato sono: Il sogno filosofico della storia. Interpretazioni sull'opera di Marx, Milano 1994; Philosophia imago mundi, Comano 1994; La passione della realtà, Milano 1998; Racconti della ragione, Milano 1998; Filosofia e architettura, Como-Pavia 2000. Per i nostri tipi ha pubblicato Lezioni sulla Scienza della logica di Hegel. Dal 1965 ha insegnato filosofia teoretica, estetica ed epistemologia all'Università di Pavia. Professore visitatore al Politecnico di Milano, allo Iulm e in altre università, Presidente del Comitato scientifico della Fondazione Corrente, vice presidente della Casa della cultura, dirige la rivista filosofica "Oltrecorrente". In questo libro dialoga con le sue figure della memoria, dell'intelligenza, dell'affetto.
CAROCCI 2000 224 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO. La riflessione di Herder sul linguaggio costituisce un punto di snodo fondamentale nel dibattito postcartesiano sulla natura umana e sul problema mente-corpo. Come per Locke, anche per Herder comprendere il funzionamento del pensiero vuol dire indagare la natura dei segni di cui la mente si serve per conoscere e comunicare ad altri la sua conoscenza. Ma è nel confronto con Kant che tale modello acquista la forma compiuta di una riflessione genetica sulle radici corporee dell'attività di categorizzazione. Obiettivo del volume è ricostruire le tappe principali di questo percorso teorico, sottolineando gli elementi di attualità di un modello che coinvolge molteplici piani d'indagine: dal rapporto io-mondo, al processo di articolazione dei sensi, allo sviluppo delle più complesse attività mentali, fino allo strutturarsi della semantica e della sintassi nel linguaggio. Alla tradizionale interpretazione storicista e preromantica di Herder, si sostituisce così una lettura volta a salvaguardare la complessiva unità di una ricerca in cui l'analisi degli aspetti naturalistico-biologici della mente umana rappresenta l'imprescindibile presupposto della riflessione sulle sue forme storico-culturali. Indice Premessa 1. Una filosofia negativa/Sul metodo/ Pensiero e linguaggio/Una prospettiva naturalistica'/La nuova alleanza 2. Fisiologia della mente/La domanda/Una fisiologia psicologica/Il corpo come materia animata 3. La logica dei sensi/L'aeronauta, l'agrimensore e il marinaio: oltre l'opposizione intelletto-sensibilità/La critica alla dottrina delle facoltà/Il Gefühl, ovvero le radici corporee dell'io/I sensi e i segni della natura/La grammatica dei sensi: tatto, vista, udito/Il mare della sensibilità interna: l'immaginazione/La Besonnenheit/Una terza via 4. Il pensiero corporeo/Cognitio symbolica/ La critica alla dottrina kantiana dello schematismo/Lo schema e il simbolo/La genesi delle forme/Una semantica cognitiva'
Il saggio analizza l'immagine dello Stato moderno nella filosofia della storia di Hegel e più in generale ricostruisce la nozione hegeliana di politica e la funzione che la storia svolge rispetto ad essa. Nel quadro di questa indagine, l'autrice va oltre le versioni edite delle lezioni hegeliane, e prende in esame i manoscritti, che gli allievi di Hegel hanno redatto sulla base delle lezioni. Accanto all'idea classica di Hegel sull'autonomia dell'individuo e della forza dello Stato, emerge dalle nuove fonti il confronto con la contingenza dell'epoca: dalle difficoltà politiche in Francia, al bisogno di conciliare i diversi interessi dello Stato moderno, fino alla necessità, attualissima, di rintracciare una tradizione oggettiva. Autori: Silvia Rodeschini.
K. ROSENKRANZ Vie de Hegel suivi de Apologie de Hegel contre le docteur Haym. Francia, Gallimard 2004 french, 731 ST1098D Brossura editoriale, volume in ottime condizioni, copertina in condizioni eccellenti eccetto etichetta adesiva sul retro, interno come nuovo, legatura salda, testo in francese 731 pagine circa Copertina come da foto
L. EUSEBI 1° edizione! La funzione della pena: il comitato da Kant e da Hegel. Milano, Giuffrè 1989 italian, 251 CH15Brossura editorialevolume in buone condizioni, 1° edizione, segni di usura causati dal fattore tempo sulla copertina, interno in ottimo stato, legatura salda251 pagine circaCopertina come da foto
198513311Westberlin Verlag Das europäische Buch, 1985. 501 S. 8° Oktav Ln.
PREFAZIONE DI MICHELE CILIBERTO LA CITTà DEL SOLE 2000 166 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, PER IL RESTO PERFETTO.
EDITORI RIUNITI 1991 LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO. Parole e frasi comuni afferma Antonio Labriola appunto astratta attività cattolici cattolicismo certo Civiltà Cattolica concepire concetto concezione del mondo concreto correnti creare critica Croce cultura culturale dell'economia determinato dialettica dire diventa dottrina elaborazione elementi esiste etico-politica fase filosofia classica filosofia classica tedesca filosofia della praxis forma forze francese Hegel ideologia individuali intel intellettuali Kant l'affermazione l'economia l'uomo lavoro libertà linguaggio logica logica formale losofia lotta Marx marxistica massa materialismo storico mente metafisica metodo metodologia Missiroli moderna morale movimento nazionale necessario noumeno nuova occorre pensare pensiero plusvalore polemica politica popolari posizione prassi pratica presente problema processo produzione progresso proprio Proudhon punto di vista pure quistione rapporti reale realtà religione ricerca Riforma rivoluzione Rivoluzione francese Saggio popolare scientifica scienza economica scritto senso comune significa significato sistema società sociologia Sorel specialmente speculativa spirito storia Storia d'Europa strumenti struttura studio superstrutture sviluppo svolgimento tecnica tendenza teoria teoria del valore teorica tratta uomini valore
Guida 1988 437 PP. FONDO DI MAGAZZINO: ANCHE SE è INTONSO, MAI SFOGLIATO, IL VOLUME PRESENTA UNA PIEGA DI LETTURA AL DORSO, OLTRECHé LIEVI BRUNITURE AI TAGLI L’attuale situazione storica, che va sotto il nome di postmodernità, sembra essere caratterizzata dall’indifferenza dei generi di discorso e delle forme di vita. La crisi dei cosiddetti meta-racconti, delle grandi narrazioni legittimanti, ha lasciato il posto ad un ’tutto va bene’ che abolisce la possibilità del giudizio e l’esercizio della decisione. E la coscienza, soprattutto quella filosofica, sembra godere della propria irresponsabilità. Filo conduttore dei presente lavoro è, al contrario, che proprio la decadenza dei meta-racconti impone al pensiero l’assunzione di una responsabilità tanto più radicale quanto più priva di rassicurazione. Prendendo le mosse dall’esperienza di Auschwitz, segno della nostra attualità storica, evento in cui sprofonda il pensiero vigile e che costituisce tuttora il nostro più proprio ’impensato’, questo libro tenta di restituire alla filosofia quella ’dignità del pensare’ che, sola, ne giustifica la già incerta esistenza. Bruno Moroncini (Napoli 1946) è ricercatore presso il Dipartimento di Filosofia dell’Università di Napoli. Tra suoi lavori: ’Tragedia e politica nell’Ursprung des deutschen Trauerspiels di Walter Benjamin’ (Napoli 1980); ’Il sorriso di Antigone. Frammenti per una storia del tragico moderno’ (Milano-Brescia 1982); ’Walter Benjamin e la moralità del moderno’ (Napoli 1984). INDICE I. La specie umana. Robert Antelme o dell’indivisibile II. Lyotard I. La decadenza del racconto III. Lyotard II. L’emergenza della frase IV. L’elogio della cenere. Controfirmato, Jacques Derrida V. La prosopopea della legge. Platone, un détour attraverso la scena primaria VI. Teoria del discorso. Jacques Lacan e la sovversione del desiderio VII. Kant I. Risposta alla domanda ’’Che cos’è l’Università?’’ VIII. Kant II. La logica del passo o della filosofia chiliastica IX. Kant III. La dea velata o la verità che parla X. La legge del dialogo. Maurice Blanchot e il disastro del pensiero Parole e frasi comuni Auschwitz Blanchot cenere costituisce critica Critica del giudizio d'altronde dell'altro DERRIDA destinazione dialogo dice differenza disastro discorso della scienza discorso universitario dissidio empirica enunciati prescrittivi epistemico esso facoltà filosofica fondo frase Freud generale genere umano gioco linguistico giudizio godimento governo Hegel Heidegger infatti infine insieme Jacques Derrida Kant Lacan legge morale legittimazione linguaggio linguistica logica luogo Lyotard Maurice Blanchot Menone mente meta-racconto metafora mimesi mistagogo morte narrazione nome proprio Parmenide parola passo pensare pensiero performativo Platone posizione possibile potrebbe dire pratica principio del piacere problema proprio psicoanalisi questione racconto ragione rapporto rappresentazione razionale regole relazione resta ripetizione rispetto saperi scena scientifico scritto scrittura scrive segno storico sembra senso significante silenzio Socrate sofista soggetto del sapere soggetto dell'enunciazione soggetto della scienza soggetto di desiderio soggetto filosofico soltanto specie umana storia strutturale tale Teeteto tematizzazione termini testo tradizione trasmissione vale a dire vedere verità Walter Benjamin
FRATELLI BOCCA EDITORI 1951 227 PP. UNA PICCOLA MANCANZA IN QUARTA DI COPERTINA, LIEVI TAGLIETTI MARGINALI ALLE ESTREMITà DELLA COPERTINA, TUTTA LA PAGINAZIONE INTONSA: CHIUSA E DA APRIRE.
LA CITTà DEL SOLE 2006 FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, VOLUME MAI SFOGLIATO L'assidua frequentazione della problematica bioetica e le sollecitazioni provenienti dai corsi universitari che da diversi anni tengo nel corso di laurea in Biotecnologie, mi hanno convinto che uno dei maggiori limiti della riflessione e del dibattito in materia di bioetica e biodiritto in Italia è dato da una forte vis polemica, che caratterizza pressoché tutte le posizioni, con enormi ricadute in sede politica e sociale; d'altronde, la bioetica - che in quanto tale è bioetica per l'uomo - non può essere risolta in un terreno di scontro e di contrapposizione, ma di confronto delle diversità in termini positivi e costruttivi, così da passare dalla diversità delle culture a una cultura delle diversità; a questa impostazione risponde un primo volume legato a un profondo ripensamento del rapporto dell'uomo con le biotecnologie, intese come modello culturale caratteristico dell'uomo contemporaneo: Il diritto di non sapere: lo specifico dell'uomo bioetico, pubblicato a cura dell'Istituto Italiano per gli Studi filosofici, per i tipi delle edizioni La città del sole, 2006
GUIDA 2005 274 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PARI AL NUOVO. È ben nota la maestria con la quale Heidegger si è confrontato con alcuni grandi pensatori ’’essenziali’’ del passato: Aristotele, Platone, Kant, Nietzsche. Ed è altrettanto nota l’Auseinandersetzung del filosofo tedesco col pensiero cartesiano, un confronto troppo spesso ridotto, però, dalla critica, alla celebre ’’condanna’’ di ’Essere e tempo’. Il lavoro qui presentato vuole invee ripercorrere gli ’’andirivieni’’ di Heidegger. Seguendoli, si evidenzieranno nelle lettura heideggeriana ’’cicli ermeneutici’’ che, di volta in volta, oscurano e illuminano la filosofia di Cartesio. In questa lettura mutevole, incostante, a volte ondivaga, la filosofia di Cartesio esce arricchita (ed è, questa capacità, prerogativa e qualità dei veri grandi interpreti), e risulta ancor più polimorfa e ’’inquietante’’ proprio grazie alal varietà e profondità meditativa di Heidegger. Un lavoro che, avendo di mira la filosofia heideggeriana, rimette dunque in gioco anche quella di Cartesio. Dopo un disviare solo apparente, si ritorna ad Heidegger per attestarne l’insostituibilità per ogni analisi sul senso e sul significato della storia plurimillenaria della filosofia occidentale. Riccardo De Biase (Napoli, 1964) è Dottore di Ricerca in Filosofia e collabora con la cattedra di Storia della Filosofia Moderna dell’Università degli Studi di Napoli ’’Federico II’’. Oltre che di Heidegger e di Descartes, si è occupato in particolar modo del pensiero di Lutero, ma anche di Aristotele, Nietzsche, Husserl e Cassirer. Indice: Introduzione I. L’interpretazione heideggeriana del primo periodo friburghese 1. La fenomenologia come scienza originaria pre-teoretica: faktishe Leben e superamento dell’Erlebnis 2. Il primo «accenno» a Descartes, tra cristianesimo ed Aristotele 3. L’annuncio dell’ontologia fondamentale: il senso del sum cartesiano alla luce della Umwendung fenomenologica 4. Gli anni di Marburg 1. Il «parricidio» di Heidegger: l’Einführung del 1923/24 2. Coscienza «destoricizzata» e temporalità del Dasein: il ruolo del tempo nella critica heideggeriana a Descartes (e ad Husserl) 3. Descartes tra temporalità kantiana e insufficienza ontologica: la «scomparsa» del legame Descartes-Husserl nell’ottica della determinazione della temporalità L’interpretazione heideggeriana di Descartes III. Descartes in ’Sein und Zeit’: l’«altra» Kehre IV. La tecnica, il destino e l’origine. Descartes e il compimento della metafisica occidentale 1. E «mondo» pro-vocato alla potenza: Descartes all'alba dell’età della tecnica 2. La volontà del subjectum: Descartes e la lampada dell’uomo pazzo 3. Dal Metodo alla Tecnica, La fonte dell’«ultimo Descartes» di Heidegger Indice dei nomi Parole e frasi comuni afferma all'essere analisi Aristotele assoluta autentico carattere d'essere cartesiana cartesianesimo cartesiano chiaro cogitatio cogitationes cogito sum comprensione concetto conoscenza corso cosale coscienza costituzione critica Dasein decisiva degger dell'ente dell'intenzionalità dell'interpretazione dell'uomo determinazione domanda Edmund Husserl ente ermeneutica essenziale esso fenomenologia filosofia fondamentale fondamento Frankfurt Heideg heideggeriana Herrmann Hrsg Husserl husserliana Ibid Ideen intenzionale interpretazione Kant l'ente l'essenza l'essere l'uomo Lebenswelt Marburg Marion Martin Heidegger matematica mathesis Mathesis universalis meditazione menologia mente metafisica metodo misura modalità moderna mondità mondo Nietzsche ontico ontologica originaria particolare pensare pensiero percepire Phànomenologie Philosophie posizione possibilità pre-occupazione presente problema problematica proposizione proprio punto questione dell'essere radicale radicale storicità rappresentare René Descartes res cogitans res extensa ricerca Ricerche logiche riferimento scienza Seinsfrage senso significa significato soggetto sostanza sostanzialità specifico storico struttura tale Technik tecnica tematica temporalità teoretico termine tradizione trascendentale utilizzato veda verità viene Vorlesung vuoi dire Zeit zione Zollikon
brossura Le ripetute crisi che affannano il cammino della modernità tendono ad investire, per tutto il corso della loro durata, numerosi aspetti dell'esistenza umana: condizioni materiali e produzione spirituale, forme del diritto e dell'arte, filosofia e letteratura, generando spesso, nelle anime più sensibili o negli strati sociali più colpiti, un forte desiderio di cambiamento. Ma perché le cose cambiano? E come avviene di fatto la trasformazione? Ovvero, come realizzarla? Nella convinzione che essa venga favorita promuovendone non tanto il desiderio soggettivo, quanto piuttosto la comprensione dei funzionamenti oggettivi, questo volume tenta, a partire da Hegel, di esplorarne i meccanismi interni, cominciando in primo luogo dall'analisi dei suoi elementi fondamentali: i soggetti, la volontà, l'azione. Si tratta di uno studio che getta luce su molti problemi teorici del nostro tempo, ma anche su diversi lati del pensiero hegeliano, illustrato con semplicità e rigore. Autori come Fichte, Sartre, Gentile, Massolo, Severino vengono chiamati in causa per il confronto. Alle parti rivolte agli studiosi del campo sono affiancate altre, più divulgative, indirizzate a chi intenda addentrarsi per la prima volta nel vasto sistema del filosofo tedesco.
CARUCCI 1976 137 PP. SEGNI DEL TEMPO E LIEVI FIORITURE ALLA COPERTINA, COME DA FOTO, PER IL RESTO OTTIME ED ECCELLENTI CONDIZIONI
EDIZIONI OSANNA 2002. FONDO DI MAGAZZINO: PARI AL NUOVO
2 AGILI VOLUMI Laterza 1973 TRADUZIONE E PREFAZIONE DI BENEDETTO CROCE NOTA BIOGRAFICA GLOSSARIO E INDICE DEI NOMI CITATI A CURA DI NICOLAO MERKER. 600 PP. + INDICE. FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO, MACCHIE DI LUCE E LIEVI FIORITURE AL DORSO E AI TAGLI, VOLUMI INTONSI, MAI SFOGLIATI.
17276Librairie philosophique J. Vrin, “Bibliothèque des textes philosophiques”, 1970. Un volume in-8°, broché.
197817671Vrin, 1978, in-8°, 163 pp,
195931230BBStuttgart, Verlag Frommann-Holzboog, 1959. 3. Auflage der Jubiläumsausgabe. Vorlesungen über die Geschichte der Philosophie (Band 2) [= Sämtliche Werke, Band 18)! Ausgabe Verlag Frommann-Holzboog. 3. Auflage der Jubiläumsausgabe (1959). 586 Seiten. Gebundene Ausgabe mit transparentem Original-Umschlag. Frakturschrift! Textseiten ('Sämtliche Werke', Band 18).
Mm 105x165 Edizione tedesca / German edition - Tre volumi rilegati in tela editoriale con sovraccoperta, 724 + 573 + 717 pagine. Minimi segni di usura da scaffale alle sovraccoperte, carte un poco brunite, peraltro ottimi esemplari. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
19741204219Pahl-Rugenstein Verlag; Köln, 1974. 251 S.; 22,5 cm; kart.