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1972RO60083110Suhrkamp. 1972. In-12. Broché. Bon état, Couv. légèrement passée, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 574 pages.. . . . Classification Dewey : 430-Langues germaniques. Allemand
1939RO60085923Alfred Kröner. 1939. In-12. Relié. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur acceptable. 478 pages. Reproduction en noir et blanc en frontispice (portrait). Tranche de tête grise.. . . . Classification Dewey : 430-Langues germaniques. Allemand
Mm 150x230 Edizione inglese / English edition - Brossura editoriale di x450 pagine, interno come nuovo / book pages as good as new. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE
1966143346Hamburg: Meiner 1966. XI, 280 Seiten. 8° (17,5-22,5 cm). Orig.-Leinenband. [Hardcover / fest gebunden].
PUBBLICAZIONI DELLA SOCIETA' FILOSOFICA ITALIANA 1 ATTI DEL XVI CONGRESSO NAZIONALE DI FILOSOFIA PROMOSSO DALLA SOCIETA' FILOSOFICA ITALIANA Il problema della filosofia oggi SAGGI TRA GLI ALTRI DI NICOLA ABBAGNANO, LUDOVICO GEYMONAT, REMO CANTONI, GUIDO CALOGERO, CLETO CARBONARA, FERRUCCIO ROSSI LANDI, GIUSEPPE MARIA SCIACCA, CARLO AUGUSTO VIANO, ALBERTO PASQUINELLI, ARMANDO CARLINI, ALDO MASULLO, SILVIO CECCATO, LUIGI PAREYSON, CORNELIO FABRO, ENZO PACI, PIETRO PIOVANI... Fratelli Bocca Editori 1953 732 PP. QUALCHE ARTICOLO SOTTOLINEATO (SEGNATO A MATITA ALL'INDICE), BUONA PARTE DELLA PAGINAZIONE ANCORA CHIUSA E DA APRIRE.
GUIDA 2006 209 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO. Questo libro si interroga intorno ad alcuni luoghi fondamentali della tradizione filosofica, saggiando la possibilità di analizzarne le perduranti aporie e di scorgere lo spazio della loro nascosta provenienza. Come filo conduttore della ricerca, sono stati individuati i brevi ma densissimi scritti teoretici composti da Hölderlin nel corso della sua tormentata esperienza poetico-pensante e anzitutto il frammento giovanile conosciuto con il titolo di Urteil und Sein - "Giudizio ed Essere". Dai pensieri dell'ex allievo dello Stift di Tubinga emergono le questioni fondamentali su cui, in continuo confronto anzitutto con la tradizione platonica e neoplatonica, quasi ossessivamente insisteranno le molteplici voci dell'idealismo tedesco. E per questo che nei vari passaggi del libro - cercando di seguire l'andamento intrinseco del pensiero - vengono chiamati in causa il progetto fichtiano d'una dottrina della scienza, così come i primi tentativi teoretici compiuti dal giovane Schelling. Ma è al confronto con l'itinerario speculativo hegeliano che sono dedicate le pagine centrali del lavoro. La profonda radicalità della posizione hölderliniana non fu forse compresa da nessuno nel suo tempo, ed è ancora oggi capace di schiudere inattesi scenari interpretativi. Il suo senso appare ben condensato nell'espressione dell'Uno in se stesso diviso, al punto d'incrocio fra arte e pensiero. Tra gli scopi della ricerca emerge così anche la proposta di intrecciare le tensioni irrisolte che abitano lo spazio della filosofia all'esperienza poetica di Hölderlin, individuandone l'esito estremo nelle sue traduzioni e nella sua 'abissale' lettura del dramma tragico. Ernesto Forcellino ha perfezionato i suoi studi presso la Albert Ludwigs Universität di Freiburg im Breisgau conseguito il dottorato di ricerca a Napoli, presso la "Scuola Europea di Studi Avanzati'. Attualmente collabora con la cattedra di Filosofia Teoretica dell'Università degli Studi di Salerno. Si occupa in prevalenza della filosofia tedesca fra Ottocento e Novecento. Suoi saggi sono apparsi in vari volumi e riviste filosofiche. Soggetti: Filosofia politica, Hegel, Fichte, Intuizione, ESSERE, ONTOLOGIA, PANE, VINO, DIALETTICA KANT, GERMANIA, BENJAMIN, HEIDEGGER, DIFFERENZA ONTOLOGICA Parole e frasi comuni alcuna all'essere all'interno allora altrimenti aporia appunto assolutamente autocoscienza circolo cominciamento concetto condizione contenuto contraddizione coscienza costituisce dacché davvero dell'identità dell'Io determinatezza determinazione dialettica differenza dire dottrina della scienza Edipo Eraclito esso F.W.J. SCHELLING f1gura Fichte filosofia fondamento forma Friedrich Holderlin G.W.F. HEGEL giudizio giunge hegeliana HÒL Holderlin hrsg identità immanenteimmediatezza immediato incondizionato indeterminato indiviso infatti inizio inscritta insieme insomma intrinseca intuizione intellettuale invero J.C.F. HÒLDERLIN Kant l'assoluto l'essere assoluto l'identità l'intero l'Io logica logos medesi medesimo mediante mediato mediazione misura molteplicità movimento nega negativo negazione non-essere Non-Io noumeno nulla Parmenide partizione originaria pensiero pertanto piuttosto Platone possibile posto potrà presenza presupposizione presupposto dell'intero principio proposizione proprio puro quest'ultimo ragione rapporto relazione resta riflessione riflessiva rispetto risulta sapere scienza semplice senso separazione Seyn sillogismo disgiuntivo Sofocle soggetto e oggetto soltanto sottrae speculativo tale traci tragico Urtheil verità VINCENZO VITIELLO VITIELLO
ABELARDO EDITORE 1995 196 PP. SEGNI DEL TEMPO E LIEVI ABRASIONI AI MARGINI DELLA COPERTINA, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO
PREFAZIONE DI DOMENICO LOSURDO LA CITTà DEL SOLE 2005 289 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO. Dar voce alle classi subalterne. Se si può trovare un’aspirazione che nella sua genuina sintetica semplicità colga il senso dell’opera e dell’attività di Antonio Gramsci forse è proprio questa. Il diavolo nell'ampolla rappresenta la metafora della dittatura di ferro degli intellettuali, la più persistente delle superstizioni, quella che condanna le masse ad una condizione immutabile e violenta di subalternità; in essa si legittimano tutti i vincoli di comando e obbedienza dell’eterna distinzione tra dirigenti e diretti. Andare oltre il «cadornismo» significa pertanto rompere il sortilegio della casta sacerdotale degli intellettuali; l’intera produzione teorica di Gramsci ha quest’aspirazione di fondo, l’intera esperienza politica di Gramsci ha questo fine. Il diavolo nell'ampolla ne ricerca la genesi politico-culturale e l’evoluzione filosofica complessiva attraverso lo snodarsi di un percorso intellettuale, unico nella sua ricchezza e pluralità di direzioni, che si sviluppa in un contesto carico tanto di contraddizioni, quanto di speranze del Novecento. La questione della continuità storica degli intellettuali come ceto, la frattura storica tra lavoro manuale e lavoro intellettuale come autentico snodo da cui si dipanano tanto i rapporti di dominio quanto quelli di sfruttamento propri della società capitalistica, sono rintracciati in questo libro come l’elemento primordiale che sta alla base di riflessioni, ricerche e battaglie che, nella loro continuità, hanno segnato non solo l’esistenza personale di Antonio Gramsci ma l’evoluzione stessa del pensiero marxista a livello mondiale. Parole e frasi comuni interno Amadeo Bordiga Angelo Tasca Antonio Gramsci base blocco borghesia Bucharin capitalismo capitalistica categoria centrale classe operaia classi dominanti classi subalterne comunista concezione condizioni Congresso Consiglio di fabbrica contadini crisi critica cultura culturale Internazionale democratico direzione economica elementi fascismo filosofia forma forza fronte unico funzione generale governo operaio gruppo dirigente gruppo sociale guerra ideologica industriale intellettuali internazionale Italia Karl Radek Komintern Ordine Nuovo lavoro Lenin livello lotta Lukàcs maggioranza Marx marxismo massimalisti Michels mondiale movimento operaio nazionale necessità organica organizzazione Palmiro Togliatti PCd'I politica popolare posizioni problema processo produttive produzione proletariato Quaderni del carcere questione meridionale rapporti riforma rivoluzionario rivoluzione d'Ottobre ruolo Russia scissione Scoccimarro sfruttamento sindacale sindacato sinistra sistema situazione socialdemocrazia socialismo italiano società storia storico struttura sviluppo svolta tattica teoria teorica Terracini tesi Togliatti torinese Soggetti: Politica, Governo, Partiti politici, Cultura, Ideologie politiche, Borghesia, Intellettuali, Socialismo, Comunismo, Novecento, Lukacs, Positivismo, Sinistra, PSI, PCI, Centro, Dibattiti, Bordiga, Cadornismo, Michels, Oligarchie, Potere, Classe operaia, Questione meridionale, Meridionalismo, Quaderni dal carcere, Scritti politici, Unione Sovietica, Marxismo, 1891-1937, Politics and Government, Political Parties, Culture, Political Ideologies, Bourgeoisie, Intellectuals, Socialism, Communism, Twentieth Century, Positivism, Left, Center, Debates, Bordiga, Oligarchies, Power, Working class, Southern question, Meridionalism, Prison notebooks, Political writings, Soviet Union, Marxism, Communist International
LA CITTà DEL SOLE 1997 261 PP. FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, PER IL RESTO INTONSO, MAI SFOGLIATO. Soggetti: Filosofia, Immanuel Kant, Studi Kantiani, Religione, Difesa, editto Wöllner, Schwärmerei, Censura, Aufklarung, Esegesi biblica, Scienze, Morale, Etica, Critica del giudizio, Saggi, teleologia, Metafisica, Natura, Urteil, Kritik der Urteilskraft, Aesthetics, ästhetische, Weltanschauung, Fichte, Schelling, Dilthey, Nietzsche
a cura di Alberto Meschiari GUIDA 1998 258 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PERFETTO E INTONSO Nelle riflessioni di Steinthal, il più appassionato interprete ottocentesco di Humboldt, sono formulati per la prima volta intuizioni e concetti il cui risultato più rilevante consiste nell'aver indicato nella "Kultur" il nuovo soggetto quasi-trascendentale e, al contempo, il prodotto della capacità umana di dare forma alla sua esperienza. L'uomo che si contraddistingue per la capacità di plasmare il proprio mondo in forme che trae da se stesso non è più il soggetto individuale e trascendentale di Kant, ma l'essere sociale nella pienezza delle sue interazioni, la comunità in tutte le sue manifestazioni (linguaggio, mito, religione, costume, comportamenti sociali, istituzioni). Parole e frasi comuni attività Becker Buckle carattere Cassirer categorie Chinese language cinese compimento della lingua concetto condizioni connessione conoscenza considerazione contenuto coscienza costituisce creazione determinato diversità dobbiamo elementi elevato fenomeni filologia filosofia del linguaggio fondamento fonetica forma della lingua fonica formazione Georg Simmel glottologo grammatica grammatica universale grammaticali Hegel hegeliana Heyse HuDL idee individuale individui interiore Kant l'universale l'uomo Lazarus leggi cinese linguaggio lingue germaniche romanze sanscrite logica manifesta materia natura naturale oggetto organi originaria Parentesi di Steinthal parlare parole particolare pensare pensiero preistorica principio priori prodotto produzione proposizione proprio psicologia punto di vista rapporto rappresentazione reale realtà relazione riconoscere Schasler Schleicher scienza della lingua semplice sensibile senso linguistico speculativo spirito umano storia storico suono sviluppo dello spirito universale Urkraft verità Wilhelm von Humboldt
CASA EDITRICE G. D'ANNA 1957, TERZA EDIZIONE RIVEDUTA E AUMENTATA, 532 PP. TIMBRO DELLA LIBRERIA D'ACQUISTO IN ANTIPORTA, SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, OTTIME CONDIZIONI GENERALI, CONSIDERATI GLI OLTRE 50 ANNI DEL VOLUME.
CASA EDITRICE G. D'ANNA 1964 576 PP. TIMBRO DELLA LIBRERIA D'ACQUISTO IN ANTIPORTA, SEGNI DEL TEMPO, OTTIME CONDIZIONI GENERALI, CONSIDERATI GLI OLTRE 50 ANNI DEL VOLUME.
A CURA DI Giuseppe Cantillo Traduzione di: Gennaro Auletta GUIDA 2002 SECONDA EDIZIONE ACCRESCIUTA 224 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME PERFETTO E INTONSO Il testo raccoglie i corsi universitari che Heidegger tenne a Friburgo nel semestre di guerra del 1919 sull'idea di filosofia. In essi il giovanissimo docente enuncia, partendo da Husserl, ma già prendendo le distanze da lui, il programma del suo pensiero. Oggetto della filosofia è già, in questi primi corsi friburghesi, non l'aspetto teoretico del pensiero, ma l'esperienza di senso inscritta nella vita in quanto esistenza storica. Heidegger articola il suo discorso sul significato della filosofia attraverso un serrato confronto coi suoi grandi maestri (Rickert, Dilthey, Husserl). In questo dialogo, si fa visibile per la prima volta il programma ontologico esistenziale con cui Heidegger si avvia rinnovare il panorama della filosofia contemporanea. Indice: Avvertenza di Giuseppe Cantillo L’idea della filosofia e il problema della visione del mondo (Semestre straordinario di guerra del 1919) Considerazioni preliminari Scienza e riforma dell’università Introduzione 1. Filosofia e visione del mondo a) La visione del mondo come compito immanente della filosofia b) La visione del mondo come limite della scienza critica dei valori c) La paradossalità del problema della visione del mondo. Inconciliabilità di filosofia e visione del mondo Parte prima L’idea della filosofia come scienza originaria I. Ricerca di una via metodologica 2. L’idea della scienza originaria a) L’idea come determinatezza determinata b) La circolarità dell’idea di scienza originaria 3. La via d’uscita attraverso la storia della filosofia 4. La via d’uscita attraverso l’atteggiamento scientifico del filosofo 5. La via d’uscita della metafisica induttiva II. Critica del metodo critico-teleologico 6. Conoscenza e psicologia 7. Il problema assiomatico fondamentale 8. Metodo critico-teleologico nel trovare le norme 9. La funzione metodologica della preliminare fornitura del materiale 10. L’esibizione dell’ideale come nucleo del metodo. Disconoscimento della problematica della scienza originaria 11. Indagine sulla pretesa scientifico-originaria del metodo critico-teleologico a) Verità e valore b) Il problema della validità c) Il rapporto tra fornitura del materiale e esibizione dell’ideale. Essere e dover-essere 12. Inclusione della sfera pre-teoretica. La sfera dell’oggetto della psicologia Parte seconda La fenomenologia come scienza originaria pre-teoretica I. Analisi della struttura dell’esperienza vissuta 13. L’esperienza vissuta della domanda: c’è qualcosa? a) Il soggetto psichico b) L’atteggiamento di interrogazione. Molteplicità di significati del «c’è» c) Il ruolo di chi interroga 14. L’esperienza vissuta del mondo-ambiente 15. Comparazione tra le strutture dell’esperienza vissuta. Processo ed evento II. Il problema dei presupposti 16. La questione gnoseologica della realtà del mondo esterno. Posizioni del realismo critico e dell’idealismo 17. Il primato del teoretico: esperienza della cosa (oggettivazione) come esperienza de-vitalizzata III. La scienza originaria come scienza pre-teoretica 18. La circolarità della teoria della conoscenza 19. Il come della considerazione dell’esperienza vissuta del mondo-ambiente a) Il metodo della riflessione descrittiva (Natorp) b) La ricostruzione come momento caratteristico del metodo. Soggettivazione e oggettivazione c) Critica del metodo di Natorp 20. L’esplorazione fenomenologica della sfera dell’esperienza vissuta a) Obiezioni contro la ricerca fenomenologica b) Caratterizzazione degli stadi di de-vitalizzazione. Il qualcosa pre-mondano e il qualcosa della conoscibilità c) L’intuizione ermeneutica Fenomenologia e filosofia trascendentale dei valori (Semestre estivo 1919) Introduzione a) Princìpi direttivi del corso b) Sull'intenzione del corso Parte prima Esposizioni storiche del problema I. La genesi della filosofia dei valori come filosofia della cultura del presente 1. Il concetto di cultura nella filosofia della fine del XIX secolo a) Il concetto storico di cultura. Illuminismo e coscienza storica b) La cultura come acquisizione e prestazione 2. L’impostazione del problema assiologico. Il superamento del naturalismo con Lotze II. La fondazione della moderna filosofia trascendentale dei valori da parte di Windelband 3. Rinnovamento della filosofia kantiana. Il carattere assiologico della verità a) La riscoperta del metodo trascendentale da parte di Cohen b) Giudizio e valutazione (Windelband) c) Il saggio di Windelband sul giudizio negativo: determinazione scientifica delle forme di giudizio 5. Il contributo alla dottrina delle categorie. La logica come teoria delle relazioni. Categorie riflessive e costitutive 6. La ripresa del problema della storia nella filosofia dei valori a) Scienze della natura e scienze dello spirito. La fondazione di una psicologia descrittiva da parte di Dilthey b) La distinzione di Windelband tra scienze di leggi e scienze di eventi. Pensiero nomotetico e idiografico III. La prosecuzione della filosofia dei valori con Rickert 7. Formazione dei concetti storici e conoscenza scientifica. La realtà come continuo eterogeneo 8. La questione della possibilità della scienza della storia Parte seconda Considerazioni critiche 9. L’influenza della fenomenologia su Rickert 10. Principi della critica 11. La concezione di Rickert del problema gnoseologico fondamentale. La via soggettiva a) Giudizio e valore b) Evidenza e validità c) La trascendenza del dover-essere 12. La via logica-trascendentale (oggettiva) come metodo della fondazione dei presupposti impliciti nella via soggettiva 13. Considerazioni sulla negazione Appendice I Sull'essenza dell’università e dello studio accademico Semestre estivo del 1919 (Trascrizione di Oskar Becker) Post-scriptum del curatore dell’edizione tedesca
DE DONATO 1974 242 PP. SEGNI DEL TEMPO, OTTIME CONDIZIONI GENERALI
ALFREDO GUIDA EDITORE 2000 217 pp. FONDO DI MAGAZZINO: PARI AL NUOVO, PERFETTO E INTONSO. Politica e certezza: due mondi inconciliabili o solo lontani? La filosofia politica contemporanea non è concettualmente attrezzata per affrontare l’emergere di questioni nuove che richiedono soprattutto soluzioni politiche veloci per evitare il dilagare del caos e dell’incertezza individuale. Muovendo da alcune delle più importanti tendenze della filosofia politica, questo libro tratta del ruolo che le istituzioni sociali possono svolgere per ridurre la naturale condizione di incertezza dell’uomo. Raimondo Cubeddu e professore ordinario di Filosofia Politica e Politica comparata presso l’Università di Pisa. Si occupa da sempre della tradizione politica liberale e di filosofia delle scienze sociali. Tra i suoi libri più recenti: ’Tra Scuola Austriaca e Popper. Sulla filosofia delle scienze sociali’ (1996); ’Atlante del liberalismo’ (1997) Indice Introduzione Fonti I. Il liberalismo come ’’soluzione del problema politico mediante mezzi economici’’ II. La teoria delle istituzioni nella Scuola Austriaca La concezione dello stato in Menger, Mises, Hayek e Leoni - Dalla Scuola Austriaca al Libertarianism III. L’epilogo del Classical Liberalism La Scuola Austriaca nella storia del pensiero politico - Il liberalismo di Hayek - Oltre lo stato: il Libertarianism di Rothbard IV. Informazione, conoscenza e politica Una teoria dell’ordine - La filosofia delle scienze sociali - Conoscenza e politica - Dall’individual order all’extended order V. Mercato, etica e incertezza Legge e mercato - Mercato, religione e incertezza VI. Il destino della libertà individuale nell’età della globalizzazione Note Bibliografia Parole e frasi comuni parole anarco-capitalisti aspettative individuali aspettative soggettive base bisogni caso catallassi circostanze Classical Liberalism coercizione comportamenti comune concezione condizione connessa conseguenze indesiderate consentire costi di transazione costituzionale costituzione critica definire democra democratica diritti individuali diritto naturale distribuzione diventa diverse duali economica esempio esiste esso etica fallibile filosofia delle scienze filosofia politica fonda funzione garantire globalizzazione governo Hayek hayekiana indivi individuali e sociali individui infatti istituzioni sociali KIRZNER legislativa Leoni liberali classici libertà individuale Libertarianism limitata Menger mente miglior ordine politico Mises nazionali negative possibile possono potere politico potrebbe problema prodotto produrre certezza produzione politica proprio prospettiva punto di vista raggiungere realizzazione realtà regime regole religione risolvere risultato ritenuta Rothbard Rule of Law scambio scelte collettive scelte pubbliche scienze sociali Scuola Austriaca selezione sfera privata sistema situazione società soddisfacimento soltanto soluzione Strauss strumento tale tentativo teorici tesi totalitari tradizione liberale
FALZEA 2001, 280 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PARI AL NUOVO, PERFETTO E INTONSO.
EDIZIONI GHIBLI 2004. FONDO DI MAGAZZINO, ALLO STATO DI NUOVO. Le stagioni dell'assenza sono gli ultimi decenni nei quali è stata proclamata l'età della grande felicità capitalistica. L'allegria epocale che ha sepolto il comunismo storico e il marxismo teorico, pur avendo trasformato la questione dell'anti-capitalismo in una distesa infinita di macerie, non le ha fatto perdere di attualità. In un momento in cui la logica dell'accumulazione capitalistica disegna senza contrasti il destino degli uomini, il libro analizza le forme attuali di soggettivazione dei dominati, a partire dalla loro preliminare riduzione a protesi innestate nelle macchine della valorizzazione capitalistica. Walter Baroni lavora a Milano, dove si guadagna da vivere facendo il consulente pedagogico. Collabora con Raffaele Mantegazza al progetto di una "pedagogia della resistenza". Si occupa di cinema ed ha scritto articoli e saggi sulle forme della riproduzione urbana del soggetto e sulla questione di un approccio materialistico ai processi di costituzione della soggettività.
1979269048BBBonn, Bouvier, 1979. Bd. 14. Gr.-8°. 483 S. OKt. - Gutes bis sehr gutes Ex.
1969413709Bonn, Bouvier, 1969. 229 S. OU. M. Rsign. u. einigen Anstreicgh. St. verso Tit. (Hegel-Studien, Beih. 4).
197114709Zagreb, 1971. 325 S., Broschur, 8°. Zustand: Einband unfrisch, Buchblock etwas gestaucht, insgesamt ordentlich.
GUARALDI 1977 62 PP. SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, OTTIME ED ECCELLENTI CONDIZIONI, INTONSO, MAI SFOGLIATO
Mm 175x245 Volume cartonato rigido di pagine 362 che raccoglie in dattiloscritto le lezioni di Storia della Filosofia tenute dal prof. Carlo Antoni, dell'Università di Roma, per l'Anno Accademico 1946-1947. Opera in ottime condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
A CURA DI MARIO CASOTTI LA SCUOLA EDITRICE 1968 XXI - 137 PP. SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA (FRONTE RETRO)TALLONCINO DI CATALOGAZIONE AL CONTROPIATTO ANTERIORE, SEGNO A BIRO E TIMBRO DI BIBLIOTECA ESTINTA ALLA PAGINA DEL FRONTESPIZIO, PER IL RESTO PROBABILMENTE MAI SFOGLIATO.
BAUMAN MORONCINI BAPTIST DE CONCILIIS DOTTORINI MECCARIELLO IOVINO ARIEMMA PAGANI RUSSO BONAVOGLIA ATTIVISSIMO KAINOS RIFIUTI ANNUARIO 1 FILEMA 2006 238 PP. LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME INTONSO, PARI AL NUOVO.
1976196030-1Heidelberg, Winter 1976. Gr.8°. 128 S. Original-Kartonband