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Mm 170x240 Volume cartonato rigido contenente le dispense degli Anni Accademici 1952-1953, 1954-1955: Il Problema Della Filosofia Moderna parte e lo storicismoI, pagine 183, Il Problema Della Filosofia Moderna e lo storicismo (parte II) pagine 137, La filosofia di Hegel pagine 182. Carte ingiallite. Opera in buone condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 170x240 Volume cartonato rigido contenente le dispenze per gli anni accademici 1955-1956 La Teodicea Di Hegel, pagine 229 - per l'Anno Accademico 1956-1957, Il Sistema Hegeliano, pagine 205 - e per l'Anno Accademico 1957-1958, L'estetica Di Hegel pagibe 247. Opera in buone condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 145x225 Brossura editoriale di pagine 328, lacuna all'angolo inferiore della copertina parzialmente intonso,. carte ingiallite. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
PREFAZIONE DI MICHELE CILIBERTO LA CITTà DEL SOLE 2000 166 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, PER IL RESTO PERFETTO.
cm. 17 x 24, 314 pp. Accademia toscana di scienze e lettere ?La Colombaria? - Serie Studi 620 gr. 314 p.
GUARALDI 1977 62 PP. SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, OTTIME ED ECCELLENTI CONDIZIONI, INTONSO, MAI SFOGLIATO
GARZANTI 1977 1° EDIZIONE DELL'OPERA "CHE HA APERTO LA VIA AI NOUVEAUX PHILOSOPHES", TRADUZIONE DAL FRANCESE DI ELINA KLERSY IMBERCIADORI E ARNALDO BRESSAN, 296 PP. SEGNI DEL TEMPO, FIRMA DI APPARTENENZA, PER IL RESTO IN OTTIME CONDIZIONI.
Mm 145x225 Volume cartonato rigido, 248 pagine, sovraccoperta editoriale. Esemplare in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
LIGUORI 1967 213 PP. FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO.
A CURA DI CORRADO OCONE ED ERNESTO PAOLOZZI FLAVIO PAGANO 1992 VIII - 207 PP. LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME PERFETTO E INTONSO.
LIGUORI 1992 584 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME PERFETTO E INTONSO Nell'epoca delle rivoluzioni, fra la fine del XVIII e i primi decenni del XIX secolo, la vita culturale e spirituale dell'Europa fu attraversata da mutamenti storici ed antropologici essenziali. Il sentimento della natura, la spontaneità delle emozioni, la passione amorosa, la nazionalità, l'eroismo, la libertà, la diversità divennero oggetto di rinnovata attenzione da parte degli individui più sensibili producendo, così, un nuovo modo di essere nella cultura e nell'arte. Tale tendenza che auspicava, al contempo, il recupero della tradizione e una propria identità controcorrente viene indicata con una parola carica di valenze e di significati sempre nuovi: romanticismo. Nell'età romantica - come bene emerge dalla ricostruzione globale messa a punto in questo volume - la pittura europea si manifestò come una forma d'arte plurale e perciò, di volta in volta, naturalistica, storica, simbolica, mistica. Un'arte radicata, in modo profondo, nella civiltà filosofica, letteraria e musicale del tempo, le cui espressioni costituiscono uno degli archetipi fondamentali della spiritualità dell'Occidente. La pittura del romanticismo - attraverso le poetiche di Runge e di Friedrich, di Géricault e di Delacroix, di Füssli e di Blake, di Constable e di Fontanesi, di Turner e di Goya, nonché di altri artisti - può essere legittimamente considerata come un'arte nello stesso tempo innovativa, in rapporto alla propria epoca e, quindi, allo stile neoclassico, ed inaugurale, in rapporto alla modernità successiva in un percorso che, dagli inizi dell'Ottocento, giunge fino alle avanguardie del XX secolo.
LIGUORI 2010 666 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PERFETTO E INTONSO Tra la fine del XVIII e i primi decenni del XIX secolo, nell'età delle rivoluzioni (politiche, economiche, culturali), l'Europa fu attraversata da trasformazioni storiche ed antropologiche essenziali. Nell'ambito della cultura e delle arti, il movimento che più di altri seppe riflettere lo "spirito del tempo" fu il Romanticismo, tendenza che auspicava sia il recupero della tradizione che una propria identità controcorrente. La ricostruzione messa a punto in questo volume fa ben emergere come, nell'età romantica, l'arte (attraverso le poetiche di artisti quali Goya, Friedrich, Géricault, Delacroix, Turner, Fontanesi...) si sia manifestata secondo modalità plurali e perciò, di volta in volta, come naturalistica, storica, simbolica. Un'arte radicata nella civiltà filosofica, letteraria e musicale del tempo, le cui espressioni costituiscono uno degli archetipi fondamentali della creatività estetica dell'Occidente. Alfredo De Paz Insegna Metodologia della critica d´arte e Fenomenologia degli stili nell´Università di Bologna. Ha scritto numerosi saggi e libri teorici e storici sull´arte dell´Ottocento e del Novecento. Pur non trascurando i suoi molteplici interessi disciplinari, in una direzione che si dimostra assai sensibile alla storia delle idee, da molti anni è, fra l´altro, impegnato con passione analitica a interpretare l´arte e la cultura del romanticismo europeo in una prospettiva di proiezione contemporanea e postmoderna. INDICE Prologo Significati storici ed estetici dell´arte europea nell´età del Romanticismo Parte prima L´area spagnola. Goya, un annunciatore “solitario” della Modernità Parte seconda L´area tedesca. Naturalismo mistico e sentimento cosmico Parte terza L´area francese. Critica della classicità, mitologie e coscienza storica Parte quarta L´area inglese. Immaginazione visionaria e fenomenologia della natura Parte quinta L´area italiana. Permanenze neoclassiche, rievocazioni storiche e “verismo” naturalistico Epilogo Frammenti critici per una teoria generale dell´arte romantica Illustrazioni Bibliografia Indice dei nomi
INTERVENTI DI ANTONELLA DEL PRETE, G. AQUILECCHIA, T. DRAGON, R LéCU, A. PERFETTI, J. SEIDENGART, A. INGEGNO, M. BRACALI, N. PANICHI, G. CENGIAROTTI, LA CITTà DEL SOLE 2006 315 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO, PERFETTO. Atti, in occasione del 4° cent. della morte di G. Bruno (1548-1600). Proceedings, on the occasion of the 4th cent. of the death of G. Bruno (1548-1600). Filippo Bruno, noto con il nome di Giordano Bruno (Nola, 1548 – Roma, 17 febbraio 1600), è stato un filosofo, scrittore e monaco cristiano italiano appartenente all'ordine domenicano vissuto nel XVI secolo. Il suo pensiero, inquadrabile nel naturalismo rinascimentale, fondeva le più diverse tradizioni filosofiche — materialismo antico, averroismo, copernicanesimo, lullismo, scotismo, neoplatonismo, ermetismo, mnemotecnica, influssi ebraici e cabalistici — ma ruotava intorno a un'unica idea: l'infinito, inteso come l'universo infinito, effetto di un Dio infinito, fatto di infiniti mondi, da amare infinitamente. Parole e frasi comuni Aristotele astrologia astronomia atomi atomos Boétie BOeuC bruniana Campanella causa causalità celeste Christian Rosenkreuz Comenio comètes concetto Copernico cosmo cosmologia critica universo Democrito Deus dialectique Dialoghi d'amore Dieu divina doctrine Epicuro Erasmo ermetica Eroici furori Ficino filosofia fisica forma Frances Yates Giordano Bruno Granada immenso espace essence être l'infini unità Leone Ebreo limite Lucrezio magia magica matematica materia metafisica minimo mondo Montaigne movimento natura naturale nihil Nolano omnia opere panteismo pensiero perfezione philosophie physique Pico platonicienne politica Praga predestinazionista principio problema Providentia puissance questione ragione rerum riferimento Riforma Rosacroce Servitude volontaire Suarez teologia teoria thèse Tycho Brahé umana vincolo vinculis virtus Wittenberg Yates Zwingli Curione Soggetti: Filosofia Medievale e rinascimentale, Umanesimo, Rinascimento, Cultura, Studi culturali, Metafisica, Cosmologia, Scienze, Esoterismo, Riforma, Scolastica, Razionalismo, Principia rerum, Democrito, Teorie delle comete, Atomi, Tommaso Campanella, Riforma, Magia, Boétie, Cabala, Furori, Giovanni Aquilecchia, Erudizione, Santa Inquisizione, Ermetismo, Neoplatonismo, Rogo, Rivoluzione astronomica, Mnemotecnica, Clavis Magna, Sigillo, Candelaio, Dialoghi filosofici, De la causa, principio et uno, Sigillus sigillorum, De monade, De gli eroici furori, Scienza, Conoscenza, Spaccio de la bestia trionfante, Creazione, Niccolò Copernico, Nicola Cusano, Medieval and Renaissance Philosophy, Humanism, Renaissance, Culture, Cultural Studies, Metaphysics, Cosmology, Science, Esotericism, Reform, Scholasticism, Rationalism, Democritus, Comet Theories, Atoms, Reformation, Magic, Kabbalah, Furore, Erudition, Holy Inquisition, Hermeticism, Neoplatonism, Astronomical Revolution, Mnemonic, Seals, Candle, Philosophical dialogues, De la causa, principle et uno, De the heroic fury, Science, Knowledge, beast triumphant, Creation, Aristotle, Nicolaus Copernicus
Esiste un’analogia tra la concezione hegeliana dell’essenza e l’essenza aristotelica? E qual è l’impatto di quest’analogia nella generale economia della scienza della logica? Attraverso alcuni luoghi significativi della dottrina dell’essenza, e servendosi dell’interpretazione che Hegel stesso ha dato della filosofia dello stagirita nelle Lezioni sulla storia della filosofia, l’autrice invita a ripensare questa parentela, una parentela finora ritenuta più lessicale che veramente speculativa. L’essenza come potenza, il senso di passato necessario che essa evoca, il suo ruolo fondativo in quanto riflessione, la problematica determinazione finale come "wirklichkeit": a partire dall'indagine di questi snodi teoretici fondamentali, il concetto hegeliano di "wesen" si delinea gradualmente come un’originale rielaborazione del "ti ên einai" di Aristotele, nella paradossalità di un costitutivo, necessario tendere dalla potenza all'atto senza mai poter davvero diventare quest’ultimo. Autori: Alessia Giacone.
brossura Le ripetute crisi che affannano il cammino della modernità tendono ad investire, per tutto il corso della loro durata, numerosi aspetti dell'esistenza umana: condizioni materiali e produzione spirituale, forme del diritto e dell'arte, filosofia e letteratura, generando spesso, nelle anime più sensibili o negli strati sociali più colpiti, un forte desiderio di cambiamento. Ma perché le cose cambiano? E come avviene di fatto la trasformazione? Ovvero, come realizzarla? Nella convinzione che essa venga favorita promuovendone non tanto il desiderio soggettivo, quanto piuttosto la comprensione dei funzionamenti oggettivi, questo volume tenta, a partire da Hegel, di esplorarne i meccanismi interni, cominciando in primo luogo dall'analisi dei suoi elementi fondamentali: i soggetti, la volontà, l'azione. Si tratta di uno studio che getta luce su molti problemi teorici del nostro tempo, ma anche su diversi lati del pensiero hegeliano, illustrato con semplicità e rigore. Autori come Fichte, Sartre, Gentile, Massolo, Severino vengono chiamati in causa per il confronto. Alle parti rivolte agli studiosi del campo sono affiancate altre, più divulgative, indirizzate a chi intenda addentrarsi per la prima volta nel vasto sistema del filosofo tedesco.
Volume in brossura come nuovo. Il problema dell'alterità nella scienza della logica di Hegel. brossura
STUDIUM 1975 205 PP. SEGNI DEL TEMPO, MACCHIA DI LUCE AL DORSO, QUANTO AL RESTO INTONSO, MAI SFOGLIATO.
Book is in excellent condition. Binding is solid and square, covers have sharp corners, exterior shows no blemishes, text/interior is clean and free of marking of any kind. 300 pages, book draws"out the implication of Kuzo Uno's theories, and developes a powerful paradigm that resolves many of the conroversies in Marxist theory.
EDITORI RIUNITI 1976 277 PP. TIMBRO DI BIBLIOTECA ESTINTA E SEGNO DI CATALOGAZIONE A BIRO ALL'ANTIPORTA, TALLONCINO ADESIVO AL CONTROPIATTO ANTERIORE, PER IL RESTO INTONSO, MAI SFOGLIATO
Mm 145x195 Edizione originale francese di 20 esemplari su carta imperiale del Giappone numerati da 1 a 20, il nostro è il n. 16 / Original French edition. "Il a été tiré de ce livre 20 exemplaires sur japon impérial numérotés de 1 à 20" (n. 16) - Brossura editoriale a stampa di 299 pagine. Velina protettiva brunita, peraltro esemplare ottimamente conservato. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
A clean, unmarked book with a tight binding. Light wear to cover. Age toned pages. Previous owner's name inside. 220 pages.
Autori: Adriano Tassi.
La convinzione che il filosofo Hegel possa suscitare interessi e curiosità inattesi, che tornano a beneficio di un più adeguato approccio alla sua produzione, sta alla base di questo libro, dove trovano posto e spazio tanto vicende, scarsamente note, della sua vita, quanto le relazioni con gli ambienti culturali e politici dell'epoca. Il tutto scrupolosamente ricavato dalla raccolta completa dei cinque volumi delle Lettere (J- Hoffmeister-F. Nicolin) e dai numerosissimi riferimenti o giudizi, benevoli e meno benevoli, dei contemporanei. Il filosofo dunque, ma anche il marito, il padre, la carriera, il bilancio familiare, i viaggi, le amicizie come le forti avversioni, i contrasti, anche durissimi, con l'ambiente berlinese, infine la malattia e la morte. Sullo sfondo, la dura fatica della messa a punto di un sistema che non si lascia irretire in formule o schemi da manuale, puntigliosamente rivisto e fors'anche rimesso in discussione fino all'ultimo giorno. Autori: Adriano Tassi.
Mm 125x195 Reprints. Brossura editoriale di pagine XIII-369, traduzione di Carlo Alberto Donolo, uso di matita per glosse ai margini e qualche sottolineatura nelle primissime pagine, firma di precedente Macchioline al piatto anteriore, SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
pp. 126, cm 24x15, brossura. Nuovo.