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(Codice PD/2584) In 8° 270 pp. Illustrazioni a colori e in nero. Cartone editoriale, ottimo stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
1951012243Tübingen, Mohr (Siebeck), 1951. VII, 688 S. Orig.-Leinenband. Ein schönes, gut erhaltenes Exemplar mit nur leichten Gebrauchsspuren.
Mm 145x225 Collana " Saggi ". Brossura originale con bandelle di XIX-189 pagine; condizioni pari al nuovo. Introduzione di Carlo Sini. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. Sfogliando le pagine dei dizionari filosofici alla voce "tempo", si troveranno definizioni e citazioni che mostreranno come il concetto sia ruotato intorno a quello di "movimento". Si direbbe che il tempo sia soprattutto una specie di teoria del moto. Senza svalutare minimamente l'importanza di una tale costante, per di più sostenuta dai più autorevoli intellettuali di ogni epoca, gli autori del volume tendono a percorrere un cammino che la prescinde. L'intento è di dare risalto ad aspetti della temporalità che, nonostante la loro portata palesemente rilevante, non hanno ancora ottenuto tutta l'attenzione scientifica che richiederebbero. Informazioni bibliografiche Titolo: Tempo della legge e tempo della storia: simboliche della temporalità Collana: Ateneo : Ricerche Curatore: Giulio M. Chiodi Editore: Napoli: Alfredo Guida, 1999 ISBN: 8871882008, 9788871882000 Lunghezza: 198 pagine, 23 cm Soggetti: Filosofia, Contemporanea, Storicismo, Storicità, Tempo, Franz von Baader, Temporalità, Ermeneutica giuridica, Polibio, Megalopoli, Storiografia, Epistemologia, Cronotopia, Scienza, Derrida, Einstein, Jung, Psicoanalisi, Freud, Saggistica Parole e frasi comuni Agostino Albert Einstein allegorica Aristotele assoluto baaderiana ciclico concetto concettuale concezione condizione conseguenza continuità cosmologico costituisce cronotopia definizione ermeneutica diacronica dimensione diritto divinità dottrina Einstein elementi Elias epistemologico ermeneutica giuridica Erodoto eventi fenomeni Fermenta Cognitionis filosofia Filosofia erotica fisica fonda forma Franz von Baader futuro gnoseologia Gadamer Hegel Heidegger Husserl interpretazione Kant eternità istante Leibniz linearità Magirus matematico misura mito della caverna modello mondo moto movimento natura Newton nozione numero ontologica originario passato pensiero percezione Phys Platone Plotino polibiana Polibio politica Posidonio possibile presente principio problema processo prospettiva riferimento Schumacher scientifica scienza senso significato simbolo sociale spazialità spazio storia storico struttura Suàrez sviluppo tempus Teoria della Relatività Timeo Torino tradizione visione Westfall xix secolo Zeit
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. Informazioni bibliografiche Titolo: Ragione, negatività, autocoscienza: la genesi della dialettica hegeliana a Jena, tra teoria della conoscenza e razionalità assoluta Introduzione di: Remo Bodei Autore: Giuseppe Varnier Editore: Napoli: Guida Editori, 1990 Collana: Guida ricerca: Filosofia ISBN: 8878350044, 9788878350045 Lunghezza: 300 pagine; 22 cm Soggetti: Filosofia, Fichte, Schelling, Hegel, Intuizione intellettuale, Intuizionismo, Scetticismo, Scritti inediti, Lezioni, Jena, Gestalt, Habermas, Fenomenologia, Logica, Metafisica, Cartesio, Spirito Assoluto, Epistemologia, Idealismo tedesco, Weil, Lukacs, Marx, Storicismo, Feuerbach, Dialettica, Saggi, Libri fuori catalogo, Philosophy, Intellectual Intuition, Intuitionism, Skepticism, Unpublished Writings, Lessons, Phenomenology, Logic, Metaphysics, Descartes, Absolute Spirit, Epistemology, German Idealism, Historicism, Dialectics, Essays, Books out of print Parole e frasi comuni aristotelica autoconoscenza autocosciente categorie cognitiva comprendere comprensione concetto concettuale concezione condizioni conoscenza conoscere conoscibilità conoscitivo contenuto finita costruzione critica assoluto identità determinatezza determinazioni Dialektik dialettica Dusing empirica epistemico Fenomenologia dello spirito Fichte filosofia finitezza fonda forma formale Frankfurt/Main Fulda Geistes gnoseologica H.G. Gadamer Hegel hegeliana intuizione intellettuale Jena Kant kantiana Kimmerle livello logica metafisica Logik metodo monistica natura negatività ontologica paradossale pensiero Philosophie platonica positiva possibile presupposto principio assoluto problema processo processualità ragione rapporto razionale reale realizzazione realtà relazione ricostruzione riferimento riflessione riflessiva risultato ritorno a sé scetticismo Schelling scienza senso sistema sistematica soggetto finito solipsismo metodologico sostanza speculativa spirito assoluto storica struttura sviluppo teoria teorica tesi trascendentale trasformazione Trox verità
LA CITTà DEL SOLE 1999 259 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. TIMBRI/SEGNI DI CATALOGAZIONE DI BIBLIOTECA ESTINTA IN ANTIPORTA. OTTIME CONDIZIONI, MAI SFOGLIATO, LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. Nei momenti di crisi, quando radicali e irreversibili appaiono le trasformazioni e più incerto il futuro, il mondo di chi è rimasto ai margini di tali cambiamenti o ne ha pagato il prezzo (il mondo folklorico ed etnologico) gode di rinnovato e spesso ambiguo interesse. In questi stessi momenti, il pericolo di un uso strumentale delle sue tracce, di una storia non trascritta, prende maggiormente corpo. Allora, ancora più urgente si fa il compito del sapere antropologico nel dare indicazioni innanzitutto sugli scopi e sulla funzione della sua ricerca, sia attraverso lo sviluppo del dibattito interno (epistemologico e metodologico), sia attraverso la diffusione dei suoi temi di applicazione verso il più largo pubblico degli interessati. Descrizione bibliografica Titolo: Demologia e scienze umane Autore: Valerio Petrarca Prefazione di: Giuseppe Galasso Interviste a: Buttitta, Cardona, Carpitella, Cirese, Colajanni, De Simone, Gallini, Lanternari, Lombardi Satriani, Petrucci, Portelli, Rak, Signorelli Editore: Napoli: Guida Editori, 1985 Lunghezza: 264 pagine; 22 cm ISBN: 8870428508, 9788870428506 Collana: Volume 53 di La Spirale Soggetti: Folklore, Scienze sociali, Studi storici, Etnoantropologia, Folclore, Espressione popolare semidotta, Interpretazione, Documentazione, Epistemologia, Sciences de L’Homme, discipline antropologiche, Fonti storiche, Mediterraneo, Africa nera, Dinamismi culturali, Rituali, Simbologia, Migranti, culture subalterne, tradizioni popolari, folcloristiche, classi subalterne, Storia orale, Non trascritta, Arte, Musica, Letteratura, Mitologia, Dialettologia, Linguistica, Bibliografia, Riferimento Parole e frasi comuni Alessandro Portelli ambienti antropologi culturali aspetti autonomia Buttitta campo caso Cattolicesimo chiesa civiltà classi colonialismo complesso comunità considerazione contadina contesto crisi critica cultura popolare antropologia demo-antropologica demologici dialetto Diego Carpitella discipline antropologiche diverse Ernesto De Martino etnocentrismo etnografia etnologia etnomusicologici europea fenomeno folklore Gramsci gramsciana gruppi sociali ideologico impegno interessi italiana Jivaro sociale Lanternari lavoro letteraria letteratura lettura lingua linguistica marxista materiale metodo metodologico missionari modello musica nazionale oggetto orale paesi politica pratica problema processo produzione prospettiva Protestantesimo rappresenta realtà religiosa ricerca ricostruzione riferimento rituale scientifico scienze scrittura sembra senso sincretismo sistema società sociologia specifica storia storico storiografia studi demologici studiosi subalterna subalterne sviluppo tecniche tematiche teoria teorico Terzo Mondo testo tradizionale tradizione studi tradizioni popolari valori vari Vittorio Lanternari Woody Guthrie
in-8°, 263 pp., broche, couverture illustree. Bel exemplaire. [MI-7]
EDITORI RIUNITI 1998. Lievi segni del tempo, leggera ondulazione della quarta di copertina, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO.
MIMESIS 2005, VOLUME ALLO STATO DI NUOVO. L'espressione "marxismo analitico" o "marxismo della scelta razionale" definisce un insieme di autori che cerca un nuovo approccio ai concetti fondamentali del materialismo storico, quali sfruttamento, classe, lotta di classe, agire collettivo, usando gli strumenti e le tecniche della scienza sociale analitica contemporanea. Questa corrente mostra un'esigenza di chiarezza e rigore non comuni nella tradizione marxista. È data grande importanza all'esatto significato dei concetti e al processo di deduzione attraverso il quale si arriva a determinate conclusioni. Gli esponenti più rappresentativi, presi in considerazione in questo lavoro, sono Jon Elster, Gerald A. Cohen e John Roemer.
br. Nel 367 a.C. Aristotele, diciassettenne, entrò nell'Accademia e vi rimase per vent'anni, allontanandosene solo alla morte di Platone (348 a.C.), quando la direzione della scuola toccò a Speusippo. Al periodo accademico risalgono i cosiddetti "Dialoghi", in cui si trova la prima formulazione delle basilari dottrine del filosofo, non poche delle quali resteranno immutate anche nelle sue successive riflessioni, mentre altre vedranno ulteriori sviluppi teorici. Tra i temi di maggior spicco troviamo le riflessioni sui poeti e sulla retorica, la questione delle idee, la dottrina dell'anima, dell'eternità e della divinità del mondo, le considerazioni politiche offerte ad Alessandro Magno, del quale Aristotele fu precettore, nonché importanti analisi etiche. In questa edizione Marcello Zanatta spiega l'origine e la struttura dei testi, illustrandone le problematiche e i temi principali.
br. Il libro raccoglie alcuni tra i più significativi saggi scritti da Silvana Borutti attorno ai temi della riflessione epistemologica sulle scienze umane. Diviso in due parti, il volume affronta i temi della verità e del suo nesso con il linguaggio, dell'oggettivazione, della rappresentazione e dell'irrappresentabile, per poi dedicarsi ad alcuni tra i più rilevanti problemi teorici della riflessione antropologica, storiografica e psicoanalitica, come la relazione con l'alterità, la scrittura, il rapporto tra immagini e concetti, l'assenza e il suo effetto di realtà.
brossura «Il filo rosso di questo volume è costituito dall'identificazione di quella "indomita tendenza" a semplificare il mondo della vita per poter disporne a piacimento, che sembra trovarsi alla base della hybris cui Homo sapiens sottopone sia l'ambiente che i propri simili. Riconciliare "tecnoscienze" e "saggezza" stipulando "una nuova alleanza" tra uomo e ambiente è per Mauro Ceruti e per la sua filosofia della complessità la via per emanciparsi dal mito dell'onniscienza/onnipotenza e costruire un'antropologia adatta a un universo tipicamente plurale, che fin dai tempi della "rivoluzione copernicana" si era rivelato privo di centro, senza confini e libero da ogni artificiosa gerarchia. Le ipotesi, le teorie, le "macchine" che l'impresa tecnico-scientifica via via realizza non vanno più intese come mezzi di rappresentazione/manipolazione di una realtà assoluta, che l'uomo può tuttavia sfruttare, ma come tentativi sempre più articolati in un reciproco processo di adattamento tra ambiente e uomo: quasi come un fiume, che si forma là dove meglio il paesaggio circostante permette all'acqua di scorrere, e insieme contribuisce a modellare il paesaggio stesso. Nell'ormai lontano 1986, dedicavo a Mauro Ceruti una splendida battuta di Friedrich von Hayek: "L'uomo non è e non sarà mai il padrone del proprio destino: ma la sua stessa ragione progredisce sempre portandolo verso l'ignoto e l'imprevisto, dove egli impara nuove cose". Oggi mi sembra giusto riproporgliela, proprio alla luce della sua idea che "Homo sapiens non è nato umano, semmai ha appreso a essere umano".» (Dalla Prefazione di Giulio Giorello).
ill., br. Il cambiamento è un aspetto essenziale di tutte le attività umane. Cambiano le mode, cambiano le idee, cambiano le teorie scientifiche. Filosofi ed epistemologi hanno recentemente dedicato grande attenzione al problema del cambiamento delle teorie e delle ipotesi nella scienza. Diversi studiosi credono che un aspetto distintivo dell'impresa scientifica sia il carattere razionale del cambiamento teorico. Tale cambiamento sarebbe infatti il risultato di una scelta razionale fra teorie in competizione, scelta guidata da regole metodologiche che favoriscano la realizzazione dei fini della scienza. Tuttavia, sia i filosofi sia gli scienziati hanno espresso opinioni molto diverse, e spesso contrastanti, su quali siano i fini fondamentali della ricerca. In particolare, il dibattito fra "realisti" e "antirealisti" si concentra sulla domanda se tali fini includano la verità, o almeno la "verosimilitudine", delle teorie scientifiche. Questo volume offre una panoramica della logica del cambiamento teorico e discute alcuni recenti contributi all'analisi filosofica dei fini e dei metodi della ricerca scientifica.
brossura
br. La macchina, non tanto come oggetto tecnologico, ma come idea, pervade sempre più la nostra società con promesse meravigliose, talora inquietanti. I confronti avuti con numerosi giovani nel corso epistemologia della macchina, nella Scuola di dottorato del Politecnico di Torino, hanno prodotto una serie di brevi libere "scritture" che potremmo definire "ai confini della realtà", ma già ampiamente nei territori dei sogni, della fantasia, dell'arte, della paura, dell'amore. Gustabili da tutti, uomini di scienza o no, questi piccoli saggi sono la prova che solo superando i limiti imposti da rigide discipline, e accompagnati dal coraggio che affianca ogni entusiasmo giovanile, si può sperare di capire un po' di più il mondo, di scoprire ancora qualcosa di nuovo.
ill., br. Le utopie, anche se non avevano ancora questo nome, affollavano le nostre storie dalla notte dei tempi. Da quando l'homo sapiens ha saputo surrogare la natura con la tecnica, infatti, si è sperato in un mondo migliore e al contempo si è avuto il terrore di qualche catastrofe imminente. Utopie e rivoluzione digitale oggi sempre più si intrigano vicendevolmente, perché le macchine non sono più soltanto quei congegni meccanici che ancora animano le nostre fantasie, ma hanno preso l'abitudine di manipolare, oltre a materia ed energia, soprattutto l'informazione e la stessa conoscenza. Ecco perché questi nuovi incontri, stimolati dalla Scuola di dottorato del Politecnico di Torino, sono a tutti gli effetti un ulteriore passo avanti nella "epistemologia della macchina".
brossura La scienza cerca di stabilire un accordo circa ciò che va considerato oggettivo. Poiché questo accordo si stabilisce nella misura in cui possa essere manifestato da operazioni adatte, e poiché l'operare dell'uomo non esaurisce mai l'esperienza, l'oggettività non può abbracciare l'intera esperienza. Sorge, quindi, il problema di "rendere comune" l'esperienza, in rapporto all'oggettivo, anche per quegli aspetti che a oggettività non si possono ridurre: ed è il problema della filosofia.
brossura Dopo la fondazione della fenomenologia di Husserl e la modificazione ontologica di Heidegger, Jan Patocka si interroga sulla possibilità (e necessità) di una nuova fenomenologia che indaghi la realtà nella sua manifestazione. Negli anni settanta elabora la fenomenologia asoggettiva che, per indagare i principi della sfera fenomenica, disloca la soggettività da quel fondamento ultimo sul quale era stata posta. Che cosa accade nel momento in cui l'esistenza non si trova più là dove era prima? Al centro della riflessione della fenomenologia asoggettiva di Jan Patocka sta quindi, senza contraddizione, la soggettività e il suo senso d'essere. Uno dei maggiori contributi di questa ricerca sta nella concezione dinamica dell'esistenza; interrogandosi infatti sul ruolo della soggettività nella manifestazione e nella chiarezza del mondo è emerso il movimento originario della fenomenicità, da cui tutto ha origine e sviluppo.
ill., ril. A partire dal III secolo avanti Cristo il mondo classico cede il testimone all'ellenismo. Nuove correnti di pensiero permeano l'universo culturale del tempo: il cinismo, l'epicureismo e lo stoicismo. Tra il I e il II secolo dopo Cristo la lezione del pensiero greco raggiunge Roma e contagia Seneca e Marco Aurelio, l'imperatore filosofo.
Autori: Snjezana Prijic Samarzija.