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Collana Saggi. <BR>In 8°; pp. 171; brossura editoriale illustrata con alette; cucito.<BR>CONDIZIONI OTTIME, come nuovo.
LUCARINI 1990 396 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO, PERFETTO
GUIDA 2001 266 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PERFETTO E INTONSO. «Cosa devo fare?». O meglio, più estesamente: «come faccio a sapere cosa devo fare e ad avere la forza di farlo?»: questo l’interrogativo che ha percorso l’intera carriera intellettuale di Locke. Le due guide che ha l’uomo per rispondere a questa domanda sono - secondo Locke - la ragione e la rivelazione biblica. E infatti la ricerca del corretto rapporto tra queste due guide, e del giusto utilizzo dell’una per comprendere e integrare l’altra, sono stati uno degli oggetti principali del pensiero lockiano, dai primi scritti politici fino alle sue ultime opere di ermeneutica religiosa. L’argomento centrale di questo nuovo studio sul pensiero di Locke è proprio la comprensione delle istanze e degli obiettivi della sua ermeneutica religiosa, nel contesto delle grandi tensioni religiose e intellettuali, e dei rivoluzionari cambiamenti politici che segnarono la sua epoca. Raffaele Russo collabora con la cattedra di Filosofia morale dell’Università di Trieste. Si occupa prevalentemente del pensiero filosofico moderno con particolare interesse per la storia e la filosofia della religione. È autore di saggi su Max Scheler, Ficino e sull’ermeneutica dell’opera d’arte. INDICE Introduzione Ragione e ascolto Tavola delle abbreviazioni I. Dall’esegesi all’ermeneutica - L’esegesi della legge divina - Gli interlocutori - Edward Bagshaw - First Tract on Governmet - L’Essay on infallibility - Rohert Filmer - Il First Treatise of Government - Conclusione II. I limiti del compito ermeneutico - ’’Contro la disperazione scettica’’ - La selva delle parole - Morale biblica e morale razionale - La cattiva ermeneutica - I pregiudizi - Il principio di autorità - L’entusiasmo fanatico - La difficoltà del compito ermeneutico - L’assenso ermeneutico III. La ragionevolezza dei Cristianesimo - Il problema dell’orientamento - La ripresa polemica contro i pregiudizi - I pregiudizi esterni - I pregiudizi interni - Il letteralismo - La messianicità di Cristo - Legge delle opere e legge della fede - La legge di ragione Appendice IV. L’interpretazione delle epistole - Il metodo ermeneutico - Le epistole come ragionamenti - ’’Salvare le opere’’ - La distruzione del tempio - Vita activa - Etica dell’intenzione - L’esempio della provincia in rivolta - La predestinazione delle nazioni - Lo spazio della ragione Conclusione Bibliografia Parole e frasi comuni afferma alcuni antitrinitari argomentazioni arminiani autorità Bagshaw base Bibbia biblica Boyle calvinista campo chiaro chiesa chiesa d'Inghilterra Christianity concezione conoscenza considerare contesto cristiana cristianesimo Cristo critica deismodeista dell'Essai dimostrare divina dottrina Edwards effetti Eisenach epistemologico epistole ermeneutico esegetica esempio Essay Faith fede Filmer filosofia First Gesù Gospel great idee infatti interpretazione John Locke l'Essay Laslett latitudinari legge di natura legge mosaica lettera life Limborch lockiana mente messianicità metodo metodologica morale naturale necessario obedience opere Paraphrase and Notes passi Patriarcha pensiero di Locke pertanto polemica politica posizione di Locke possibile possono potere predestinazionista pregiudizi principio problema proposizione proprio punto di vista questione ragione razionale Reason Reasonableness religione religiosa riferimento rivelazione Robert Filmer salvezza san PaoloSchouls scritti Scrittura senso significato sociniani sostenere Spellman teologica teorica tesi testo sacro things Tract tratta Treatise Treatises Two Tracts Tyrrell umana Understanding uomini vangelo verità Works Yolton
LA CITTà DEL SOLE 2004 363 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PARI AL NUOVO, PERFETTO E INTONSO
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVI SEGNI DEL TEMPO, QUALCHE FIORITURA. Il nesso organico tra scienza e filosofia, a partire dal quale solo è possibile realizzare il progetto della unificazione del sapere, in senso non meramente formale bensì pratico-umano, fu il problema al centro degli interessi di Giovanni Vailati, esponente massimo del pragmatismo italiano tra fine ’800 e primo ’900. Con Vailati la filosofia viene a perdere la connotazione tradizionale di disciplina autonoma e scissa dalle scienza, per essere intesa quale indagine critica sul senso, sulle procedure, sulla finalità e sui progressi del sapere scientifico. Descrizione bibliografica Titolo: L'educazione dell'intelletto: il pragmatismo di Giovanni Vailati Autore: Maria De Rose Editore: Napoli: Guida Editori, 1986 Lunghezza: 101 pagine; 22 cm ISBN: 8870427862, 9788870427868 Collana: Volume 6 di Guida ricerca: Filosofia Soggetti: Linguistica, Semiotica, Filosofia, Saggi, Epistemologia, Dewey, Polanyi, Ermeneutica, Scienze, Scienza, Pragmatism and the Forms of Sense, Language, Perception, Technics, Linguistic Meaning, Pragmatist Aesthetics, Critique of Technology, Arnold Gehlen, Social sciences, Philosophy, 1863-1909, Ottocento, Studi, Biografie, Matematica, Positivismo, Charles Sanders Peirce, Ernst Mach, Platone, George Berkeley, Gottfried Leibniz, Victoria Welby-Gregory, George Edward Moore, Bertrand Russell, Giuseppe Peano, Franz Brentano, Giuseppe Peano, Geometria, Critica, Euclide, Mathematical Roots, Psicologia, Matematici italiani del XIX secolo, Libri rari, Novecento, Parzialità INDICE Introduzione Cap. I - La logica della ricerca - 1. La deduzione come strumento di ricerca - 2. Esperienza e previsione - 3. La questione della verità: i due tipi di parzialità Cap. II - La ricerca del metodo - 1. Pragmatismo e logica matematica - 2. La regola peirceana Cap. III - La meta della chiarezza - 1. La distinzione tra conoscere e volere - 2. La filosofia come organo di coordinamento fra le scienze - 3. Il problema del significato Parole e frasi comuni affermazioni analisi Aristotele asserzioni atti mentali Calderoni carattere causalità cause certe Charles Sanders Peirce concetto concezione conclusioni conoscenza considerazione dato deduzione definizione linguaggio indagine determinazione distinzione epistemologia Epistolario Ernst Mach essenziali false fenomeni fondamentale formulazione Franz Brentano funzione GARIN generale giudizio Vailati Leonardo Lettera logica matematica simbolica Mach mentali metodo deduttivo metodo filosofia metodo scientifico metodologia mezzo morale oggetti Papini parole peaniana Peano Peirce pensiero portata logica positivismo positivistica pragmatismo premesse previsione problema proposizioni proprietà questioni ragionamento rapporto relative riferimento risultati Rivista di psicologia ruolo scopi Scritti senso significato Storia Meccanica storia della scienza storico studio sviluppo teoria descrizioni teorie scientifiche vailatiana vailatiano verificarsi verificazionismo verità falsità Welby
INTRODUZIONE DI SALVATORE VECA TRADUZIONE DAL FRANCESE DI DORIANA MASCOLO MAZZOTTA EDITORE 1975 145 PP. LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME PERFETTO, PROBABILMENTE MAI SFOGLIATO.
TAMBURINI 1967 255 PP. SEGNI DEL TEMPO, OTTIME CONDIZIONI, LEGGERISSIME FIORITURE ALLA PRIMA BIANCA
br. Jean Piaget (1896-1980) è universalmente noto come il fondatore della psicologia dell'intelligenza. Tuttavia la sua pur titanica opera nel campo della psicologia è solo una parte del suo progetto di epistemologia genetica, l'impresa interdisciplinare e transdisciplinare più importante che il XX secolo abbia conosciuto. La sua originalità consiste nell'estendere l'ambito di indagine dell'epistemologia a tutti gli stadi evolutivi della conoscenza, non limitandosi a quelli geneticamente più compiuti, come è quello della conoscenza scientifica. Suo oggetto di studio non è cioè soltanto la conoscenza scientifica, ma anche le varie manifestazioni storiche della conoscenza scientifica, la conoscenza pre-scientifica che è solidale alle strutture mentali dell'adulto e del bambino, nonché l'insieme di condizioni biologiche, fisiche e sociali che rendono possibile lo sviluppo di tali strutture. Piaget ha studiato la storia della conoscenza all'interno della storia naturale e ha proposto due radicali cambiamenti di prospettiva nello studio dei processi cognitivi e dei processi evolutivi: uno nel modo di studiare la conoscenza umana, tramite lo studio della sua genesi naturale, sociale e individuale; e un altro nel modo di intendere l'idea stessa di evoluzione, che ha aperto la strada ai recenti studi sui sistemi autoorganizzatori e complessi. Prefazione di Mauro Ceruti e Luisa Damiano. Postfazione di Mario Castellana.
ALFREDO GUIDA 2012 304 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PARI AL NUOVO "...In questi studi culturali d'impronta vesuviana, troverete analisi serrate, ragionamenti lucidi, forse anche ipotesi intellettualmente ardite, avanzate sempre, però, con onestà e chiarezza e mai immuni da quel dubbio sistematico, che contraddistingue l'approccio scientifico."
br. II libro è composto di saggi che mettono in luce il ruolo costitutivo dell'analogia nelle trasformazioni delle scienze e nella crescita della conoscenza. Nel primo saggio l'analogia viene studiata come strumento metodologico della storia (o "archeologia") delle scienze. Nei successivi i temi vengono esposti attraverso un'analisi e una discussione del pensiero di una o più figure della cultura filosofica, scientifica e/o storiografica francese. Una particolare attenzione è dedicata da un lato a G. Canguilhem e alla storia e alla filosofia delle scienze della vita, e, dall'altro, ai protagonisti della rivoluzione storiografica delle Annales, Febvre e Bloch. I temi affrontati riguardano questioni di grande attualità nel dibattito filosofico e scientifico, quali il rapporto tra organismo e macchina o il progetto dell'Intelligenza Artificiale. Il filo conduttore che emerge da questi studi riguarda la crucialità delle analogie tratte dalla razionalità biologica, dalle quali prevalentemente dipendono alcuni mutamenti decisivi nelle scienze contemporanee, secondo una prospettiva aperta da Foucault in "Le parole e le cose".
br. Il presente testo analizza in particolare la problematica mente/corpo. L'idea di fondo è di fornire al lettore strumenti gnoseologici, ontologici e riguardanti la spiegazione scientifica, per introdursi al meglio alla discussione filosofica della mente. Il suo ulteriore intento di base è comunque quello di illustrare, più che le specifiche posizioni attualmente dibattute, una selezione degli argomenti di fondo che caratterizzano la dialettica fra chi considera la mente identica a stati fisici e chi si oppone a tale identificazione. Il libro, oltre che per corsi dedicati esclusivamente al tema, può essere utilizzato come discussione dei fondamenti a partire dai quali si profilano i vari approcci epistemologici alle scienze umane, quindi per corsi triennali o magistrali di psicologia, sociologia e antropologia.
Il presente testo analizza in particolare la problematica mente/corpo. L'idea di fondo è di fornire al lettore strumenti gnoseologici, ontologici e riguardanti la spiegazione scientifica, per introdursi al meglio alla discussione filosofica della mente. Il suo ulteriore intento di base è comunque quello di illustrare, più che le specifiche posizioni attualmente dibattute, una selezione degli argomenti di fondo che caratterizzano la dialettica fra chi considera la mente identica a stati fisici e chi si oppone a tale identificazione. Il libro, oltre che per corsi dedicati esclusivamente al tema, può essere utilizzato come discussione dei fondamenti a partire dai quali si profilano i vari approcci epistemologici alle scienze umane, quindi per corsi triennali o magistrali di psicologia, sociologia e antropologia. Autori: Luigi Cimmino.
br. Frutto e sintesi di trenta anni di ricerche filologiche intorno alla Sapienza, il libro di Tonelli ne presenta campionature significative, dalla tradizione iniziatica eleusina allo sciamanesimo originario, dai grandi tragici ai Presocratici, a Platone, alla teurgia degli Oracoli Caldaici, alle visioni dell'alchimista Zosimo di Panopoli, fino a un'incursione nel Moderno, con la rilettura di The Waste Land e di Four Quartets di Eliot in chiave mistico-rituale, e della psicologia analitica junghiana in chiave alchemica e gnostica. Per quel che riguarda la Sapienza d'Oriente, l'attenzione si concentra sulla sua dimensione di pratica spirituale, perché il Buddhismo e l'Induismo hanno saputo concretare nell'unità corpo-mente la condizione sapienziale, affinando tecniche meditative adatte a lenire la sofferenza e favorire lo sviluppo delle qualità etiche positive. In chiusura, l'autore riannoda il filo che lega l'inizio della filosofia con il principio della sua fine, ovvero Platone con Kant, per quel che riguarda la possibilità dell'esercizio di una influenza dei pensatori sul potere, rintracciando la causa della loro inefficacia, pur nella nobiltà del gesto, proprio nell'essere filosofi, e non Sapienti, e dunque propagatori di un modo di pensare, e non di un modo di essere totale.
br. Telefoni, cellulari, sms, e-mail, blog, social network, piattaforme varie, wiki. E poi conversazioni d'ogni genere, libri, enciclopedie, giornali, riviste, radio, televisione, internet. Senza dimenticare documentari, foto, mappe, segnaletiche, cartelloni e molto altro ancora. Tutte fonti d'informazione che ci consentono di conoscere il mondo e grazie alle quali possiamo muoverci, lavorare, studiare, avere relazioni. In filosofia si parla di conoscenza proposizionale, una conoscenza che viene acquisita e trasmessa attraverso quella che tecnicamente viene chiamata "testimonianza" e che è la base su cui si reggono tanto la capacità di affrontare la vita quotidiana nei suoi aspetti più vari, quanto forme più evolute e complesse come la scienza. La nostra società si regge eminentemente su questo tipo di fonte conoscitiva. È necessario quindi capire cosa si intende con questo termine, cosa la testimonianza è, come e cosa ci consente di conoscere e fare, perché è sbagliato svalutarla, rifugiandosi nell'individualismo, perché in troppi l'hanno voluta e la vogliono controllare nonché manipolare. Senza dimenticare alcuni grandi pensatori che sulla testimonianza hanno riflettuto, "Per sentito dire" è un viaggio filosofico nella contemporaneità per ragionare, tra l'altro, su astrologi, complotti, credulità, dittature, diverse condizioni e visioni della testimonianza, false testimonianze, gaffe, giornalismo, guerre, inganni, inquisizioni, internet, potere, pubblicità.
In 8°, br. edit. ill., pp. 199,(1) con ill. n.t., volume nr. 3 della collana "La società e la scienza"; prima ed. it., copia molto buona. (a019/d) (spedizione standard SEMPRE tracciata con raccomandata-piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine)
1990265548FfM: S.Fischer 1990. 381 S. Lit.verz.Kart.mS. *im 1.Drittel zahlr. Bleistiftanstreichungen*.
In-8° (cm. 24,2), pp. 15 (da p. 82 a p. 96). Brossura provvisoria ripeoducente la cop. della rivista, la prima facciata in copia anastatica, le altre in originale, rinforzo di graffette persso il dotso all'interno, segnetti a penna in cop. Tra l'altro, critica la positivismo, affinità con Piero Martinetti su caus-effetto, principio di Carnot, la fisica quantica, Whitehead, ecc. 1. L'identità della ragione e la diversità del reale. 2. Contradditorietà della ragione concepita come identità assoluta. 3. L'ontologia della scienza. Esemplare da studio. Così com'è
RAFFAELLO CORTINA 2006, VOLUME PARI AL NUOVO. Erano giovani, pieni di vita e di idee e in pochi anni hanno rivoluzionato la visione del mondo. Si chiamavano Albert Einstein, George Gamow, Paul Dirac, Ettore Majorana, Wolfgang Pauli, Paul Ehrenfest e Erwin Schrödinger. L'autore ci introduce alla meccanica quantistica attraverso le scoperte realizzate da questi geni della scienza nell'età d'oro della fisica, gli anni 20 e 30 del '900. Un'occasione per scoprire la gioia di vivere di George Gamow, il mistero della scomparsa di Majorana a 31 anni, la passione di Dirac per la matematica o il ruolo di padre che Niels Bohr ha affettuosamente avuto per tutti.
In 8o.Brossura editoriale. Firma sulla prima pagina,per il resto ottimo. Prima edizione Pp.251
197740362ABFreiburg/München, Alber, 1977. 8°, 558 S., original Kartonage (Paperback), Erstausgabe die Rückenkanten minimal berieben, weiß überklebter Besitzerstempel auf der Copyright-Seite, sonst ein schönes, textsauberes Exemplar
Mm 140x225 Brossura editoriale con bandelle, xxii-291 pagine. Timbro di biblioteca privata dismessa al frontespizio, peraltro copia in condizioni prossime al nuovo, mai letta. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
In-8° (cm. 23,2), pp. 14. Brossura edit. Cifra e segno a biro in cop., traccia di vecchio elastico al piatto post. Interno intonso. Cita tra gli altri ABBAGNANO, "Le sorgenti irrazionali del pensiero", 1923. Emilio MEYERSON, "il maggiore epistemologo francese" allora "vivente", autore di "Identité et réalité" 1912, "De l'explication dans la sciense" 1912, "La déduction rélativiste" 1925.