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GUIDA 2004 242 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PERFETTO E INTONSO. Parole e frasi comuni alcun assoluto Auschwitz banalità del male Baum Carl Schmitt compito comunità concezione coscienza costituisce costruire Cracovia crisi Cristo dell'Olocausto dell'uomo dice diritto domanda ebraica ebraismo ebrei Eckardt Eichmann Elie Wiesel esiste esso etica f1glio fascismo fede filosofia funzione Germania Gerusalemme Gesù ghetto Giobbe guerra Gumplovicz Hannah Arendt headship Hegel Heidegger Hitler Ibid ideologica Ihid interpretazioni interrogativi Israele Judenrat Judenriite Kafka l'ebreo L'Olocausto l'uomo lager Lévinas liberalismo Lissa lotta male naturale mente Metz mistico mondo morte Movimenti giovanili nazista nemico notte nulla nuovo parlare parola passato Paul Celan pensare poema poesia politica anti - ebraica possibile potere problema processo proprio questione radicale Raul Hilberg razze realtà Reich religiosa responsabilità resurrezione Ruether ruolo sembra senso Shoah signif1cato silenzio situazione sociale sofferenza Sombart storia storico sviluppi tedesco Tel Aviv teodicea teologia cristiana termini Terzo Reich totalitario totalmente tradizione tratta trova umano vuol dire XX secolo
CAPPELLI 1982 162 PP. FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, COME DA FOTO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO
PREFAZIONE DI LUCIO LOMBARDO RADICE EDITORI RIUNITI 1975 214 PP. LIEVI SEGNI DEL TEMPO, OTTIME ED ECCELLENTISSIME CONDIZIONI GENERALI
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. Questo lavoro monografico di Francesco Donadio è la prima sintesi interpretativa che la cultura italiana dedica a Paul Yorck von Wartenburg (1835-1897), una singolare figura di pensatore, il cui proprio e originale registro espressivo è nella rivendicazione della storicità della vita e nella critica della metafisica, ricostruita nella sua genesi e nel suo significato. La filosofia di Yorck mostra che e necessario risalire all'orizzonte della vita, se la riflessione deve sottrarsi al dominio dell'oggetto e alla povertà di un'epoca a cui s'impone il tragico destino di appiattirsi sul modello della razionalità tecnica. Attenta a riconoscere e a ricostruire meccanismi e processi che hanno portato a una lacerazione dell'esistenza storica dell'uomo, l'analisi di Yorck si fa confronto con l'intera Geistesgeschichte europea, ricostituendo in un movimento circolare e in un respiro unico segmenti lontani di una stessa tradizione culturale e offrendo con ciò nuovi stimoli al dibattito filosofico. Informazioni bibliografiche Titolo: Critica dell'oggettivazione e ragione storica: saggio su Paul Yorck von Wartenburg Collana: Guida ricerca: Filosofia. Filosofia e sapere storico Autore: Francesco Donadio Editore: Napoli: Guida Editori, 1992 ISBN: 887835130X, 9788878351301 Lunghezza: 324 pagine; 22 cm Soggetti: Filosofia della storia, Saggi, Fenomenologia, Fisiognomica, Giuristi tedeschi, Germanistica, Ermeneutica, Martin Heidegger, Hans-Georg Gadamer, Geschichte, Historie, Geistesgeschichte, Storicismo, Cristianesimo, Nomos, Dominio, Trascendenza, Lutero, Pietismo, Razionalismo, Leibniz, Diritto germanico, Epistemologia Parole e frasi comuni Aristotele astratta autonomo Bernays carattere caratterizza Carteggio cattolicesimo comportamento comprensione concetto concettuale concezione concreta connessione conoscenza cosalità Coscienza cristiana cristianesimo cristiano critica culturale determinata Diels Dilthey dinamica dogma epoca eracliteo Eraclito ermeneutica esperienza essenziale estetica etica fede filosofia fondamento forma forza funzione psichica giovane Yorck Goethe greca grecità Hegel individuare interpretazione Kant esperienza uomo Leibniz Lutero meccanica meccanicismo meccanicistico metafisica moderna momento monade mondo movimento natura Nietzsche ontologico originaria pensiero percezione pietismo Platone politica posizione coscienza possibile presente presupposto problema processo profondo prussiano pura radicale Ranke rapporto rappresentazione razionalismo religione religioso riflessione risultato Schelling schema scienza sensazione sentimento sociale Sofocle soggetto spirito stoicismo storica storiografia struttura sviluppo Syndesmos senso totalità tragedia tragedia greca trascendenza universale visione vitalità volontà yorckiana
NUOVO. Lo studio a più mani che viene qui riproposto era stato pubblicato inizialmente come numero speciale della rivista di storia delle scienze Thalés nel 1962, che a sua volta raccoglieva il lavoro di un seminario condotto da Georges Canguilhem nel 1960 per commemorare il centenario della pubblicazione dell'Origine delle specie di Charles Darwin. Si tratta di uno studio collettivo - Georges Canguilhem, Georges Lapassade, Jacques Piquemal, Jacques Ulmann - suscitato dall'attualità dei problemi darwiniani, dalle polemiche passate (ma anche attualissime) sull'ereditarietà, sull'evoluzione e l'evoluzionismo, sulle condizioni di validità dei modelli organici dell'individualità sollevate da biologi, filosofi o storici delle idee, sui concetti di sviluppo e sottosviluppo usati dai politici e dai sociologi. Come scrivono Balibar e Lecourt nella prefazione, si tratta di un libro che abbraccia assai più che il campo specifico della storia della biologia. Esso è importante sia sul versante della stessa biologia (da quando l'embriologia, in connessione con l'attuale genomica, costituisce nuovamente un fronte avanzato della ricerca, e da quando ci si interroga con sempre maggior insistenza sui rapporti fra il "programma" e l"'epigenesi"); sia sul versante delle ideologie sociali (con l'espansione della sociobiologia o l'utilizzazione smodata dei "nuovi paradigmi" biologici in economia e in filosofia politica). Informazioni bibliografiche Titolo: Dallo sviluppo all'evoluzione nel XIX secolo Titolo originale: Du développement à l'évolution au XIXe siècle Traduzione e cura di: Castelli Gattinara Enrico jr. Introduzione di: Elena Gagliasso Luoni Presentazione di: Etienne Balibar e Diminique Lecourt Autori: Georges Canguilhem, Georges Lapassade, Jacques Piquemal, Jacques Ulmann Premessa di: Georges Canguilhem Postfazione di: Michele Cammelli Editore: Milano: Mimesis, 2006 Collana: Epistemologia ISBN: 8884834007, 9788884834003 Lunghezza: 139 pagine; 22 cm Soggetti: Filosofia, Epistemologia storica, Foucault, Althusser, Biologia, Bioetica, Balibar, Lecourt, Embriologia, Genomica, Sociobiologia, Saggi, Anatomia comparata, Meckel, Saint-Hilaire, Von Baer, Auguste Comte, Scienze, Teorie, Serres, Spencer, Filogenesi, Psicogenesi, Fiske, Preyer, Baldwin, Huxley, Robin, Haeckel, Biopolitica, Charles Bonnet, Charles Darwin, théorie de l'évolution, Evoluzionismo, embryologie, phylogenèse, Filogenesi, zoologie, Zoologia, Selezione naturale, sélection naturelle, Origine des espèces, Lamarck, Wolff, biogénétique fondamentale, philosophie, Huxley, Genetica
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. BUONE CONDIZIONI GENERALI, INTONSO. LIEVI SEGNI DEL TEMPO, PRIME PAGINE UN PO' LENTE. PRIMA EDIZIONE. Descrizione bibliografica Titolo: Dalla biologia alla cultura Titolo originale dell'opera: De la biologie a la culture Autore: Jacques Ruffié Prefazione di: Vittorio Somenzi Introduzione all'edizione italiana e traduzione di Federico Di Trocchio Editore: Roma: Armando, 1978 Lunghezza: 471 p. ; 22 cm Collana: Volume 72 di Filosofia e problemi d'oggi Soggetto: Evoluzione, Biologia, Aspetti sociologici, Teorie Soggetti: Filosofia, Epistemologia, Etologia, Scienze, Storia Naturale, Meccanica, Fisica, Scienza Moderna, Newton, Galilei, Darwin, Polimorfismo, Vita, Evoluzione, Lamarckismo, Razzismo, Antisemitismo, Biologia, Monod, Morale, Cultura, Bioetica, Razza, Etnologia, Etica, Saggistica Biologia, Filosofia, Teorie, Darwinismo, Adattamento, Genetica, Ontogenesi, Razze, DNA, Tratti Somatici, Socializzazione E Società, Razzismo Negro, Schiavitù Indice: «LA MECCANICA EVOLUTIVA; Il polimorfismo del vivente; La meccanica evolutiva: fissismo e trasformismo; Lamarckismo e darwinismo; Preadattamento genetico e adattamento; Polimorfismo naturale e carico genetico; L'oggetto della selezione naturale; Critiche al neodarwinismo; L'ontogenismo molecolare di Jacques Monod; L'EMERGENZA UMANA; La storia dei primati; Storia della ominazione; Il contenuto dell'ominazione; La meccanica dell'ominazione; L'ambiente umano; Socializzazione e società; I comportamenti; Linguaggio e comunicazione; Dall'evoluzione biologica all'evoluzione culturale; Morale e biologia; RAZZE UMANE E RAZZISMO; Significato e limiti delle razze umane; I dati dell'emotipologia; Inesistenza delle razze umane e persistenza del mito razziale; Origine e storia del razzismo; Razzismo negro e schiavitù; Razzismo e antisemitismo; L'ibridazione umana; L'AVVENIRE; I dati della storia naturale; Le insufficienze dei tradizionali quadri di integrazione; La crisi; La prospettiva». Con glossario e indice dei nomi. - L'autore (1921-2004), medico e antropologo francese, studiò alcuni marcatori genetici sanguigni che gli consentirono di approfondire l'origine e le migrazioni dei diversi gruppi umani, fino ai loro successivi meticciati, creando così una nuova disciplina, l'ematologia geografica. L'analisi degli emotipi fu fondamentale nel suo approccio ai meccanismi dell'ominazione. Membro dell'Académie des sciences nella sezione di biologia umana e scienze mediche, fece anche parte del Collège de France, nel quale occupò la cattedra di antropologia fisica. Dei suoi studi tenne gran conto Stephen Jay Gould.
NUOVO. La non esistenza di fonti privilegiate di conoscenza; la logica delle scienze sociali; una teoria della comprensione storica e la proposta di una teoria unificata del metodo; la collisione fra le cultura e l'idea di Europa; l'auto-emancipazione attraverso la conoscenza; i complessi rapporti fra arte e scienza; la natura dei problemi e delle teorie filosofiche; le questioni connesse all'opinione pubblica considerata alla luce dei principi liberali: queste, ed altre, le tematiche di fondo sviluppate da Karl Popper nei saggi qui raccolti. Ogni essere vivente va alla ricerca di un mondo migliore. Gli organismi sono attivi e intensamente impegnati nella risoluzione dei problemi. E se ha indubbio peso la pressione selettiva esterna,di gran lunga più importante, sostiene Popper, è il fatto che gli organismi, nella loro ricerca di un mondo migliore, trovino inventino e trasformino nuovi ambienti. E' all'orizzonte di questo "Darwinismo attivo" che si snodano i capitoli di questo libro, nei quali Popper insiste sui punti nevralgici del suo pensiero. Informazioni bibliografiche Titolo: Alla ricerca di un mondo migliore Titolo originale: Auf der Suche nach einer besseren Welt. Vorträge und Aufsätze aus dreißig Jahren Autore: Karl R. Popper Curatore: Dario Antiseri Tradotto da: Barbara Di Noi Editore: Milano: CDE, stampa 1995, su licenza di Armando Armando Editore Lunghezza: 245 pagine; 23 cm Soggetti: Filosofia, Epistemologia, Gnoseologia, Kant, Conoscenza, Storia, Pensiero, Opinione pubblica, Illuminismo, Liberalismo, Logica, Scienze sociali, Waismann, Senofane, Voltaire, Scienza, Autocritica, Beethoven, Bertrand Russell Parole e frasi comuni Alpbach Anassagora atomi Bertrand Russell Circolo di Vienna collisione delle culture comprensione concetto conferenza confutazioni congettura conseguenze consiste controllo coscienza cosmologia credo critica razionale darwinismo dèi democrazia discussione domanda Einstein Ernst Mach errori etica fallibilità falsa filosofia fisica formulazione Galileo idee Immanuel Kant importante intellettuale idea libertà libro linguaggio logica maniera matematica metodo migliore mondo Newton nicchia ecologica nonostante occidentale parole particolare pensiero Platone politica Popper positivismo posizione problemi progresso proposizioni psicologia pubblica ragione realtà relativismo ricerca verità risultato saggio congetturale Schròdinger scientifica scienza natura scienze naturali sociali selezione naturale sembra Senofane situazione società aperta sociologia Socrate storia storica sviluppo tentativi soluzione teoria gravitazionale teorico tesi tolleranza tradizione uomini Vienna
GUIDA EDITORI 2003 231 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PARI AL NUOVO Questo lavoro è volto ad analizzare il ruolo assunto dalla nozione di analogia nella filosofia della storia di Kant. Attraverso l'analisi dei testi che vanno dal periodo precritico fino agli ultimi scritti di Kant, emerge a duplice funzione dell'analogia, teoretica e pratica, e se ne determinano i diversi significati. Luca Bianco si è laureato in filosofia all'Università di Torino, dove attualmente è dottorando di ricerca. La sua tesi di laurea è alla base del presente volume. Parole e frasi comuni abbiamo afferma Akademie Ausgabe analogia animale ANTH causa causalità concetto conferma conoscenza consente considerare cosmopolitica costituzione Critica del Giudizio deismo dell'analogia dell'esperienza dell'idea dell'umanitàDialettica Trascendentale disposizioni emerge empirica ente epistemologico fenomeni filosofia della storia finalità naturale fmalità fondamento genere umano Giudizio riflettente Herder Ibidem Idee infatti intesa Kimt l'analogia l'idea l'uomo leggilibertà meccanismo metafisica mondo natura morale dell'uomo noumenica nozione oggetto ontologico pace perpetua pensare Philonenko piano politica possiamo possibile pratico principio problema progresso morale progresso storico progresso verso proprioProvvidenza quest'ultima ragione rapporto realizzazione realtà repubblica morale repubblica perfetta rienza riferimento rinvenire ruolo schema storico schematismo scienza naturale scopo finale scopo ultimo sembra sensibile senso simbolica storia della natura storia naturale storia umana sviluppo tale teismo teleologia morale teleologia naturale teleologia storica teoretico teoria terza Critica trascendentale tratta trova turale un'analogia universale uomini
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. Accanto a Dilthey, Rickert, Weber e Simmel, Jaspers merita un posto di rilievo nel dibattito che alla fine dell'Ottocento si sviluppa intorno allo statuto delle scienze dell'uomo. L'originalità del suo discorso epistemologico, a partire dal concetto di esistenza, gli consente di superare lo steccato che separa "normalità" e "anormalità". Cassa di risonanza della "normalità", la patologia mentale rappresenta per Jaspers un'amplificazione della complessità dell'umano, rivelando i limiti della possibilità di comprendere e spiegare l'uomo in tutte le sue manifestazioni. Dinanzi all'avanzare delle scienze della natura, la preoccupazione jaspersiana per il destino della filosofia significa cercare di coniugare le ricerche mediche con le intuizioni della ragione pensante, l'aspirazione a un sapere certo e delimitato con la natura incerta e indefinita dell'uomo, opponendosi alla "tentazione di porlo su un unico denominatore". Descrizione bibliografica Titolo: Rimanere in cammino: Karl Jaspers e la crisi della filosofia Autore: Stefania Achella Editore: Napoli: Alfredo Guida, 2012 Edizione: 2 Lunghezza: 180 pagine; 21 cm ISBN: 8860428890, 9788860428899 Collana: Volume 10 di Soggettività, etica e psicologia Soggetti: Saggi, Filosofia, Scienza, Teoria, Tradizione scientifica, Psichiatria, Methodenstreit, Spaltung, Subjekt-Objekt, Metodo, Psicopatologia, Existezserhellung, Esistenza, Mondo, Schizofrenia, Follia, Tempo, Arte, Conoscenza, Creazione artistica, Temporalità, Bibliografia, Heidegger, Hannah Arendt, Germania, Bultmann, Schelling, Spinoza, Bomba atomica, Epistemologia, Libri Vintage Fuori catalogo, Essays, Philosophy, Science, Theory, Scientific tradition, Psychiatry, Method, Psychopathology, Existence, World, Schizophrenia, Madness, Time, Knowledge, Art creation, Temporality, Bibliography, Germany, Atomic bomb, Epistemology, Out of print books
FLAMMARION. 1934. In-8 Carré. Broché. Etat d'usage. Couv. convenable. Dos frotté. Intérieur frais. 95 pages- quelques illustrations en noir et blanc dans et hors texte
brossura È possibile conoscere Dio? Per lo gnosticismo, di cui Hans Jonas è stato uno dei massimi esperti, questa era l'unica via per la salvezza. Ma come si colloca il filosofo di fronte a questa esperienza-limite? Si può semplicemente negarla considerandola illusione oppure il rapporto tra uomo e Dio determina la stessa essenza umana nella sua natura più propria? Quali sono dunque i limiti della conoscenza quando il sapere si interroga su tali tematiche? Sono queste le domande che animano gli inediti jonasiani qui per la prima volta presentati e tradotti: il pensiero è condotto ai confini del conoscibile e deve riconoscere la propria insufficienza ad andare oltre. Lo gnosticismo, il cristianesimo di Paolo, la fenomenologia ermeneutica di Heidegger tematizzano per Jonas un medesimo atteggiamento esistenziale, una radicale auto-interrogazione che spinge l'esistenza a svelarsi nella sua più autentica natura.
br. La sfida della complessità nasce dall'irruzione dell'incertezza nelle nostre conoscenze, dallo sgretolarsi dei miti che per secoli hanno regolato il cammino della scienza moderna. Ma d'altra parte la fine della certezza, della completezza, dell'esaustività e dell'onniscienza non segnala soltanto la fine di un ordine, ma rende ineludibile una trasformazione delle domande e delle risposte su cui è basato il nostro sapere. Chiamati a raccolta da Gianluca Bocchi e Mauro Ceruti a metà degli anni ottanta, scienziati e pensatori come Ilya Prigogine e Francisco Varela, Stephen Jay Gould e Heinz von Foerster presentano e confrontano i loro itinerari nella "nuova scienza", in un'opera che ha mantenuto intatta la sua freschezza ed esemplarità.
brossura Nata un secolo fa all'ombra della logica, della matematica e della fisica, la filosofia della scienza si è progressivamente estesa in territori sempre più ampi, fino a toccare aree delle scienze sociali e umane - come l'economia, la sociologia o la psicologia - sempre più attente alle loro dimensioni epistemologiche e fondazionali. Il volume si rivolge a tutti coloro che, per motivi diversi, si trovano ad affrontare guestioni di epistemologia e metodologia delle teorie scientifiche senza avere necessariamente una formazione filosofica specifica, e si propone di parlare tanto a lettori di formazione non scientifica guanto a quelli di formazione scientifica, permettendo loro di apprezzare quanto la scienza abbia contribuito all'evoluzione culturale - e non soltanto tecnologica - della modernità.
br. Questioni ampiamente classiche, ma ancora oggi gravide di conseguenze per l'intera configurazione del rapporto tra uomo e mondo, mente e corpo, intelletto e percezione, sono al centro di questo lavoro. In una trama complessa - in cui la filosofia di Bergson e di Merleau-Ponty, ma anche di Deleuze, entra in rapporto con l'opera di Baudelaire e Rimbaud, di Rilke e Proust, con la pittura di Cézanne e Kandinsky, con la musica di Schönberg, ma anche con alcune incisive scoperte della scienza del nostro tempo - viene delineato un percorso volto a mostrare come il pensiero sia profondamente innervato in una falda precoscienziale e preindividuale in continua risonanza con la realtà esterna. Tutt'altro che una sostanza disincarnata, esso è un evento costituito dalla interrelazione di sensazioni sonore, visive, tattili e olfattive che precedono il soggetto avviluppandolo in una rete di insolubili stimoli corporei e ambientali, il cui prodotto più affascinante è costituito dalle immagini-suono. Questo scenario analitico riporta così in primo piano una dimensione dell'ascolto sottratta a ogni inflessione dialogica, per restituirla invece alla sua provenienza ontologica e impersonale, ben altrimenti problematica e inquietante.
br. Il saggio "Forma e contenuto2 riprende una serie di lezioni tenute da Schlick a Londra nel 1932, e può essere considerato la più organica esposizione della teoria della conoscenza elaborata dal filosofo in quegli anni. È un testo assai elegante e chiaro che pone l'accento fin dal titolo su una distinzione tipica della filosofìa neopositivistica: Schlick sostiene la tesi della radicale inconoscibilità e inesprimibìlità del contenuto intuitivamente esperibile e dell'impossibilità di cogliere la natura qualitativa delle cose. L'unica conoscenza effettivamente possibile è quella relativa ai rapporti strutturali tra i fenomeni offertaci dal sapere scientifico. Il libro è completato da due brevi scritti, di respiro più schiettamente speculativo, che danno conto di due aspetti molto importanti dell'empirismo logico: il primo, della polemica con l'interpretazione neokantiana e cassireriana della teoria della relatività; il secondo, della critica alla concezione husserliana e fenomenologica dell'apriori materiale e al bergsonismo.
br. Se alcune riflessioni filosofiche devono molto agli studi svolti in Intelligenza Artificiale, è altrettanto vero che molti studi in AI richiedono preliminari considerazioni di natura filosofica per la definizione del quadro, o sfondo teorico, all'interno del quale svolgere la ricerca. Se si vuole realizzare un robot capace di imparare dall'esperienza, questo deve essere dotato di una visione del mondo sulla cui base organizzare organizzare i fatti. Intelligenza Artificiale e filosofia condividono pertanto uno spazio di riflessione maggiore di quanto possa apparire superficialmente, e la loro reciproca influenza è circolare: la prima prende spunto da nozioni definite dalla seconda per confermarle sperimentalmente, oppure per spingere la riflessione filosofica a modificarle qualora in contrasto con i dati ottenuti attraverso i modelli informatici.
In-16 (cm 19,9x14,6), pp. 272, brossura edit. con alette. II edizione ampliata, I ristampa "Educazione comparata e pedagogie" 12. Ordinari segni del tempo, buono.
(Codice SC/0059) In 8° 275 pp. Brossura editoriale, ottimo stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
(Codice FS/0474) In 8° (25,5 cm) 423 pp. Comprende 56 interventi. Brossura editoriale. Ottimo. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
EDITORI RIUNITI 1998. FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO, VOLUME INTONSO