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Moretti & Vitali 2002. LIEVI SEGNI DEL TEMPO Quale spazio può essere oggi allestito dall’etica? Quali sono le condizioni per ricostituire un luogo dove il soggetto possa dimorare al di fuori di ogni pretesa di fondazione ontologica? La filosofia viene convocata con la psicoanalisi per un ripensamento delle categorie fondative, a partire dall’assunto che la centralità del linguaggio non è segno individuante il genere umano e non lo esaurisce nella sua “fisionomia” di animal rationale, limitato in un’etica puramente valoriale oppure affondato nella solitudine di un’etica tragica. Al vettore del linguistico inteso come ciò che marca la discontinuità con “il resto dell’accadere universale” (Freud) non si tratta però di contrapporre 1′”altro dal linguistico”, come risulta, per certi versi, da alcune delle posizioni filosofiche discusse in questo libro. Occorre piuttosto riprendere a percorrere, sulla scorta del lavoro teorico di Sergio Finzi e di Virginia Finzi Ghisi, “la via lunga e discensionale delle forme”, attraverso cui il soggetto si costituisce coestensivamente al resto dell’accadere universale. Da quest’angolazione, il linguaggio non ha più la funzione di differenziare “l’uomo dall’animale” ma di esplicitare “i legami che intercorrono tra i due” (V. Finzi Ghisi), e diventa punto di arrivo “di un processo silenzioso di metamorfosi della luce e del colore” (S. Finzi). Attraverso questa via lunga e discensionale si dischiude, in virtù del fondamentale e inaugurale passo costitutivo di ogni soggettività che è l’invenzione del luogo della fobia, l’etica della verità del soggetto. Per la preminenza che in tale luogo ha la dimensione rappresentativa, quest’etica si configura come un’etica della rappresentazione. Riconosciuto ed elaborato con le sue “prime invenzioni” (teorie sessuali infantili e romanzo familiare) il proprio fondo psicotico (“l’espandersi disordinato del godimento paterno da cui si nasce”), il soggetto articola il proprio esserci in continuità con quel mondo delle forme da cui discende e ritrova, per questa via, il proprio posto nella grande politela della natura.
(Codice FS/5367) In 8° 420 pp. Prima edizione. Firma, timbro omaggio. Brossura editoriale, ottimo stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
Mm 130x220 Collana "Filosofia e problemi d'oggi". Brossura originale, 376 pagine. Buona copia. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
197920979CBReinbek bei Hamburg, Rowohlt Verlag (= Rowohlts deutsche Enzyklopädie Band 384), 1979. 8°, 242 S., illustr. original Kartonage (Paperback), Buchrücken minimal nachgedunkelt, Schnitt und Seitenränder leicht nachgedunkelt, Seite 115/116 oben mit Eckknick, sonst schönes, sauberes Exemplar.
Mm 120x200 Collana "Classici della società italiana". Edizione a cura di Andre Battistini. Brossura editoriale di 378 pagine, 20 tavole in nero nel testo. Una firma con sigla in apertura, peraltro buona copia. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
PBE 591 <BR>ISBN 8806132806
Mm 140x215 "Storia della filosofia della religione. Teorie e testi" - Brossura originale con sovraccoperta, 354 pagine. Evidenziature colorate in alcuni capitoli, ma nel complesso ottima copia da studio. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Mm 150x215 Collana <<Civiltà dell'Oriente>> - Copertina flessibile con sovraccoperta, 303 pagine. Libro in condizioni pari al nuovo; spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
In-8° (cm.20,8x13,3), pp.(8),429,(3), III. Bross. edit., firme d'appart. all'occhiello. "Il metodo della scienza è razionale: è il migliore che abbiamo. Perciò è razionale accettare i suoi risultati; ma non nel senso di confidare ciecamente in essi: non sappiamo mai in anticipo dove potremmo essere piantati in asso. Il Poscritto rappresenta lo sviluppo compiuto dalla filosofia di Popper." POPPER, filosofo e epistemologo austriaco naturalizzato britannico, difensore della democrazia, nemico dell'induzione, difensore della "società aperta".
Cm.14x21, pp. 314 con grafici, schemi, illustrazioni in b/n, legato in cartone forte con sovraccoperta illustrata. Al pari del nuovo.
(Codice SC/0970) In 8° (24,5 cm) 313 pp. Prima edizione. Con alcune tavole fuori testo. Margini ingialliti, 4 francobolli "PRO C.R.I." alla sguardia bianca. Interno in buono stato. Tela editoriale, buono stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
Mm 150x215 Collana <<Civiltà dell'Oriente>> - Copertina flessibile con sovraccoperta, 242 pagine. Libro in condizioni di ottimo; spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 150x215 Collana <<Civiltà dell'Oriente>> - Copertina flessibile con sovraccoperta, 211 pagine. Libro in condizioni pari al nuovo; spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
(Codice SF/0739) In 8º (20,5 cm) 52 pp. Estratto da "Atti dell'Ateneo di Scienze, lettere ed Arti" di Bergamo. Con ritratto e 2 figure. Precede una biografia dell'Autore, originale figura di docente e scienziato ricercatore, ideatore di una teoria cosmica unitaria esposta in varie importanti e discusse opere. Fu candidato al Nobel nel 1974. Brossura editoriale. Ottimo, come nuovo. Allegata fotocopia di recensione bio-bibliografica. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
in-8, 359 pp., broche, couverture illustree.- 9782707120823 Tres bel exemplaire, tres frais. [DV-14]
CAPPELLI 1979 199 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA E AI TAGLI, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO.
TRADUZIONE DI GIROLAMO MANCUSO FRANCO MUZZIO 1992 XVI-277 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PERFETTO E INTONSO, PARI AL NUOVO. A proposito degli studi leonardiani sul moto uniformemente accellerato applicato alla caduta libera e del suo pensiero fisico in rapporti con gli scienziati precedenti e successivi. Fino ad oggi l'analisi degli storici della scienza era basata sugli scritti pubblicati quali i Dialoghi sopra i due massimi sistemi del mondo. Questo ha portato a credere, come per esempio nel caso di Koyrè, che le uniche indagini eseguite con metodo scientifico da Galileo fossero le osservazioni astronomiche e che viceversa le enunciazioni sulle leggi della meccanica fossero dovute più a speculazioni dell'intelletto che ad esperimenti compiuti. Questa convinzione si basava sull'ipotesi che Galileo non potesse eseguire misure precise per esempio sui pendoli tali da poterne dedurre le leggi del moto. Questa tesi, radicata fin dal 1932 viene totalmente contraddetta dal lavoro di Drake sugli appunti originali del Galilei. Questi appunti, pieni di numeri, simboli, abbreviazioni, vengono descritti in questo libro e da essi emerge come i dati che Galileo aveva ottenuto dai suoi esperimenti fossero molto precisi. Emerge che la precisione era una delle sue maggiori preoccupazioni e che sfruttava ogni occasione per migliorarla, sia raffinando gli strumenti sia eseguendo misure incrociate con tecniche diverse. Se questa è la tesi centrale del libro di Drake, non da meno è il resto del saggio che si presenta come una descrizione dell'intera opera di Galileo in rapporto ai suoi antecedenti storici. Drake spiega le concezioni cosmologiche e fisiche del periodo medievale che si rifanno a quelle dell'antica Grecia mostrando come Galileo fosse un profondo conoscitore di queste opere e come attraverso un itinerario critico e scientifico egli le avesse superate. "Una volta Einstein ci consigliò che, nel cercare di comprendere il pensiero di uno scienziato creativo, dovremmo prestare attenzione non tanto a ciò che egli dice, ma a quello che fa. Ciò che fece Galileo è noto principalmente grazie agli appunti conservati in pagine contenenti diagrammi e calcoli ma poche o nessuna parola. Ciò che egli disse nei suoi libri era basato su ciò che aveva fatto, ma fu frequentemente interpretato in maniera scorretta perché avevamo solo informazioni sporadiche sul lavoro che stava dietro le sue parole. In astronomia, ciò che Galileo aveva fatto era detto nelle sue relazioni di osservazioni e scoperte al telescopio, escluse le misurazioni e i calcoli che stanno dietro l’astronomia dei satelliti. Nel campo della fisica, il lavoro di Galileo rimaneva oggetto di speculazioni. Durante gli ultimi quindici anni, la situazione è notevolmente cambiata in entrambi i campi. Abbiamo ora una sostanziale quantità d informazioni sulle misurazioni e sui calcoli di Galileo sia in fisica sia in astronomia". Stilman Drake Drake ha contribuito moltissimo al rinnovamento dell’interesse per Galileo, curando la traduzione in inglese del Dialogo sopra i due massimi sistemi del mondo e di altre opere del grande scienziato pisano e scrivendo sulla sua figura pagine preziose. "Simili profonde contemplazioni si aspettano a più alte dottrine che le nostre: ed a noi deve bastare d’essere quei men degni artefici, che dalle fodine [cave] scoprono e cavano i marmi, ne i quali poi gli scultori industri fanno apparire meravigliose immagini, che sotto roza ed informe scorza stavan ascoste”. Galileo Galilei dal “Dialogo sopra i due massimi sistemi del mondo”
In 8 lungo, cart., pp. 160 con ill. in n. n.t., in francese.Leggere tracce di sporco alla cop., nastro adesivo di carta con numero a penna al piede del dorso, piccola ammaccatura alla testa dell cerniera post., leggeri segni del tempo ai tagli e alle carte, buone condizioni.Luogo di pubblicazione ParigiEditore MagnardAnno pubblicazione 1976Materia/Argomento Epistemologia, Filosofia
in-8, 140 pp., broche, couv. Bel exemplaire. [WE-1]
Mm 155x210 Collana "Saggi". Volume in copertina rigida, sovraccoperta editoriale illustrata, xv-207 pagine con figure in nero nel testo. Glossario e bibliografia in chiusura. Traduzione di Massimo Palma. Libro in condizioni di nuovo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.