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'This book is concerned with what France means to the Western World. Its aim is to set out some of France's contributions, permanent, recurrent or ephemeral, to civilization. We bring to the subject the harvest of forty years' study and close acquaintance with France and the French.' With Index. Illustrated. 312 pages.
in-8, 134 p., broché, couv. Bel exemplaire. [TX-24]
8vo., First Edition thus, page edges very lightly tanning; original printed wrappers, a near fine copy. Penguin Classics, L97.
in-12, 559 pages, -, broche, couverture illustree plast. Tres bel exemplaire. [MI-21]
in-12, 172 pages, broche, couverture illustree. Exemplaire non coupe. [CA32-7][PH-5]
Un volume broché de format in 8° de 312 pp.; couverture illustrée. Couverture discrètement insolée. Sinon bon état. Voir photo.
53pp., 20cm., mooie staat, [Nederlandse vertaling]
Gutes Ex.; Buchblock etwas gestaucht / kleine Läsuren. - Latein / deutsch. - Die Meditationes de prima philosophia, in qua Dei existentia et animae immortalitas demonstratur (lat. Meditationen über die Erste Philosophie, in welcher die Existenz Gottes und die Unsterblichkeit der Seele bewiesen wird) sind ein epochales Werk des französischen Philosophen René Descartes über Metaphysik und Erkenntnistheorie aus dem Jahre 1641. Im Jahre 1647 wurden die zunächst lateinisch gedruckten Meditationen unter dem Titel Méditations sur la philosophie première, dans laquelle sont démontrées l'existence de Dieu et l'immortalité de l'âme ins Französische übersetzt. Auf Deutsch erschien ein Teil des Buches 1863 übersetzt von Kuno Fischer in den Hauptschriften zur Grundlegung seiner Philosophie. Julius von Kirchmann veröffentlichte 1870 unter dem Titel Untersuchungen über die Grundlagen der Philosophie eine vollständige deutsche Übersetzung. Unter dem Titel Meditationen über die Grundlagen der Philosophie erschien 1904 die Übersetzung von Artur Buchenau. Die Meditationes de prima philosophia bestehen neben einem vorangestellten Schreiben an die Sorbonne, einem Vorwort an den Leser und einer Übersicht aus sechs monologischen Einzelmeditationen und anschließend sieben Einwänden von unterschiedlichen zeitgenössischen Gelehrten (u. a. Thomas Hobbes, Marin Mersenne, Pierre Gassendi) sowie Descartes' jeweiligen Erwiderungen auf diese. ... (wiki) / INHALT : Einleitung des Herausgebers. - Epistola. - Widmung. - Praefatio ad lectorem. - Vorwort an den Leser. - Synopsis sex sequentium meditationum. - Übersicht über die folgenden sechs Meditationen... - MEDITATIO I - De iis quae in dubium revocari possunt. - ERSTE MEDITATION - Woran man zweifeln kann. - MEDITATIO II - De natura mentis humanae: Quod ipsa sit notior quam corpus. - ZWEITE MEDITATION - Über die Natur des menschlichen Geistes; daß seine Erkenntnis ursprünglicher ist als die des Körpers.. - MEDITATIO III - De Deo, quod existat. - DRITTE MEDITATION - Über das Dasein Gottes. - MEDITATIO IV - De vero et falso. - VIERTE MEDITATION - Über Wahrheit und Falschheit. - MEDITATIO V - De essentia rerum materialium, et iterum de Deo, quod existat. - FÜNFTE MEDITATION - Über das Wesen der materiellen Dinge und nochmals über das Dasein Gottes. - MEDITATIO VI - De rerum materialium existentia, et reali mentis a corpore distinctione. - SECHSTE MEDITATION - Über das Dasein der materiellen Dinge und den substantiellen Unterschied zwischen Seele und Körper - Register.
Mm 130x200 Brossura editoriale di pagine 399. Volume in discrete condizioni, presenta scritte e sottolineature a matita che non pregiudicano la lettura. Le pagine del sommario hanno bordi sfilacciati. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
320pp., 20cm., previous owner's name on first page, softcover, VG
GUIDA ESPERIENZE 1978 92 PP. FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO, VOLUME PARI AL NUOVO, INTONSO, MAI SFOGLIATO. Parole e frasi comuni affetti aspetto autem BARUCH SPINOZA capacità carattere carità comune natura umana condizione configura conoscenza certa conoscenza di Dio conseguenza costituzione democratico Deum diritto comune diritto di natura diritto naturale diversità dominati dalle passioni dommi DURANTE-RADETTI emendazione etiam fede filosofo forza funzione della politica garantire GIOELE SOLARI Hobbes homines idonei immagini imperium infatti Spinoza interpreti jure l'emendazione l'obbedienza a Dio l'uomo l'utile legge di Dio legge divina legge positiva legibus Leo Strauss libertà lume naturale maxime mente Mosè motivo necessario necessità nihil noza occorre omnia osservato partecipazione perfezione pietà politica di Spinoza possono possunt potenza presente preservazione problema proprio prospettiva quae quam quod rapporto rationis razionale realizza realtà religione esterna riconosce rivelazione profetica saggio scho scopo Scrittura seguire la ragione senso sicurezza Spinoza considera Spinoza insiste Spinoza ricorda spinoziana Strauss sunt tale tantum teocratico trad Trattato Politico turale tutela uomini vero utile vivere
Odile Jacob, 1995. In-8 broché de 368 pages. Collection sciences. Rares passages discrètement soulignés au crayon de papier sinon Bon état
340 pp., 20,5 cm. Bross. edit. Qualche traccia d'uso in cop., intonso
Mm 125x195 Collana "Scienze umane e filosofia". Volume nella sua brossura originale, 134 pagine. Opera in buone condizioni, presenta una piccola etichetta di biblioteca dismessa e un timbro alla prima carta. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
EDITORI RIUNITI 2002 A CURA DI ETTORE LOJACONO. FONDO DI MAGAZZINO, NUOVO. "La ricerca della Verità mediante il lume naturale" è il solo dialogo che Cartesio ci abbia lasciato. Pur incompleto costituisce una delle sue opere più leggibili e acute, ove evidente traspare la sua modernità: l'unica in cui, come Galileo nei suoi dialoghi, abbia posto a confronto direttamente le proprie posizioni con quelle di un rappresentante della scolastica. Dialogo eminentemente socratico, il volume evoca la figura del filosofo sotto la veste di Eudosso ed espone in forma piana, quasi pedagogica, i punti nodali della speculazione metafisica cartesiana.
TRADUZIONE DI GIROLAMO MANCUSO FRANCO MUZZIO 1992 XVI-277 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PERFETTO E INTONSO, PARI AL NUOVO. A proposito degli studi leonardiani sul moto uniformemente accellerato applicato alla caduta libera e del suo pensiero fisico in rapporti con gli scienziati precedenti e successivi. Fino ad oggi l'analisi degli storici della scienza era basata sugli scritti pubblicati quali i Dialoghi sopra i due massimi sistemi del mondo. Questo ha portato a credere, come per esempio nel caso di Koyrè, che le uniche indagini eseguite con metodo scientifico da Galileo fossero le osservazioni astronomiche e che viceversa le enunciazioni sulle leggi della meccanica fossero dovute più a speculazioni dell'intelletto che ad esperimenti compiuti. Questa convinzione si basava sull'ipotesi che Galileo non potesse eseguire misure precise per esempio sui pendoli tali da poterne dedurre le leggi del moto. Questa tesi, radicata fin dal 1932 viene totalmente contraddetta dal lavoro di Drake sugli appunti originali del Galilei. Questi appunti, pieni di numeri, simboli, abbreviazioni, vengono descritti in questo libro e da essi emerge come i dati che Galileo aveva ottenuto dai suoi esperimenti fossero molto precisi. Emerge che la precisione era una delle sue maggiori preoccupazioni e che sfruttava ogni occasione per migliorarla, sia raffinando gli strumenti sia eseguendo misure incrociate con tecniche diverse. Se questa è la tesi centrale del libro di Drake, non da meno è il resto del saggio che si presenta come una descrizione dell'intera opera di Galileo in rapporto ai suoi antecedenti storici. Drake spiega le concezioni cosmologiche e fisiche del periodo medievale che si rifanno a quelle dell'antica Grecia mostrando come Galileo fosse un profondo conoscitore di queste opere e come attraverso un itinerario critico e scientifico egli le avesse superate. "Una volta Einstein ci consigliò che, nel cercare di comprendere il pensiero di uno scienziato creativo, dovremmo prestare attenzione non tanto a ciò che egli dice, ma a quello che fa. Ciò che fece Galileo è noto principalmente grazie agli appunti conservati in pagine contenenti diagrammi e calcoli ma poche o nessuna parola. Ciò che egli disse nei suoi libri era basato su ciò che aveva fatto, ma fu frequentemente interpretato in maniera scorretta perché avevamo solo informazioni sporadiche sul lavoro che stava dietro le sue parole. In astronomia, ciò che Galileo aveva fatto era detto nelle sue relazioni di osservazioni e scoperte al telescopio, escluse le misurazioni e i calcoli che stanno dietro l’astronomia dei satelliti. Nel campo della fisica, il lavoro di Galileo rimaneva oggetto di speculazioni. Durante gli ultimi quindici anni, la situazione è notevolmente cambiata in entrambi i campi. Abbiamo ora una sostanziale quantità d informazioni sulle misurazioni e sui calcoli di Galileo sia in fisica sia in astronomia". Stilman Drake Drake ha contribuito moltissimo al rinnovamento dell’interesse per Galileo, curando la traduzione in inglese del Dialogo sopra i due massimi sistemi del mondo e di altre opere del grande scienziato pisano e scrivendo sulla sua figura pagine preziose. "Simili profonde contemplazioni si aspettano a più alte dottrine che le nostre: ed a noi deve bastare d’essere quei men degni artefici, che dalle fodine [cave] scoprono e cavano i marmi, ne i quali poi gli scultori industri fanno apparire meravigliose immagini, che sotto roza ed informe scorza stavan ascoste”. Galileo Galilei dal “Dialogo sopra i due massimi sistemi del mondo”
EDIZIONI ATHENA 1927 SEGNI DEL TEMPO, BUONE SE NON OTTIME CONDIZIONI GENERALI
A CURA DI GIUSEPPE LISSA GUIDA 1979 202 PP. FONDO DI MAGAZZINO: ANCORA INCELLOPHANATO, CON LIEVI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA. Parole e frasi comuni abitanti Adoe-Rezi Agiaò Agiaoiani alcuni australe Batavia Bernard de Fontenelle Borneo caos Cartesio caso città cittadini compie conoscenza consente Consiglio supremo corpo costituisce costruito costumi Cyrano de Bergerac dell'isola Dialogues des morts dimostra distretto Doelvet donne Eenegu Entretiens esso fanciulle figli filosofia Fontenelle forza franqaise funzione Giacarta Giappone Histoire des Ajaoiens infatti infra l'autore l'histoire l'isola l'ordine l'utopiaLANGEBORG leggi libera libertino magistrato maniera meccanicismo Minchiskoa Minchiskoa-Adoe Minchisti modello momento mondo MORERI nasce natura nessuna NIDERST 134 nudità nuovo Oeuvres Olandesi orades ordine organizzazione oriente paese Paris pensieropluralité des mondes politico popoli possibile potere precisa presenta problemi processo proprio pubblico ragione razionalismo religione repubblica Revue d'histoire ROELENS Rouen schiavi sconosciuta sembra Séverambes siede simile sistema sociale società Spinoza spirito storiaTartaria terra Théophile de Viau Thomas Corneille trad tratta trova uomini utopia Vayer veda vengono vergogna verso XVII secolo
178pp. + portret, 20cm., gecart.band, ex. bibl. (enkele stempeltjes, wat slijtage), tekst in goede staat, F70700
Moretti & Vitali 2002. LIEVI SEGNI DEL TEMPO Quale spazio può essere oggi allestito dall’etica? Quali sono le condizioni per ricostituire un luogo dove il soggetto possa dimorare al di fuori di ogni pretesa di fondazione ontologica? La filosofia viene convocata con la psicoanalisi per un ripensamento delle categorie fondative, a partire dall’assunto che la centralità del linguaggio non è segno individuante il genere umano e non lo esaurisce nella sua “fisionomia” di animal rationale, limitato in un’etica puramente valoriale oppure affondato nella solitudine di un’etica tragica. Al vettore del linguistico inteso come ciò che marca la discontinuità con “il resto dell’accadere universale” (Freud) non si tratta però di contrapporre 1′”altro dal linguistico”, come risulta, per certi versi, da alcune delle posizioni filosofiche discusse in questo libro. Occorre piuttosto riprendere a percorrere, sulla scorta del lavoro teorico di Sergio Finzi e di Virginia Finzi Ghisi, “la via lunga e discensionale delle forme”, attraverso cui il soggetto si costituisce coestensivamente al resto dell’accadere universale. Da quest’angolazione, il linguaggio non ha più la funzione di differenziare “l’uomo dall’animale” ma di esplicitare “i legami che intercorrono tra i due” (V. Finzi Ghisi), e diventa punto di arrivo “di un processo silenzioso di metamorfosi della luce e del colore” (S. Finzi). Attraverso questa via lunga e discensionale si dischiude, in virtù del fondamentale e inaugurale passo costitutivo di ogni soggettività che è l’invenzione del luogo della fobia, l’etica della verità del soggetto. Per la preminenza che in tale luogo ha la dimensione rappresentativa, quest’etica si configura come un’etica della rappresentazione. Riconosciuto ed elaborato con le sue “prime invenzioni” (teorie sessuali infantili e romanzo familiare) il proprio fondo psicotico (“l’espandersi disordinato del godimento paterno da cui si nasce”), il soggetto articola il proprio esserci in continuità con quel mondo delle forme da cui discende e ritrova, per questa via, il proprio posto nella grande politela della natura.
LOFFREDO EDITORE NAPOLI 2005. FONDO DI MAGAZZINO: VOLUME INTONSO, PERFETTO SALVO LEGGERA ABRASIONE SUL RETROCOPERTINA
x + 225pp., 21cm., previous owner's name on first page, in the series "Philosophers in context", softcover, VG
BORLA 1966. 188 pp. PICCOLA MACCHIA IN COPERTINA, LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME IN OTTIME CONDIZIONI, CONSIDERATI I QUASI 50 ANNI.
Brentano's, 1945, édition originale sur papier ordinaire, 182 pp., broché, ex-libris en première page, couverture un peu défraîchie, état correct.
Mm 165x240 Volume nella sua brossura originale, 292 pagine. Opera in perfette condizioni di nuovo, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.