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Mm 125x210 Università degli Studi di Perugia, Collana di Ricerche pedagogiche, 2. Brossura editoriale di pp. 266, sovraccoperta editoriale. Opera in buone condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
in-8°, 115 pages, ill. in-t., broche, couverture illustree Tres bel exemplaire [CA27/7]
Choiseul, revue "Nordiques" n° 10, Printemps - Eté 2006, 174 pp., broché, bon état général.
in-12, 138 pages, broche, couv. Bel exemplaire [CA27/7]
pp. 213, cm 16x13, bross., Philosophes de tous les temps
leggeri segni del tempo
Autori: Diego Giordano, José Martín García.
br. Che cosa significa essere liberi? Esiste una determinazione filosofica capace di definire in modo inequivocabile questo principio? Questo breve saggio ripercorre con un linguaggio accessibile a tutti le formulazioni dei concetti di scelta, libertà, autenticità e responsabilità, facendo luce sul contesto filosofico e culturale che le ha declinate, con particolare riferimento al pensiero di Kierkegaard e Sartre.
Book is in excellent condition. Binding is solid and square, covers have sharp corners, exterior shows no blemishes, text/interior is clean and free of marking of any kind. 199 pages; an Image book,
Paris, Gallimard, 1949. Un volume broché de format in 8° de 428 pp. Couverture fortement roussie, papier de guerre. Bon état par ailleurs.
Paris, Le Club Français du Livre, 1962.Romans, 278. Un volume de format in 8° de 242 pp.; Reliure de l'éditeur en pleine toile lilas, décor estampé , titre en noir. Bel état. Tirage limité; exemplaire numéroté.
A clean, unmarked book with a tight binding. Light wear to cover. Age toned pages. Previous owner's name inside. 220 pages.
160p. Age stained. 12mo. Original full orange cloth binding, soiled. Extremities rubbed and bumped. Original dust jacket, lacks spine. RELIGION BOX 1
Con l'espressione "discepolo di seconda mano" Kierkegaard si riferiva a coloro che, per contingenza storica, si rapportano alla figura del maestro in maniera indiretta, non essendo stati suoi "contemporanei". Nelle pagine di questo libro i panni del maestro sono vestiti da Søren Kierkegaard, e quelli di discepoli secondari da una nuova generazione di giovani studiosi del filosofo danese. Tuttavia la silloge raggruppa anche una serie di saggi di studiosi appartenenti a generazioni precedenti. Tale separazione non deve suscitare però alcuna perplessità perché, come Kierkegaard ravvisa, non esiste né un discepolo di seconda mano né un discepolo contemporaneo e ogni generazione che precede fa da battistrada e "occasione" alla generazione successiva la quale, senza lasciarsi sopraffare dallo spavento del peso da portare, deve al contrario "correre col vento in poppa". Saggi di: Antonella Fimiani, Alessandra Granito, Laura Liva, Gordon Marino, Umberto Regina, Federica Scorolli, Jon Stewart, Anna Valentinetti. Autori: Roberto Garaventa, Diego Giordano.
Mm 120x185 Collana "Opere di Romano Guardini" - Volume in similpelle con titolo e autore impressi in oro al dorso, sovraccoperta originale a stampa, 253 pagine. Copia in ottime condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
160pp., mooie staat
Mm 145x225 Brossura editoriale con bandelle, 271 pagine, prima edizione, esemplare in ottimo stato, pagine intonse. Testo in francese - french text. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
EDITORI RIUNITI 2002 A CURA DI ETTORE LOJACONO. FONDO DI MAGAZZINO, NUOVO. "La ricerca della Verità mediante il lume naturale" è il solo dialogo che Cartesio ci abbia lasciato. Pur incompleto costituisce una delle sue opere più leggibili e acute, ove evidente traspare la sua modernità: l'unica in cui, come Galileo nei suoi dialoghi, abbia posto a confronto direttamente le proprie posizioni con quelle di un rappresentante della scolastica. Dialogo eminentemente socratico, il volume evoca la figura del filosofo sotto la veste di Eudosso ed espone in forma piana, quasi pedagogica, i punti nodali della speculazione metafisica cartesiana.
173pp.avec planches, br.orig.
166pp., 24cm., linnen band (etiket verwijderd), stempeltje, tekst in goede staat, F76922
Moretti & Vitali 2002. LIEVI SEGNI DEL TEMPO Quale spazio può essere oggi allestito dall’etica? Quali sono le condizioni per ricostituire un luogo dove il soggetto possa dimorare al di fuori di ogni pretesa di fondazione ontologica? La filosofia viene convocata con la psicoanalisi per un ripensamento delle categorie fondative, a partire dall’assunto che la centralità del linguaggio non è segno individuante il genere umano e non lo esaurisce nella sua “fisionomia” di animal rationale, limitato in un’etica puramente valoriale oppure affondato nella solitudine di un’etica tragica. Al vettore del linguistico inteso come ciò che marca la discontinuità con “il resto dell’accadere universale” (Freud) non si tratta però di contrapporre 1′”altro dal linguistico”, come risulta, per certi versi, da alcune delle posizioni filosofiche discusse in questo libro. Occorre piuttosto riprendere a percorrere, sulla scorta del lavoro teorico di Sergio Finzi e di Virginia Finzi Ghisi, “la via lunga e discensionale delle forme”, attraverso cui il soggetto si costituisce coestensivamente al resto dell’accadere universale. Da quest’angolazione, il linguaggio non ha più la funzione di differenziare “l’uomo dall’animale” ma di esplicitare “i legami che intercorrono tra i due” (V. Finzi Ghisi), e diventa punto di arrivo “di un processo silenzioso di metamorfosi della luce e del colore” (S. Finzi). Attraverso questa via lunga e discensionale si dischiude, in virtù del fondamentale e inaugurale passo costitutivo di ogni soggettività che è l’invenzione del luogo della fobia, l’etica della verità del soggetto. Per la preminenza che in tale luogo ha la dimensione rappresentativa, quest’etica si configura come un’etica della rappresentazione. Riconosciuto ed elaborato con le sue “prime invenzioni” (teorie sessuali infantili e romanzo familiare) il proprio fondo psicotico (“l’espandersi disordinato del godimento paterno da cui si nasce”), il soggetto articola il proprio esserci in continuità con quel mondo delle forme da cui discende e ritrova, per questa via, il proprio posto nella grande politela della natura.
AVE MINIMA 1970 250 PP. SEGNI DEL TEMPO, OTTIME CONDIZIONI.