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Mm 150x215 Collana Saggi. Brossura editoriale di 522 pagine, buono stato. Spedizione entro 24 ore dalla conferma dell'ordine.
pp. 190, in 8°, bross.
Autori: Søren Gosvig Olesen.
MONDADORI IDOC 1968 261 PP. CONTRIBUTI DI PANIKKAR KARL RAHNER ARNULF CAMPS JOSEPH LICHTEN JACQUES JOMIER MARINA VESCI FERNANDO V. JOANNES. INTRODUZIONE DI TOMMASO FEDERICI. SEGNI DEL TEMPO, BUONE SE NON OTTIME CONDIZIONI.
GUIDA 2004 242 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PERFETTO E INTONSO. Parole e frasi comuni alcun assoluto Auschwitz banalità del male Baum Carl Schmitt compito comunità concezione coscienza costituisce costruire Cracovia crisi Cristo dell'Olocausto dell'uomo dice diritto domanda ebraica ebraismo ebrei Eckardt Eichmann Elie Wiesel esiste esso etica f1glio fascismo fede filosofia funzione Germania Gerusalemme Gesù ghetto Giobbe guerra Gumplovicz Hannah Arendt headship Hegel Heidegger Hitler Ibid ideologica Ihid interpretazioni interrogativi Israele Judenrat Judenriite Kafka l'ebreo L'Olocausto l'uomo lager Lévinas liberalismo Lissa lotta male naturale mente Metz mistico mondo morte Movimenti giovanili nazista nemico notte nulla nuovo parlare parola passato Paul Celan pensare poema poesia politica anti - ebraica possibile potere problema processo proprio questione radicale Raul Hilberg razze realtà Reich religiosa responsabilità resurrezione Ruether ruolo sembra senso Shoah signif1cato silenzio situazione sociale sofferenza Sombart storia storico sviluppi tedesco Tel Aviv teodicea teologia cristiana termini Terzo Reich totalitario totalmente tradizione tratta trova umano vuol dire XX secolo
GUIDA EDITORI 2003 231 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PARI AL NUOVO Questo lavoro è volto ad analizzare il ruolo assunto dalla nozione di analogia nella filosofia della storia di Kant. Attraverso l'analisi dei testi che vanno dal periodo precritico fino agli ultimi scritti di Kant, emerge a duplice funzione dell'analogia, teoretica e pratica, e se ne determinano i diversi significati. Luca Bianco si è laureato in filosofia all'Università di Torino, dove attualmente è dottorando di ricerca. La sua tesi di laurea è alla base del presente volume. Parole e frasi comuni abbiamo afferma Akademie Ausgabe analogia animale ANTH causa causalità concetto conferma conoscenza consente considerare cosmopolitica costituzione Critica del Giudizio deismo dell'analogia dell'esperienza dell'idea dell'umanitàDialettica Trascendentale disposizioni emerge empirica ente epistemologico fenomeni filosofia della storia finalità naturale fmalità fondamento genere umano Giudizio riflettente Herder Ibidem Idee infatti intesa Kimt l'analogia l'idea l'uomo leggilibertà meccanismo metafisica mondo natura morale dell'uomo noumenica nozione oggetto ontologico pace perpetua pensare Philonenko piano politica possiamo possibile pratico principio problema progresso morale progresso storico progresso verso proprioProvvidenza quest'ultima ragione rapporto realizzazione realtà repubblica morale repubblica perfetta rienza riferimento rinvenire ruolo schema storico schematismo scienza naturale scopo finale scopo ultimo sembra sensibile senso simbolica storia della natura storia naturale storia umana sviluppo tale teismo teleologia morale teleologia naturale teleologia storica teoretico teoria terza Critica trascendentale tratta trova turale un'analogia universale uomini
52pp., br., qqs.rousseurs, texte en bon état
AVE MINIMA 1966 187 PP. SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, LIEVI BRUNITURE AI TAGLI, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO. Parole e frasi comuni accentua affermare altre civiltà appunto autentico Balducci cattolica cattolicesimo certo Chiesa e civiltà civiltà cristiana civiltà moderna civiltà occidentale Concilio consapevolezza corso della civiltà coscienza credenti crisi cristianesimo e civiltàcristiano cultura definitivo dell'incontro dell'occidente dell'uomo destinato diritto distinzione escatologica essenzialmente fede filosofia frattura Gaudium et Spes giuridici incarnazione Jacques Maritain l'incontro l'occidente l'uomo laicistica Maritain marxista medievale medio evo mente messaggio cristiano metastoria mette in evidenza momento mondo monismo Mounier nell'ambito nesimo nuova cristianità oggi Parigi passato piano piena pluralismo posizioni possa possibile presenza problemaprocesso profondo proprio prospettiva punto di vista rapporto fra cristianesimo rappresenta realizzare realtà regno di Dio religione riconoscimento rifiuto ripudio sacro e profano secoli senso sociali società soltanto sostanzialmente stianesimo stiani stianitàstoria storica strutture temporali superamento sviluppo tecnica tentazione teologia totalmente trascendenza Umanesimo uomini valori cristiani valori morali valori profani Vangelo
Mm 145x225 Prima edizione - Brossura editoriale, 207 pagine. Solo piccoli strappi da scaffalatura alla sovraccoperta in prossimità del dorso, peraltro opera in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
GUERINI E ASSOCIATI 1993 227 pp. FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO.
PREMESSA DI GIUSEPPE CANTILLO GUIDA 2003 204 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PARI AL NUOVO. Parole e frasi comuni abbagnaniana Abbagnano Aliotta aliottiana Antonio Aliotta Aristotele attività attua autonomo base causale chiaro concetto concezione concreta condizione conoscenza coscienza costituisce critica Croce dell'arte dell'esistenza dell'essere dell'oggetto determinazioni dialettica diviene dottrina dualismo empirica escatologica esiste esso estetico evidente fenomenologica filosofia fisica fondamentale fondo garantire gnano gnoseologico Guglielmo di Ockham Hegel idealistica identità infatti invece irrazionali Kant kantiana l'atto l'essere l'oggetto l'unità l'uomo logica mente metafisica Meyerson molteplice mondo monismo morale movimento Napoli natura neocriticismo Nicola Abbagnano noumeno nuova Ockham ontologico organismo organizzazione panteismo pedagogia pensante pensiero pertanto platonica possibilità presupposto principio metafisico problema processo proprio prospettiva psicologia psicologistica pura ragione rapporto razionale reale realismo realizza realtà relativismo relazione ricerca scientifica scienza Semerari senso separazione sintesi SIRP sistasi sistema sistematica soggetto soluzione sperimentalismo spirituale stabilire struttura dell'esistenza struttura esistenziale studio teoria termini totalità trascen trascendenza umana un'unità unità validità valore
br. L'opera di Kierkegaard è immensa. In questo lavoro a lui dedicato, Dario Antiseri insiste su alcuni episodi esistenziali della vita del filosofo - dal "gran terremoto" causato dal padre allo scontro con il vescovo Mynster, ai colloqui col re Cristiano VIII -, sui concetti di fondo del suo pensiero - il "Singolo", la scuola dell'angoscia, la provvidenza e la redenzione come categorie della disperazione, la fede come fede nell'assurdo e contro la ragione - e sui bersagli polemici della sua filosofia - Hegel, la folla, i giornali, lo scientismo e la "teologia scientifica". Tutti punti nodali, insomma, della vita e del pensiero di Kierkegaard, nuclei concettuali capaci di convogliare e ordinare intere catene di riflessioni e di offrire così un motivato riferimento ermeneutico nella lettura di uno dei più vasti e ricchi lasciti filosofici dell'Occidente.
br. L'opera di Kierkegaard è immensa. In questo lavoro a lui dedicato, Dario Antiseri insiste su alcuni episodi esistenziali della vita del filosofo - dal "gran terremoto" causato dal padre allo scontro con il vescovo Mynster, ai colloqui col re Cristiano VIII -, sui concetti di fondo del suo pensiero - il "Singolo", la scuola dell'angoscia, la provvidenza e la redenzione come categorie della disperazione, la fede come fede nell'assurdo e contro la ragione - e sui bersagli polemici della sua filosofia - Hegel, la folla, i giornali, lo scientismo e la "teologia scientifica". Tutti punti nodali, insomma, della vita e del pensiero di Kierkegaard, nuclei concettuali capaci di convogliare e ordinare intere catene di riflessioni e di offrire così un motivato riferimento ermeneutico nella lettura di uno dei più vasti e ricchi lasciti filosofici dell'Occidente.
br. È un libro che intende, da un lato, offrire un bilancio complessivo della filosofia di Kierkegaard, da un altro, presentarne una disamina inquieta, talora dichiaratamente parziale, da una prospettiva estetica radicale e positivistica, che tuttavia resta affascinata dallo stile, dall'esistenza senza compromessi e, paradossalmente, pur contestandola, persino dall'aspra refrattaria religiosità del pensatore. Un libro leggibilissimo, insieme di analisi e di polemica, che, fissando certi duraturi paradigmi interpretativi, introduce sia a Kierkegaard sia a quella straordinaria intelligenza, insieme analitica, romantica e umorale, che fu Georg Brandes, il quale si dichiarava convinto che il «punto di vista critico » dovesse essere inevitabilmente «personale, ma il punto di vista personale mai arbitrario».
brossura La Sacra Scrittura ha esercitato un'influenza costante e profonda sulla personalità e sull'opera di Soren Kierkegaard. Soprattutto l'originalità con cui il filosofo ha rivisitato alcune celebri figure e parabole bibliche ha indotto la critica a dare ampio risalto alle strategie ermeneutiche praticate dal danese. Tuttavia, ben prima di diventare un sofisticato e prolifico interprete della Bibbia Kierkegaard è stato un ascoltatore assiduo e ricettivo della parola di Dio. A tal punto che le forme stesse del suo pensiero portano impresso il conio della matrice biblica in cui sono state concepite. Questo libro si focalizza sulla categoria di Gjentagelse, uno degli esiti più significativi della filosofia kierkegaardiana, e intende mostrare che la categoria in questione, colta nelle sue determinazioni fondamentali, ha per archetipi il senso tipico e la concezione profetica del tempo veicolata dal simbolismo biblico.
MONDADORI 1967 303 PP. CONTRIBUTI DI NAZZARENO FABBRETTI PIETRO PAVAN JOSé MARIA GONZALEZ-RUIZ EDWARD SCHILLEBEECKX JOHN COURTNEY MURRAY MICHELE PELLEGRINO DOCUMENTI DEL CONSIGLIO ECUMENICO DELLE CHIESE. SEGNI DEL TEMPO, OTTIME CONDIZIONI.
A CURA DI CARLO TATASCIORE GUIDA 2000 184 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PERFETTO E INTONSO. Le età del mondo, una grande opera incompiuta di Schelling, costitutisce la massima espressione della sua ricerca di un pensiero capace di "innestarsi nella vita". L'opera vuole essere l'esposizione stessa di Dio, pensato come la suprema dimensione della libertà. Attraverso una prosa, che nella sua stessa forma si allontana dal pensiero moderno e dalla teologia tradizionale, Schelling cerca una narrazione pura, in cui la "verità diventi favola". Parole e frasi comuni afferma agire all'essere appunto attivo barah berith cieca concetto contraddizione corporeo coscienza costituisce creatura creazione dell'essenza dell'essere dell'eternità dell'uomo dev'essere diastole dire dispiegarsi divenire dualità eccentrica elevato Elohim essente né non-essente essenziale esso esteriore Età del mondo F.W.J. SCHELLING filosofia fondamento for/a forza negativa Hegel Heidegger immediatamente infatti inizio interiore interno ipseità Jehovah l'elemento l'essente l'essere l'eterna libertà l'eterno Sì l'inizio l'intero l'opposizione l'unità l'uno l'uomo Leibniz Lezioni di Stoccarda libertà eterna Luigi Pareyson manifesta materia mente momento mondo degli spiriti movimento nascosta natura eterna necessario necessità nega negazione nulla nuovo oggetto ognuno ontologico opposti originaria panteismo passato Platone possa possibile posto potenza presente principio proprio pura divinità rapporto reale realmente realtà riconosce rimane risulta rivelazione sarebbe scienza semplice senso sente separazione sistema sistole soltanto Spinoza spirituale subordinato superiore supremo Sé teismo tetragramma TILLIETTE totale trova ugualmente unità universale viene visione vivente volontà Weltalter
EDITORIALE SCIENTIFICA 1996 180 PP. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME PERFETTO E INTONSO
In 8o, pp. 238, br. Introduzione di Mario Dal Pra. Traduzione italiana di Antonio Banfi. Seconda edizione italiana. Vol. num. III della collana Nuova Biblioteca Filosofica - Serie Prima. Minime sottolineature a matita. Minime fioriture. Ottimo (3668/FILOSOFIA - KIERKEGAARD)
pp. 227, in 8°, bross.
EDITORI RIUNITI 1999. FONDO DI MAGAZZINO, PARI AL NUOVO
Sulle macerie della destituzione del moderno disimpegno metafisico-sostanzialistico, la cultura contemporanea post-moderna ha costruito insidiose derive della soggettività, ne ha profilato il rovesciamento al di fuori di se stessa e ha plasmato un sé non più monolitico e ipertrofico, ma borderline, vulnerabile ed eccentrico, scisso in quello scarto tragico tra fattualità e pretesa che ne "La malattia per la morte" Søren Kierkegaard con acribia psicologica e sensibilità anacronistica definisce "disperazione", intesa come epifenomeno di un'esistenza segnata dalla contestazione pessimistico-scettica del sé che de facto si è. Il presente lavoro inquadra e attualizza tale riflessione nella cornice ermeneutico-psicoanalitica di Eugen Drewermann, il quale presenta la fenomenologia kierkegaardiana del sé disperato come una fenomenologia del profondo, e la "disperazione" come la conseguenza dell'elaborazione distorta dell'angoscia esistenziale e di un rapporto sbagliato con se stessi che sfocia nel rifiuto di sé, nella stagnazione spirituale, in stati di disagio e di squilibrio psico-esistenziali (nevrosi). Autori: Alessandra Granito.
br. Obiettivo del lavoro è quello di richiamare l'attenzione sugli elementi di radicale problematicità dell'esperienza formativa, laddove essa si confronta con percorsi complessi di costruzione della scelta, che non trovano supporti e contributi significativi nelle elaborazioni già compiute a livello di cultura e di civiltà. Nel suo essere chiamata ad assumersi responsabilità così pregnanti in merito ai processi di formazione dei propri interlocutori (quando non al loro stesso "destino"), l'educazione diviene uno dei principali ambiti di messa alla prova del problema etico e fa dell'angoscia che ne deriva uno dei più potenti strumenti di elaborazione della scelta medesima e di progettazione dell'intervento educativo. A partire dalla filosofia di Kierkegaard e dalle considerazioni da essa dedicate al mito di Abramo, la riflessione giunge a confrontarsi con esiti più recenti del pensiero contemporaneo.
Autori: Roberto Garaventa.
A CURA DI LUCIO D'ALESSANDRO LA CITTà DEL SOLE 1995 133 PP. DEDICA (CREDO DEL CURATORE) ALL'ANTIPORTA, SEGNI DEL TEMPO FRONTE RETRO ALLA COPERTINA COME DA FOTO, PER IL RESTO OTTIMO