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brossura Di fronte a Simone Weil e impossibile restare indifferenti: o la si ama o la si rifiuta. Il volume ripercorre la vita e il pensiero, ma soprattutto la spiritualita, di questa grande figura del XX secolo.
pp. 427, in 8°, bross.
Mm 140x215 Volume cartonato di 222 pagine, sovraccoperta editoriale. Esemplare in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
br. Dal concetto di «sventura», di «de-creazione», di vuoto interiore e dalla sperimentazione, in fabbrica, dell'orrore e del disgusto verso il potere «schiavista» della organizzazione del lavoro, che ha precipitato l'anima nella bruttezza, alla nozione di «attesa», di «attenzione creatrice», a una dimensione che ci appare come la patria tanto desiderata, al pari di Ulisse che bruciava di nostalgia per la sua Itaca dopo essere stato esiliato in terra straniera. Il ritorno alle radici si lega, nel pensiero weiliano, a una volontà più grande: l'obbedienza alla vocazione. Una vocazione che si fa risposta ai valori di verità, di giustizia e di bellezza e che dà pienezza e senso all'esistere. (Fondazione Mario Luzi - marioluzi.it)
JACA BOOK 1992. SEGNI DEL TEMPO, MACCHIA IN COPERTINA, COME DA FOTO, BRUNITURE AI TAGLI, VOLUME INTONSO Al centro di questo libro il mistero della morte - resurrezione, la gioia pasquale in cui viene guarita la ferita segreta dell'anima. Parole e frasi comuni Agostino allora amore angeli Bach bambino Bellefontaine bellezza Berdjaev bisogna bizantina Bloy carne Cattolicesimo certo chiama Chiesa Chiesa uniate cielo comunione cosmica creazione cristianesimo cristiani Cristo croce crocifisso cultura cuore davanti dell'amore dell'inferno dell'Occidente dell'uomo dice diventa divino donna Dostoevskij ebrei esiste eucaristica fede Figlio Filocalia forza fratelli Karamazov fuoco Gesù gioia Giovanni gloria incarnato interiore Karamazov l'amore l'angoscia l'Eucarestia l'icona l'uomo Léon Bloy libera liturgia luce Madre di Dio mistero mistica modernità monachesimo monaci mondo morte musica nichilismo occidentale Occidente oggi ortodossa Padre parla parola passione peccato Pentecoste persona personale Pierre Emmanuel preghiera presente profondità proprio Risorto risurrezione risuscitato risveglio rivela Russia sacramento san Gregorio Palamas sant'Agostino sant'Ireneo di Lione secolo segreto sembra senso separazione Sergej Bulgakov significa silenzio simbolo slavo società Soffio Solzenicyn spazio Spirito Santo spirituale storia teologia terra testimonianza trasfigurazione trasforma umana uomini Verbo verso viva vivificante volto xix secolo
GUIDA EDITORI 2003 231 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PARI AL NUOVO Questo lavoro è volto ad analizzare il ruolo assunto dalla nozione di analogia nella filosofia della storia di Kant. Attraverso l'analisi dei testi che vanno dal periodo precritico fino agli ultimi scritti di Kant, emerge a duplice funzione dell'analogia, teoretica e pratica, e se ne determinano i diversi significati. Luca Bianco si è laureato in filosofia all'Università di Torino, dove attualmente è dottorando di ricerca. La sua tesi di laurea è alla base del presente volume. Parole e frasi comuni abbiamo afferma Akademie Ausgabe analogia animale ANTH causa causalità concetto conferma conoscenza consente considerare cosmopolitica costituzione Critica del Giudizio deismo dell'analogia dell'esperienza dell'idea dell'umanitàDialettica Trascendentale disposizioni emerge empirica ente epistemologico fenomeni filosofia della storia finalità naturale fmalità fondamento genere umano Giudizio riflettente Herder Ibidem Idee infatti intesa Kimt l'analogia l'idea l'uomo leggilibertà meccanismo metafisica mondo natura morale dell'uomo noumenica nozione oggetto ontologico pace perpetua pensare Philonenko piano politica possiamo possibile pratico principio problema progresso morale progresso storico progresso verso proprioProvvidenza quest'ultima ragione rapporto realizzazione realtà repubblica morale repubblica perfetta rienza riferimento rinvenire ruolo schema storico schematismo scienza naturale scopo finale scopo ultimo sembra sensibile senso simbolica storia della natura storia naturale storia umana sviluppo tale teismo teleologia morale teleologia naturale teleologia storica teoretico teoria terza Critica trascendentale tratta trova turale un'analogia universale uomini
br. La ricerca di Stefania Tarantino porta alla luce le riflessioni di Maria Zambrano e di Simone Weil sull'origine della violenza europea, reinterpretando alcuni luoghi fondativi del pensiero occidentale. Vissute controcorrente nella bufera del Novecento, le due filosofe, seppur in maniera diversa, hanno mostrato i meccanismi che hanno modellato la struttura simbolica del dominio, della superbia della metafisica occidentale nei confronti della materialità del corpo materno. Tutto ciò ha determinato un oltrepassamento senza misura dei limiti imposti alla condizione umana, a favore di una oggettivazione intellettuale sempre più calcolante della natura umana e della realtà. La svalutazione del corpo-materia ha provocato la distruzione di quegli antichi saperi che, inizialmente, riguardavano la connessione originaria di corpo, anima e mondo. Madre, materia, misura, simbolizzano la generazione di ogni cosa nella sua misura, nella giusta separazione, la manifestazione ordinata ed equilibrata delle cose e degli esseri attraverso un principio generatore.
traduzione di Giampiero Posani LIGUORI 1978 144 PP. FONDO DI MGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO.
GUIDA 2004 242 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PERFETTO E INTONSO. Parole e frasi comuni alcun assoluto Auschwitz banalità del male Baum Carl Schmitt compito comunità concezione coscienza costituisce costruire Cracovia crisi Cristo dell'Olocausto dell'uomo dice diritto domanda ebraica ebraismo ebrei Eckardt Eichmann Elie Wiesel esiste esso etica f1glio fascismo fede filosofia funzione Germania Gerusalemme Gesù ghetto Giobbe guerra Gumplovicz Hannah Arendt headship Hegel Heidegger Hitler Ibid ideologica Ihid interpretazioni interrogativi Israele Judenrat Judenriite Kafka l'ebreo L'Olocausto l'uomo lager Lévinas liberalismo Lissa lotta male naturale mente Metz mistico mondo morte Movimenti giovanili nazista nemico notte nulla nuovo parlare parola passato Paul Celan pensare poema poesia politica anti - ebraica possibile potere problema processo proprio questione radicale Raul Hilberg razze realtà Reich religiosa responsabilità resurrezione Ruether ruolo sembra senso Shoah signif1cato silenzio situazione sociale sofferenza Sombart storia storico sviluppi tedesco Tel Aviv teodicea teologia cristiana termini Terzo Reich totalitario totalmente tradizione tratta trova umano vuol dire XX secolo
Mm 190x300 Volume in copertina rigida, sovraccoperta con tracce del tempo e bruniture, 181 pagine di testo con, in chiusura, 86 facsimili delle prime opere a stampa di Johannes Kepler. Libro in perfette condizioni, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
36p. Numerous illustrations. Slightly soiled. Tall thin 8vo. Original printed wraps, slightly soiled on front cover. Nice example. AUTO/1
GUIDA 1989 265 PP. FONDO DI MAGAZZINO: UNA PICCOLA MANCANZA IN QUARTA DI COPERTINA, SEGNI DEL TEMPO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO. Spia e anticipazione della tragedia che sconvolse l’Europa e il mondo intero, la guerra civile spagnola, il conflitto in cui - come ha scritto Leonardo Sciascia - si concentrarono «tutti gli errori e le speranze del mondo», vide la Chiesa incarnare di nuovo lo spirito della «santa España» contro il Frente Popular e le forze repubblicane. Attraverso una pluralità di voci, di posizioni ideologiche e di formazioni culturali, studiosi italiani e spagnoli analizzano in questo volume, che raccoglie gli atti del convegno promosso dall’Università degli Studi di Napoli, l’atteggiamento dell’insieme del mondo cattolico nei confronti della guerra civile, il significato stesso dello scontro, e i riflessi del conflitto sul cattolicesimo italiano e sulle relazioni con la Santa Sede. INDICE MARIO TEDESCHI Introduzione JAVIER TUSELL El catolicismo mundial y la guerra civil española ANTONIO GARCÍA Y GARCÍA Idea de las relaciones Iglesia-Estado en los obispos españoles de 1936 SAVERIO DI BELLA La Spagna tra modernizzazione e crisi: aspetti della guerra civile ANDRÉS-GALLEGO LUIS DE LLERA ?Cruzada o guerra civil?: El primer gran debate del regimen de Franco GIOVANNI B. VARNIER Il mondo cattolico italiano di fronte alla guerra di Spagna IVÁN C. IBÁN Il diritto ecclesiastico della «Zona nazionale» durante la guerra civile (18. VIL 1936/1: IV. 1939) AGOSTINO GIOVAGNOLI Lo Stato spagnolo come modello di Stato cattolico. Dal «partito romano» al Vaticano II GAETANO CATALANO Riflessi della guerra civile spagnola sulle relazioni tra Italia e S. Sede Parole e frasi comuni agosto anos aprile Arriba Espana aunque Barcellona CAMPANINI card católica catolicismo católicos cattolicesimo cattolici italiani Chiesa cattolica Civiltà cattolica civiltà cristiana colectiva comunismo Concilio Concilio Vaticano Concordato consecuencia Cristo crociata cruzada DCEE democratico derecho canónico después dicembre diritto documento ecclesiastica ejemplo embargo Enciclica Espana de Franco espanoles Estado este esto Falange fascismo febbraio 39 B.O.E. franchista frente Frente Popular gobierno governo grupo guerra civile spagnola guerra di Spagna habìa habian hecho Iglesia intelectuales Jerarquìa julio Laìn libertà religiosa luego luglio Madrid Maritain martiri marzo mayor mondo cattolico mons nazionale nazione novembre nuevo nuovo obispos ottobre paesi palabra Pamplona papa persecución religiosa Pio XI politica Pontefice popolo posición posizioni postura primer problema propio protestanti pùblica realidad regime relaciones Iglesia-Estado religione Repùblica Requeté riferimento rivista ruolo sacerdoti Santa Sede Segura sentido settembre 37 B.O.E. situazione sociale sólo todo tradicionalismo TUSELL universidad vaticana Vaticano vescovi spagnoli Yzurdiaga
EDITORI RIUNITI 1992 XIV-179 PP. SEGNI DEL TEMPO, QUALCHE ABRASIONE (COME DA FOTO), VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO
Paris, Fernand Nathan, 1957. Collection "Contes et Légendes". Un volume de format in 8° de 254 pp., nombreuses illustrations de style "Art-Déco" de Kuhn-Régnier dont quelques-unes en hors texte et en deux couleurs sur papier glacé. Reliure de l'éditeur, dos toilévert foncé, plats cartonnés vert cleir illustrés par le même. Peu commun, bel état.
"Perché parlare di Simone Weil oggi. Sono trascorsi più di settant'anni dalla morte di questa giovane e coraggiosa filosofa francese, stroncata a soli 34 anni dopo una vita breve ma intensissima, trascorsa tutta all'insegna della lotta contro ogni forma di violenza e di sopraffazione, di sfruttamento nel mondo del lavoro, di discriminazione sociale e razziale, di potere costituito. A muoverla, a spingerla ad esporsi in prima persona, fisicamente e psicologicamente, attraverso i suoi scritti e le sue azioni spesso ribelli, anticonformiste, temerarie era una cosa soltanto: l'indignazione, genuina, autentica, quasi istintiva nei confronti di qualsiasi abuso venisse perpetrato da parte dei più forti nei confronti dei più deboli, di chi non ha la capacità, la forza, gli strumenti per difendersi, di chi vede quotidianamente calpestati i diritti più elementari: al lavoro, alla casa, alla dignità. Basta questo aspetto per capire l'importanza e l'attualità del pensiero di Simone Weil: oggi più che mai viviamo (come avrebbe scritto un'altra filosofa del Novecento, Hannah Arendt) in "tempi bui", tempi di crisi economica in cui la crisi economica scatena, oggi come in passato, crisi sociali, razzismo, xenofobia, discriminazione, rifiuto dell'altro come essere umano, pericoloso preludio di ogni forma di fascismo. Oggi più che mai viviamo questo clima di sospetto e di paura, di limiti e di barriere, di muri e di violenza; e oggi, più che mai, non ne siamo pienamente consapevoli. Rileggere Simone Weil oggi significa allora recuperare un po' del suo coraggio di esporsi apertamente, pubblicamente, nella sua lotta per un mondo più vivibile, tollerante e dignitoso, un mondo che possa dirsi realmente umano." (Angela Chiaino) Autori: Angela Chiaino.
Il testo affronta la figura di una delle intellettuali più interessanti del Novecento, andando oltre la frammentarietà dei suoi scritti per ricostruire un quadro sistematico in grado di presentare in modo chiaro e preciso la metafisica mistica e religiosa di cui si fece portavoce. Il volume è diviso in due parti: nella prima vengono presentate le considerazioni della Weil sulla civiltà greca, riletta in chiave "pre-cristiana", nella seconda parte vengono ricostruite le linee fondamentali del suo pensiero teoretico. Autori: Filippo Bergonzoni.
LIGUORI 1983 273 PP. FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, COME DA FOTO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO.
Paris, Hachette Education, 1991. Collection "Faire le Point-Références". Un fort volume de format petit in 8° de 528 pp.; couverture illustrée. Reliure cartonnée souple de l'éditeur. Bon état.
Questo lavoro di ricerca si porta all’interno dell’opera di Simone Weil con l’intenzione di rispettarne, e soprattutto di esaltarne, il legame fra mistica ed esistenza, scavando fra i caratteri peculiari di quest’autrice. Tutta l’opera di Simone Weil è infatti engagée, volta a riunire, sin dalla sua stessa continuità di vita e pensiero, teoria e prassi nell’originaria sensibilità del logos. Simone Weil tende a ricomporre mistica e filosofia, proprio come per la teoria e la prassi, nella stessa percezione del mistero che fa capo alla sensibilità del logos, lungo quella linea che la condurrà a supporre un unico fondamento per il bisogno di credere e il desiderio di sapere. Abitando la contraddizione, Simone Weil giunge a tirar fuori un’opera di indiscussa originalità che risuona ancora troppo debolmente negli ambienti accademici. D’altronde, è lei stessa, ciò che vive, ciò che scrive, a voler disappartenere. Disappartiene un po’ a tutto. Eppure, appartiene a questo nostro tempo. E sarà soddisfazione di questo lavoro mostrarlo. Autori: Giulia Ceci.
2 AGILI VOLUMI Laterza 1973 TRADUZIONE E PREFAZIONE DI BENEDETTO CROCE NOTA BIOGRAFICA GLOSSARIO E INDICE DEI NOMI CITATI A CURA DI NICOLAO MERKER. 600 PP. + INDICE. FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO, MACCHIE DI LUCE E LIEVI FIORITURE AL DORSO E AI TAGLI, VOLUMI INTONSI, MAI SFOGLIATI.
"Ho dei progetti personali che non mi lasciano tempo, e ai quali nessuna considerazione potrebbe farmi rinunciare. In due parole (lo tenga per lei fino a nuovo ordine), ecco di che cosa si tratta: forse, potrò finalmente lavorare in fabbrica come sogno di fare da almeno dieci anni. Se tutto si arrangia, comincerò alla fine di agosto, e sarà a Parigi o in periferia. Forse può capire ciò che mi aspetto da questa esperienza e quale importanza abbia per me. Sarebbe difficile spiegarlo per scritto. Tutto quello che posso dire, è che non riesco a pensarci senza sentire una gioia profonda" (Lettera di Simone Weil a Marcel Martinet, probabilmente del luglio 1934, inedita, Fondo SW Bnf.). Curatori: L. A. Manfreda, F. Negri, A. Meccariello.
A CURA DI Fulvio Tessitore GUIDA MICROMEGAS 1990 368 PP. FONDO DI MAGAZZINO: VOLUME IN PERFETTO STATO, PARI AL NUOVO. Parole e frasi comuni allievi allora alsaziano amici Archivisti avevamo avrebbe Berlino Bethmann Biedermeier Bismarck bisogno Boyen c'era casa chiamata città colleghi Costituzione Dahlem Delbruck destino dinanzi divenire docente dovetti ebbi elettorale erano eravamo Erich Marcks Facoltà fece Federico Federico il Grande figlio fondo Friburgo Germania germanistica ginnasio giorno giovane Goethe guerra mondiale Harz Hintze Historische Zeitschrift Hohenfinow idee infatti insieme interesse interiore intorno Karlsruhe Kiihlmann Koser Krauske Lamprecht lavoro lezioni lotta maggiore Max Lehmann Max Weber Meinecke membri mente moglie momento mondo Naumann nuovo oggi parlare parole particolare passato patria personale piccolo politica popolo poteva problema professore profonda proprio Prussia Prussia orientale Ranke ricordo rivoluzione di novembre Salzwedel sarebbe Scharnhorst Scheveningen scienza secolo XIX sembrava semestre seminario sentire sera sociale Spahn spesso spirito spirituale stava storia storico Strasburgo studentesca studenti studi studioso Sybel tardi tedesca tratto Treitschke Troeltsch
MIMESIS 2005, VOLUME ALLO STATO DI NUOVO. L'espressione "marxismo analitico" o "marxismo della scelta razionale" definisce un insieme di autori che cerca un nuovo approccio ai concetti fondamentali del materialismo storico, quali sfruttamento, classe, lotta di classe, agire collettivo, usando gli strumenti e le tecniche della scienza sociale analitica contemporanea. Questa corrente mostra un'esigenza di chiarezza e rigore non comuni nella tradizione marxista. È data grande importanza all'esatto significato dei concetti e al processo di deduzione attraverso il quale si arriva a determinate conclusioni. Gli esponenti più rappresentativi, presi in considerazione in questo lavoro, sono Jon Elster, Gerald A. Cohen e John Roemer.