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In-8° (cm. 22,4), pp. 128 (da p. 239 a p.. 366). Cartoncino edit., fascetta edit. Contiene 2 testi di Pirandelllo in ingl. ((an autobiographical Sketch in ingòl. e tede., Baleno - poesia in italiano), Beneath 'Naked Masks', The plausible Absurd, Pirandello e l'esistenzialismo, La morte nelle novelle, i primi critici, linguista, A pirandellian Trilogy by Jacinto Grau, Personajes espanoles en el 'Mattia Pascal'; Pirandello, Costas Uralis e la Grecia; Pirandello a Praga, Zen themes in Pirandello. Inoltre suggerimenti biblogr.
Intonso Fioriture in copertina
pp. 228, in 8°, bross., Publ. dell'Istituto di Studi Pirandelliani, 9
Nella collezione "Discorsi e prolusioni". Brossura editoriale illustrata, pp. 14, in 4°
1911RO40051165"La Renaissance du Livre "" Tous les Ecrivains célèbres de tous les pays du Monde "" N°16. Mai 1911. In-12. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos frotté, Intérieur frais. 142 pages, en frontispice, gravure noir et blanc représentant "" La Fiancée du Prince Mongol "" ( Estampes chinoises ).. . . . Classification Dewey : 800-LITTERATURE (BELLES-LETTRES)"
In 8, pp. 12 con 9 tavv. f.t. in b/n su carta patinata con riproduzioni di altrettanti dipinti. Alcune sottolineature e annotazioni manoscritte n.t. Br. ed. con ill. a colori al p. ant. Monografia dedicata a Fausto Pirandello, primo numero della collana: 'Pittura. Artisti italiani', edita da Edizioni della Fondazione Premi Roma per le Arti. Con un testo di Fausto Bellonzi e alcune note dello stesso Pirandello (1899-1975), figlio del celebre drammaturgo. Tra la fine degli anni Trenta e i primi Quaranta, con la sua forte vena realista e espressionista, diventa certamente tra le voci piu' ascoltate nel panorama della giovane pittura italiana.
br. Pirandello ebbe la sua prima educazione artistica nell'allenamento ad uno sguardo oggettivo e crudo, a un segno di realtà insistita e forzata, di lucidità quasi chirurgica nell'indagare gli aspetti anche scarni e brutali della figura umana, tipico di quella tendenza tedesca. In questa scelta forse atipica, comunque rara per l'Italia del tempo certamente ritroviamo un'indicazione del padre, il grande drammaturgo Luigi, nei confronti del giovane figlio: infatti, come è noto, egli ebbe una lunga e determinante fase di studio giovanile di stampo mitteleuropeo, laureandosi a Bonn, e l'indirizzo di Fausto fu certamente determinato dalle sue simpatie e preferenze culturali. Subito dopo Pirandello segue la scuola di pittura di Felice Carena e dalla sua inquieta ricerca, Pirandello assume un senso di plasticità cromatica solida ma non priva di complicazioni intellettuali. Pirandello dipinge allora soggetti contadini e pastorali, arcaizzanti, sul modello del maestro, ma subito vi infonde una carnalità realistica e "sgradevole", contorta e sofferta, che lo proietta ancora giovanissimo in una dimensione autonoma, quasi un inquietante precursore di Lucian Freud. [...]"
In-8° (cm. 20,9), pp. 44 incl. le copp. Fascicolo edit. a graffe, carta povera, orecchie a molti fogli. Firma d'appart. in cop. In fine, 2 pagine di cronologia pirandelliana. Critica radicale a Pirandello che "mette" il kettore sulle sabbie mobili del relativismo" rendendo "impossibile ... discernere il bene dal male".
In-8°, pp. 503, brossura editoriale figurata a colori. Timbro con la scritta 'omaggio' al frontespizio
Bonanate Mariapia Bonanate Mariapia. Luigi Pirandello. Borla editore 1972 - I.. Torino, Borla editore 1972 - I italiano, in ottavo pp. 206 4484 Bonanate Mariapia. Luigi Pirandello. Borla editore 1972 - I. In-8. 206 pp. Brossura. Molto buono.
cm 12x20, sovraccoperta con molte fioriture e piccolo strappo su spalla, interno più che buono con un po' di fioriture. Brevi saggi su: Pirandello, Leopardi, D'Annunzio, Verga, Scarlatti, L'Aretino e Verdi. mediocre Brossura
IN-8à, pp. 25 bross. edit.
Mm 145x230 Collana "Letteratura italiana, Storia e testi" - Volume rilegato in tela con titolo impresso in oro al dorso, sovraccoperta editoriale con restauri, custodia editoriale muta, 1283 pagine. Buona-ottima copia.
Seconda edizione con aggiornamento critico sino al 1973. (cat. Bianc. Sc. T).
Galatina, Editrice Salentina, 1989, in-8, br., pp. 165, (3). Con facsimili, 60 ill. in b.n. e 4 a col. f.t.
br. L'impassibile volto delle maschere pirandelliane che continuano a guardarci, il palcoscenico come luogo di verità, il compromesso tra forme e ruoli, il sottile spazio tra la verità e il sogno, tra il finito e il "desiderabile infinito", i pensieri assiomatici, patrimonio di tutti gli uomini, la ricerca del senso del proprio essere reale. Su tutto questo si fonda il libro dello scrittore, intellettuale, italianista Pierfranco Bruni. Una narrazione che, attraverso la figura di un Pirandello "sciamano e profeta", lontano da interpretazioni accademiche, tratteggia un quadro delle poetiche del Novecento, portando alla luce le sfumature più profonde della creazione letteraria. Letteratura filosofica, antropologia letteraria, fenomenologia, storia politica e culturale si fondono in un volume che percorre e indaga quel "teatro dello specchio" così simile alla vita vera.
63822207University of Chicago Press pp. 240 . Hardback. New. University of Chicago Press hardcover
In 8o.Legatura t.tela verde,titoli in oro al dorso. Pp.287
In 8', br. ed. pp. 287, segni d'uso, piccoli strappi ai margini della cop., pieghe al dorso, fioriture al frontespizio, pp. interne in buono stato, lievi bruniture e segni del tempo.Luogo di pubblicazione VeronaEditore L'AlberoAnno pubblicazione 1939Materia/Argomento Teatro, Pirandello
8°, pp.211, br. edit.
in-8°, 287 pages, broché, couv. Ex-libris de M. DOISY en page de titre.- Tres bon etat. [CA27/1]
ill., br. Il volume propone un percorso attraverso gli autoritratti di Fausto Pirandello (Roma 1899-1975), artista apprezzato tanto dalla critica del suo tempo quanto dal pubblico di oggi per la straordinaria capacità introspettiva della sua pittura. Nel corso della sua carriera il pittore romano, figlio del premio Nobel per la letteratura Luigi Pirandello, ha realizzato oltre un centinaio di autoritratti, tra dipinti a olio e opere su carta. Essi documentano il passaggio dal segno analitico degli anni della formazione con Sigmund Lipinsky alla scomposizione cubista del dopoguerra, passando dall'espressionismo intriso di valori tonali del periodo della "Scuola romana", fino al ritorno ad una realtà oggettiva - ma esasperata - della maturità. Con il supporto di opere e documenti inediti (tra cui brani tratti dai diari in cui l'artista annotava il progresso del proprio lavoro), il saggio di Manuel Carrera propone una nuova lettura della figurazione di Pirandello, contribuendo al contempo a rivedere e puntualizzare dati fino ad ora ambigui, quali la datazione di alcuni autoritratti, la cronologia di interventi e ritocchi su importanti dipinti e le ragioni della presenza di più versioni di uno stesso quadro. La Fondazione Fausto Pirandello è la prima istituzione dedicata al lascito artistico del pittore romano. È stata istituita il 23 gennaio del 2011 per volontà di Pierluigi Pirandello e Giovanna Carlino, con il fine di tutelare e promuovere l'opera di Fausto Pirandello attraverso pubblicazioni, collaborazioni con istituti di studio e ricerca e l'organizzazione di rassegne espositive in Italia e all'estero.
Mm 155x215 Volume di pp. XI-818 con 59 ill. fuori testo, legatura rigida, sovraccoperta e astuccio editoriale. Il tutto in buono stato.