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In-8° pp. 125, bross. edit.
In 8o, pp. 195, brossura, svariate tavole fuori testo di Greco, Trubbiani e Vespignani, introduzione di Geno Pampaloni. Prima edizione di 500+100 esemplari. Leggero alone di etichetta in copertina, ma ottimo (08731/LUIGI PIRANDELLO)
br. Fra Otto e Novecento la medicina convoglia nella smerigliata area dell'argomentazione letteraria e gli scrittori, da "cugini della scienza", cercano di decifrare il mistero dell'esistenza scandagliando il corpo, luogo "opaco" in cui si nascondono invisibili lesioni e sintomi indefiniti. La malattia, ampiamente analizzata dalla Scapigliatura, assume una nuova fisionomia nelle pagine di Pirandello. Pur mantenendosi scettico nei confronti dei medici e della scienza, lo scrittore mostra di avere pietà per quanti patiscono morbi e infezioni. Ne deriva una descrizione apparentemente fredda e clinica, ma non disgiunta dal pathos, né estranea a una personale, e talora, quasi privata coscienza del male, inteso sì come infermità fisica, ma anche come riflesso dei malesseri dell'animo. Fanno da sfondo, in alcuni casi, autentiche manie, forse le uniche in grado di spiegare, grazie al capovolgimento umoristico, il «perché del perché».
br. Introducendo, a metà degli anni Trenta, alcune carte pirandelliane inedite, Alvaro fa entrare il lettore nell'officina del grande scrittore siciliano: «[...] forse da una diecina d'anni, ha smesso di scrivere a mano, anche nei suoi appunti; scrive a macchina, con un dito, strappando e ricominciando il foglio a ogni cancellatura per vederselo nitido davanti. Così è composta la sua opera recente». Così, si potrebbe aggiungere, nascono le sue ultime novelle. Ne fa fede il materiale d'archivio che in questo volume si presenta in gran parte per la prima volta: un cospicuo gruppo di dattiloscritti con correzioni autografe che permette di ricostruire, nella sua ricchezza di varianti, una fase redazionale anteriore alle stampe. Su questa base documentaria si offre un ampio risarcimento filologico, ma anche ermeneutico, a testi ingiustamente rimasti indietro rispetto alla fama del romanziere e soprattutto del drammaturgo. Anche il trionfo del caso, che qui riguarda da vicino la novella come genere ed in particolare la narrativa breve dell'ultimo Pirandello, si mostra capace di innescare un rapporto di feconda sinergia tra filologia e critica.
Vicentini, Claudio Pirandello : il disagio del teatro. Venezia, Marsilio 1993 italian, 217 Opera con copertina morbida in brossura. 217 p. ; 22 cm. C.75.
Luigi Pirandello 1° edizione ! Maschere nude - Volume I. Milano, Mondadori 1958 italian, 1245 BTT27Copertina rigida,volume della collezione "I Classici contemporanei Italiani" , in ottime condizioni, copertina in condizioni eccellenti, interno come nuovo, dorso della sovracopertina ingiallito (buone condizioni), legatura salda , con custodia in cartoncino,1245 pagine circaCopertina come da foto
Sarah Zappulla, a cura di Pirandello Martoglio: Carteggio indetico con commento e note. Milano, Pan editrice 1980 sl1 italian, 189 1980 Opera con copertina morbida in brossura con alette, illustrazioni in b/n nt e ft. N113
ill., br. Il volume propone un percorso attraverso gli autoritratti di Fausto Pirandello (Roma 1899-1975), artista apprezzato tanto dalla critica del suo tempo quanto dal pubblico di oggi per la straordinaria capacità introspettiva della sua pittura. Nel corso della sua carriera il pittore romano, figlio del premio Nobel per la letteratura Luigi Pirandello, ha realizzato oltre un centinaio di autoritratti, tra dipinti a olio e opere su carta. Essi documentano il passaggio dal segno analitico degli anni della formazione con Sigmund Lipinsky alla scomposizione cubista del dopoguerra, passando dall'espressionismo intriso di valori tonali del periodo della "Scuola romana", fino al ritorno ad una realtà oggettiva - ma esasperata - della maturità. Con il supporto di opere e documenti inediti (tra cui brani tratti dai diari in cui l'artista annotava il progresso del proprio lavoro), il saggio di Manuel Carrera propone una nuova lettura della figurazione di Pirandello, contribuendo al contempo a rivedere e puntualizzare dati fino ad ora ambigui, quali la datazione di alcuni autoritratti, la cronologia di interventi e ritocchi su importanti dipinti e le ragioni della presenza di più versioni di uno stesso quadro. La Fondazione Fausto Pirandello è la prima istituzione dedicata al lascito artistico del pittore romano. È stata istituita il 23 gennaio del 2011 per volontà di Pierluigi Pirandello e Giovanna Carlino, con il fine di tutelare e promuovere l'opera di Fausto Pirandello attraverso pubblicazioni, collaborazioni con istituti di studio e ricerca e l'organizzazione di rassegne espositive in Italia e all'estero.
ill., br. Grazie all'analisi di tre significative opere metareferenziali del Novecento italiano (la commedia Sei personaggi in cerca d'autore di Luigi Pirandello, il romanzo Menzogna e sortilegio di Elsa Morante e il film Amleto di Carmelo Bene), il volume mira a dar prova della capacità dell'arte di gettare una luce nuova sulle questioni transdisciplinari del fenomeno linguistico e dei fondamenti della conoscenza. Dopo aver approfondito, nel capitolo introduttivo, come nel Novecento la riflessione autoreferenziale abbia interessato discipline come la filosofia continentale, la filosofia (post)analitica e la matematica, il volume si concentra sulle tre fonti primarie. Nell'indagare i modi e i limiti dei rispettivi media, esse mimano il tentativo auto-fondazionale del pensiero logico-linguistico, esibendo performativamente lo stallo aporético a cui tale sforzo pare destinato. Le opere artistiche esaminate costituiscono dunque le tappe di un percorso interpretativo transmediale, che permetterà di mettere gradualmente a fuoco la soglia estrema del dicibile e del conoscibile: la presa di coscienza dell'in-intelligibilità dell'accadere linguistico, inaccessibile origine del sapere. Prefazione di Alessandro Carrera.
Mm 155x225 Gli autori presenti sono: Manzoni, I. Nievo, G. Verga, L. Pirandello, G. D'Annunzio, G. Papini, R. Bacchelli, E. Cecchi, A. Moravia, C. Pavese, V. Brancati, E. Vittorini, M. Soldati, C. Levi, V. Pratolini, I. Calvino. Volume cartonato, legatura in piena tela editoriale con titolo impresso al piatto e al dorso, 399 pagine, quattro sottolineature a penna, per il resto buona copia. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
In-8 (cm. 24), brossura, con alette, pp. 22, (2). Testo della conferenza tenuta il 23 Marzo 1968 nella sede dell’Accademia Virgiliana di Mantova. In buono stato di conservazione (good copy).
br. Nel proseguire la sua opera di valorizzazione dei testi pirandelliani, ingiustamente trascurati, da un'ottica di nuove indagini speculative per come impone la sua peculiarità di alta specializzazione, come per Suo marito, di cui si occupa per le stesse finalità il Convegno 2019, il Centro agrigentino ha posto sul tavolo della riflessione del 57° Convegno internazionale di studi pirandelliani appunto "L'esclusa" e "Il turno", poiché i due romanzi meritano considerazione per le implicite tematiche di sorprendente modernità e per i momenti salienti del pensiero pirandelliano. I contributi di specialisti e critici, contenuti nel presente volume, e relative alle tematiche proposte dal 57° Convegno, prospettano novità interpretative dei due romanzi e sollecitano a letture non acquiescenti a una critica pregiudizievole, sbrigativa e sommaria che ha interessato finora "L'esclusa" e "Il turno".
Mm 180x250 Una novella sconosciuta dell'ultimo Pirandello. Collana "Il carrubo", 2. Volume pubblicato nel cinquantenario della scomparsa di Pirandello, 1936 - 1986. Esemplare n. 35/150 - Brossura editoriale con bandelle, 38 pagine stampate su carta in puro cotone linters 100%% dai tagli non rifilati, incisioni di Antonio Santacroce. Prefazione di Sarah Zappulla Muscarà. Minimi segni di usura da scaffale all'esterno, peraltro ottima copia. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
19633Paris, L'Arche (coll. "Les grands dramaturges"), 1955. In-8°, 159p. Broché, couverture illustrée.
16266Paris, Revue Europe, 1967. In-8°, 281p. Broché, couverture illustrée.
13025Paris, L'Avant-Scène Théâtre n°333, [1965]. In-4°, 46p. Broché, couverture illustrée.
13009Paris, L'Avant-Scène Théâtre n°267, [1962]. In-4°, 42p. Broché, couverture illustrée.
12887Paris, L'Avant-Scène Théâtre n°399, [1968]. In-4°, 46p. Broché, couverture illustrée.
12890Paris, L'Avant-Scène Théâtre n°281, [1963]. In-4°, 46p. Broché, couverture illustrée.
8034Lausanne, La Guilde du Livre 1968, 220x155mm, 239pages, reliure ornée de l’éditeur. Très bel exemplaire.
116772Paris, La Pochothèque Le Livre de Poche 1996, 190x125mm, XXVII - 967pages, broché. Bel exemplaire.
47932Paris, Kra 1928, 180x140mm, 157pages, broché. Bel exemplaire.
Mm 170x240 Volume nella sua brossura originale con copertina figurata a colori, xi-576 pagine. Libro pari al nuovo, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.