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pp. 221, in 8°, bross.
In 8o, pp. 326, brossura. Prima edizione, leggera piccola macchia in copertina e qualche fioritura, ma ottimo (08728/LUIGI PIRANDELLO - NOVELLE PER UN ANNO)
1939223973New York: Dutton 1939. First. hardcover. very good. 8vo beige cloth; spine slightly rubbed & dust soiled. New York: Dutton 1939. First American Edition.<br/><br/> By the Novel Prize Winner in Literature 1934.<br/><br/> Dutton unknown books
In 16, leg. mz. pelle, e tassello al dorso, pp. 151;tracce d'uso alla cop, parte del tassello mancante , firma d'appartenenza all'occhiello, margini bruniti, discreto es.Luogo di pubblicazione FirenzeEditore Bemporad & FiglioAnno pubblicazione 1923Collana Maschere nudeMateria/Argomento Teatro, Pirandello
br. Con quale rebus, nell'Uno, nessuno e centomila, Pirandello gioca a nascondino sfidando dal 1925 il suo lettore? Questo saggio critico, col piglio avvincente di uno scavo giornalistico, svela i tanti enigmi dell'ultimo romanzo pirandelliano, ricomponendo i tasselli musivi di un clamoroso archetipo occulto: Dante, incarnato dall'alter ego Vitangelo Moscarda e dal suo naso «che pende verso destra»; eroe di una commedia che parola per parola Pirandello riscrive allegoricamente nell'intreccio, nei personaggi, in oggetti e scenari. Sotto il segno della deformazione umoristica e della dissimulazione stilistica, nel sottosuolo del romanzo si muove, insomma, l'universo parallelo della nostra più nobile e dolente memoria letteraria: come Moscarda, anche Dante è infatti figlio idealista di un usuraio, orfano di madre in tenera età e col setto nasale deviato a destra. Anch'egli è in guerra di liberazione dalle prigionie del mondo, attirato da una sublime creatura femminile verso la luce ariosa della vita pura.
Bari, Laterza, 1962, in-8, br. edit. con sovracc., pp. 228, (4). "Biblioteca di cultura moderna", 571.
4213Paris, N.R.F., Gallimard, 1959 in 12 broché
4213Paris, N.R.F., Gallimard, 1959 in 12 broché
In-8° pp. X-231, bross. edit. con sovrac. ill. e altra in velina. Parzialmente intonso.
"I 'centomila Pirandello' del Convegno Internazionale di Varsavia della primavera del 2013, di cui questo volume pregevolmente produce le risultanze, non sono pura scelta allusiva di un titolo che potrebbe essere considerato accademicamente corrivo. [...] La grandezza di Pirandello, appena avvertita dai contemporanei, sta proprio nell'aver intuito che ogni individuo è persona e quindi organismo unico, irripetibile anche se riducibile ogni momento al nulla. E, insieme, però, personaggio comune della scena del mondo, nell'appartenenza creaturale umana. Insomma, come ha detto il Nostro fin da giovane, 'sicut in theatro item in coelo'. 'Centomila Pirandello', appunto!" (Rino Caputo, Università di Roma "Tor Vergata" Direttore di "Pirandelliana) Curatori: J. Szymanowska, I. Napiorkowska.
br. Il saggio di Rosaria Lo Russo indaga uno degli aspetti centrali della poetica di Pirandello: il mistero della creazione del personaggio dalla mente dell'autore. Appena acquisita concretezza come immagine, il personaggio rivendica la propria autonomia e chiede di vivere nella dimensione narrativa o drammaturgica. Ciò comporta, per il teatro, che l'attore, in particolare l'attrice nel ruolo di Primadonna, interprete prediletta dallo scrittore siciliano, si presti a reduplicare lo stesso processo creativo avvenuto nella mente dell'autore. L'analisi spazia attraverso tutta l'opera di Pirandello, dalle prime poesie al Mito dell'arte e, in questo percorso minuziosamente analitico, si produce uno scarto molto significativo quando viene evocato il mito di Endimione in cui Luciano di Samosata raffigura il mondo dei Seleniti, esseri lunari che si riproducono per partenogenesi. Si rivela così un Pirandello lunare che era emerso talora nei discorsi critici ma che non era mai stato analizzato con la profondità e l'esaustività del saggio di Lo Russo. Le implicazioni di questo studio inducono a ripensare tutta l'opera dello scrittore sotto una nuova luce.
brossura Quello che ad Andrea Pirandello (1925-2016), nipote del grande scrittore e figlio di Stefano, sembrava "un libro infinito", è ora in parte racchiuso in queste pagine dove si narrano le vicende della famiglia con particolare riguardo alle prime fasi del matrimonio di Luigi e Antonietta. La creatività di Luigi Pirandello si intreccia con i percorsi dolorosi dell'animo di sua moglie Antonietta, coinvolgendo i tre giovani figli in un modus vivendi del tutto originale. Quella singolare comunità di persone, guidata dall'inventiva amorevole ed incessante di Luigi Pirandello, riesce ad aggirare mille ostacoli per poter vivere ed abitare uno spazio fisico comune fino al 1919, anno dell'improcrastinabile ricovero di Antonietta in una clinica psichiatrica sulla Via Nomentana, a Roma. Frutto di una lunga e assidua conversazione con l'autore, Dina Saponaro e Lucia Torsello, hanno ricostruito una preziosa e inedita testimonianza "dall'interno" della famiglia Pirandello attraverso gli occhi di un partecipe osservatore che racconta, fin dagli anni dell'infanzia e via via nel tempo, la sua vicinanza affettuosa con il celebre nonno.
br. Il presente volume affronta, sulla base di documentazione archivistica, l'esperienza di Luigi Pirandello accademico d'Italia. Occupando gli ultimi otto anni dell'esistenza dello scrittore (1929-1936), tale carica ne emblematizza l'intera parabola umana e artistica, in tutte le sue contraddizioni. A cominciare da quella della fedeltà al fascismo, la cui nota problematicità viene ulteriormente suffragata dal rapporto con la massima istituzione culturale del regime, nei cui confronti egli fu certo insofferente pur però senza mancare di adoperarsi in diverse occasioni, se non altro allo scopo di vedere coronate talune aspirazioni: su tutte, la vittoria del premio Nobel per la letteratura nel 1934. Il ritratto delineato è quello di una personalità che nell'incarico di accademico vedeva messo alla prova un irrisolto contrasto tra anarchismo del grande artista e necessità di ossequiare le regole indispensabili all'assecondamento dei propri obiettivi: ne scaturisce il profilo di un compromesso difficoltoso, emblematico di una vicenda che come poche altre nel Novecento culturale italiano ha sperimentato i privilegi ma anche i tormenti dell'uomo pubblico.
197124545Rombaldi, collection des Prix Nobel de littérature, 1971. Grand in-8, cartonnage orné d'une composition de Picasso, titre doré au dos. Illustrations originales hors-texte en couleurs de Lila de Nobili, portrait de l'auteur et ornements par Michel Cauvet. Exemplaire sur vélin blanc du Moulin de Saint-Roch.
In 8° gr., t.t. edit. con sovrac. ill. (piccoli strappetti), pp. 164,(4), prevalentem. ill. b.n. n.t.; coll. "La Cuba. 2"; prima ed., ottimo es..
Mm 170x240 Prestigioso mensile di cinema pubblicato tra la fine degli anni 40 e i 50 del Novecento, diretto da Luigi Malerba. Numero a tema "Letterato al cinema" a cura di Attilio Bertolucci - Brossura editoriale di 48 pagine, alcuni fotogrammi in nero fuori testo. Contributi di Luigi Pirandello, Gabriele d'Annunzio, Massimo Bontempelli, Eugenio Montale, Giacomo Debenedetti, Emilio Cecchi, Pietro Pancrazi, Mario Soldati, Cesare Zavattini, Giuseppe Ungaretti, Alberto Moravia e altri sul legame tra letteratura e rappresentazione filmica, testo e messinscena. Esemplare molto ben conservato. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
In 8°, brossura editoriale illustrata, pp. 208, prima ed., buon esemplare. (bibl 022/d) (la spedizione standard è SEMPRE tracciata con raccomandata-piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine)
Mm150x210 Brossura editoriale di pp. XXXI-654, una immaginein apertura. Opera in buonissime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE
2000133872Gallimard, coll. « Quarto » 2000 In-8 broché 20,5 cm sur 14. 2236 pages. Bon état d’occasion.
In-8 (cm. 21.50), tele editoriali verdi con logo della Collana ai piatti e titoli ai dorsi (lievi abrasioni), pp. 726, (2); 732, (4); 634, (2); 611, (5), timbri di biblioteca estinta ai frontespizi. Conservate le 4 schede bibliografiche editoriali. In buono stato (good copy).
19x12,5 cm; IX, (3), 124, (2) pp. Brossura editoriale (data 1927 scritta a mano nel margine bianco). Buon esemplare di quest'opera in tre atti del celebre intelletuale milanese considerato come il primo fotogiornalista italiano. Il Cammino sulle Acque venne messo in scena per la prima volta nel 1926 da Pirandello e da subito venne riconosciuta come una delle commedie più singolari e coraggiose di quell'epoca. Venne poi ripresa negli anni '50 dal Piccolo Teatro di Milano. BUONA COPIA. PRIMA EDIZIONE.
5609PHOTOS SUR DEMANDE
1952RO80210049Gallimard. 1952. In-12. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 296 pages.. . . . Classification Dewey : 792-Théâtre
1937R110006779LES FEUILLETS BLEUS HEBDOMADAIRE LITTERAIRE N° 381. 9 Janvier 1937. In-12. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 32 pages illustrées d'un portrait de l'auteur en première de couverture. Textes sur deux colonnes.. . . . Classification Dewey : 840-Littératures des langues romanes. Littérature française
1961RO20197736L'ARCHE. 1961. In-12. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 78 pages.. . . . Classification Dewey : 792-Théâtre