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Ridare all'amore la sua vera dimensione, scoprendone la bellezza, la grandezza e le esigenze.
Roma, Editrice Studium, 1967. Saggio monografico con antologia di testi e della critica. Volume N. XXXI appartenente alla Collana: Cultura. In 8vo (cm. 22,6); brossura originale con titoli al piatto e al dorso; pp. 295, (1). Appunti e sottolineature a matita nel testo, per il resto in buono stato di conservazione. PAx
In-8°, pp. 295, brossura editoriale. Sottolineature e annotazioni a matita.
In 8°, brossura editoriale con alette, pp. 209, (7), coll. ""La corona d'argento. Serie "Letteratura italiana"", nota di possesso al frontesp., per il resto copia molto buona, coserva foglietto degli errata. (bibl 31)
In 8, pp. 138, br. Lievi difetti ai piatti. Alcune sottolineature (6186/ LETTERATURA OTTOCENTO - ROMANTICISMO)
Roma, Universale Studium, (1951), in-16, br., pp. 138. Con nota bibliografica. Sottolineature in matita e note in penna al retro copertina e all'ultima carta bianca.
Madrid, Consejo Superior de Investigaciones Cientificas, 1951, in-8, br., pp. XV, 510, (2). Con numerose ill. in b.n. f.t. e bibliografia. (Instituto "Miguel de Cervantes" de Filologia Hispanica, Anejos de Cuadernos de literatura, 7). Invio autografo dell'autore.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI, LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. Prosper Mérimée (Parigi, 28 settembre 1803 – Cannes, 23 settembre 1870) è stato uno scrittore, storico e archeologo francese. Mérimée amava il misticismo, la storia e l'inconsueto e fu influenzato dai romanzi di Sir Walter Scott, dalla crudezza e dai drammi psicologici di Alexander Pushkin. Spesso le sue opere sono ricche di misteri e si svolgono fuori dalla Francia, in particolare in Spagna ed in Russia. Da uno dei suoi racconti è stata tratta l'opera Carmen. Iscritto alla facoltà di diritto, durante gli anni della giovinezza eccelleva già nelle lingue straniere: greco, arabo, inglese e russo. Amico personale di Turgenev, è stato uno dei primi traduttori di libri russi in francese. Di idee liberali, fu, dopo la rivoluzione del 1830, segretario del ministro del commercio, poi capo servizio al ministero della marina. Nominato nel 1834 ispettore dei monumenti storici, svolse in questa sua veste un’opera assai benemerita. Fu chiamato nel 1843 all’Acadèmie des Inscriptions et Belles Lettres e nel 1844 all'Accademia francese, con molta sua soddisfazione, poiché quest’uomo riservato, spiritoso e caustico non era esente da ambizioni accademiche. Dopo l’avvento di Napoleone III, ebbe la sorpresa e la fortuna di veder salire sul trono d’imperatrice la giovane Eugenia, figlia della sua affezionatissima amica spagnola, la contessa di Montijo. Creato senatore nel 1853 e intimo della famiglia regnante, ebbe quindi il dolore di assistere al crollo del regime e delle persone che amava, prima di morire in un’ora tristissima della storia della sua patria.: Nota bio-bibliografica, p.759 e sg. Descrizione bibliografica Titolo: Tutta la Narrativa Autore: Prosper Mérimée Curatore: Anton Francesco Filippini Editore: Roma: Gherardo Casini, 1972 Lunghezza: 760 pagine; 24 cm In sovraccoperta ill. di Eduard Manet 'Lola De Valence' In antiporta ritratto di Mérimée Collana: Volume 11 di I Grandi Maestri Soggetti: Letteratura francese, Classici, Raccolte, Antologie, Romanticismo, Realismo, Libri vintage, Narrativa straniera, Fin de siècle, Romanzi storici, Stendhal, Balzac, Ottocento, Esposizione universale, Parigi, Charles IX, Georges Bizet, Le manuscrit du professeur Wittembach, Viaggio, Scrittori francesi del XIX secolo, George Sand, Académie française, Romans et Nouvelles, Romantic Period, Historic Novels Indice p.1 CRONACA DEL REGNO DI CARLO IX (La Strage degli Ugonotti) MOSAICO: p.191 Matteo Falcone p.204 La visione di Carlo XI p.211 L’espugnazione del fortino p.217 Tamango p.236 Federigo p.245 Il vaso etrusco p.266 La partita a trictrac p.281 UN DUPLICE SBAGLIO p.339 LE ANIME DEL PURGATORIO p.395 LA VENERE D’ILLE p.423 COLOMBA p.551 ARSENIA GUILLOT p.595 CARMEN p.651 DON ALBANO p.667 IL VICOLO DI DONNA LUCREZIA p.689 LA CAMERA AZZURRA p.705 LOKIS p.745 GIUMAN
testo bilingue italiano-inglese in 8° quadrato, bross. edit. ill.
bross. edit. con titoli impressi al piatto anteriore, dorso muto
31 cm, rilegatura editoriale bicolore, titolo in oro al dorso e in nero al piato, sovracoperta illustrata con tracce d'uso; pp. 100, 60 tavole a colori e alcune illustrazioni in nero nel testo
Biblioteca Sansoni.<BR>In 8°; pp. XIX, 470; brossura editoriale; cucito.<BR>CONDIZIONI PIù CHE DISCRETE: lievi tracce d'uso; pieghe di lettura al dorso; ingiallitura delle pagine dovuta alla qualità della carta.
Mm 120x195 Collana "Le Letterature del Mondo". Brossura editoriale, 412 pagine. Libro come nuovo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
br. Da quando, nel 1930, è uscito il libro più famoso di Praz, "La carne, la morte e il diavolo nella letteratura romantica", l'intuizione critica che lo ispirava è quasi diventata un luogo comune: accade cioè che "chiunque si occupi delle origini della sensibilità moderna ne tiene conto, anche senza aver letto e compreso l'importanza di Praz. È il destino di coloro che hanno ovviamente ragione, ma nulla toglie al fatto che sono pochi i critici cui sia stata concessa un'idea così brillante" (Frank Kermode). E una necessaria integrazione di quell'opera capitale è "II patto col serpente", che svela sin dal titolo il suo cuore nero: come nel quadro di Hans Baldung Grien, assunto dallo stesso Praz a emblema del libro, il serpente tentatore è infatti l'immaginazione, che per il tramite di Eva (la sensibilità) corrompe Adamo (la volontà) svelandole zone più inconfessabili dell'anima e dando così libero corso alla malinconia, alla fantasticheria aberrante e mostruosa, alla perversione, alla nevrosi.
In 8, pp. XXV + (3) + 543 + (1). Legatuira rifatta in p. tl. coeva. Seconda ed.
Paris, Denoël, 1977. In-8, broché, couverture noire illustrée (Le Réveil de Titiana Johann-Heinrich Fussli) et à rabat, 488 pp. Bon exemplaire.
In 16, cm 13 x 19, pp. 142 + (2). Mezza tela coeva. Edizione originale. L'Edmenegarda, seconda opera stampata dal prati dopo i Versi del 1835, e' una novella sentimentale in endecasillabi sciolti che ebbe un grande successo di pubblico ma fu stroncata dalla critica. Parenti, Prime edizioni, p. 414
5 voll. legati in uno, in 8, pp. 60; 192; 54; 84; 102. Mancano le ultime 2 cc. del quinto volume e il sesto volume. Mezza tela coeva con fregi al dorso. Edizione non comune
In 16, pp. 266. M. pl. coeva con fr. oro al d. Con ritratto all' antiporta. Poema in versi di uno dei rappresentanti del Romanticismo italiano.
In 16 gr, pp.252. Br. ed. con mancanze al d. Intonso Nato nel 1814 presso Trento, si sposo' molto giovane nel 1834. Prima raccolta e' Poesie del 1836, poi soggiorno' a Milano, in Piemonte, e quindi in Trentino. Quando scoppiarono i moti del 48' venne espulso da Venezia con l'accusa di essere monarchico e fu anche allontanato da Firenze. Poi ritorno' in Piemonte. Nel 1851 si risposo', venne eletto deputato nel 1862 e nel 1876 senatore. Le sue cose migliori sono senza dubbio i sonetti della raccolta Psiche e le liriche di Iside (1878). Mori' a Roma nel 1884.
In 8 (cm 24 x 17) pp. (2) + 278 + (2). Cartonatura moderna con brossura editoriale conservata applicata ai piatti. Fresca copia con rade consuete bruniture. Invio autografo al pittore Domenico Morelli, apposto al piatto anteriore della brossura e dedica autografa all'occhietto "Al suo caro amico Domenico Morelli. L'autore". Edizione originale dell'opera prima di uno dei piu' rappresentativi scapigliati lombardi. Morto a 36 anni, anche a causa dei molti vizi coltivati, fu anche tra gli scapigliati colui che maggiormente rapperesento' il "maledettismo". In gioventu', anche grazie alle sostanze del padre, aveva viaggiato, conoscendo le opere di autori come Baudelaire, Hugo, De Musset, Heine. Tavolozza usci' quando il poeta aveva 23 anni e tradisce gia' nel titolo gli interessi che l'autore aveva per la pittura. Nello stile infatti si riconosce un vivo senso del colore di tipo impressionistico mentre nella lingua compaiono termini quotidiani sino ad allora estranei alla lingua poetica. Anche i temi toccati quali orge, incesto, alcolismo contribuiscono al successo dell'opera del giovane autore. Esemplare di grande fascino vista la dedica a Domenico Morelli, con cui il giovane poeta-pittore poteva essere venuto in contatto durante il soggiorno milanese del primo nel 1855.
français Ensemble de 3 volumes grand in-8 de 408-(6), 422-(4) et 470-(4) pp.; cartonnage toilé de l'éditeur, sous jaquette et coffret. Riche illustration en noir et couleur.
Mm 155x220 Volume di pp. 239, legatura editoriale in tela, sovraccoperta con uno strappo. Opera in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE. WORLDWIDE DELIVERY.
Br., cm15x22.5, pp 326 (2). All'antiporta è annunciata una seconda parte, a quanto ci risulta mai pubblicata. Grande ex-libris grafico sul verso del piatto anteriore, raffigurante lampada ad olio con motto Heic ardeo.
2 volumi, cm. 15, mezza pelle con tit. in oro al dorso, piatti marm., pag. 215; 227 (segnata 127). Manca il ritratto del Porta, come nella maggior parte degli esemplari. La comi-tragedia "Giovanni Maria Visconti Duca di Milano", scritta assieme al Grossi in occasione del matrimonio di Gabriele Verri con Giustina Borromeo, appare qui in prima edizione. Infine, la sentita composizione in sestine del Grossi in memoria dell'amico deceduto. Deliziosa la versione in dialetto milanese dell'Inferno di Dante. Lievi usure alle legature e minimo foxing ma ottimi esemplari. Liliana, Orlando Cecco "Bibliografia delle edizioni portiane", pag. 18, n° 4.