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Milano, Dott. Riccardo Quintieri Ed., (1911), in-8, brossura editoriale, pp. 242, [2]. Con ritratto applicato su tavola (ripetuto alla copertina anteriore) e 10 belle tavole in tricromia di A. Magrini. Prima edizione. Condizioni molto buone.
Mm 130x190 Brossura editoriale di pp. 98. Opera in buone condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE. WORLDWIDE DELIVERY.
in francese bross. edit. ill.
1 volume in-16, 350 pages, illustrations n&b et couleurs, 2 index, broche, couverture illustree. Tres bel exemplaire. [MB]
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. Tra le opere fondamentali della narrativa tedesca contemporanea, il romanzo di Härtling narra della vita di Friederich Hölderlin. L'opera, tuttavia, non è solo la biografia romanzata di uno dei più grandi poeti tedeschi, è anche un affresco dei sentimenti e delle idee della gioventù romantica. Mostrando l'inscindibile nesso tra vita e poesia, che caratterizza la figura assolutamente moderna di Hölderlin, Härtling ricostruisce la vicenda che annuncia la verità nuova del frammento, del progetto e dell'incompiuto, e celebra la Grecia più come terra del pensiero tragico, della tensione eroica che dell'armonia. Dagli anni del seminario e dell'amicizia con Schelling e Hegel alla relazione con Wilhelmine Kirms, dal periodo delle leghe giacobine alla turbolenta storia d'amore con Susette Gontard, fino agli anni dell'esilio nella torre di Tubinga, Hölderlin appare, nel romanzo di Härtling, come il poeta moderno che ostinatamente difende la tensione progettuale e tragica della sua espressione. Una difesa che, nell'ultima fase della sua vita, nell'esilio forzato della torre, prende le forme disperate della follia. Informazioni bibliografiche Titolo: Hölderlin Titolo originale: Hölderlin. Ein Roman Collana: Volume 8 di Il bianco e il blu Autore: Peter Härtling Traduzione di: Paola Albarella Editore: Napoli: Guida Editori, 1992 ISBN: 8878350990, 9788878350991 Lunghezza: 516 pagine; 23 cm Soggetti: Letteratura, Narrativa tedesca, Cultura Classica, Idealismo, Biografia, Biografie romanzate, Vita, Romanticismo, Poetica, Poesia, Grecia, Kirms, Hegel, Schelling, Susette Gontard, Tubinga, Esilio, Drammaturgia, Eroismo, Denkendorf, Svizzera, Germania, Diotima, Weimar, Jena, Sinclair, Ernst, Charlotte, Johanna Gok, Filosofia, Romanzi storici Parole e frasi comuni amici bambino Bilfinger bisogno Blaubeuren Bòhlendorff Breunlin buona camera carrozza casa Charlotte città concistoro convento conversazione Conz Denkendorfderlin Ebel Fichte figlio francese Francoforte fratello Friedrich Fritz giardino giovane Goethe Gontard Hegel Heinrike Heinse Henry Homburg Immanuel insegnanti Iperione Jena Johanna Kalb Karl Kassel Kirms Kòstlin Kraz Landauer langravio lettera libertà Louise madre Magenau Magonza mamma Maulbronn Muhrbeck Nast Neckar Neuffer Nùrtingen padre passeggiata paura pensiero poesia precettore racconta ragazzo Rastatt Rilke Schelling Schiller Schubart seminario Hòlderlin Sinclair spirito stanza Stàudlin Stoccarda storia studenti Susette Tubinga viaggio Waltershausen Wilhelmine Zimmer
Venezia, "La Nuova Italia" Editrice, 1928, volumi 4, in-16 max, br. editoriale, pp. LXVII, (1), 250; VIII, 221, (3); X, (2), 272; VII, (1), 318, (2). Antiporte illustrate in b.n. "Opere complete di E. Pestalozzi". Rade fioriture, ma ottimo.
Il pamphlet "Difesa della poesia", opera teorico-letteraria di Percy Bysshe Shelley, fu composto nel 1821, come risposta al saggio del 1820 "The Four Ages of Poetry" (“Le quattro età della poesia”) di Thomas Love Peacock nel quale l’autore aveva prefigurato la morte dell’arte nei tempi moderni, caratterizzati dal trionfo della ragione, della scienza e della politica, sostenendo l’inutilità della poesia in un’epoca di progresso e innovazione. Shelley ribatte che non solo la poesia non è prossima a morire, ma è il luogo per eccellenza in cui si sprigiona la facoltà immaginativa dell’uomo, con tutta la sua carica etica e utopica, in vista di un diverso ideale di umanità. Scritto un anno prima della sua morte, "Difesa della poesia" viene considerato il testamento spirituale di Shelley e costituisce uno dei punti di arrivo dell’estetica etica romantica, di cui rappresenta il lascito. Autori: Percy Bysshe Shelley. Curatori: Franco Venturi.
in francese tela edit. con sovrac. ill.
in 4° quadrato, similpelle edit. con sovrac. ill., minima rottura e lievi tracce d'uso in sovrac.
Brossura, cm15x21, pp IV 156.
Mm 130x180 Brossura editoriale di pp. 118, timbro d'appartenenza al frontespizio, buon esemplare. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Catania, Biblioteca della Facoltà di Lettere e Filosofia, 1952, in-8, br., pp. VIII, 160, (4). Con bibliografia. Lungo ed affettuoso invio dell'autore a Carlo Cordié.
M., Gredos, 1954, 2 tomos, 21 x 15 cm., 550 págs. = 708 págs. - 1 h.
in 8° br. fig. a col. pp. LI+182, ben tenuto anche se con alcune pagg. sottolin. a biro
Paris, Emile Paul 1909. In-8 broché de 344 pages non coupées. Bon état
Barcelona, Edit. Tip. Luis Tasso, 1876. MI CLAUSTRO. LAS DELICIAS DEL CLAUSTRO. ARTÍCULOS 8º mayor. Holandesa estampada. Lomo y puntas simil pergamino coloreado. Lomo con tejuelo de piel y dorados. Conserva las cubiertas originales. Leves puntos de óxido en alguna páginas. Guardas coloreadas. Ex libris. Buen ejemplar. Fernando Patxot y Ferrer, conocido también por sus pseudónimos Manuel Ortiz de la Vega y Sor Adela (Mahón, 26 de septiembre de 1812 - Montserrat, 3 de agosto de 1859), periodista, historiador y narrador español del Romanticismo.
bross. edit. ill. con sovrac. ill., dorso muto, lievi rotture e bruniture in sovrac.
Mm 140x220 Collana "Thesaurus Litterarum - Storia delle Letterature di tutto il Mondo" - Volume rilegato in piena pelle rossa con titolo e fregi al piatto e al dorso, 302 pagine con indice dei nomi e bibliografia in chiusura. Copia ottima. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Lentezza, fretta e frenesia nella vita e nell'amore.
bross. edit. ill. con bandelle
ill., br. La Venere dipinta nel 1830 da Hayez è indubitabilmente una dea nuova e 'moderna': una 'diva', appunto, come saranno chiamate un secolo dopo le stelle del cinema. Essa si distingue dalle sue omologhe create negli stessi anni dal pennello di Natale Schiavoni e dallo scalpello di Pompeo Marchesi proprio per il suo carattere contemporaneo e non retrospettivo. Moderno il corpo, moderni i lineamenti del volto e lo sguardo. Originale e riuscita la sintesi tra retaggio stilistico neoclassico, intemperanze romantiche e prime avvisaglie di realismo. Del tutto nuova quella «visione di sessualità e carnalità radiosa» - per usare le parole di Fernando Mazzocca - che l'artista poté creare grazie a un particolare rapporto di complicità col suo committente. In questo senso, il parallelo più appropriato va istituito con la Paolina Borghese di Canova, la Venere vincitrice, che fu moderna sotto ogni aspetto in mezzo al turbine sociale e politico dell'età napoleonica. Quella di Hayez fu invece la Venere della Restaurazione: pronta a uscire dalla tela per incamminarsi disinvolta nelle strade animate di Milano o nei vicoli angusti di Trento.
3 voll. in 16, pp. XVI + 195 con una cartina f.t. piu' volte rip. inc. all'acq. raff. il Regno di Algeri; 267 + (1b); 211 + (1). Legatura in mz. pl. coeva con tasselli ai dd. e filetti oro. Seconda ed. dello stesso anno della prima dell'opera in cui Pananti (1766-1837), catturato dai pirati barbareschi durante un viaggio d'affari dall'Inghilterra alle coste sarde, racconta e descrive le coste di Barberia: 'opera ricca di diverse tonalita', che accomuna alla curiosita' settecentesca per la registrazione di usi e costumi, una sensibilita' gia' romantica: le pagine sulla solitudine e la grandiosita' dell'oceano sono in questo senso esemplari. Lo spazio della testimonianza individuale e lo scrupolo un po' eccessivo verso la catalogazione non coincidono pressoche' mai; ma emerge con toni di vivo interesse la tematica della prigionia che anticipa tante pagine di memorialisti romantici...' (Balduino, 'L'Ottocento', parte II, p. 1166). Ottimo esemplare.
Paris, Perrin et C.ie, 1923, in-8, br. edit., pp. (4), 249, (7). Con 7 ill. in b.n. f.t. Ex libris E. Constantino.
Le leggi non scritte dell'attrazione, della seduzione e dei sentimenti.