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Nadel, Ira Bruce Joyce and the Jews : culture and texts. London, Macmillan press 1989 english, 290 1989. Opera con copertina rigida e sovraccoperta. XII, 290 p. ; 21 cm. N158bis
This is a very good softcover copy with only light wear to the covers. Very clean inside and out. Includes the often missing Supplement, (4 pages folded and laid-in). 143 works in the exhibition. 9" high X 6" wide, about 65 pages. This book will be securely packed and shipped with tracking.
8vo., First Edition, with coloured frontispiece (original tissue guard present), numerous plates in monochrome and endpaper maps; orange cloth, gilt back, gilt top, uncut, fore-edge lightly spotted else a very good, bright, clean copy. Covers architecture, sculpture, pottery, painting, metalwork, clothing and mosaics. SCARCE IN THIS CONDITION.
In-8° (cm. 25),. Bross. provvisoria a c. Bottega d'Erasmo, nome e cifra a biro in cop. Il saggio di ECO occupa 37 pagine dello stralcio (da p. 63 a p. 100) ed è seguito da un saggio di Giafranco Chiodaroli sul cinema, che occupa le restanti 17 pp. ECO si occupò di Joyce anche successivamente, nel 1962 con una parodia di Finnegan's Wake, nel 1982 (Le poetiche di Joyce, Bompiani) e nel 2009 spiattellando le stroncature con cui era stato accolto dai grandi scrittori italiani negli anni '20 e '30. Intonso.
46 page show catalog, b&w photos, excellent condition in every respect. Includes work by George Bures Miller, Mark Dicey and Cheryl K. L'Hirondelle, Joyce Fraser, Nelson Henricks, Yvonne Markotic, Brian Rusted.
8vo., Uncorrected Proof Copy; original buff wrappers, upper wrapper and backstrip printed in black, publisher's label scar on upper wrapper else a very good, clean copy. Collects thirty-four short stories written between 1945 and 1959. PROOF COPIES ARE VERY SCARCE.
br. In questo classico della biografia letteraria, l'opera e la vita di James Joyce vengono raccontate, analizzate e commentate seguendo il filo di una passione rigorosa e priva d'indulgenza. Monumentale e minuzioso, lo studio di Richard Ellmann ricostruisce l'intricata rete che lega il vissuto all'arte, la singolarità del quotidiano alla vastità proteiforme del genio. Da Dublino a Trieste, da Parigi a Zurigo, emergono così i contorni di un'esistenza sfuggente, fatta di scelte spesso discutibili, amicizie perdute, difficoltà economiche e dolori insanabili come quello per la schizofrenia della figlia. La grandezza dello scrittore non è scalfita dai difetti dell'uomo, ma si nutre proprio dell'intransigenza di Joyce nel non cedere a compromessi, nel mettere il proprio lavoro davanti a tutto, pagandone sempre il prezzo. Ellmann organizza con intelligenza critica l'enorme quantità di aneddoti, fornisce chiavi preziose per la comprensione delle opere e restituisce al lettore l'immagine compiuta di uno dei grandi del Novecento. Con un articolo di Dwight Macdonald.
ill., br. Accade a volte, per un caso o forse per un imperscrutabile destino, che le menti migliori di un'epoca si concentrino in un unico luogo, facendolo diventare così il centro del mondo. Negli anni venti e trenta del Novecento questo luogo fu Parigi, "il posto migliore dove essere giovani ", la città ideale per "vivere da geni". Qui si ritrovarono Hemingway e Fitzgerald, Pound e Eliot, Faulliner e Auden, Apollinaìie, Breton, Gide, Gertrude Stein, Beckett, Benjamin e Valéry. E più tardi Sartre, Simone de Beauvoir, Lacan e lui, James Joyce, alla ricerca di un editore per il monumentale romanzo che stava terminando. Il loro punto d'incontro era una piccola libreria in rue de l'Odèon, Shakespeare and Company, fondata da una giovane americana approdata alla Ville Lumière nel 1916, appassionata di letteratura e tenace sostenitrice di nuovi talenti: Sylvia Beach. Fu lei a intuire con lungimiranza il genio di Joyce e a pubblicarne l'opera capitale, "L'Ulisse", che molti illustri editori avevano in precedenza bollato come "incomprensibile" e "oscena". Ma Sylvia fu per Joyce molto più che una semplice editrice: a lui consacrò i dieci anni migliori della sua vita, incoraggiandolo, finanziandolo e promuovendolo presso il pubblico e la critica.
Book is in excellent condition in black cloth covers with gilt lettering at spine. Binding is solid and square, covers have sharp corners, exterior shows no blemishes, text/interior is clean and free of marking of any kind. Dust jacket shows edgewear, scuffing, 1/4" tear top spine. 163 pages on heavy, glossy paper. Artists include: Ben-Zion, Leon golub, Alice Lok Cahana, Barnett Newman, Roy Lichtenstein, Elyse Klaidman, Kitty Klaidman, Joyce Ellen Weinstein, Elaine Kurtz, Grisha, Bruskin, Michael Lofin, Max Weber, Jack Levine, Barnett Newman, R. B. Kitaj, Philip Pearlstein, Ruth Gikow, et al.
formato 20,5X14. Legatura in cartoncino. Pagine 223. Con L INTRADUCIBILE ANNA LIVIA PLURABELLA tradotta da James Joyce in italiano con lettere, notozie, e commenti di
7° migliaio. In-16° (cm. 17,9x11,7) mz. tela modesta, pp. (8), 431, (1). Mende a cuffie e piatti. Fioriture, bordo superiore d. sguardia asportato. Acuta analisi comparata del comportamento sociale, sessuale, politico. FERRERO condivise con Lombroso l'approccio positivistico; collaborò alla «Critica sociale» di Filippo Turati e a studi di sociologia e di antropologia criminale; sensibile ai problemi sociali, benché non socialista, durissimo contro Crispi che lo perseguì come sovversivo, però ottenne di fare con Claudio Treves questo viaggio in Germania, Svezia, Russia. Gran lettura per noi, lo fu anche per JOYCE, cui ispirò anche contenuti fondamentali per "ULYSSES"! (cfr. G. Marchiori e G. De Angelis, Ulisse. Guida alla lettura, p. 24).
Dustjacket is price-clipped, and rubbed. ; 8.75 x 0.75 x 5.75 Inches; 162 pages
EDITORI RIUNITI 1987 PREMESSA DI GIULIANO MANACORDA. INTERVENTI, TRA GLI ALTRI, DI ALBERTO ASOR ROSA MARIO LUNETTA, ANGELO GUGLIELMI STEFANO GIOVANARDI ROMANO LUPERINI... FONDO DI MAGAZZINO, QUALCHE LIEVE SEGNO DEL TEMPO, PER IL RESTO ASSOLUTAMENTE PERFETTO. Parole e frasi comuni C.E. Gadda Carlo Emilio Gadda casa certo citazione cognizione del dolore combina conoscitivo Contini coscienza critica Dante Isella definisce deformazione dell'autore dell'io desiderio filosofico dialettica Einaudi elementi Eros e Priapo espressiva fascismo favole Fermo e Lucia Freud Fuga a Tor funzione G.C. Roscioni gaddiana Garzanti gioco Gonzalo Grifonetto groviglio ignoto del Novecento Isella italiano di ignoto L'Adalgisa lavoro lettera letteraria letteratura libro lingua linguaggio linguistica lirica logica Madonna dei filosofi madre Manzoni manzoniana Meditazione milanese mente meraviglie d'Italia metafora Milano mondo Montale narcissismo narrativa narratore neorealismo nuovo opere pagina parole passo Pasticciacclo percezione perdeva rispetto personaggi piropi poetica possibile presente problema Promessi sposi proprio prosa pubblicato punto Racconto italiano rapporto realtà risulta romanzo saggio scritto scrittore scrive sembra senso simbolo sistema sociale sogno stilistica storia storico tecnica tensione teorico Torino torre tragico tratto veda viaggi la morte volume Soggetti: Critica letteraria, Letteratura Italiana Contemporanea, Joyce, Cognizione del Dolore, Studi Letterari, Biografie, Luperini, Contini, Pasticciaccio, Scrittori Romani, Dialetto romanesco, Asor Rosa, Novecento, Racconti, Simbolismo, Romanzi, Intreccio, Cultura popolare, Espressionismo, Follia, Cecoslovacchia, Teatro, Favole, Tor di Nona, Fonti, Bibliografi, Digressioni, Saggi
pp. 427, cm 22x15, rileg. edit. con sopracoperta (con piccola mancanza)
116p.,frontis. SOFTCOVER & spiral bound. Settings for voice & piano of 32 of Joyce's 36 poems that comprise the latter's Chamber music. Paperback Very good condition
ill., br. Fu nel 1943 che vidi James Joyce per la prima volta. Stava cenando con la moglie in un ristorante vicino alla stazione di Montparnasse. Io ero ancora una studentessa e Joyce uno degli idoli letterari della mia generazione. Affascinata, osservavo quell'uomo magro e slanciato a cui il cameriere prodigava le attenzioni riservate alle celebrità.
In-16 (cm 18,7x13), pp. XXIII+(1)+323, cart. editoriale grigio (copertina di G. Bozzetti). Prefazione di Alberto Rossi, versione di Cesare Pavese. Terza ristampa identica alla precedente pubblicazione del 20 luglio 1943. Nastrino segn pagina grigio, astuccio rosso con decorazioni ornamentali in oro (con strappetto). Alcune ingialliture, esemplare molto buono e di pregio. WORLDWIDE DELIVERY
1 Vol. In-8 gr t. editoriale con sovracopt pag. 286 PROG 40647 CATT_ATT 54
in-8 etroit, 161 pages, cartes in-t., index, broche, couverture illustree a rabats.— Devenu RARE. Bel exemplaire [FL-17] Avec Baudelaire, Hugo, Rimbaud, Dumas, Balzac, Marx, Engels, Ch. Bronte, Byron, Mirbeau, Daudet, J.K. Huysmans, Claudel, Auden, Joyce
Paris, Stock, Nouveau Cabinet Cosmopolite, 1985. Fort in-8, broché, couverture rose, 498 pp. Edition originale de la traduction française.
TRADUZIONE DI ROBERTO SANESI PREFAZIONE DI EMILIO TADINI DISEGNI DI EDWARD GOREY BOMPIANI 1994 XIX-127 PP. LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO. Brunero il Gatto del Mistero, Bombalurina, il Tiremmolla, Mister Mistofele, Rotella: ecco il catalogo dei gatti più ineffabili effabili effineffabili del mondo. Ciascuno coi suoi tre nomi e un’intera collezione di capricci e di segreti. Le grandi poesie gattesche di T.S. Eliot illustrate da Axel Scheffler in una nuova, preziosa edizione. Con la traduzione di Roberto Sanesi.
A clean, unmarked book with a tight binding. Slight wear to dust jacket. Introduction by Greg Johnson. 546 pages.
vii + 291pp., publisher's hardcover, dustwrapper, text in English, good condition, T97638
Autori: Karl Chircop. Il volume analizza le affinità tra le opere di Joyce e di Pirandello per valutarne il contributo al modernismo. Allo sguardo sui contatti biografici e critici, seguono le riflessioni sulle tendenze narrative di base alla luce della distinzione di Lyotard sull'impresentabile moderno e postmoderno. Alle affinità nella tematica e nei meccanismi narrativi è dedicato ampio spazio: investigando i modi in cui sono rappresentati i contesti insulari della Irishness e della sicilianità; i processi creativi del personaggio-artista nel Kunstlerroman; i temi e i meccanismi narrativi che accompagnano sia l'epifania joyciana sia il silenzio interiore pirandelliano. Per concludere si confrontano i due pagliacci più rappresentativi del canone sotto la lente del pensiero di Foucault e si scoprono come personaggi prettamente antinomici e contraddittori rivelino molte verità inammissibili per la società del tempo.
Torino, G. Einaudi, 1977, in-8, br. edit., da p. 349 a 533. Segnaliamo: "Una lettera inedita di James Joyce" a cura di J. Risset e "Lettere inedite di Arrigo Boito a Federico De Roberto" a cura di G. Da Pozzo.