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Fu un commento casuale della sorella Eve, nostalgica dei cinematografi di Trieste, a scatenare in Joyce un’inedita frenesia imprenditoriale: a Dublino mancava una sala cinematografica, e lui stesso vi avrebbe rimediato. Senza un soldo, se non quelli spesi per l’alcol, Joyce si mise alla ricerca di finanziatori. E li trovò. A fine ottobre affittò un edificio al 45 di Mary Street e due mesi dopo il primo cinematografo dublinese, il Volta, aprì i battenti. Ma l’avventura, purtroppo, non andò come aveva sperato. Una nuova pagina nella storia di James Joyce, in cui si racconta anche il rapporto tra il cinema e le sue opere: riuscirà il grande schermo a riprodurre la ricchezza e la voluttuosità della prosa joyciana senza che il film si riduca a mere e asciutte «citazioni dal libro con diapositive»? Autori: Marcello Fanfoni.
116p.,frontis. SOFTCOVER & spiral bound. Settings for voice & piano of 32 of Joyce's 36 poems that comprise the latter's Chamber music. Paperback Very good condition
pp. 174, in 8°, brossura, Nuovo.
pp. 109, cm 18x11, bross., Classiques du XX° siecle
Milano, Il Saggiatore, 1966, 16mo (cm. 17 x 11,5) brossura, pp. 180 (i Gabbiani, 44) .
Milano, Mursia, 1963, 8vo brossura editoriale, pp. 70 (Civiltà letterarie, Profili, 6) .
<p>21 cm, brossura editoriale illustrata con sovracoperta e titolo al piatto e dorso, p. 174. Prefazione di Glauco Cambon. Guida Bibliografica di Umberto Eco. Traduzione di Marcella Bassi. Complessivamente ben conservato.</p>
New English Paperback. Pbo. Demy 8vo. (21 x 14 cm). In Turkish. 181, [3] p., b/w ills. James Joyce. Biyografi. Translated by Orhan Düz.
New York - London, C. Scribner's Sons, 1950, in-8, tela editoriale, titolo oro, pp. 134. Con nota bio-bibliografica.
Mm 180x230 Brossura editoriale di pp.143, con illustrazioni in bianco e nero, traduzione di Maria Teresa Marenco. In ottimo stato. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Nell'ultimo cinquantennio Joyce è stato oggetto di voghe critiche momentanee che hanno enfatizzato aspetti secondari o marginali dell'arte dello scrittore, a scapito di altri più sostanziali, perciò stesso deformando e decentrando la realtà della sua scrittura. "Joyce" di Franco Marucci vuole rappresentare un sano ed equilibrato "ritorno alla critica". Dopo avere reinserito Joyce nel suo contesto di origine - la tradizione del Rinascimento civile, politico e soprattutto culturale e letterario di fine Ottocento in Irlanda -nei capitoli centrali e finali Marucci ripercorre il tirocinio poetico e delle "epifanie" e affronta meticolosamente le quattro unità narrative del "corpus" joyciano (più una quinta, drammatica), sia come creazioni estetiche autonome sia come tappe di un'escalation poliglotta e polistilistica che culmina nel "banchetto dei linguaggi" di "Finnegans Wake". Tra i linguaggi partecipanti a questo "banchetto" uno dei primi commensali, dopo l'inglese, è l'italiano, perché quelle cinque opere germinarono, furono scritte o chiuse durante il determinante soggiorno decennale dell'autore a Trieste, dove la sua arte e la sua lingua letteraria si arricchirono e riorientarono. Marucci dedica perciò nuove e più approfondite ispezioni preliminari agli "scritti italiani", critici e giornalistici, e alle traduzioni e alle autotraduzioni joyciane, tra le quali primeggia quella di "Anna Livia Plurabelle" da "Finnegans Wake". Autori: Franco Marucci.
Cistre, Essais, 1984, 173 pp., broché, tranches brunies, bon état général.
Nadel, Ira Bruce Joyce and the Jews : culture and texts. London, Macmillan press 1989 english, 290 1989. Opera con copertina rigida e sovraccoperta. XII, 290 p. ; 21 cm. N158bis
8vo., First Edition, with 25 plates (one double-page) on 24; cloth, gilt back, a near fine copy in price-clipped dustwrapper.
br. Joyce Lussu è stata una protagonista instancabile e testimone lucida di molti decenni della storia del Novecento italiano. Cresce in un ambiente decisamente progressista con un'educazione eclettica e fuori dagli schemi e conformismi del tempo. Joyce ha vissuto in prima persona l'antifascismo, la resistenza, il dopoguerra, la Costituente, la costruzione del movimento per la pace, il movimento delle donne italiane. Scrittrice di saggi, romanzi e racconti, si è dedicata dagli anni '60 in poi a un intenso lavoro di traduzione e di introduzione, in Italia e in Europa, dei poeti delle avanguardie di tutto il mondo. Joyce approfondisce negli anni, attraverso frequenti viaggi, la conoscenza dell'Albania e della sua cultura. A guerra finita avrebbe potuto sedere in parlamento e diventare donna della politica, invece preferì continuare la sua militanza a fianco dei movimenti di liberazione, là dove fascismi e colonialismi opprimevano e negavano i diritti più elementari. Con il contributo di Regione Puglia.
1st edition. Good condition paperback, ex public library. 154 pages, illustrated, appendices, further reading, index. ISBN 0584110548. 50958. eng
1 Vol. In-8 pag. 222. Adesivo al frontespizio PROG 40825 CATT_ATT 54
Completo della sua custodia figurata con normali segni d'uso, interno in perfette condizioni come la sovra copertina in acetato. Opera ben conservata.
8vo., First Edition; green cloth, gilt back, a near fine copy in unclipped dustwrapper.
Book is in excellent condition with a crease in the lower front cover, Binding is solid and square, covers have sharp corners, exterior shows no blemishes, text/interior is clean and free of marking of any kind. 120 pages.
In 16° pp. 129, br. edit.
(Il castoro). 16°carrè, pp.129, br.ed. Rariss. sottolin.
AA.VV L'arc: Joyce et le roman moderne, n. 36. Aix-En-Provence, L'Arc 1968 french, 100 ST1142 Opera con copertina morbida in brossura.
EDITORI RIUNITI 1988 128 PP. OMBRA D'UMIDO AI TAGLI BASSI E ALLE PRIME 20 PP. VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO.
7° migliaio. In-16° (cm. 17,9x11,7) mz. tela modesta, pp. (8), 431, (1). Mende a cuffie e piatti. Fioriture, bordo superiore d. sguardia asportato. Acuta analisi comparata del comportamento sociale, sessuale, politico. FERRERO condivise con Lombroso l'approccio positivistico; collaborò alla «Critica sociale» di Filippo Turati e a studi di sociologia e di antropologia criminale; sensibile ai problemi sociali, benché non socialista, durissimo contro Crispi che lo perseguì come sovversivo, però ottenne di fare con Claudio Treves questo viaggio in Germania, Svezia, Russia. Gran lettura per noi, lo fu anche per JOYCE, cui ispirò anche contenuti fondamentali per "ULYSSES"! (cfr. G. Marchiori e G. De Angelis, Ulisse. Guida alla lettura, p. 24).