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Cosa significa essere vulnerabili? In che senso possiamo definire la vulnerabilità come ciò che è più proprio dell'essere umano? In che relazione sta la vulnerabilità, la possibilità, cioè, di essere feriti, soggetti a un vulnus - a ogni tipo di vulnus, fisico, psichico, sociale -, con l'esposizione a un fuori che può nutrirci o distruggerci? Simone Weil si interroga su tali questioni a partire dalle differenti forme assunte dal malheur, la sventura, concetto attorno al quale ruotano le sue ricerche. Che tipo di soggettività può farsi carico del malheur e della vulnerabilità degli esseri umani? Che rapporto c'è tra potere e malheur? La filosofia, per Simone Weil, è «cosa esclusivamente in atto e pratica». Non si può, dunque, prescindere, per rispondere a tali questioni teoretiche, dal costante riferimento non solo alla "disciplina spirituale", centrale per Simone Weil, ma anche alla politica, e, in particolare, al rapporto tra diritti e obblighi, pietra angolare per la costruzione di un mondo sempre più giusto. Autori: Rita Fulco.
Pianeta n. 45, marzo/aprile 1972. Periodico bimestrale fondato da Louis Pauwels. Contiene numerose illustrazioni. Libro in buone condizioni. Non ci sono strappi o scritte al suo interno. Spedizioni tracciabili con raccomandata in tutta Italia entro 24 ore dall'ordine. First italian edition, first printing. Soft cover in good conditions, no inscriptions or markings inside. Worldwide delivery.
Morta all'età di 34 anni nel 1943, Simone Weil ha dimostrato, nella sua vita e nel suo pensiero, una tale responsabilità al tempo stesso intellettuale, morale e politica, da conferire alla sua opera un'esigenza di coerenza, pur senza diventare mai una specie di sistema. Da un punto di vista filosofico, è difficile classificare la sua dottrina. Da una parte, afferma che ai suoi occhi "nulla supera Platone". Il posto riservato a Platone e alla Grecia nell'interpretazione del suo pensiero, non deve tuttavia far dimenticare ciò che ella scriveva, sin dal 1934, nelle "Riflessioni sulle cause della libertà e dell'oppressione": "La nozione di lavoro considerato come un valore umano è di sicuro l'unica conquista spirituale che il pensiero umano abbia fatto dopo il miracolo greco; era forse questa l'unica lacuna di quell'ideale di vita umana che la Grecia aveva elaborato". Weil ritorna sull'argomento nel 1943, affermando che "la nostra epoca ha come propria missione, per vocazione, la costituzione di una civilizzazione fondata sulla spiritualità del lavoro", dato che i pensieri relativi al "presentimento di questa vocazione" erano i soli "che non siano stati presi in prestito dai greci". Autori: Robert Chenavier. Curatori: F. Negri.
ISBN 978-88-7870-433-6 <BR>p. 87
Mm 270x360 Volume rilegato in tela con titolo impresso al piatto e al dorso, sopracoperta editoriale, 132 pagine profusamente illustrate in nero e a colori con riproduzioni dei disegni progettuali del grande Architetto. Libro in perfette condizioni, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 235x305 Brossura editoriale di pp. 30, con illustrazioni in bianco e nero e colori. Opera in buone condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
In 4, pp. 97-111 + (1b). Esemplare privo di legatura all'origine. Estratto dagli Atti e memorie delle RR deputazioni di Storia Patria per le province modenesi e parmensi. Saggio relativo ai pittori Francesco e Simone Moschini chimati da Ottavio Farnese a Parma per i lavori presso il Palazzetto e il Giardino della citta'.
Rossi, Francesco et al.: Simone Peterzano e I Disegno del Castello Sforzesco ca. 1535 - 1599. 2012. 191 pages fully illustrated in colour. Paperback. 24 x 17cms. Text in Italian. Text in Italian
trad. di Marina Premoli bross. edit. con sovrac. ill., rotture e segni a pennarello in sovrac
This is a fine hardcover copy with a near fine dust jacket with virtually no wear. Completely clean inside and out. Bound in brown faux leather with gilt titles. Text in English. Three color plates + many black & white photographic illustrations and line drawings of the violins. Bibliography. Rare. 12" high X 9" wide, 284 pages. Large heavy book, foreign shipping will be extra. This book will be securely wrapped and packed in a sturdy box and shipped with tracking.
Bruxelles, Typo-Litho D. Reynaert, 1928, in-16, br. edit., pp. 18, (2). Invio autografo dell'autore.
1st edition. 4to, 128 pages, illustrated, list of National Trust Properties in book, list of useful addresses, bibliography. Hardback with glazed covers in fine condition.39031. eng
Simone Alberto La felicità sul comodino. Piccoli segreti per vivere meglio ogni giorno. , TEA 2018-03-15, Sovraccoperta lievemente segnata dal tempo. All'interno si trova una dedica a penna. Libro complessivamente in buono stato. Molto buono (Very Good) . <br> <br> Copertina rigida <br> 176<br> 978-88-502-4877
8vo., Uncorrected Proof Copy of First UK Edition, original brown wrappers printed in black, wrappers lightly dust-soiled else a very good, firm copy. Simone's famous diatribe against those he deemed responsible for the Fall of the Fourth Republic in 1940 takes its title from the Zola scandal of the late 1890s. This copy has a neat signature on front wrapper, annotations in blue crayon on half-title recto and verso, and a caricature on title. Proof copies are very scarce. Enser p.170.
Simone de Beauvoir I Mandarini. , Einaudi 1979, Libro in buono stato. Taglio superiore impolverato. Copertina e pagine leggermente ingiallite. Buono (Good) . <br> <br> <br> 767<br>
Gli Struzzi 186
Piccola bruciatura sul lato del libro che coinvolge le prime pagine senza ledere il testo. Copia discreta
ISBN 880601966X
Mm 145x230 Collana "Classici Umbri della Letteratura" - Brossura originale con bandelle, lviii-338 pagine con alcune tavole in nero nel testo che è a cura di Luigi G. Reale. Opera in ottime condizioni interessata solo da una lieve fioritura esterna. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Collana: Rizzoli Max, giugno 2012. Rilegato con copertina rigida e sovraccoperta. Prima edizione. Spedizioni tracciabili con raccomandata entro 24 ore dall'ordine. First edition. Hardback cover with dust jacket in fine conditions, no price clipped, no inscriptions or markings inside. Worldwide delivery.
Simone Weil La condizione operaia. , CDE Club degli editori 1965, Libro usato in buone condizioni, Pagine ingiallite lievemente. Tagli regolari impolverati, Copertina flessibile cartonata con segni d'uso, sporca lievemente Buono (Good) . <br> <br> <br> 287<br>
Mm 170x240 Titolo in copertina: Ascolta Israele. Brossura editoriale di 159 pagine. Titolo scritto a penna al dorso, per il resto copia molto buona. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
br. Simone Teich Alasia si fece partigiano ma non impugnò le armi. Occupando i locali di una scuola elementare abbandonata, organizzò un efficientissimo ospedale militare. Onestamente si trattò di qualcosa di prodigioso. L'ospedale sorse dal nulla. Come in un racconto di Manuel Scorza, in una notte, arrivarono materassi, cuscini, lenzuola, letti. E poi medicine, ferri chirurgici. La popolazione della valle si era mobilitata, in una notte che ha qualcosa di fiabesco. Fu un'esperienza del tutto insolita nell'intero panorama della Resistenza italiana. Né vittima, né eroe, Teich Alasia ci propone un territorio in cui al rancore si sostituisce la fiducia. E le sue memorie private prefigurano uno spazio pubblico in cui quella fiducia diventa la chiave per accedere a una visione della storia sorretta dai valori che ispirarono le scelte della militanza partigiana. Lo scrive lui stesso, ancorando le sue memorie a un solo, decisivo ricordo, quello che definisce "l'incredibile senso di solidarietà umana che, come un'invisibile trama di sottofondo, univa la vita di chi si trovava a combattere per uno stesso, intensissimo ideale" (dalla Prefazione di Giovanni De Luna).
Curcio Editore, 1980. I Classici della Pittura - Numerose tavole a colori. cm 23 x 29. Spedizioni tracciabili con raccomandata entro 24 ore dall'ordine. Soft cover. Worldwide delivery.