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Mm 150x210 Brossura editoriale di pagine 158 con alcune illustrazioni nel testo.Esemplare in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Mm 240x315 Classici dell'Arte Rizzoli. Volume cartonato di pp. 108 con con 64 tavole a colori e numerose illustrazioni in bianco e nero. Apparati critici e filologici a cura di Maria Cristina Gozzoli. Opera in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Contini, Gianfranco: L'Opera Completa di Simone Martini. Milan: Rizzoli, 1970. Series: Classici dell'Arte. 106pp with 64 colour plates and c.65 monochrome illustrations in the text. Cloth. 31.5x24.5cms.
"Simone Weil sentì la vocazione di collocarsi sulla soglia della Chiesa, nel punto di intersezione fra credenti e non credenti e fra cristianesimo e altre religioni, per cui il suo messaggio risulta, rispetto alla Chiesa, per molti versi provocatorio e urtante ma anche ricco di spunti di una propositività vivificatrice. L'assoluta centralità accordata alla figura della Croce è quanto mai opportuna, dal momento che essa fu davvero il centro dell'esperienza spirituale, mistica e religiosa della filosofia francese, la quale sentì che, come nucleo fondamentale del cristianesimo, la Croce da sola le bastava, anche senza la gloria della resurrezione. (...) Con grande empatia per le più profonde intuizioni weiliane e al tempo stesso con ammirevole equilibrio, don Cosimo raccoglie il senso dell'eredità di Simone Weil, anche nei suoi spunti polemici rispetto alla Chiesa in quanto istituzione, come una provocazione feconda, in grado di scuotere le coscienze e di riaprire il dialogo fra Chiesa e mondo, fra credenti e non credenti, fra il cristianesimo e le altre religioni. Ne emerge, proprio da un punto di vista cristiano quale è quello dell'autore, la grande attualità di Simone Weil, vista come una pensatrice "sulla soglia", che in forza di tale posizione consente di guardare oltre il limite, anche oltre quello della Chiesa istituzionale." (Dalla Prefazione di Wanda Tommasi) Autori: Cosimo Schena.
Il pensiero di Simone Weil, una delle voci più significative del ‘900, ha conosciuto in questi ultimi anni una rinnovata fortuna. Sebbene l’opera della filosofa, mistica e scrittrice francese sia stata oggetto di numerosi studi che l’hanno analizzata da diverse prospettive, alcuni aspetti della sua riflessione sono stati trascurati dalla critica e restano terreno fertile di analisi, come nel caso del rapporto tra la Weil e lo gnosticismo. All’interno di un tema tanto ampio, come può sembrare quello del rapporto di un filosofo con un orientamento del pensiero articolato com’è stato lo gnosticismo, si è scelto di focalizzare gli sforzi nel tentativo di far emergere quell’idea di Dio elaborata dalla Weil, che fu una pensatrice fortemente attratta dalla deriva gnostica; il Dio weiliano, infatti, non è più onnipotente, bensì assente, un Creatore che si è ritirato dal mondo, un Dio che vogliamo provocatoriamente definire “gnostico”, trascendente, perché, come sostiene la filosofa francese, l’atto di creazione non va inteso come un atto di potenza, ma di abdicazione, nel quale Dio, avendo rinunciato a essere re del mondo, vi ritorna come “mendicante”. Autori: Cosimo Schena.
br. Parigi nel corso del Novecento è una metropoli che attira continuamente intellettuali, artisti, musicisti da ogni paese. Le figure di Simone de Beauvoir, Julia Kristeva e Michela Marzano corrono lungo il filo di una femminilità di teorie e passioni, in epoche diverse ma simili per sensibilità verso l'ingiustizia e l'orgoglio di essere donna, l'indipendenza sociale e la forza delle idee. Fra la Parigi di Simone, la Bulgaria di Julia e la Roma di Michela si tessono fili sottili di amori, amicizie, libri, viaggi, insegnamento. Se per Karl Kraus l'artista sa trasformare la soluzione in enigma, con queste tre protagoniste del pensiero femminile della seconda metà del '900 al tema della donna in rapporto a società, cultura, politica si offrono mille e più soluzioni, lasciando che si affermi una pluralità di punti di vista, sensibilità, coscienza, energia d'essere al mondo.
Si tratta del testo di un film - intervista in cui S.de Beauvoir ha come interlocutori la sorella Helène,Sartre,Lanzman e alcune femministe francesi.Cm.20x13,3.Brossura edit.illustrata.Prima edizione.Ottima copia.Pp.95
In-16 (cm. 19.50), tela editoriale, sovracoperta, pp. 102, (4). Traduzione di Clara Lusignoli. Prima edizione italiana. Dorso macchiato e tracce di polvere alla sovracoperta, peraltro volume in buono stato.
cm. 19 x 27,5, 120 pp. con 1 tav. f.t. Istituto Nazionale di Studi Etruschi - Biblioteca di ?Studi Etruschi? Il problema della lingua 'tirrena' nell'isola greca di Lemnos e delle sue relazioni con l'Etrusco d'Italia viene ripreso e riesaminato su nuova base. L'Autore giunge alla conclusione che il 'Tirreno' di Lemnos va posto in relazione storica con un insediamento propriamente etrusco. The problems deriving from the 'Tyrrhene' language in the Greek island of Lemnos and its relationship to Italian Etruscans are examined on a new basis. The Author comes to the conclusion that the 'Tyrrhene' from Lemnos should be considered in an historical relationship to an Etruscan settlement. 475 gr. 120 p.
In-4 (cm. 30.80), cartonato editoriale, sovracoperta editoriale illustrata, custodia illustrata, pp. 255, (1), con numerose illustrazioni a colori nel testo. Contributi di Raffaella Bentivoglio Ravasi, Raffaele Casciaro, Rodolfo Profumo; etc. In ottimo stato (nice copy).
ill., br. Simone di Filippo, ribattezzato "dei Crocifissi" nel Seicento per sottolineare il valore devozionale della sua produzione, è tra i protagonisti della pittura bolognese della seconda metà del Trecento. Autore di affreschi e tavole dipinte, è una personalità tipica di artista pienamente inserito nella realtà sociale, religiosa e politica di una città comunale italiana. Nonostante la quantità di opere firmate, la valorizzazione della sua figura ha dovuto attendere il secolo scorso e la riscoperta critica del Trecento bolognese da parte di Roberto Longhi. Dopo aver ripercorso la vicenda degli studi, il volume esamina per la prima volta l'intera attività artistica di Simone, interrogandosi sulle questioni ancora aperte, dalla formazione del pittore a contatto con Vitale e gli altri protagonisti della pittura e miniatura bolognese del secondo quarto del Trecento, al dialogo con le novità neogiottesche e tardogotiche sul finire del secolo, ai problemi dell'organizzazione della bottega in vista di commissioni di diverso prestigio.
Paris, PUF, 1970. Collection "Que Sais-Je", N°1033. Un volume broché de format petit in 8° de 128 pp.; cartes dans le texte. Bel état.
brossura Di fronte a Simone Weil e impossibile restare indifferenti: o la si ama o la si rifiuta. Il volume ripercorre la vita e il pensiero, ma soprattutto la spiritualita, di questa grande figura del XX secolo.
Paris, 1963, in-8, br., pp. 70, (3). Con ill. in b.n. e bibliografia.
Volume numero ventunesimo della collezione Silvana, monumenti della civiltà pittorica italiana. All'interno 10 tavole in bianco e nero e 25 tavole a colori. Presente anche la custodia del volume. Sovraccoperta leggermente stanca al margine superiore e alle estremità del dorso. Dorso brunito, con lieve ammaccatura al piede. Copertina con piede del dorso brunito. Pagine ben salde alla cerniera. Numero tavole 24; numero pagine 29. USATO
ill., br. La singolare parabola di Simone Peterzano (Venezia, 1535 circa - Milano, 1599) è segnata da quella di due protagonisti della pittura europea: Tiziano Vecellio, suo maestro a Venezia, e Michelangelo Merisi, il Caravaggio, suo allievo a Milano. Chiamato dal destino a fare da anello di congiunzione tra due personalità così eminenti, Peterzano ha giocato, anche per questa ragione, un ruolo cruciale nella pittura del secondo Cinquecento in Italia settentrionale. Il suo percorso lo vede formarsi a Venezia, tra le licenziose favole mitologiche dei grandi coloristi di quella scuola, e poi trovare il successo a Milano, negli anni severi della peste, della riforma di Carlo Borromeo e delle sperimentazioni naturalistiche che avrebbero aperto il campo a Caravaggio. Il volume consente di seguire i coraggiosi mutamenti del suo stile in quel frangente centrale per la storia culturale e politica dell'Italia che si apre all'indomani del Concilio di Trento. Pubblicata in occasione della grande mostra a lui dedicata, la monografia presenta i contributi di Simone Facchinetti, Francesco Frangi, Paolo Plebani, Maria Cristina Terzaghi, Christophe Brouard e Mauro Pavesi, il catalogo delle opere suddiviso in sei sezioni ("Titiani alumnus": la giovinezza veneziana di Peterzano; Peterzano e la pittura profana nella Venezia di Tiziano; Angelica e Medoro: una favola ariostesca per Gerolamo Legnani; Peterzano e la pittura a Milano nell'età della Controriforma; Peterzano disegnatore; Gli esordi di Caravaggio a Roma). Seguono l'Atlante fotografico dei cicli pittorici e le sezioni dedicate ai Restauri e alle Ricerche d'archivio con i saggi di Delfina Fagnani, Stefano Volpin, Sergio Monferrini, oltre alla biografia di Peterzano, al regesto (di Gianmario Petrò), alla bibliografia e al progetto di allestimento della mostra (Mauro Piantelli con Madalena Tavares De8_Architetti).
Roma, Istituto Nazionale LUCE, 1933, 16mo cartonato originale con un'illustrazione applicata alla copertina, pp. nn. (57) con 24 tavole illustrate (L'arte per tutti) . Sciolto in parte, segni a matita.
This is a fine hardcover copy with no wear at all. Completely clean. Text in GERMAN. Since 1994, the library of the University of Applied Arts Vienna has been building a collection of artist's books. The criterion for the collection is the artist's intention to create a book as a work of art. This publication documents examples of conceptual art, Fluxus, concrete poetry, appropriation, and Minimal Art, and at the same time, presents the scope and thematic high points of the library's collections. Includes examples by artists like: Dieter Roth, Martin Zeiller, Ed Ruscha, Andreas Reiter Raabe, Hanne Darboven, Simone Moser, and Martin Kippenberger among others. Illustrated in color and black & white. 12" high X 9" wide, 236 pages. Large heavy book, foreign shipping will be extra. This book will be securely wrapped and packed in a sturdy box and shipped with tracking.
Il testo affronta la figura di una delle intellettuali più interessanti del Novecento, andando oltre la frammentarietà dei suoi scritti per ricostruire un quadro sistematico in grado di presentare in modo chiaro e preciso la metafisica mistica e religiosa di cui si fece portavoce. Il volume è diviso in due parti: nella prima vengono presentate le considerazioni della Weil sulla civiltà greca, riletta in chiave "pre-cristiana", nella seconda parte vengono ricostruite le linee fondamentali del suo pensiero teoretico. Autori: Filippo Bergonzoni.
Mm 155x235 Brossura editoriale di vi-360 pagine ancora intonse (a fogli chiusi), in fine: Saggio di una bibliografia degli scritti di F. Fiorentino. Minimi segni del tempo alla copertina, peraltro esemplare in perfette condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Mm 130x210 Biblioteca di Cultura MOderna. Brossura editoriale di pagine VII-504, ritratto, protetto da velina, in antiporta, a cura di Luisa Fiorentino. Opera in ottime condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
br. Una nuova interpretazione della scrittrice francese i cui scritti hanno avuto in Italia tanta fortuna. La riscoperta del legame essenziale tra religione e politica nel pensiero di Simone Weil. Indice: Rivolta e rivoluzione: il rousseauismo di Simone Weil; Il tradizionalismo rivoluzionario; Sulla nozione weiliana di divisione del lavoro; Ebraismo e cristianesimo: il tentativo di una nuova cristologia; Dizionario weiliano.
Francesco Caringella, Giuseppe De Marzo, Fausto Izzo Codice civile : annotato con la giurisprudenza. , Edizioni giuridiche Simone 2003, 3520 p. ; 25 cm + 1 CD-ROM Tit. del CD-ROM: Codice civile, codice di procedura civile. Rilegatura cartonata. Lievi tracce di gore nei tagli. Firma a penna nella prima di occhietto. Interno in ottime condizioni. Buono (Good) . <br> <br> <br> 3520<br> 88-244-8926-5
<p>22 cm, rilegatura editoriale in tela con in sovracoperta una fotografia di Pierre Boulat/Grazia Neri, p. 414.</p>