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In-4 (cm. 31.30), tela editoriale, sovracoperta editoriale illustrata, custodia, pp. 271, (1), con illustrazioni in bianco e nero nel testo ed a colori fuori testo. In ottimo stato (nice copy).
Paris, PUF, 1970. Collection "Que Sais-Je", N°1033. Un volume broché de format petit in 8° de 128 pp.; cartes dans le texte. Bel état.
In-8° pp. 95, bross. edit. con sovrac. ill. Ottimo stato.
Mm 170x240 Studi Barocchi/2. Brossura editoriale di pp.176, con numerose illustrazioni in bianco e nero. In buono stato. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
In-16 (cm. 19), brossura illustrata, con alette, pp. 167, (1), con illustrazioni in bianco e nero nel testo. In ottimo stato (nice copy).
Curatore di gran parte delle edizioni italiane degli scritti di Simone Weil a cominciare dall’edizione integrale dei "Quaderni", Giancarlo Gaeta ha accompagnato il lavoro di traduzione con commenti puntuali che tendono a mostrare di volta in volta movimento e tensione interna di una riflessione filosofica, politica, religiosa che ha proceduto in discontinuità con tutto ciò che nel corso della modernità ha contribuito a una crisi epocale irreversibile. Riflessione che si è perciò spinta oltre i limiti dell’acquisito e del realistico, fin là dove avrebbero potuto aprirsi altri universi di senso, altre possibilità di coniugazioni culturali. Per questa via l’autore ha cercato di mettere se stesso nella posizione migliore per comprendere le molte facce di un pensiero eminentemente sperimentale che a noi si offre come pura interrogazione sul presente, costringendo a prendere atto che soltanto la coscienza delle contraddizioni del proprio tempo ne permette una lettura proficua. Autori: Giancarlo Gaeta.
Paris, 1963, in-8, br., pp. 70, (3). Con ill. in b.n. e bibliografia.
Mm 285x303 Volume cartonato, legatura editoriale in tela, 471 pagine, numerose illustrazioni per lo più a colori, sovraccoperta e cofanetto editoriale figurati a colori. Libro in condizioni di nuovo. Testo in lingua francese - french text. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
8vo., First Edition thus, neat signature on front free endpaper; black cloth, gilt back, a near fine copy in unclipped dustwrapper. When De Beauvoir published Sartre's letters to her in 1983, she claimed that her own letters to him had been lost. After her death her literary executor and adopted daughter, Sylvie Le Bon de Beauvoir, discovered a large cache of her mother's letters to Sartre covering the period 1930-1961. The letters were first published in Paris the previous year. SCARCE.
ALFREDO GUIDA EDITORE 2009 331 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PARI AL NUOVO. La musica di Napoli e la storia di una tradizione ripercorsa attraverso le più suggestive melodie di tutti i tempi Sono tante le canzoni napoletane che hanno oltrepassato i confini della propria città per imporsi nell’immaginario musicale di tutto il mondo. Le più famose hanno animato passioni e sogni di tanta gente e ancora oggi si sente in qualche lontano paese intonare le trascinanti note di ‘O surdato nnammurato e di Funiculì Funiculà o la vena nostalgica del Munasterio ‘e Santa Chiara. Eppure lo scenario musicale napoletano è stato esplorato in modo episodico: da un lato gli studi sull’opera, seria e buffa, dall’altro le storie della canzone che puntano la loro attenzione soprattutto sugli ultimi decenni del secolo. Ma è soprattutto nel ritmo, nelle parole, in tutto il linguaggio musicale di questi importanti testi, che l’autore con puntuale attenzione e precisione esamina, che si scopre la tradizione di una Napoli che continua ad esercitare un fascino non indifferente per lo scenario musicale odierno. Gianfranco Plenizio, pianista, compositore e direttore d’orchestra si dedica da più di un ventennio alla riscoperta della vocalità cameristica italiana dell’Ottocento e del Primo Novecento. Oltre all’attività concertistica, si è dedicato anche alla musica per film collaborando con prestigiosi registi quali Germi, Wilder, Rosi, Monicelli, Fellini etc. Per la casa editrice Guida ha pubblicato Musica per film. Profilo di un mestiere.
Piccola bruciatura sul lato del libro che coinvolge le prime pagine senza ledere il testo. Copia discreta
96 pages. Features: Robert Stanfield's Conservaties - a response to Quebec is essential; Manitoba's Schreyer - a little to the right of the left; Fiat car ad; Our silent courtiers - scientists rely upon the hands that feed them; Color photo ad for the 1973 Chevrolet Impala (maroon); Changing mood without drugs; Canadian Club Whisky ad features color photos of rocket pack in use at Cheakamus Canyon in B.C.'s Tantalus Mountains; Pontiac one-page color-photo ad for the blue Parisienne Brougham 4-Door Hardtop; Argument against the Mackenzie Pipeline; Why the Canadian gourmet too often pays first class but eats fourth; The great Canadian lunch counter as a threatened species; A Childhood in Birch Hills, Saskatchewan; A Conversation with Simone De Beauvoir; A Human Alternative to the House - prison design ideas; Nice colour ad for Zenith SuperChromacolor TVs; Colour Chrysler ad features the New Yorker Brougham, Imperial and Newport; Great one-page Chevrolet colour-photo ad features the Senior Motorhome, Mini Motorhome, Junior Motorhome and 3+3 Crewcab with fifth wheel travel trailer; One-page ad for CBC Radio News; One-page ad for CTV's morning show Canada AM; Nice colour ad for the Oldsmobile Cutlass 'S'; Roloff Beny's reflections on a journey home; Murray McLauchlan - Street Singer; Bobby Hull -Being and Selling the World Hockey Association (WHA); and more. Average wear. Unmarked. A sound vintage copy. Book
Bellosi, Luciano: Masaccio e le Origini del Rinascimento. Exhibition: San Giovanni Valdarno, Casa Masaccio, 2002. 238pp with 59 colour plates and 115 monochrome illustrations. Cloth. 28.8x24.6cms. Published to celebrate 600 years of the birth of this Florentine artist, this catalogue incorporates comparative works of contemporaries and followers of the Italian master. Other artists represented include Fra Angelico, Brunelleschi, Filippo Lippi, Paolo Ucello, Donatello, and Nanni di Bartolo. Text in Italian. Published to celebrate 600 years of the birth of this Florentine artist, this catalogue incorporates comparative works of contemporaries and followers of the Italian master. Other artists represented include Fra Angelico, Brunelleschi, Filippo Lippi, Paolo Ucello, Donatello, and Nanni di Bartolo. Text in Italian
ISBN 880601966X
Collana: Narrativa, settembre 1999. Prima edizione. Ordinarie tracce d'uso. Spedizioni tracciabili con raccomandata entro 24 ore dall'ordine. First edition. Soft cover in good conditions, no inscriptions or markings inside. Worldwide delivery.
trad. di Marina Premoli bross. edit. con sovrac. ill., rotture e segni a pennarello in sovrac
br. II suo vero nome era Eunice Waymon, ma nell'America segregazionista degli anni trenta per affermarsi dovette ribattezzarsi Nina (come bambina in spagnolo) Simone (come l'ammirata Simone Signoret). Avrebbe voluto entrare al conservatorio e diventare la prima concertista di musica classica nera, ma proprio il colore della sua pelle glielo impedì. Divenne quindi cantante jazz per caso. Ma, pianista prodigiosa e voce potente qual era, conobbe un successo folgorante, grazie anche alle grandi capacità sceniche. Nella sua ben documentata biografia di Nina Simone, David Brun-Lambert si sofferma tanto sulla figura pubblica della straordinaria musicista e dell'impegnata militante politica, quanto su quella privata della donna vulnerabile, che andò incontro a delusioni e sconfitte, e conobbe la solitudine, soprattutto negli ultimi anni di vita. Attingendo tra l'altro all'autobiografia di Nina Simone e alle testimonianze di figure a lei vicine (manager, musicisti, amici intimi, avvocati, oltre ad artisti come Charles Aznavour o Toni Morrison), ma anche alle parole di persone meno celebri che l'hanno conosciuta e hanno lavorato con lei, l'autore offre un ritratto a tutto tondo del suo personaggio, al di là dei cliché. La componente artistica e musicale riveste una grande importanza nel libro, ma non mancano anche notazioni sulla militanza politica, a fianco del Movimento per i diritti civili dei neri a partire dagli anni cinquanta e sessanta.
In 4, pp. 3 + (1b) con una tav. f.t. Mancanza al marg. sup. di p. 1. Br. ed. Articolo relativo all'ultima acquisizione della Galleria Borghese di Roma, il dipinto la 'Sacra famiglia' di Simone Cantarini da Pesaro (Pesaro 1612 ? Verona 1648), acquafortista, pittore formatosi presso il Ridolfi a Venezia, poi a Pesaro, quindi a Bologna dove assunse un certo classicismo naturalistico.
Mai come in un tempo di sventura, di crisi – sul piano etico, culturale, politico – sembra utile e urgente rileggere l’opera di Simone Weil. L’attualità e la potenza della sua riflessione risiedono infatti proprio nella capacità di ripensare l’esperienza del limite, di risignificare la caduta. L’indagine attenta della degradazione della sfera del lavoro, del proliferare della violenza – nella forma della guerra, ma anche della spoliazione degli ultimi, della rimozione dell’alterità nell’esperienza coloniale – e della difficoltà a mantenere viva l’attenzione e la cura verso l’inerme, non può che essere il punto di partenza per immaginare le vie d’uscita dalla crisi e la possibilità di un rinnovamento. Autori: Viola Carofalo.
Il volume raccoglie interventi di studiosi di livello internazionale che si sono confrontati sul rapporto tra "Persona e impersonale", così centrale nella filosofia di Simone Weil, ma sinora non adeguatamente approfondito. L'accento sull'impersonale prende le distanze da quegli egocentrismi di tipo idealista, personalista, esistenzialista, nietzschiano, nichilista, che distorcono la visione della realtà e impediscono di mirare alla verità. L'impersonale è la barriera weiliana contro l'idolatria e svolge un ruolo di disincanto rispetto all'ottimismo delle fedi nei partiti, nella rivoluzione, nel progresso e nella scienza, come pure rispetto a quel cristianesimo ingenuo e confessionale che si contrappone sic et simpliciter all'ateismo illuminista. Grazie all'impersonale il pensiero di Simone, ancora dopo cento anni dalla nascita, si mantiene libero e attento, sempre pronto a riconoscere e accogliere la grazia che viene da "altrove". L'impersonale illumina l'essere stesso come la luce ed è quanto di più impersonalmente personale si possa immaginare. Un pensiero controcorrente quello della Weil, il più delle volte affidato ad aforismi che paiono micce ancora inesplose, dotate di una profonda, irresistibile fecondità per il mondo postmoderno. Curatori: G. P. Di Nicola, A. Danese.
ill., br. La singolare parabola di Simone Peterzano (Venezia, 1535 circa - Milano, 1599) è segnata da quella di due protagonisti della pittura europea: Tiziano Vecellio, suo maestro a Venezia, e Michelangelo Merisi, il Caravaggio, suo allievo a Milano. Chiamato dal destino a fare da anello di congiunzione tra due personalità così eminenti, Peterzano ha giocato, anche per questa ragione, un ruolo cruciale nella pittura del secondo Cinquecento in Italia settentrionale. Il suo percorso lo vede formarsi a Venezia, tra le licenziose favole mitologiche dei grandi coloristi di quella scuola, e poi trovare il successo a Milano, negli anni severi della peste, della riforma di Carlo Borromeo e delle sperimentazioni naturalistiche che avrebbero aperto il campo a Caravaggio. Il volume consente di seguire i coraggiosi mutamenti del suo stile in quel frangente centrale per la storia culturale e politica dell'Italia che si apre all'indomani del Concilio di Trento. Pubblicata in occasione della grande mostra a lui dedicata, la monografia presenta i contributi di Simone Facchinetti, Francesco Frangi, Paolo Plebani, Maria Cristina Terzaghi, Christophe Brouard e Mauro Pavesi, il catalogo delle opere suddiviso in sei sezioni ("Titiani alumnus": la giovinezza veneziana di Peterzano; Peterzano e la pittura profana nella Venezia di Tiziano; Angelica e Medoro: una favola ariostesca per Gerolamo Legnani; Peterzano e la pittura a Milano nell'età della Controriforma; Peterzano disegnatore; Gli esordi di Caravaggio a Roma). Seguono l'Atlante fotografico dei cicli pittorici e le sezioni dedicate ai Restauri e alle Ricerche d'archivio con i saggi di Delfina Fagnani, Stefano Volpin, Sergio Monferrini, oltre alla biografia di Peterzano, al regesto (di Gianmario Petrò), alla bibliografia e al progetto di allestimento della mostra (Mauro Piantelli con Madalena Tavares De8_Architetti).
Pianeta n. 45, marzo/aprile 1972. Periodico bimestrale fondato da Louis Pauwels. Contiene numerose illustrazioni. Libro in buone condizioni. Non ci sono strappi o scritte al suo interno. Spedizioni tracciabili con raccomandata in tutta Italia entro 24 ore dall'ordine. First italian edition, first printing. Soft cover in good conditions, no inscriptions or markings inside. Worldwide delivery.
Mm 290x350 Collana "Grandi Libri d'Arte" - Volume cartonato con legatura editoriale in tela, sovraccoperta, custodia editoriale, 471 pagine con numerose illustrazioni, per lo più a colori, lungo l'intero testo. Libro in condizioni di nuovo - brand new in original shrink-wrap. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
ISBN 978-88-7870-433-6 <BR>p. 87
This is a fine hardcover copy with no wear at all. Completely clean. This monograph was prepared to accompany the exhibition organized by the Art, Design & Architecture Museum at the University of California, Santa Barbara from January 14 to April 30, 2017. Essays by the authors Ninotchka Bennahum, Wendy Perron, Bruce Robertson with contributions by Simone Forti, John Rockwell and Morton Subotnick. Illustrated throughout in black & white with reproductions of vintage photographs. 11" high X 9" wide, 191 pages. This book will be securely wrapped and shipped with tracking.