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in 4°, scatola rigida illustrata contenente volume in carton edit. ill., e riproduzione anastatica del manoscritto in similpergamena con laccio di chiusura in pelle conforme all'originale
bross. edit. ill., firma di appartenenza, rarissimi segni a penna
Firenze, Tipografia all'Insegna di Dante di Luigi di Giuseppe Molini, 1832, in-folio, legatura della prima metà dell'800 in mezza pelle, titolo e fregi in oro al dorso (dorso che presenta delle spallature), pp. [4], 41, [1], [4] + 46 tavole incise in rame. Bell'esemplare, completo del supplemento con la descrizione delle tavole aggiunte (tavole 45 e 46: descrizione preceduta da un secondo frontespizio tipografico).
Mm 220x295 Brossura editoriale di pp. 584 con 400 illustrazioni e 14 fotoincisioni (heliogravure). Dorso in tela. Testo in lingua francese. Weighing over 1 Kg. international orders may need extra shipping. Opera in buone condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE. WORLDWIDE DELIVERY.
Minor crease through book. ; Oblong 4to 11" - 13" tall; 110 pages
in folio, cartella in tela edit. muta contenente 56 tavole sciolte
Mm 240x220 Brossura editoriale con bandelle, 125 pagine con illustrazioni a colori nel testo. Esemplare in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
ill., br. Hugh Honour traccia un profilo completo dell'arte neoclassica cercando di sgombrare il campo da forzature interpretative e inutili contrapposizioni metodologiche. La sua attenzione si concentra sui grandi protagonisti di questa importante stagione dell'arte europea e sui loro capolavori, contrastando i tentativi di riassorbirli nel romanticismo, e di intendere il neoclassicismo come una sorta di puro stile decorativo, slegato dai grandi temi culturali e civili che l'hanno animato. «Ora - come ricorda lo stesso autore - il termine "neoclassico" ha perso le sue connotazioni spregiative. Ma per ciò che riguarda l'arte del tardo Settecento è ancora utile distinguere tra l'imitazione dell'antichità, accademica e dettata soltanto da una moda, e lo studio serio dell'antico, compiuto alla ricerca di quella che allora veniva definita la "buona strada" per raggiungere il vero stile...»
piccoli danni alla sovracopertina
Light rubbing along spine with very minor colour loss. ; 120pp, illustrated.; Schriften Des Rheinischen Museumsamtes Nr. 27
in 4°, bross. edit. ill. con bandelle
Very light shelfwear to book. DJ has minor creasing along top edge. Light yellowing to DJ. ; Catalogue of an exhibit of Neo-classical art at the Cleveland Museum of Art and includes a history of the Neo-classic movement and description of the style. Each entry is reproduced and includes a biographical sketch of the artist. ; 168 pages
Napoli, Francesco Morelli, 1766, Due incisioni in rame colorate a mano, ciascuna impressa su una metà della facciata di un grande foglio: titoli incisi entro due ricche cornici decorative neoclassiche: quello in inglese con titolo e decorazioni in nero su fondo color terracotta, quello in francese con titolo e decorazioni in color terracotta su fondo nero. I due rami misurano mm. 385x305 circa ciascuno (impronta della lastra), il foglio misura mm. 474x750. Lievi mancanze dovute a tarlo restaurate lungo la piegatura che divide il foglio in due carte, a metà dello stesso (margine bianco), una antica firma di possesso al verso traspare sul margine bianco basso del frontespizio in inglese, per il resto ottime condizioni. Magnifico frontespizio neoclassico d'una delle opere più famose e che ebbe più influenza su tutto il neoclassicismo settecentesco.
A Paris, chez l'auteur, F.A. David rue Pierre-Sarrazin, n. 13, 1787, volumi 5, in-4, bella legatura del primo Ottocento in mezzo marocchino verde scuro con punte, dorso a 5 nervi con titolo, numero di volume e filetti in oro, piatti in carta marmorizzata, sguardie e tagli marmorizzati in maniera analoga ai piatti. Vol. I: pp. [2], 105, [1] (antiporta recante un frontespizio inciso e 73 illustrazioni su 72 carte di tavole, numerate 1-73: una tavole reca doppia numerazione); vol. II: [2], 134 (antiporta recante un frontespizio inciso e 72 c. di tavole); vol. III: [2], 143, [1] (antiporta recante un frontespizio inciso e 73 carte di tavole, numerate 1-72: la tavola n. 30 è presente in doppia copia); vol. IV: [2], 186, la carta z1 (pp. 185-186) legata per errore dopo la p. 8 (antiporta recante un frontespizio inciso e 72 c. di tavole); vol. V: [2], 112 (antiporta recante un frontespizio inciso e 71 c. di tavole, su 72 manca la n. 40). Le tavole sono quasi tutte acquerellate (come lo sono i cinque frontespizi incisi). Non sono stati legati gli occhietti. Si tratta della seconda edizione francese (prima 1785) recante le stesse tavole della prima francese, eseguite da Francois-Anne David. La prima assoluta fu pubblicata in inglese e francese a Napoli negli anni 1766-1767 in una edizione in-folio, impressa in 500 esemplari, con il titolo “Antiquités etrusques, grecques et romaines, tirées du cabinet de m. Hamilton, envoyé extraordinaire de S.M. Britannique en cour de Naples”. L'opera influenzò molto il lavoro di Josiah Wedgwood e di altri artisti dell'epoca e fu tra quelle che determinarono il revival neoclassico che attraversò l'Europa a cavallo tra il XVIII e XIX secolo. Le edizioni francesi in-4 e in-8 furono pensate proprio per fornire un testo più "maneggevole" ai vari designers e artigiani affamati di fonti classiche. L'esemplare reca 5 frontespizi incisi in rame colorati e a mano e complessivamente 360 tavole calcografiche (recanti 361 figure numerate, una tavola ne reca due), la maggior parte delle quali acquerellate a mano. Manca la tavola 40 al quinto volume, ma è presente una doppia tavola n. 30 nel volume terzo. Qualche lieve consunzione esterna; qualche leggera fioritura interna dovuta al tipo di carta, ma esemplare assai bello, ad ampi margini.
Mm 220x300 Catalogo della mostra di Madrid. Volume rilegato in tela blu con Titolo al dorso ed immagine applicata al piatto, 264 pagine con numerose figure a colori lungo l'intero testo redatto in lingua soagnola - spanish text. Un ex libris in apertura e leggere fiorituire esterne, peraltro buona copia, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 240x290 Introduzione di Alvar Gonzalez-Palacios. Volume nella sua brossura originale con bandelle, 220 pagine profusamente illustrate in nero e a colori. Copia in condizioni di nuovo - brand new; spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 240x290 Catalogo della mostra di Possagno, Museo Antonio Canova, 6 dicembre 2013 - 4 maggio 2014. Introduzione di Hugh Honour. Volume nella sua brossura originale con bandelle, 223 pagine profusamente illustrate in nero e a colori. Copia in condizioni di nuovo - brand new; spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 240x290 Catalogo della mostra di Asolo, Museo Civico, 26 settembre 2015 - 24 aprile 2016. Introduzione di Hugh Honour. Volume nella sua brossura originale con bandelle, 192 pagine profusamente illustrate in nero e a colori. Copia in condizioni di nuovo - brand new; spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 180x250 Volume in copertina rigida con titolo in oro al piatto e al dorso, sopracoperta illustrata, 215 pp. profusamente illustrate a colori. Testo in italiano, inglese e francese / Italian, English and French texts. Copia in condizioni pari al nuovo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Mm 245x295 Collana "Storia delle arti in Toscana". Volume rilegato in tela con sovraccoperta originale, 301 pagine con un ricco corredo di illustrazioni in nero e a colori. Opera nuova, mai letta, in perfette condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
ill., ril. Noto come il massimo esponente della scultura neoclassica e sommerso di commissioni artistiche, Antonio Canova si ispirò ai principi dell'arte classica e fu autore di capolavori che ridefinirono i canoni estetici della sua epoca, consacrandoli in una forma immortale che pochi altri suoi contemporanei riuscirono ad eguagliare. Canova fu capace di creare figure levigate caratterizzate da una purezza ed armonia assolute, venendo per questo celebrato in vita addirittura come "il nuovo Fidia" ed esaltato da intellettuali coevi come Pietro Giordani (1774-1848) che per lui compose "Panegirico per Antonio Canova". Pubblicato in occasione della mostra di Milano nata dalla collaborazione tra le Gallerie d'Italia e il Museo dell'Hermitage di San Pietroburgo, il volume si propone di mettere a confronto il genio di Canova con quello dell'altro grandissimo scultore neoclassico, Bertel Thorvaldsen, che dalla natia Danimarca si trasferì a Roma dove le antichità classiche divennero per lui fonte di ispirazione, e dove l'attività febbrile di Antonio Canova lo stimolò a creazioni sempre più pregevoli. Spesso paragonato con Canova, sebbene contraddistinto da uno stile comunque diverso, Thorvaldsen spiccò anch'egli al punto di ricevere commissioni importanti come per esempio da parte di Papa Pio VII e la Casa Reale danese, oltre che realizzare il fregio per il Salone d'Onore del Palazzo del Quirinale in onore dell'ingresso (peraltro mai avvenuto) di Napoleone a Roma. Il volume offre l'occasione di scoprire capolavori del neoclassicismo, una stagione artistica dove la scultura raggiunse vette altissime grazie proprio alla presenza di Canova e Thorvaldsen, e permette di mettere a confronto due diverse interpretazioni dell'ideale estetico neoclassico.
Milano, Fabbri, 1966, 16mo legatura editoriale (manca la sovraccopertina) pp. 157 con 70 tra illustrazioni e tavole fotografiche a colori nel testo . (Elite, 22) .
In-4 (cm. 32), cartonato editoriale, sovracoperta editoriale illustrata, pp. 179, (9), con numerose illustrazioni in bianco e nero nel testo. Contributi in italiano e francese. Texte en français. Tracce di etichette al piatto ed al risguardo posteriore; peraltro, testo in ottimo stato (nice copy).
tela edit. con titoli e fregi oro, sovrac. con mancanze al dorso e lievi rotture
In-8 (cm. 22.30), brossura illustrata, pp. 41, (3), con illustrazioni in bianco e nero nel testo. In buono stato (good copy).