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in 4°, cartone edit. ill., abrasioni con piccole mancanze in cop. e al dorso
INTRODUZIONE DI GIAN MARCO JACOBITTI CAPITOLI DI AGGIORNAMENTO DI ANNA MARIA ROMANO ALFREDO GUIDA 1993 188 PP. FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO E TRACCE DI POLVERE ALLA SOVRACCOPERTA (CHE PRESENTA ANCHE UN PICCOLISSIMO STRAPPETTO, NELL'ORDINE DI NEANCHE UN MM AL MARGINE SUPERIORE), PER IL RESTO INTONSO, MAI SFOGLIATO. Parole e frasi comuni antiche Architetto armi arti Broccoli Camillo Guerra Campania cappella Capua Carlo Borbone Carlo Vanvitelli Caserta-vecchia Casertana Casino Cattedrale chiesa città di Caserta colonne corona cortili costruire costruzione decorazione denominato dipinto disegno dorato Duca edificata eseguito fabbrica famoso Farnese Fedele Fischetti Ferdinando Ferdinando IV figlio Fischetti fontane Francesco Collecini furono Gennaro Maldarelli giardino gioco Giuseppe Cammarano gran Hackert intagli l'altro l'anno l'antica l'Architetto legno Leucio longobarda Luigi Vanvitelli luogo Maestà magnifico marmo Martucci medesimo memoria Modellino ligneo Monarchia monte monumenti napoletana Napoli nobile nome nuova Palazzo di Caserta Palazzo Reale Paolo Persico Parco pareti Patturelli pietra pilastri popolo porta Portici predetto Presepe Principe progetto quadri quattro Real Palazzo Real Sito Reali appartamenti realizzato Reggia di Caserta Regia Regina Regno ricorda Sala Salone Salvatore Fergola Saticola scolpita scrive secoli Sicilie sinistra situata statua storici stucco tele Terra di Lavoro Tifata Tifatina Trono vasca vede Vescovo Vestibolo Superiore
cartone edit. ill., leggere fioriture al taglio di testa e alle sguardie, lieve scoloritura del dorso, timbro di biblioteca estinta - prima edizione it. - trad. di Maurizio Taddei - 10 illustrazioni in b.n. nel testo, 158 tavole in b.n. fuori testo
ill., br. Dall'ispirazione all'opera. È un percorso sulle tracce dell'idea quello della mostra dedicata ad Antonio Canova. Viaggio nell'intuizione estetica del genio e nella sua realizzazione, ma anche nella percezione che di quelle stesse concretizzazioni ha poi il genio stesso, a lavoro finito. Questione di studio prima, di documentazione poi. Nel mezzo, l'emozione dell'opera. L'esposizione capitolina dunque punta l'attenzione sulla "costruzione" delle opere da parte di Canova, attraverso disegni, modelletti in terracotta, calchi e modelli originali in gesso, dipinti, marmi e acqueforti, selezione d'eccellenza nella ricchissima raccolta di disegni - circa 1800 - che tra il 1849 e il 1857 fu oggetto di una donazione da parte del fratellastro dell'artista, Giovan Battista Sartori Canova.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI, MAI SFOGLIATO, LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA. IN CUSTODIA. Il Foscolo era uomo da più dei suoi libri; e quindi conviene cercarlo nelle lettere e negli scritti, dove egli diffondeva troppo sparsamente se medesimo, e da quelli ricostruire l'uomo, che era, a mio credere, il maggiore dei tempi suoi. Così scriveva Gino Capponi nel 1841. Non assicuriamo che fosse “il maggiore”, ma le posizioni estreme e assolute, il radicalismo e la totalità, la levatura dell'artista e l'intensità della vita lo fanno il più rappresentativo, tra gli scrittori italiani, di quell'età delle rivoluzioni - politico-sociale in Francia, spirituale e culturale in Germania - da cui è nato il nostro mondo. Uomo procelloso dicevano i giornali, che poi sapevano ben poco delle sue tempeste sentimentali. Liber’uomo come Alfieri, ma ufficiale napoleonico; indipendente e libertario ma costretto a guadagnarsi da vivere; giacobino ma “italiano”; esaltatore del valore umano, ma su un terreno filosofico spietato e negativo. E sempre fedele a un principio: non mentire mai, in particolare con la parola scritta. Inutile dire che ebbe molti nemici; lo amarono soprattutto i giovani, i commilitoni e - bisogna dirlo - le donne. Questa storia lo rappresenta nella sua interezza, senza la dicotomia scolastica di vita e opere. Le opere sono, più che giudicate, raccontate e riproposte a una lettura libera. La vita è ripercorsa fedelmente nel suo crescendo di serietà e di grandezza: fino alla speranza di salvare, con le sue minime forze ma con la sua grande lucidità e preveggenza, quell'unità d'Italia che perse, nel tragico 1814, la sua grande occasione. Enzo Mandruzzato (Bologna, 1924 – Padova, 10 marzo 2012) è stato un traduttore e accademico italiano. Traduttore, grecista e latinista molto prolifico e di successo, visse e lavorò a Padova: fu docente di Letteratura Latina presso l'ateneo di questa città. Tradusse dal greco (lirici greci arcaici, Pindaro, Eschilo, Euripide ed Esopo), dal latino (Orazio, Fedro e Pascoli) e tedesco (Holderlin, che ha rimpiazzato l'ormai meno nota e introvabile traduzione vigoliana). Ha collaborato con saggi, racconti e articoli filologici a varie riviste letterarie (Studi Danteschi, Nuovi argomenti, In forma di parole, Poetica, tra le altre). Tra le sue pubblicazioni si contano inoltre saggi sulla letteratura classica fra cui, di particolare successo, Il Piacere del latino del 1989. Descrizione bibliografica Titolo: Foscolo (1778-1827) Autore: Enzo Mandruzzato Editore: Milano : Rizzoli, 1978 Lunghezza: 471 pagine; 22 cm Collana: Gli Italiani (diretta da Indro Montanelli) Soggetti: Biografie, Studi critici, Letteratura italiana, Classici, Ugo Foscolo, Poesia, Authors, Italian, 18th century, Biography, 19th century, Poetry, Idle Enquiry, Ricciarda, Drammaturgia, Opere, Jacopo Ortis, Didimo Lirico, Ricciarda, Delwalden, Reliquie, Ceneri, Bibliografia, Messrs, Florian, Marriatt, Emerytt, Digamma, Svizzera, Inghilterra, Vita, Ottocento, Venezia, Napoleone Bonaparte, Impero, Regno, Settecento, Nazionalismo, Risorgimento, Nozze, Baruffa, Ajace, Campoformio, Repubblica Cisalpina, Pensiero politico, Neoclassicismo, Restaurazione, Preromanticismo, Austria, Zákynthos, Alla sera, In morte del fratello Giovanni, Ultime lettere, All'amica risanata, A Luigia Pallavicini caduta da cavallo, Epistolario, Sesto tomo dell'io, Grazie, Illuminismo Parole e frasi comuni Aiace Alfieri amici amore austriaci bella Bellegarde Benedetto Giovio bisogno Breme Bulzo Byron capo Capodistria casa Catullo Cesarotti classico conte contessa cuore d'Albany Digamma dolore donna Erope famiglia felice figlio Firenze Floriana foscoliana francesi futuro giacobini giorno greco guerra Hobhouse amore Arese Italia lettera Manzoni Milano mondo Montevecchi Monti morte Murat Ortis parole passato passione Pellico Pickering Pindemonte poema poesia poeta politica pubblico Quirina ragazzo ricordo romantici romanticismo Sepolcri stampa sterline storia Teotochi Tieste tornare tragedia Trechi truppe Venezia verità Viceré Vincenzo Monti whig Zacinto Zante
In 8, pp. XIV + (2) + 544. Br. muta. Minimi forellini di tarlo al marg. int per il resto genuino esemplare. Edizione originale di questo importante saggio, particolarmente dedicata alle statue presenti al Muse'e Napoleon attr4averso le quali comprendere le cause della perfezione della scultura antica. Cicognara n. 276; Barbier IV, col, 28.
trad. di Caterina Cardamone in 8° quadrato, tela edit. con sovrac. ill.
in 8° grande, tela edit. ill., minime tracce d'uso in cop. - prima edizione - 16 tavole a colori e 64 in nero fuori testo
cartone edit. ill. - prima edizione - riccamente illustrato in b.n. nel testo
cartone edit. ill., fioriture, residuo di etichetta in quarta di cop. - prima edizione - riccamente illustrato in b.n. nel testo
in 4°, tela edit. con sovrac. ill., minime fioriture al taglio sup.
tela edit. con sovrac. ill., minima brunitura in sovrac.
n. 996 tela edit. con sovrac. ill.
ill. Benché gli scultori pugliesi continuino a formarsi nelle prestigiose botteghe napoletane è significativo che nella seconda metà del Settecento proprio una bottega pugliese, quella di Nicolantonio Brudaglio ad Andria, registri un considerevole numero di contratti per la realizzazione delle opere tra la Puglia e la Basilicata. Infatti la committenza lucana, da sempre legata alla capitale partenopea, come hanno dimostrato recenti indagini, comincia a rivolgersi in questi anni anche a Nicolantonio Brudaglio, e ai suoi allievi, per la commissione di sculture in legno policromo (Splendori del Barocco defilato. Arte in Basilicata e ai suoi confini da Luca Giordano al Settecento, a cura di E. Acanfora, Catalogo della mostra 2009). La bottega dei Brudaglio in Puglia ha rappresentato per due secoli un punto di riferimento per la produzione della scultura in legno e condizionerà parte della successiva produzione in legno policromo pugliese.
10 Vol. In-8 p. pelle, tit. e fregi oro ai dorsi(usurati) pag. 400 mediam in ogni vol ritr. inc. in antip Piatti, risg. e tagli marm. Timbro ai front PROG 19422 CATT_ATT 30
In 8, cm 14 x 22, pp. 16. Brossura muta. Estratto editoriale di questo scritto dello stampatore De Romanis relativamente alle opere di questo importante scultore originario di Nove (Vicenza) e in seguito stabilitosi a Roma dove il suo lavoro ebbe notevole apprezzamento e coltivo' rapporti con grandi artisti quali il Canova e molti altri
Mm 170x 240 Collana "Storia di Roma - Volume XXX" - Prima edizione - Volume in copertina rigida con titolo al dorso che reca tracce d'uso alla testa e al piede, sovraccoperta mancante, 312 pagine con 218 tavole in nero non comprese nel testo. Interno in ottime condizioni con legature ben salde. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
In-4 (cm. 29), tela editoriale, sovracoperta editoriale illustrata, custodia in cartone, pp. 350, (2bi.), con numerose illustrazioni in bianco e nero; e a colori - applicate alla pagina - nel testo. Texte en français. Lieve sollevamento in alcuni punti della plastica protettiva della sovracoperta; peraltro, volume in ottimo stato (nice copy).
Mm 170x240 Brossura editoriale con bandelle, 96 pagine con 100 illustrazioni in nero e a colori. Opera in condizioni di nuovo, sigillata / New, sealed. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
130 p. incl. front., illus. (incl. ports., plans, facsim.) 29 x 22 cm Hardcover Very good condition good
in 8° quadrato, bross. edit. ill., minime tracce d'uso
testo in italiano e inglese n. 16 in 4°, seta edit. con titoli oro al piatto e al dorso, illustrazione a colori applicata al piatto ant., cofanetto rigido edit. rivestito in seta con titoli al dorso
Mm 180x250 Volume in copertina rigida con titolo in oro al piatto e al dorso, sopracoperta illustrata, 174 pp. profusamente illustrate a colori. Testo in italiano, inglese e francese / Italian, English and French texts. Copia in condizioni pari al nuovo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
in francese in 4°, bross. edit. ill.
ill., br. Il volume è il catalogo della mostra, allestita alla GAM di Milano dal 25 ottobre 2019 al 15 marzo 2020, che ricostruisce la genesi e l'evoluzione della tipologia di busti femminili realizzati da Canova all'apice della sua carriera. In mostra 30 opere, di cui oltre 20 Canova, provenienti da prestigiosi musei internazionali. I busti, chiamati da Canova stesso "teste ideali", ebbero immediata fortuna tra i contemporanei, sia presso la committenza sia presso la critica. I saggi contenuti nel catalogo ricostruiscono per la prima volta la storia di questo filone, a partire dai modelli classici e dal significato attribuito da Canova stesso, per arrivare alla fortuna, alterna, delle sue sculture nel corso del Novecento. Seguono le schede delle opere, raggruppate per temi o per prototipi, in cui si delinea la genesi sia dei soggetti sia delle singole sculture, collocandole, attraverso l'analisi di documenti dell'epoca, nel contesto storico e nella vicende biografiche di Canova. In chiusura si dà conto delle caratteristiche dell'allestimento, basato su un attento studio dei materiali, delle proporzioni spaziali e del rapporto visivo tra i busti e lo spettatore, a cui lo stesso Canova poneva grande attenzione.