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Due voll. in-8°, pp. 187, 91. Bross. edit. Legg. tracce del tempo al ppiatto ant. del I° vol. Buona la conservazione.
1962533671962 Editions Gallimard / NRF, collection "Bibliothèque de la Pléiade" - 1962 - In-12, reliure pleine peau de l'éditeur vert émeraude, dos lisse orné de titres et filets horizontaux dorés, tranche de tête leue, signet vert, jaquette illustrée, sous jaquette rhodoïd - 1491 pages sur papier Bible
189197Paris, Alphonse Lemerre, sd.(vers 1892-1895). 4 tomes in-4, 190 x 280 cm, de 460 à 570 pages suivant le volume. Reliures demi-maroquin vert à grains ronds, dos à 6 caissons décorés de filets et dentelles dorés, contre-plats et gardes de papier. Reliure de l'époque. Édition complète illustrée de 300 dessins par A. Robaudi et 300 dessins par F. Myrbach reproduits en noir dans le texte et en hors-texte ainsi que de larges encadrements décoratifs.
11737Alphonse Lemerre Éditeur 506 pages in4. Sans date. reliure editeur demi basane. 506 pages. Les Œuvres complètes de François Coppée rassemblent la production littéraire de ce poète dramaturge et romancier français du XIXe siècle membre de l'Académie française. L'édition Lemerre (1885-1909) comprend ses poésies (Le Reliquaire Les Humbles Contes en vers) son théâtre et ses œuvres en prose. Coppée y est présenté comme le poète populaire et sentimental de Paris et de ses faubourgs dépeignant des tableaux de rue intimistes du monde des humbles
2004669872004 Editions NRF Gallimard, Collection "Bibliothèque de La Pléiade" - 2004 - Petit In-8, reliure pleine peau marron, dos lisse orné de filets dorés, sous jaquette rhodoïd, dans son emboitage illustré d'origine - 1424 pages sur papier Bible
1966100146955Éditions Garnier Frères 1966 in12. 1966. Relié. Il s'agit d'une édition des œuvres complètes de Gérard de Nerval publiée par les Éditions Garnier Frères dans la collection "Classiques Jaunes". Cette réimpression de l'édition de 1986 établie par l'éditeur scientifique Henri Lemaitre comprend LXIX-986 pages et rassemble les textes majeurs de l'auteur
1972010206C.H.Beck Verlag, München 1972. Erstausgabe Ordentlicher SU Geprägter Gewebeeinband Sehr gut
1998585326Wien: Herbstpresse. 1998. 208 Seiten. 21cm. Zustand: Sehr Gut, eher ungelesen (Innen); Einband (Außen) hat min. bis geringe Gebrauchsspuren; Broschierter Gummiband oder Kunstleder
1966857472Köln: Kiepenheuer & Witsch. 1966. 262 Seiten. 18,5cm. Zustand: Gut bis Sehr Gut gering gebräunt, Vorsatzblätter+Titelblatt etwas gebräunt-braunfleckig (Innen); Einband Außen hat geringe Gebrauchsspuren; Schutzumschlag fehlt, oder es gibt keinen; Gewege (SchwarzGrauer Leinen)
195516539Berlin, Henschelverlag 1955. Halbleinen, 8°, 64 S., eingeleitet und mit Anmerkungen versehen von Heinz Lüdecke und Illustrationen von Hans Mau
1968907055Leipzig: E. A. Seemann. 1968. 45 Seiten. 32x25cm. Zustand: Sehr Gut, eher ungelesen (Innen); Einband (Außen) hat min. Gebrauchsspuren; In Kassette (Außen) hat mind. leichte Gebrauchsspuren - ist an zwei Stellen rissig und leicht gebräunt; Buchnummer 327; Ppbd.
1912322081Offenbach: Klingspor. 1912. 14 nn. S., 1 Blatt. 22x15 cm. (II : Einband etwas gebräunt, gutes Exemplar) - ZUSTAND : Betrifft nur die Bücher mit der Nummer 300000 bis 330000 (II) gut erhaltenes Exemplar, auffällige kleine Mängel, die den peniblen Sammler stören könnten, sind angegeben. ill.OBr, unbeschnitten
1927Q032Graz, Verlag der Alpenland-Buchhandlung Südmark 1927. Kartoniert, 8°, 246 S., Einband und Buchschmuck von Martha Elisabeth Fossek, mit Beiträgen u.a. von: Bartsch - Bienenstein - Emil Ertl - Kralik - Lernet-Holenia - Perkonig - Schaukal - v. Schullern - Strobl - Triebnigg-Pirkhert - Watzlik - Weinheber
ill., br. Mi preme prima di tutto rassicurare chiunque abbia smarrito qualcosa o qualcuno. La vostra pena è finita: è tutto qui, sul Pianeta dal quale stendo questa mia Relazione. Se negli ultimi anni vi siete chiesti che fine abbiano fatto i vostri dirimpettai, la vostra ingenuità, la dolcezza dei vostri coniugi; se vi siete domandati che ne è della ragazza che lavorava all'edicola, o del cameriere che serviva nella trattoria dove andate con i suoceri ogni domenica. E se tutte queste perdite vi sembrano intollerabili, se vi aggirate per la città come madri alla ricerca di figli i cui telefonini suonano a vuoto, se tutto questo avviene: state tranquilli, sono tutti su questo Pianeta comunemente chiamato Berlino.
1963167Kiel, Howaldtsche Buchdruckerei, 1963. 8°, 60 S., Org.-Brosch.
196435444ibFrankfurt/Main, Insel, neue erweiterte Auflage, 1964. fester Pappband, mit aufgeklebten Titelschildern, gemusterte Deckelillustration, kl. DinA 5, 129 Seiten, Einband gering bestoßen, sonst minimale Gebrauchsspuren, Schnitt und Seiten papierbedingt leicht gebräunt, gut erhalten / guter Zustand [5 Warenabbildungen]
0365327883.Gpaperback. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. paperback
X246Berlin, Edition qwert zui opü, Druckhaus Galrev o.J. 60 S., Auflagenhöhe: 500 Exemplare, Erstauflage
1992X623Frankfurt/M, Suhrkamp Verlag 1992. Kartoniert mit Schutzumschlag, 8°, 211 S., 1. Auflage, mit zahlr. Abbildungen im Text, Reihe »Schriften des Uwe Johnson Archivs« Band 3, mit einem philologisch-biographischen Essay herausgegeben von Bernd Neumann.
1947C591Hamburg, Hansischer Gildenverlag 1947. Kartoniert, 8°, 74 S.,
brossura Nessun uomo è esente dalla febbre del gioco d'azzardo, che si insinua sottilmente e poi irrompe con una forza inarrestabile. Dal gioco medievale della zara alla moderna roulette e al poker, l'azzardo ha colpito e colpisce uomini d'ogni estrazione e tempo. L'antologia intende offrire uno spaccato, non esaustivo, di come l'uomo si è avvicinato al gioco d'azzardo in epoche e culture diverse. Da Boncompagno da Signa a Rabelais, da Goldoni a Parini a Ian Fleming, l'ideatore dell'agente segreto 007, nella prosa, nel teatro e nella poesia moltissimi scrittori si sono cimentati con questo tema, disegnando le varie sfaccettature del giocatore e del suo vizio. Alcuni, come Dostoevskij o Landolfi, sono stati accaniti giocatori loro stessi e hanno potuto maturare una visione "dall'interno" della febbre del gioco. Ogni brano prescelto è introdotto da un cappello che delinea le coordinate storico-culturali dell'opera da cui è tratto, ed è corredato di note a piè di pagina che spiegano, soprattutto per i testi più antichi, termini ed espressioni arcaiche o comunque di uso non comune.
br. Dier Paolo Pasolini è stato uno dei primi poeti a intuire i la grandezza di Konstandinos Kavafis e in più a provare a seguirne l'esempio: letta la prima antologia italiana del neogreco, che Filippo Maria Pontani aveva pubblicato sul secondo fascicolo della rivista romana «Poesia» (1945), Pasolini elesse ad argomento centrale di "Amado mio" (1947-1950) l'amore estivo tra un giovane letterato e un adolescente di bellezza divina, soprannominato Iasis come il ragazzo di un famoso epigramma dell'Alessandrino. Il libro cerca di ricostruire nei dettagli questo capitolo a oggi ignoto della fortuna italiana di Kavafis, con particolare attenzione per la prima redazione del romanzo (1947-1948).
br. Soldato, eterno debuttante, nevrotico all'ultimo stadio, eremita in una casupola di fronte dallo Stretto di Messina: la figura di Giuseppe Berto è stata considerata da molti come una meteora nel panorama letterario nazionale, spesso per motivi che con la letteratura avevano poco a che fare. Nella convinzione che si tratti di un errore di prospettiva, Saverio Vita ne rilegge l'opera da una diversa angolazione, in modo da metterne in luce i numerosi aspetti ancora poco studiati. Dotato di uno stile metamorfico, facilmente in grado di adattarsi al proprio tempo, l'obiettivo di Berto è sempre stato quello di parlare al pubblico coevo tracciando un discorso non solo narrativo, ma soprattutto etico, lungo quei trent'anni di dopoguerra che hanno disegnato la contemporaneità. Dai primi racconti ai romanzi maggiori, la sua opera è costruita su un vero e proprio "sistema autobiografico" che si fonda sul ricorrere costante di episodi e temi, ma soprattutto su una complessa dinamica psicologica che dà forma a ogni espressione della sua scrittura. La pagina di Berto è viva, perché la sua tessitura è complicata da un groviglio emozionale di vergogna e senso di colpa che, se ben letto, restituisce ai lettori la pienezza di un vero, dimenticato protagonista del Novecento.
brossura Questo lavoro monografico di Elisabetta Dimauro ha le sue origini nell'ampia discussione ed analisi testuale che ha accompagnato una serie di seminari svoltisi tra il 2007 e il 2009 presso l'Università "G. d'Annunzio" di Chieti, in occasione dei cicli didattici nell'ambito delle attività del Dottorato di ricerca in Storia e Storiografia dell'antichità, di cui dal 2001 al 2012 è stato coordinatore il professor Umberto Bultrighini. L'intento del lavoro seminariale era individuare una metodologia di approccio alla Periegesi di Pausania in parte diverso da quello tradizionale, una metodologia mirata ad evidenziare l'aspetto genetico di un'opera nata sotto il segno dell'esperienza di viaggio dell'autore.
br. Con il saggio del critico inglese Robert Gordon prendono il via le "Lezioni Primo Levi", ideate dal Centro Internazionale di studi che si propone di promuovere la conoscenza del grande scrittore italiano nel mondo. In questa prima lezione Gordon rilegge l'opera di Primo Levi e altre storie della Shoah alla luce di rappresentazioni letterarie della Fortuna e di aspetti del moderno metodo scientifico, scoprendo nuove immagini della fortuna e del caso in frangenti molto drammatici dove è in gioco la "probabilità" di sopravvivere nel lager.