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Broch?. 282 pages.
19561180281956 Editions Fleuve Noir, Collection "Espionnage", n°99 - 1956 - In-12, broché, couverture illustrée de M. Gourdon - 219 p.
1993104246JC Lattès 1993 In-8 relié 22 cm sur 14. Jaquette en bon état. 880 pages. Bon état d’occasion.
2007500249546Rageot Editeur 2007 13 2x1 4x18 6cm. 2007. Broché.
2019500195461BELFOND 2019 480 pages 14 3x22 5x4 2cm. 2019. Broché. 480 pages.
1961100151771clp 1961 in8. 1961. Cartonné. Ce recueil de 1961 réunit deux romans policiers de Pierre Boileau : 'Le Repos de Bacchus' et 'Six crimes sans assassin'. Publié par le Club du Livre Policier l'ouvrage est présenté par l'auteur lui-même
500328782Librairie Artème Fayard Sans date.
200962522PARIGRAMME 2009 In-8 broché 20,8 cm sur 17. 192 pages. Très bon état d’occasion.
1964117625Presses de la cité 1964 218 pages poche. 1964. broché. 218 pages.
brossura Questo è di fatto il mio terzo romanzo della serie che racconta le rocambolesche avventure dell'ex-agente sovietico Krupkin, i precedenti sono intitolati 'I gemelli dormienti' e 'La vendetta di Krupkin'. Narra le vicende che, fortuitamente, hanno permesso all'agente sovietico di sfuggire alla pena capitale, inflittagli negli Stati Uniti, ove era stato catturato dopo numerosi delitti, pena commutata poi, per grazia presidenziale, in carcere a vita. Nonostante le traversie passate, e la menomazione subita a seguito della sparatoria con l'agente, Emily Bianchi, della Casa Bianca, non demorde dal sentimento di vendetta che condiziona tutte le sue mosse. Come le precedenti la storia è ambientata ai tempi delle tensioni fra Unione Sovietica e Stati Uniti d'America - ovvero di quella che era chiamata 'la guerra fredda' - però, prendendosi delle 'licenze' temporali, richiama anche, romanzandole, delle vicende realmente accadute anche se in modi e tempi totalmente diversi. Il romanzo, ovviamente, essendo opera di pura fantasia, non segue le vicende che hanno interessato cronologicamente la storia mondiale.
2006100061638Le Grand livre du mois 2006 16x22x3cm. 2006. Broché. 3 volume(s).
br. Ottocento anni fa, ad Akkon, il Gran Maestro affidò a nove monache l'ultima reliquia templare per trasferirla nel più sicuro Occidente cristiano. Oggi, Lorenzo Cipolla, un ragazzo materano che da anni vive e lavora a Firenze, si trova invischiato in una storia surreale, con agenti russi sulle sue tracce. Ancora non lo sa ma il suo destino e la sua Matera sono strettamente legati alle gesta dei Templari. Un ritmo sostenuto, una trama ricca di storia e la penna brillante di Domenico Bennardi rendono Il segreto delle nove monache di Akkon un romanzo quanto mai avvincente.
br. Appena mette piede, in compagnia della fidanzata, nella sua stanza d'albergo sulla Costa Brava, il giovane Udo Berger ottiene, dopo molte insistenze, che gli venga portato un grande tavolo, sul quale piazza il war game di cui è campione assoluto e di cui intende elaborare nuove e più audaci strategie: Il Terzo Reich. L'atmosfera è delle più beatamente, ottusamente balneari. Eppure, quasi subito, sentiamo che non tutto è luce, e che nell'ombra sono in agguato fantasmi inquietanti. Né ci vorrà molto perché la liscia superficie della routine vacanziera si incrini: e dalle fenditure vedremo apparire qualcosa in cui non potremo che riconoscere il Male. A mano a mano che l'estate si spegnerà, l'albergo, svuotandosi, assomiglierà pericolosamente a quello di Shining - mentre noi, insieme a Udo (sempre più ossessionato dal suo gioco, e risoluto a trovare il modo di portare alla vittoria l'esercito tedesco nella seconda guerra mondiale), cominceremo a interrogarci sugli eventi ominosi a cui andiamo assistendo: a chiederci, per esempio, a che cosa miri davvero Frau Else, l'affascinante ed enigmatica proprietaria dell'albergo; e perché il Bruciato, l'uomo dal corpo e il volto coperti di cicatrici ripugnanti che vive sulla spiaggia, abbia ingaggiato contro Udo una lunghissima partita di Terzo Reich, più simile a un duello o a una resa dei conti - e che potrebbe anche concludersi nel sangue; e soprattutto per quali tortuose vie quel che avviene nel gioco influenzi gli avvenimenti del mondo reale?
ril. Un omicidio senza vittime. Un uomo senza identità. Un'indagine senza soluzioni. Il gioco non è mai finito. La chiamata al numero della polizia arriva verso sera da una fattoria isolata, a una quindicina di chilometri dalla città. A chiedere aiuto è la voce di una donna, spaventata. Ma sulla zona imperversa un violento temporale, e la prima pattuglia disponibile riesce a giungere soltanto ore dopo. Troppo tardi. Qualcosa di sconvolgente è successo, qualcosa che lascia gli investigatori senza alcuna risposta possibile - soltanto un enigma. C'è un'unica persona in grado di svelare il messaggio celato dentro al male, ma quella persona non è più una poliziotta. Ha lasciato il suo lavoro di cacciatrice di persone scomparse e si è ritirata a vivere un'esistenza isolata in riva a un lago, con la sola compagnia della figlia Alice. Tuttavia, quando viene chiamata direttamente in causa, Mila Vasquez non può sottrarsi. Perché questa indagine la riguarda da vicino. Più di quanto lei stessa creda. Ed è così che comincia a prendere forma un disegno oscuro, fatto di incubi abilmente celati e di sfide continue. Il male cambia nome, cambia aspetto, si nasconde nelle pieghe fra il mondo reale e quello virtuale in cui ormai tutti trascorriamo gran parte della nostra vita, lasciando tracce digitali impossibili da cancellare. È un gioco, ed è soltanto iniziato. Perché lui è sempre un passo avanti.
ril. Pietro Gerber non è uno psicologo come gli altri. La sua specializzazione è l'ipnosi e i suoi pazienti hanno una cosa in comune: sono bambini. Spesso traumatizzati, segnati da eventi drammatici o in possesso di informazioni importanti sepolte nella loro fragile memoria, di cui polizia e magistrati si servono per le indagini. Pietro è il migliore di tutta Firenze, dove è conosciuto come l'addormentatore di bambini. Ma quando riceve una telefonata dall'altro capo del mondo da parte di una collega australiana che gli raccomanda una paziente, Pietro reagisce con perplessità e diffidenza. Perché Hanna Hall è un'adulta. Hanna è tormentata da un ricordo vivido, ma che potrebbe non essere reale: un omicidio. E per capire se quel frammento di memoria corrisponde alla verità o è un'illusione, ha disperato bisogno di Pietro Gerber. Hanna è un'adulta oggi, ma quel ricordo risale alla sua infanzia. E Pietro dovrà aiutarla a far riemergere la bambina che è ancora dentro di lei. Una bambina dai molti nomi, tenuta sempre lontana dagli estranei e che, con la sua famiglia, viveva felice in un luogo incantato: la «casa delle voci». Quella bambina, a dieci anni, ha assistito a un omicidio. O forse non ha semplicemente visto. Forse l'assassina è proprio lei.
br. Misteriosi bagliori nel bosco di una piccola città vicino a Roma sono il preludio di una serie di omicidi. Uno sconvolgente segreto non deve essere rivelato, eppure l'assassino lascia sulla scena di ogni crimine la riproduzione di un'opera d'arte, frammenti di un messaggio che la polizia locale, diretta dal commissario Enrico Altieri, cerca di decifrare. Il caso, dal forte impatto mediatico, spinge gli inquirenti a coinvolgere nell'indagine il famoso giornalista e scrittore israeliano David Royal, ostacolati dai Servizi segreti italiani. Thomas Ardi, studente universitario esperto d'arte e collaboratore di una testata giornalistica di provincia, partecipa alla soluzione dell'enigma, aiutato dalla figlia del commissario. Il legame d'amore tra i due giovani complica ulteriormente la situazione dai risvolti sorprendenti e imprevedibili. Una potente famiglia del Medio Oriente, convinta che esistano uomini simili a dèi, nascosti agli occhi dell'umanità, inizia una lunga caccia all'uomo: l'obiettivo è quello di scatenare il fondamentalismo islamico. Solo chi decifrerà il messaggio dell'assassino arriverà alla verità e alla persona cui esso è rivolto.