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ril. Il presidente è scomparso. Il mondo è sotto shock. E il motivo della sparizione è molto più grave di quanto chiunque possa immaginare... Per la prima volta un romanzo che fa vivere da protagonisti assoluti tutto ciò che realmente succede all'interno della Casa Bianca. Un thriller raccontato da un punto di vista unico: quello del presidente degli Stati Uniti.
ril. Forse non è il paradiso, ma per Cal Donovan, docente di Storia della religione, è come se lo fosse. Per ringraziarlo del suo ruolo cruciale nel caso del sacerdote con le stigmate, papa Celestino VI ha infatti concesso a Cal un privilegio straordinario: l'accesso illimitato alla Biblioteca Vaticana e all'Archivio Segreto Vaticano; chilometri di scaffali su cui sono conservati centinaia di migliaia tra manoscritti, documenti antichi e reperti inestimabili. E Cal ne approfitta subito per le sue ricerche su un oscuro cardinale italiano vissuto a metà dell'Ottocento, durante i moti rivoluzionari che avevano sconvolto lo Stato Pontificio. Ed è così che s'imbatte in una lettera privata del segretario di Stato dell'epoca, in cui si fa riferimento a un banchiere e alla necessità di trasferirlo in gran segreto fuori Roma. Nel corso degli anni, Cal ha imparato a fidarsi del proprio istinto e quella strana vicenda lo attira come una calamita. Non può tuttavia immaginare che, dalle pagine ingiallite, emergerà un fatto sconcertante: un ingente debito - mai restituito - contratto in segreto dalla Chiesa con una banca gestita da una famiglia ebrea. Né può prevedere la sorprendente richiesta di Celestino: trovare le prove che quel debito è ancora valido. Ma quali sono le reali intenzioni del papa? Cal non è l'unico a porsi quella domanda. Per alcuni membri della Curia è in gioco la sopravvivenza stessa della Chiesa, e sono pronti a usare qualsiasi mezzo pur di fermare le ricerche di Cal e ostacolare i progetti del papa...
brossura Agli occhi della gente, Ruben ha tutto: è un sex symbol sui poster appesi nelle camere delle ragazzine di mezzo mondo, è ricco, giudice apprezzato di un famoso talent e leader di una delle band più famose del pianeta. Una mattina tutto cambia. Viene ritrovato il cadavere di Greta Kofler, la figlia di Lukas, chitarrista dei Temporary Youth. Per gli inquirenti, l'assassino potrebbe essere proprio Lukas Kofler. Per i media e i social è già un mostro. Tutti i componenti della band lo diventano agli occhi della gente. «Perché quelli che suonano quel tipo di musica lì...» Ruben Perri farà di tutto per dimostrare l'innocenza dell'amico. Ruben sa che Lukas Kofler è un brav'uomo e che non avrebbe mai fatto male a sua figlia. Lo conosce da una vita e sa che è innocente. Quello che Ruben non sa è che l'amico non è chi dice di essere e nasconde un segreto inconfessabile. In un'Italia alle prese con l'emergenza Covid, il passato di Kofler torna per chiedere il conto.
br. Per la seconda parte di questo romanzo, in cui Bond tenta di scongiurare l'attacco atomico che il satanico Hugo Dax ha pianificato contro Londra, Fleming aveva fatto ricerche molto accurate, sfruttando la consulenza sia dell'ente spaziale britannico sia del futuro autore di "2001: Odissea nello spazio" Arthur C. Clarke. Per la lunghissima e tormentosa partita a bridge contro Hugo Dax, naturalmente - che lo apre, invece, così come per i molti e preziosi dettagli sulla vita notturna londinese, e per la fisionomia della terza Bond Girl della serie, la temibile Gala Brand, aveva attinto a quella che comunemente si chiama "esperienza personale". Quanto alla routine quotidiana - il libro si intitolava, in origine, I lunedì sono un incubo- e allo stile di vita di Bond a Londra, qui svelati per la prima volta, erano, con pochi ritocchi, gli stessi del suo autore. Il risultato è la storia più complessa e autentica di Fleming, che sulla sua copia personale di Moonraker aveva scritto una riga da considerare, come sempre, la miglior guida possibile alla lettura: "Ispirato al copione di un film cui ho pensato per molto tempo e alla strada di Dover, su cui ho guidato per anni quando abitavo a St. Margaret's Bay".
br. Può essere che Ian Fleming, come spesso gli accadeva, abbia usato Goldfinger per regolare qualche conto, o sublimare alcuni desiderata. Di fatto la sconfitta, nell'estate del 1957, ai campionati semiprofessionistici del Berkshire Golf Club non gli era andata giù, e ancora meno gli stavano piacendo i progetti di Ernõ Goldfinger, l'architetto che in tutta l'Inghilterra demoliva palazzi vittoriani, sostituendoli con discutibili edifici modernisti. Quanto alla sua attraente vicina di casa a Goldeneye, che sarebbe diventata sua amante, somigliava anche troppo a Miss Galore: solo che si chiamava Bianche Blackwell, mentre «Pussy» era il nome in codice di un'agente segreta conosciuta da Fleming durante la guerra. Serviva altro, per scrivere il romanzo fino ad allora più complesso della serie, e da allora in poi forse il più celebre? Be', sì, serviva la storia, a dir poco rocambolesca, del «più grande colpo di ogni tempo». Parola di Auric Goldfinger.
br. Chi conosce i libri di Ian Fleming sa che l'agente 007, in realtà, indaga sempre e soltanto sulle ossessioni private del suo autore. Come, qui, il commercio internazionale di diamanti, che Fleming scoprì leggendo un lungo pezzo uscito nel 1954 sul "Sunday Times" a proposito di un traffico di preziosi fra New York e la Sierra Leone (gli stessi set del romanzo) , e poi dedicandosi quasi per un anno a ricerche e interviste negli Stati Uniti. A leggerlo bene, "I diamanti sono per sempre" è quindi una specie di reportage romanzesco, e una delle sorprese che ci riserva sono le maniacali descrizioni di bar, ristoranti, alberghi, motel, autostrade, deserti americani: polaroid estremamente nitide, che messe l'una accanto all'altra raccontano un sogno che poco a poco si trasforma in un incubo - ad aria condizionata. Poi arrivano le sorprese che in fondo ci aspettiamo, come i crudeli rituali e le infernali macchinazioni della malavita americana, ricostruiti con la demoniaca precisione cui Fleming ci ha abituato. Un quadro già complesso, ma quando entra in scena la Bond Girl più spiccia e sentimentale di tutte, Tiffany Case, le cose si complicano quasi troppo - persino per Bond.
br. Dopo aver scritto Goldfinger - e molto prima che Broccoli e Saltzman, a Hollywood, cominciassero a darsi da fare - Ian Fleming aveva capito che la sua creatura era pronta per il cinema, e aveva lavorato a una sceneggiatura. Lo spunto poteva anche essere preso da un incidente qualsiasi (e infatti, Bond finisce in un rehab per disintossicarsi da fumo e alcol, con una cartella clinica quasi identica a quella del paziente Fleming, ricoverato da poco per problemi analoghi). Il plot poteva ruotare intorno a un pretesto abbastanza semplice - il furto di un bombardiere atomico e delle sue due testate. Ma tutto il resto, il cinema essendo il cinema, andava un po' irrobustito. Così, al posto della logora Smersh ecco entrare in scena la più strutturata Spectre (dove confluiscono «elementi della sSmersh, della Gestapo, della Mafia e della Triade»): e a compensazione del superlavoro, a 007 non tocca la solita Bond girl, gliene spettano addirittura tre, una più soddisfacente dell'altra. Ma nessuna, inutile dirlo, esplosiva quanto Domino.
ril. Gli studenti Mark, Todd e Zola si sono iscritti alla scuola di legge di Washington con le migliori intenzioni e il sogno di cambiare il mondo una volta ottenuta la sospirata laurea. Dopo essersi coperti di debiti per poter pagare le rette salatissime di una mediocre scuola privata, i tre amici si rendono conto di essere oggetto di una grande truffa. Il loro istituto, infatti, insieme a molti altri, è nelle mani di un potente e losco investitore newyorchese, che è anche socio di una banca specializzata nella concessione di prestiti agli studenti. Dopo anni di sacrifici e false promesse di un lavoro sicuro, Mark, Todd e Zola capiscono che con ogni probabilità non riusciranno mai a passare l'esame di avvocato. Ma forse c'è una via d'uscita: l'obiettivo è farla franca con i grossi debiti accumulati e vendicarsi del torto subito. E per fare tutto ciò i tre devono lasciare subito gli studi, fingere di avere i titoli per praticare la professione di avvocato, eleggendo il Rooster Bar, dove si incontrano abitualmente, a loro quartier generale. È un'idea completamente folle, o no?
ril. A volte il prezzo della giustizia è l'anima di un uomo. Marshall McEwan ha lasciato la sua cittadina d'origine in Mississippi a diciotto anni e ha giurato a se stesso di non tornarci più. E così è diventato un importante giornalista di Washington. Ma quando scopre che il padre è malato terminale deve tornare a casa e affrontare il passato. Al suo arrivo si rende conto che Bienville è molto cambiata. Il quotidiano della sua famiglia sta fallendo, Jet Talal, il suo amore giovanile, è sposata con il rampollo di un ricco imprenditore. La città, in cui i corrotti e i potenti spadroneggiano sotto un sottilissimo velo di rispettabilità, è controllata dal Bienville Poker Club. Ma due morti sospette squassano le fragili fondamenta della comunità. Due morti legate ai loschi affari del Bienville Poker Club. Marshall non può fare altro che cercare la verità, anche se presto capisce che il suolo del Mississippi è un campo minato, dove segreti esplosivi possono distruggere le anime ancora più dell'ingiustizia.
ril. Una ragazza è stata uccisa nel parco giochi di un quartiere residenziale di Stoccolma, in piena notte. Sulla scena del crimine restano i chiari segni di un'esecuzione in piena regola. Ma chi può aver voluto infliggerle una morte così spettacolare e crudele? Se lo chiede il commissario Joona Linna mentre scopre che la vittima era sparita nel nulla un pomeriggio di cinque anni prima, e da allora non si era più saputo nulla di lei. Joona deve ricucire i pezzi di questa storia dai contorni sempre più inquietanti, trovare il colpevole e consegnarlo alla giustizia il prima possibile. Ma come fare? Da dove partire se nessuno sa, nessuno ha visto? Eppure qualcuno deve avere visto, qualcuno che forse non vuole parlare o non riesce a parlare. Qualcuno che per qualche oscuro motivo dev'essere aiutato a ricordare, perché il segreto è imprigionato nel buio della sua mente. Ed è per questo che Joona, bloccato in un labirinto di specchi, decide di infrangere ancora una volta le regole della polizia. Perché sa di non avere altra scelta, deve ricorrere all'aiuto di un professionista che in passato gli ha fornito la chiave per arrivare alla verità: il dottor Erik Maria Bark, meglio conosciuto come l'Ipnotista... Teso, veloce, beffardo.
br. L'agente federale Teddy Daniels è appena salpato in traghetto dalla città e già l'orizzonte gli si ribalta addosso. Tutto gira intorno e gli rimesta nei visceri. È il mal di mare. Quel mare che fin da bambino vedeva come un buco nero e che oggi gli appare altrettanto ostile, mentre l'isola verso cui è diretto, Shutter Island, si avvicina. E avvicinandosi rivela la struttura dell'Ashecliffe Hospital, l'istituto psichiatrico in cui sono ricoverati pazienti affetti da gravi patologie psichiche. Insieme al collega Chuck Aule, Daniels è stato chiamato sull'isola a indagare sulla scomparsa di un'ospite della clinica, Rachel Solando, internata dopo essersi macchiata dell'orrenda uccisione dei suoi tre figli. Teddy è un giovane e brillante agente, ma la sua vita è già segnata dalla morte della moglie, avvenuta in un incendio divampato nella loro casa. Le immagini delle fiamme e del volto di lei abitano la sua mente e scandiscono anche la sua non facile missione. Tra risposte elusive, sguardi diffidenti e testimoni ambigui, Teddy si muove in un crescendo di sospetti, mentre una violenta tempesta si abbatte sull'isola, tagliandola fuori dal resto del mondo. Tutto ricomincia a girare intorno. Ma questa volta non è il mal di mare. Shutter Island non è solo uno dei capolavori di Dennis Lehane, un bestseller internazionale che ha dato vita a un film di culto e che è qui riproposto nella nuova traduzione di Fabiano Massimi. È un romanzo raffinato che, grazie a un complesso di personaggi magistralmente tratteggiati, scende negli abissi più cupi dell'animo umano, e ci sfida a cogliere l'ingannevole potere della nostra mente.
brossura In un istituto religioso del Viterbese due pericolosi balordi estorcono soldi ai ragazzi con minacce e percosse. Tre giovanissimi amici cominciano a indagare sulla base di alcuni sospetti. Uno dei tre, Gabriele, è un giovane di buona famiglia, un ragazzo effeminato e delicato, ma capace di atti di altruismo e di coraggio impensabili. Sorella gemella di Gabriele è Dalila, una ragazza di rara bellezza per cui perderà la testa Alessio, compagno di collegio e amico di Gabriele, il quale però farà di tutto per impedire ad Alessio di arrivare a lei. L'ambiente collegiale è chiuso e retrivo, soprattutto per il rigore morale di don Raffaele, una sorta di contemporaneo Savonarola che predica con fanatismo e si scaglia contro tutti i nemici politici e non solo. Confratello di don Raffaele è don Mauro, prete pedofilo invaghito di Gabriele, cui darà tormento per lunghi anni. Non migliore è il padre priore, un pusillanime che ha scelto di indossare l'abito talare al solo scopo di fuggire i pericoli del mondo. Una lunga serie di eventi nefasti acuisce i sospetti nei tre amici e parallelamente ai ragazzi indaga anche il direttore dell'istituto, un uomo intelligente e di solidi principi morali, ma aperto ai giovani. Egli perverrà alle stesse tragiche conclusioni dei tre giovani amici, ma troppo tardi per scongiurare il peggio. Uscito dall'istituto, Alessio frequenterà e amerà perdutamente Dalila, ma qualcosa non andrà per il verso giusto...
br. Nelle terre ghiacciate e desolate del Polo Nord, il freddo non è l'unico killer. E Nick Stone sta soffrendo, perché le due persone a lui più care sono scomparse. A centinaia di chilometri di distanza, cinque ex militari rimasti gravemente feriti durante una missione in Afghanistan si stanno preparando per affrontare una spedizione al Polo con l'obiettivo di risanare i loro corpi e le loro menti. Quando Stone viene convocato da un vecchio ufficiale del SAS e gli viene assegnato l'incarico di proteggere il gruppo, accetta senza pensare a possibili rischi pur di distrarsi dal suo dolore. Stone e gli ex militari si incontrano nell'aeroporto più a nord del mondo, dove le persone sono dure come la pietra e viaggiano rigorosamente armate per far fronte alla minaccia degli orsi polari. Ma non ci vuole molto perché Stone e i suoi uomini scoprano che i predatori più pericolosi in quella parte del mondo camminano su due gambe, non su quattro. La guerra più fredda di tutte è appena iniziata e Nick Stone deve scegliere da che parte stare.
ril. Tradito e abbandonato al proprio destino sulle Alpi, quando riprende conoscenza Nick Stone capisce subito di essere vivo per miracolo. Il sangue sulle mani sembra provenire da una ferita alla testa che non riesce a vedere, la nebbia che avvolge i suoi pensieri un'ulteriore conferma. Privo di ricordi, sa solo una cosa per certo: qualcuno ha tentato di ucciderlo. E pensa di esserci riuscito. Stone medita vendetta, ma può contare solo sull'aiuto di un bambino di sette anni: non certo il compagno ideale nell'inseguimento di un gruppo di assassini senza scrupoli. Stone sa di dover proteggere il bambino a qualunque costo mentre cerca di scoprire cosa è successo davvero, chi lo ha tradito. Ma le vittime aumentano, e lui diventa il ricercato numero 1 di tutta l'Europa, in fuga dalle squadre speciali di tre nazioni, sulle tracce di criminali senza volto né scrupoli che lucrano sulle miserie umane e di un terrorista solitario che minaccia di scatenare l'incubo peggiore per il mondo occidentale. La miccia è stata accesa, ma chi ha davvero in mano il detonatore?
br. A tre anni dalle nozze con Rakel, Harry Hole, ormai vicino alla cinquantina, sembra aver trovato un suo equilibrio e la forza per tenersi alla larga dai guai. Da tempo ha chiuso con l'alcol e per lui non ci sono più casi e indagini sul campo, solo un tranquillo incarico come docente alla scuola di polizia di Olso. Ma in città due donne vengono uccise nella propria abitazione a distanza di pochissimi giorni, e una terza viene ritrovata ferita sulle scale di casa. A collegare le vittime, il fatto che tutte e tre fossero iscritte a Tinder. E un segno inconfondibile, quasi una firma raccapricciante, lasciata sui loro corpi.
200544914Bielefeld, Delius Klasing Verlag, 2005.
ill., ril. Ginger è una dura che fa un mestiere pericoloso e ingrato: recupera i crediti e lo fa senza alcuna pietà. Minaccia, tortura, rapisce, si fa odiare. Ma la sua vita non finisce qui, lei non è solo questo. È anche una moglie e una madre. Ha una famiglia e, per proteggerla, è disposta a fare qualunque cosa. Perché l'esatta geometria che governa le contraddizioni dell'esistenza di Ginger non può essere messa in discussione.
ril. Afghanistan, 2008. È l'occasione della sua vita, lo scoop che lo farà entrare nell'empireo dei giornalisti d'inchiesta: essere testimone diretto del blitz che dovrebbe portare alla liberazione di tre occidentali sequestrati dai talebani. È un azzardo, eppure Tom Hagen deve scommettere. E perderà. Tel Aviv, 14 maggio 1948. Quando David Ben Gurion annuncia la nascita dello Stato d'Israele, per Yehuda Khan e Arik Scheinerman è un sogno che si realizza. Giovani, istruiti e ambiziosi, non vedono l'ora di mettersi al servizio del loro Paese. Yehuda, che studia agraria, vuole rendere fertile il deserto; invece Arik pensa alla carriera militare e, chissà, magari anche a quella politica: un giorno, Israele avrà bisogno di un leader forte e carismatico che possa realizzare un altro sogno. La pace. Tel Aviv, 2011. Da quella maledetta notte di tre anni prima, da quel blitz che, per colpa sua, era finito in tragedia, Tom Hagen si sente un fallito, come uomo e come giornalista. Finché non si materializza davanti a lui una preziosa, forse unica, occasione di riscatto: la possibilità di pubblicare un dossier sulle attività illegali del governo israeliano. Hagen sa che quel dossier è come un fiammifero gettato nella polveriera del Medio Oriente. Ma non può immaginare la violenza dell'esplosione che lo travolge: nel giro di poche ore, si ritrova solo, in fuga, braccato da spie e assassini...
ril. Sudan del Sud. È la stagione delle piogge: tempeste d'acqua che durano pochi minuti o settimane intere, strade impraticabili, fiumi di fango, vento che piega gli alberi. Ed è la stagione della guerra: ogni giorno i miliziani avanzano e conquistano nuovi territori, massacrando uomini, donne e bambini. Ma non oggi. Oggi non piove, l'aria è immobile e la nebbia copre la foresta come un sudario. E, oggi, un'unità dell'esercito regolare, guidata dal maggiore Agok, è pronta ad attaccare. Poi, una vibrazione rompe il silenzio. È come la somma di migliaia di presenze, come un frullio incessante, un muro di suono in movimento. Agok non vede nulla, finché qualcosa non si conficca nel tronco dell'albero accanto al suo viso. Qualcosa che lo guarda. Ed è la fine. Sierra County, California. Non è stato un incidente. Di questo lo sceriffo Luther Opoku è certo. L'auto ferma sul ciglio della strada, le impronte di un uomo all'interno, il cadavere della donna nel crepaccio: tutto indica che si è trattato di un omicidio. La vittima lavorava lì vicino, nell'inquietante, inaccessibile edificio di proprietà della Nordvisk, una delle aziende tecnologiche più potenti del mondo. Incastrata tra i sedili della macchina, poi, Luther scova una chiavetta USB, da cui riesce a recuperare alcuni video. In uno si vede un hangar enorme, attraversato da quello che sembra un ponte. L'intuito suggerisce a Luther che le indagini devono puntare proprio lì, alla Nordvisk. Ma la strada per arrivare alla verità lo costringerà a percorrere un autentico labirinto e ad accettare una sfida all'esistenza dell'umanità come noi la conosciamo...
br. Islanda, inverno 2008. Un incendio uccide in modo atroce quattro disabili e il custode della residenza in cui vivevano. Le autorità individuano il colpevole in un ragazzo down che, condannato per aver appiccato il fuoco, viene rinchiuso in un ospedale psichiatrico. È ancora prigioniero della struttura quando, due anni dopo, un avvocato si interessa al suo caso e, sicura che il mistero dell'incendio nasconda altro, decide di fare chiarezza. Ma la luce di Islanda, abbagliante, sa essere ingannevole: cancella i contorni, la profondità, e anche le facciate bianche delle case borghesi, linde, ordinate, possono nascondere legno marcito. Le ricerche si impantanano, girano a vuoto, inquietanti apparizioni spettrali infestano le notti troppo lunghe e le piste più promettenti si rivelano specchietti per le allodole: la verità, questa volta, potrebbe essere troppo distante, celata nel mondo impenetrabile di un giovane autistico, nei suoi disegni che sono squarci, e nei silenzi di una donna costretta a letto dalla paralisi, in quei suoi occhi spaventati di animale in trappola. In questo romanzo, che è anche il tentativo riuscito di sottrarre l'Islanda alla spettacolarità dei suoi scorci naturali per indagarne la disgregazione umana e morale, le periferie lugubri e deserte, Yrsa Sigurdardóttir insegue una scrittura secca ma empatica, piana ma non per questo confortevole, e tende con maestria i fili di un thriller che spiazza, mozza il fiato: per il freddo, per la paura.
br. Due imperi criminali si spartiscono il controllo del New England. Finché una bellissima Elena di Troia dei giorni nostri non si mette in mezzo tra irlandesi e italiani, scatenando una guerra che li spingerà a uccidersi a vicenda, distruggerà un'alleanza e metterà a ferro e fuoco l'intera città. Se potesse scegliere, Danny Ryan vorrebbe una vita senza crimine e un posto al sole tutto per sé. Ma quando quel sanguinoso conflitto si inasprisce, mettendo i fratelli l'uno contro l'altro, la conta dei morti sale vertiginosamente e lui si ritrova costretto a mettere da parte i suoi desideri e a prendere una decisione che cambierà per sempre la sua esistenza: per salvare gli amici a cui è legato da sempre e la famiglia che ha giurato di proteggere assume il comando, diventa uno stratega spietato, l'eroe di un gioco insidioso in cui chi vince vive e chi perde muore. E forgerà una dinastia che dalle strade polverose di Providence arriverà fino agli studios di Hollywood e agli scintillanti casinò di Las Vegas.
br. L'ex agente dell'FBI, Casanova Rowe, si trova in Italia, lontano dalle complicate indagini ed efferati crimini americani, ma, suo malgrado, riceve la chiamata disperata dell'amica Cindy coinvolta nell'omicidio del marito, un ricco imprenditore vinicolo. Un caso apparentemente semplice dietro il quale si nascondono verità inquietanti. Cosa lega un'avvenente psichiatra, una giornalista freelance, un multimiliardario francese ad un serial killer cannibale che cucina le sue vittime in prelibate pietanze dell'haute cuisine? Tasselli di un rebus cervellotico costringeranno l'agente Rowe ad indagare tra sontuosi palazzi dell'antica nobiltà veneziana, sobborghi cittadini e tenute vinicole fino ad un possibile "epilogo mortale".
br. Dall'Italia l'illustre antropologo forense, Isaac Tutuola, riceve l'incarico di esaminare il presunto teschio di Baphomet, l'idolo pagano evocato nelle scritture esoteriche del XIX secolo. Secondo la leggenda chi lo possiede riceve poteri occulti enormi; un'assurda superstizione popolare per Isaac alla quale però credono in molti disposti a usare qualunque mezzo pur di ottenerlo. A tale scopo antichi ordini religiosi e società segrete inizieranno a tessere le loro trame diaboliche in una Venezia odierna, disegnando una lunga scia di sangue e morte che impegnerà l'ispettore Falco e la sua squadra in un'indagine rischiosa e intricata, fino al limite del razionale.
br. Sapevate che c'è stato un mondo prima del "Viagra"? Alla fine degli anni '70 le multinazionali sono in lotta per produrre il farmaco della virilità. Il magnate della Pharco di Ginevra, il barone Von Dietrich, organizza una diabolica operazione per mettere in ginocchio i concorrenti. È il grande inganno, che sconvolgerà la guerra globale dell'erezione garantita. Per combatterla, il barone assolda due giovani reclute, un francese e un tailandese. Dopo l'apprendistato nel castello di famiglia, a Blühnbach, nei pressi di Salisburgo, i due verranno gettati nella mischia e dovranno confrontarsi con i professionisti dello spionaggio. Un gesto banale, darà il via a un inseguimento senza tregua da Budapest a Ginevra, da Londra a Mosca, da Washington ai monasteri della Bucovina. Toccherà alla recluta Gerard Rolin, seduttore strappato dal barone alla carriera di gigolò, fare i conti con l'avversario più temibile, la stampa. La posta in gioco è il sigillo sui segreti del castello i Blühnbach.