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br. Laurel Mack ricorda bene com'era la sua vita dieci anni prima, quando aveva tre figli anziché due: un accumulo di faccende da sbrigare, crucci e bollette scadute. Una vita che, con il senno di poi, le appare assolutamente perfetta. Perché una mattina, sua figlia Ellie, la figlia prediletta, quella con cui andava maggiormente d'accordo e di cui era più orgogliosa, era uscita di casa e non era più tornata. Da quel giorno di maggio del 2005 in cui Ellie è svanita nel nulla, non ci sono stati sostanziali sviluppi nelle indagini sulla sua scomparsa. Felpa nera con il cappuccio, jeans sbiaditi e scarpe da ginnastica bianche, Ellie era una qualsiasi adolescente con uno zainetto in spalla quando è stata avvistata l'ultima volta in Stroud Green Road, alle dieci e quarantatré del mattino: da quel momento le sue tracce si sono perse nel nulla, al punto che persino la polizia si è rassegnata e ha liquidato il caso come la fuga da casa di una ragazzina ribelle. Dieci anni dopo, Laurel sta provando a fare i conti con questa incomprensibile verità. Paul, il suo ex marito, ha una nuova compagna e i suoi due figli, Hanna e Jake, sono andati a vivere altrove. Tutti sembrano andare avanti, tutti sembrano essersi fatti una ragione della scomparsa di Ellie, tranne lei. Finché un giorno, in un bar, la sua attenzione viene catturata da un affascinante sconosciuto. Occhi grigi, capelli brizzolati e scarpe eleganti, l'uomo ordina una fetta di torta, prende posto nel tavolo accanto al suo e le rivolge un ammaliante sorriso. Inaspettatamente, Laurel sente qualcosa che si scioglie dentro di lei, un barlume di speranza. Che questo incontro rappresenti una seconda occasione di felicità? Floyd, questo il nome dello sconosciuto, non esita a invitarla a cena e, poco dopo, a presentare a Laurel le sue due figlie, avute da due diverse relazioni. Ma dinnanzi alla più piccola, Poppy, di nove anni, Laurel resta senza fiato: la bambina è infatti il ritratto di Ellie. La stessa fronte spaziosa, le palpebre pesanti, la fossetta sulla guancia sinistra quando sorride. All'improvviso, tutte le domande rimaste senza risposta che hanno tormentato Laurel per anni tornano a galla. Perché guardare quella strana bambina è come guardare sua figlia? Cosa è successo veramente a Ellie? È davvero scappata di casa, oppure c'è una ragione più sinistra per la sua scomparsa? Ma soprattutto, chi è Floyd davvero? Una storia dove niente è quello che sembra e tutte le certezze della vita possono infrangersi come uno specchio troppo fragile.
ril. Nella foto satellitare che Jenna Williams mostra agli studenti dell'università di Georgetown, la Corea del Sud è un reticolo scintillante di città e villaggi. Ma sopra Seoul, oltre il 38° parallelo, le luci cedono il posto a una terra d'ombra in cui solo la capitale, Pyongyang, emette una cupa incandescenza. Tutti conoscono il prestigioso curriculum di Jenna, all'anagrafe Jee-min, una delle massime esperte mondiali della Corea del Nord; ciò di cui nessuno è al corrente è il dramma che l'ha irreparabilmente segnata: la scomparsa, dodici anni prima, della sorella gemella Soo-min, rapita sulla spiaggia di Baengnyeong da un sottomarino del regime. Nella piazza antistante la Grande Casa del Popolo, il tenente colonnello Cho contempla i cinquantamila cittadini che attendono in trepidante silenzio l'apparizione di Kim Jong-il. Ma una scoperta sconcertante sta per abbattersi sulla sua carriera e sul suo futuro, e presto Cho si troverà ad affrontare la più inconcepibile delle scelte: tradire tutto ciò in cui ha sempre creduto o perdere ogni cosa. Quello che la signora Moon, cittadina modello sotto il regime del Caro Leader Kim Jong-il, vede piovere dal cielo in un bosco della contea di Baekam non è uno spirito. È qualcosa di ancora più strano, un piccolo pallone aerostatico che proviene «dal Paese giù in basso» e che deposita tra le sue braccia due paia di calze di lana, una torcia e una scatola di deliziosi biscotti al cioccolato. E un biglietto : Ai fratelli e alle sorelle del Nord. Sollevatevi contro colui che vi inganna!
br. Sopprimere, ovvero recidere ogni legame con l'altro per volontà personale e annientare il suo cuore attraverso l'indifferenza, l'abbandono, la fuga e quant'altro. È il tema che ossessiona da qualche tempo la scrittrice Suzuki Tamaki, al punto tale da farne l'oggetto del romanzo che ha in animo di scrivere, intitolato L'indecenza. L'ossessione le è sorta il fatidico giorno in cui ha aperto le pagine de "L'innocenza", un romanzo degli anni Cinquanta in cui il celebre autore, Midorikawa Mikio, narra con disarmante sincerità di X, la sua amante, e la ritrae come l'origine di tutti i mali della sua famiglia, colei che ha fatto si che Chiyoko, sua moglie, si perdesse totalmente nei meandri bui della follia a causa della sua violenta gelosia. Quando si imbatte in alcune vecchie immagini di Midorikawa in compagnia di una ragazza, Ishikawa Motoko, credendo di poter dare un nome alla misteriosa X de "L'innocenza", Tamaki si ritrova al cospetto della donna, ormai sessantaquattrenne. Pelle luminosa, guance rosee e neanche l'ombra di una ruga intorno agli occhi, Motoko ha un volto da eterna ragazza cosi bello e irreale da sembrare un essere venuto da un altro mondo. La sua confessione sgomenta Tamaki: Midorikawa l'ha sedotta che era appena una graziosa e incantevole fanciulla, ha piantato le tende in casa sua per ben sei anni esasperando il suo desiderio, poi quando lei è cresciuta l'ha abbandonata, imprigionandola per sempre nella sua verginità. Ishikawa Motoko non può dunque essere X. La ricerca di Suzuki Tamaki sembra a un punto morto. Chi è quella donna senza volto e senza nome diventata famosa grazie a un romanzo, ma evanescente come un fantasma? E, soprattutto, chi è davvero Midorikawa Mikio? Un essere estremamente egocentrico che annienta il cuore degli altri? Un uomo crudele e spregevole che recide i suoi legami con studiata indifferenza?
br. Il signor M. è uno scrittore che può al massimo produrre libri non privi di meriti, come si suole dire degli autori mediocri. Ha una moglie giovane e avvenente che indossa scarpe da ginnastica bianche, magliette bianche e jeans, e al cui cospetto lui appare cosi avanti negli anni, rigido e legnoso com'è. Il signor M. probabilmente non si cura più di tanto del suo corpo, che però, con tutte le sue pieghe e le sue rughe, annuncia già il prossimo futuro in cui cesserà di esistere. Ha scritto un libro di grande successo, "Resa dei conti", l'unico suo basato su fatti realmente accaduti, ma ignora che, proprio in virtù di quell'opera, è spiato, osservato, misurato nei suoi passi, scrutato nei suoi gesti. Non sa che qualcuno gli rinfrescherà la memoria sugli eventi da lui narrati, cominciando da quel giorno di molti anni addietro in cui, al seguito di una strana moria di insegnanti, Jan Landzaat, il professore più amato di tutti al liceo Spinoza, scomparve. Viso sempre abbronzato e giovanile, Landzaat faceva ridere e arrossire le ragazze. Innanzi tutto, Laura Domènech che gli si concesse per una breve, intensa, burrascosa storia, prima di gettarsi tra le braccia del giovane Herman, suo coetaneo. Quando la ragazza l'abbandonò, Landzaat cercò di comportarsi come se nulla fosse, ma sul suo viso apparvero i chiari segni del tracollo. Il colore della pelle passò dal marrone al giallo, gli occhi si cerchiarono di rosso e certe mattine, durante la sua ora, l'odore di alcol arrivava fino alle ultime file di banchi...
br. In una piccola cittadina della Galizia, la giovane Rosa Moreno studia le stelle e sogna di poter vivere una vita reale. In Bretagna, Madame Le Grand raccoglie i racconti di tutti i marinai che fanno scalo nella sua città. Nella verde Irlanda, Peter Sympson, un gioielliere, spera che entri nel suo negozio una donna in grado di riconoscere l'incomparabile bellezza delle due pietre che costituiscono la sua unica ragione di vita. Un ingegnere danese tenta di lasciare una traccia di sé su tutti i computer della terra. Cosa hanno in comune persone tanto distanti? Solo l'intensità dei sogni e il caso che ha voluto mettere sulla loro strada l'inafferrabile capitano Marcel. E lui segnerà una svolta nel loro destino.
br. Marlon Sunday ci prova da una vita, a stare fuori dai guai. Suo fratello Andre, dopo sei anni di appartenenza a una gang di strada, ha subito un incidente disastroso che l'ha ridotto in fin di vita e poi, uscito dal coma, non è più stato lo stesso di prima. Da lì, per Marlon e per sua madre, è cominciata la risalita: il tentativo faticoso e cocciuto di ricostruire una famiglia spezzata, un ambiente positivo, amorevole e aperto al futuro. Quando la ragazza più bella e sexy della scuola si interessa improvvisamente a lui, Marlon ha l'impressione di avercela fatto, finalmente. Ma non è che l'inizio di un lungo viaggio da incubo, disseminato di prove ed enigmi, in cui tutte le certezze del presente si sfaldano e tutti i nodi del passato vengono al pettine. In attesa del guerriero che saprà districarli una volta per tutte.
br. Dopo cinque anni di prigione, scontati per aver compiuto una rapina insieme al fratello, Franck esce pensando che troverà ad accoglierlo proprio Fabien, il fratello, grato perché Franck ha tenuto la bocca chiusa risparmiandogli così il carcere. Invece ad aspettarlo c'è Jessica, una giovane decisamente sexy che gli dice di essere la ragazza dí Fabien, lo fa salire in macchina e lo porta a casa sua spiegandogli che Fabien è in Spagna per certi affari e che fino al suo ritorno potrà stare da lei. Jessica abita in campagna con i genitori e la figlia, ma non è un quadretto idilliaco. Quella in cui Franck approda è una casa tetra circondata da campi riarsi che la separano da una minacciosa foresta. I genitori, che lui chiama i Vecchi, sono due individui scorbutici e alcolizzati. La figlia Rachel è una bambina di otto anni che non parla, non mangia e sembra soffrire per un terribile segreto che si porta dentro. E c'è un cane, un grosso e feroce mastino che abita con loro, ma che tutti sembrano temere. Il tempo passa. Il fratello non torna. Jessica si rivela una donna strana, irresistibile seduttrice in certi momenti, chiusa e ostile in altri, sempre eccessiva. Franck ne è affascinato e disgustato insieme, e la segue nei suoi folli giri notturni finché non si ritrova una pistola puntata alla testa. È l'inizio di un crescendo inarrestabile di ritorsioni, vendette incrociate e sgarri da punire in una guerra fra bande a cui Franck crede di partecipare, salvo poi rendersi conto di essere unà pedina da sacrificare a un gioco molto più grande di lui. Nel caldo torrido dell'estate si mischiano amore e violenza, dolcezza e sangue, rivelazioni e misteri, fino a un finale imprevedibile che forse solo la bambina conosceva dall'inizio.
br. Resti umani avvolti in sai bianchi raffiguranti un pentacolo. Quattro date incise in una grotta. Per il commissario Matteo Iardi quel macabro ritrovamento potrebbe essere la svolta nel caso che gli ha sconvolto la vita, la sparizione della sorellina Sofia, quarant'anni prima, una scomparsa che ha frantumato una famiglia. È così che la vicenda personale del poliziotto si intreccia a quella di un serial killer che molto presto potrebbe colpire ancora. Con un ritmo serrato , tra magia nera e segreti sconvolgenti Francesco Leo in Cinque anime descrive una pericolosa e avvincente corsa contro il tempo.
ill., br. Berlino 1934: Hitler è cancelliere da un anno quando, sul fiume Dahme, nel sobborgo berlinese di Köpenick, vengono ripescati i corpi del regista cinematografico Albrecht Krakauer e del suo psichiatra, Bernhard Morden. Le ragioni delle morti restano poco chiare, il governo chiude rapidamente il caso. Bonn 1968: in piena contestazione giovanile, un convegno rievoca il cinema di Krakauer. Fritz Mond, noto regista fuggito negli Stati Uniti durante il Nazismo, viene invitato per raccontare l'arte e la vita dell'amico di un tempo. Non si limiterà a questo, ma rivelerà il sorprendente autore del crimine. Qualcosa però non torna, molto rimane inespresso. Basilea 2002: il caso Krakauer rispunta nelle parole dell'enigmatico Peter Mercier, finito in analisi dopo aver fatto ricerche sulla vicenda. Lo psicanalista Johannes Andreas avvia, con lui, il più complesso percorso terapeutico della sua vita professionale. Le verità che giungono a districare, sono tre. Imprevedibili eppure ovvie. Ognuna esprime la realtà del male: violenza, inganno, passione. Ognuna è complementare rispetto alle altre. Ma il mistero è veramente risolto?
br. Parigi, estate 2011. La notizia dell'arresto di Gilles Neuhart, un impiegato di banca apparentemente innocuo e mite, per un brutale omicidio commesso ventisette anni prima, colpisce immediatamente il giornalista Marc Rappaport. Il test del DNA, all'epoca dei fatti inesistente, inchioderebbe il bancario come responsabile delle sevizie e dell'uccisione di Emilie Thévenin, una prostituta di non ancora diciannove anni. Sembrerebbe un clamoroso caso di vittoria in extremis della giustizia, ma Rappaport non è convinto. Troppi i misteri irrisolti. Qual è il movente? Perché l'incensurato Neuhart si sarebbe dovuto rendere colpevole di atrocità tali su una donna con la quale non aveva mai avuto alcun legame o rapporto? Perché nessuna delle prostitute che furono interrogate nel 1984 ha detto di avere mai visto la giovane "collega"? Che fine ha fatto il registro dei clienti di Emilie? Per Marc è l'occasione per fare luce su una vicenda che tutti, comprese le forze dell'ordine, vogliono lasciarsi alle spalle il più rapidamente possibile. L'indagine lo condurrà dai roventi e svuotati boulevard di Parigi alle anonime strade di Charfeuil, il paese d'origine di Emilie, attraversando le banlieue-prigioni della più recente immigrazione di religione islamica: una pista di violenze e sospetti che lo porterà a confrontarsi con i segreti della Nutricare, il colosso aziendale che da decenni dà lavoro a tutta l'area attorno a Charfeuil.
br. "Cobra" si apre in una lussuosa residenza nella regione dei vigneti vicino a Città del Capo. Un cittadino britannico, Paul Morris, è sparito e i cadaveri delle due guardie del corpo sono a terra ih un bagno di sangue. Bennie Griessel, l'ispettore protagonista di molte storie di Deon Meyer, indaga a partire da un unico labile indizio: i bossoli ritrovati portano incisa la testa di un cobra. Intanto a Città del Capo un giovane borseggiatore nero, che usa il suo "talento" per pagare gli studi alla sorella, viene arrestato subito dopo aver derubato una turista. Mentre i vigilantes del centro commerciale lo interrogano, un killer entra nella stanza dove lo trattengono e li uccide. Il pickpocket approfitta della confusione per fuggire lasciando a terra il cellulare, che viene ritrovato dalla polizia assieme ad altri bossoli con il cobra inciso. Inizia una tripla corsa mortale: quella del Cobra e dei suoi complici per portare a termine la misteriosa missione, quella del ragazzo nero per sfuggire ai killer che inspiegabilmente lo braccano, quella di Bennie Griessel e la sua squadra di Falchi per arrivare in tempo al ragazzo e per scoprire cosa c'è dietro la sparizione del cittadino britannico, che si rivela sempre più come un grosso complotto internazionale con in ballo segreti finanziari e politici.
br. "La serie di Bennie Griessel dell'autore sudafricano Deon Meyer è una delle eccellenze della letteratura noir contemporanea e il quinto episodio, Icaro, è il suo migliore ad oggi. Il capitano Griessel subisce un duro colpo nella sua lotta contro l'alcolismo quando apprende che un collega ha sterminato la famiglia e si è tolto la vita. Le sbornie che mettono a repentaglio la sua carriera e gli sforzi per rimettersi in carreggiata accompagnano l'inchiesta sull'omicidio di Ernst Richter, proprietario di un sito internet che incoraggia l'adulterio. Si scopre presto che Richter, non estraneo all'esercizio di ricatti, non ha rispettato la privacy dei clienti e nella rete girano twitter che minacciano di svelare l'identità degli adulteri, creando scompiglio nei media. Parallelamente a questa indagine si snoda la storia torbida della famiglia del produttore di vini Francois du Toit. Solo alla fine però il lettore scoprirà il legame tra queste due vicende ugualmente avvincenti, in una sapiente narrazione di sesso, bugie e inganni". (Laura Wilson, The Guardian)
br. "Cosa ci verrei a fare? Sono americano. Ebreo. Ho ottantadue anni. Sono un vedovo in pensione. Un marine". Sheldon Horowitz non è andato per il sottile la prima volta in cui sua nipote Rhea ha osato chiedergli di trasferirsi da lei e Lars, suo marito, a Oslo. Un ebreo del New England, un ex combattente, capace, durante la guerra in Corea, di premere il grilletto di un fucile con il tocco di un amante e di far fuori la bellezza di dodici uomini, catapultato a Oslo?! Tra i ghiacci della Norvegia?! Dinanzi però alle insistenze di Rhea, stufo forse di vagare da solo per le strade di New York dopo la scomparsa della moglie Mabel, Sheldon ha ceduto ed è andato a vivere nella città in cui la nipote si è fatta strada come architetto e suo marito come sviluppatore di giochi. Nel quartiere di Oslo dove abita, la popolazione è in maggioranza composta da balcani, pakistani e somali traslocati nel parco locale a masticare incessantemente khat. Sheldon trascorre la maggior parte del tempo a passeggiare oppure a rimuginare, tra le pareti di casa, sul suo passato di cecchino e sul suo non aver fatto colpevolmente nulla perché, anni addietro, durante la guerra inVietnam, Saul, il padre di Rhea, non ci lasciasse le penne. Un giorno, mentre è comodamente allungato sul divano a leggere un libro di Danielle Steel, sente delle grida provenienti dal piano di sopra. Grida in una strana lingua dai toni acidi e livorosi. Poi tonfi, botte, singhiozzi e passi in avvicinamento, rapidi e regolari...
br. Berlino Est, anni '80. Un uomo scruta dall'altra parte della strada la Lada della Volkpolizei appostata sul marciapiede davanti al suo laboratorio fotografico. Immagina che gli agenti abbiano già fatto irruzione in casa, due stanze modeste proprio lì, al primo piano. E sa bene perché. In quegli istanti rivede tutta la sua vita: il trasferimento all'Ovest con la madre quando era ancora un bambino, il liceo, la brillante carriera da fotografo, l'amore per Gala, quel maledetto esperimento, fino alla decisione di tornare all'Est. Poi quel cliente misterioso che qualche settimana prima si era presentato con un rullino da sviluppare. Solo sette scatti, identici: una panchina in un parco di betulle. Tutto è collegato. Un romanzo adrenalinico e underground nella Berlino divisa dal Muro in cui balena a tratti la Berlino degli anni '30 con un Albert Einstein che comincia a misurarsi col Tempo.
ril. Calcutta, 1921. Tormentato dai ricordi dolorosi legati alla guerra mondiale e alla morte della sua giovane moglie, il capitano Sam Wyndham sta cercando di contrastare la grave dipendenza dall'oppio, che deve comunque tenere segreta perché potrebbe costargli la carriera. Ma è proprio in una fumeria d'oppio che, per sfuggire a un'incursione della polizia, incappa nel cadavere sfigurato di uno sconosciuto, ucciso a coltellate. Il tipo di pugnale utilizzato e le ferite sul corpo dell'uomo fanno pensare a un omicidio rituale. È il primo di una serie di morti misteriose, tutte con caratteristiche simili, ma apparentemente slegate l'una dall'altra e avvenute in diverse zone della città. In una caccia all'uomo senza quartiere in cui è aiutato dal suo fidato assistente indiano, l'abile e astuto sergente Banerjee, Sam deve fare di tutto perché l'assassino non colpisca ancora. Tutto questo sullo sfondo di un mondo in fermento, in cui i nazionalisti sono sul piede di guerra per protestare contro l'arrivo del principe di Galles e le spinte all'indipendenza dall'Impero britannico sono sempre più sentite.
br. Antichi segreti sono nascosti nel sottosuolo di Robbio. Terribili verità note, ma solo in parte, ai discendenti di antichi cavalieri. Il romanzo, prendendo le mosse da Robbio, vede i suoi protagonisti confrontarsi con misteri perduti nella storia: dall'origine della Sindone all'enigma legato al fazzoletto della Veronica, passando per antiche leggende e culti arcaici. Un percorso dalla Lomellina alla Valsesia, in un vortice di avvenimenti che avranno il loro epilogo con il drammatico ritorno a Robbio.
ill., br. Una ragazza si getta da un palazzo. Quel che resta è solo un cadavere dal volto sfigurato che non fornisce alcun indizio utile per accertarne l'identità. Le indagini sembrano arrivate a un punto morto e la polizia inizia a brancolare nel buio. Di chi è quel cadavere? Esistono davvero queste tre ragazze dal misterioso passato? Lo scrittore Mizorogi Shun, sempre più in preda a dubbi e ansie, rimane intrappolato nella perversa rete di dipendenza che lo lega a Miki Sakura.
br.
brossura Torrequebradilla. Entroterra andaluso. I cadaveri di due bambine cinesi vengono ritrovati in un bosco a poca distanza l'uno dall'altro. Colombia. Stazione di polizia di El Carmen. Una bambina asiatica viene inseguita e freddata da un killer. Tre vittime identiche: stesse impronte digitali, stesso DNA, stesso contenuto dello stomaco. La stessa persona, nello stesso momento, in tre posti diversi. Diego, agente della polizia spagnola, si ritrova, suo malgrado, immischiato in un'indagine di spionaggio industriale che lo porterà nel cuore dell'Asia, tra metropoli immense, giungle intricate e complotti internazionali.
br. Il vecchio Les, la figura più simile a un padre per Willie Black, ha un passato da giocatore di baseball nei Vees, la squadra di Richmond. Insieme a Peggy, la madre di Willie, vive una vita tranquilla segnata soltanto da qualche vuoto di memoria, finché un giorno non viene raggiunto da due proiettili in mezzo al parco. Mentre Les in ospedale lotta per sopravvivere, con Peggy sempre accanto a lui, la polizia individua un possibile colpevole. Ma Willie non è convinto e inizia a indagare, deciso a trovare il responsabile di un gesto che non ha spiegazioni. Scavando nel passato dei Vees col pretesto di un reportage giornalistico, scopre che quasi tutti i compagni di Les sono morti in circostanze sospette; e capisce che la chiave potrebbe essere la bella e fragile Frannie, una ragazza il cui cammino sfortunato aveva incrociato quello della squadra nel lontano 1964. Nel terzo capitolo della serie a lui dedicata, il cronista Willie Black si ritrova alle prese con un caso che lo tocca da vicino, un mistero da risolvere come un enigma. Dolente e umano, ironico e appassionato, "Il segreto di Frannie" racconta di destini drammatici e svolte imprevedibili, e della forza dell'amore, un sentimento potente che può assumere infiniti colori, dai toni cupi della vendetta a quelli chiari e luminosi del perdono.
ril. Dodici anni fa lei è scomparsa. Alla polizia lui ha detto la verità, ma non tutta la verità... E ora ha paura. Erano giovani, impulsivi e innamorati. Si conoscevano da pochi mesi, eppure erano certi che sarebbero rimasti insieme per sempre. Poi c'era stata quella vacanza in Francia. Durante il viaggio di ritorno, Finn si è fermato a una stazione di servizio e, per qualche minuto, ha lasciato Layla sola in macchina. Quando è tornato, lei era scomparsa. Questo è ciò che Finn ha raccontato alla polizia. Ed è la verità. Ma non è tutta la verità... Dodici anni dopo, Finn è un uomo diverso, più maturo e sicuro di sé. Sebbene il ricordo del suo primo amore non lo abbia mai abbandonato, lui ormai si è costruito una nuova vita, trovando conforto tra le braccia di Ellen, la sorella di Layla. Insieme, i due sono riusciti a esorcizzare il passato, si sono trasferiti fuori città e adesso hanno deciso di sposarsi. Ma, all'improvviso, la serenità di Finn viene turbata da due episodi inquietanti. Prima la telefonata del suo anziano ex vicino, che sostiene di aver visto una donna identica a Layla aggirarsi nel quartiere. Poi, la sera, Ellen che stringe tra le mani la bambola più piccola di un set di matrioske. Lei dice di averla trovata sul marciapiede, davanti al vialetto d'ingresso. Per Finn, quell'oggetto ha un significato preciso. Possibile che Layla sia tornata? Possibile che la sua paura peggiore stia per diventare realtà? E il dubbio che qualcuno abbia scoperto il suo segreto si trasforma in ossessione quando lui stesso trova un'altra piccola bambola sul muretto di casa. E un'altra ancora sul cofano dell'auto, qualche giorno dopo. E questo è solo l'inizio...
ril. Per Alex Cross, i casi più difficili sono sempre quelli che coinvolgono le persone a lui care. Dopo più di trent'anni, Cross torna a Starksville, la sua città natale nel North Carolina. Ma quella che dovrebbe essere una vacanza si trasforma in un incubo. Suo cugino Stefan è coinvolto in un crimine terribile: insegnante di educazione fisica, è accusato di aver seviziato e ucciso uno studente, Rashawn Turnbull. Lui si proclama innocente, ma le prove sono schiaccianti. A peggiorare le cose si aggiunge la dichiarazione di un'altra studentessa di Stefan, che lo accusa di stupro. Mentre cerca di dimostrare l'innocenza di suo cugino in una città ancora molto ostile ai neri, dove tutte le autorità sembrano essere corrotte, Cross scopre un segreto di famiglia che lo costringe a mettere in discussione ogni sua convinzione. Inseguendo il fantasma di una persona che credeva morta ormai da tempo, il detective rimane coinvolto in un caso per il quale la polizia sembra non trovare soluzione: un'orribile serie di omicidi nell'alta società locale. Dovrà quindi seguire le tracce di un brutale assassino, cercando allo stesso tempo la verità sul proprio passato, ma le risposte potrebbero essere drammatiche...
br. Il prestigio di Semerald le ha conferito l'appellativo di "città splendente", ma molti sanno che dietro la luce più abbagliante si nascondono le ombre più nere, soprattutto i basili, gli sfortunati abitanti della Città Bassa. Lo stesso Satinel, membro dell'Ordine dei Servi Neri, guardiani della Città Alta e del Patriarcato, ha cominciato da tempo a intuire qualche inceppo negli impeccabili meccanismi del governo. La conferma arriva quando l'efferato assassinio del vecchio Duca Patriarca, di cui lui diviene accidentalmente testimone, è insabbiato in modo sospetto a opera della sua stessa consorte, Lady Luanna. Perché nascondere la verità se si tratta solo un furto andato male? Il mistero si infittisce e lui sembra proprio intenzionato ad andare a fondo. Con l'aiuto dei suoi poteri e accompagnato dall'amico Markus, intraprenderà un'indagine che rivelerà molto più di un segreto oscuro dietro alle bianche mura degli alti palazzi di marmo, simbolo della stirpe dei nobili nevial.
ill., br. Un'antica maledizione. Un'oscura presenza. Un paese in ostaggio. Steve Caruso, giornalista italo-canadese, viene inviato dal suo giornale a Montaguto, paesino del Sud Italia dov'è scomparso un bambino di otto anni, ritrovato l'indomani. Pochi giorni dopo, spariscono due trentenni. Nel '95 si persero le tracce di un altro ragazzino, Luigi Altieri. Gli indizi portano alla "Cappella Maestri", un monumento funerario dov'è custodito l'inquietante ritratto di un ingegnere morto a Toronto. Nel frattempo, una frana mastodontica continua la sua discesa verso valle, riportando a galla una lugubre storia. Insieme al giornalista Alberto Cataldi, Steve ingaggia una corsa contro il tempo per salvare i ragazzi, col supporto di una comunità di montagutesi di Toronto e New York. I due diventeranno testimoni di una verità terribile, tenuta nascosta per secoli sotto la nuda terra. Una terra che ingoia tutto ciò che trova sul suo cammino. Goodbye Irpinia è il primo Paper novel al mondo - un romanzo-inchiesta tra fiction e realtà che, con l'ausilio di inserti giornalistici creati ad hoc - trasporta il lettore in un viaggio reale/immaginario tra l'Italia e l'America. Ma è anche la malinconica storia dei tanti emigrati che soffrono a stare lontani dalla propria terra. Anche se, come rivela l'autore: "Puoi provare a lasciare il paese ma è il paese che non ti lascerà mai".
br. Al 24 di Harrington Gardens, in una fila di ordinarie villette bifamiliari, spicca a sorpresa un imponente edificio vittoriano. Lo splendore di un tempo è solo un ricordo: la facciata e il giardino mostrano chiari segni di incuria, e i grandi spazi interni sono ora divisi in sei appartamenti. Eppure, la solidità della casa e l'atmosfera che la circonda testimoniano ancora oggi la sua antica importanza. È qui, vicino al portone d'ingresso, che Marina è stata ritrovata poco dopo la nascita, ventisette anni fa. È qui che decide di tornare quando viene a sapere che un appartamento si è liberato. Vuole conoscere la verità sulla madre naturale e sul mistero che avvolge i suoi primi giorni di vita. Così, fingendosi una giornalista interessata alla vicenda, si mette sulle tracce degli inquilini precedenti, raccoglie informazioni, ricostruisce senza sosta la storia della casa. Fino a scoprire che quei muri conservano non solo ricordi ma soprattutto oscuri segreti, tenuti nascosti per quasi trent'anni. In un continuo alternarsi di passato e presente, la narrazione procede agile tra sottili introspezioni e calibrati colpi di scena, tratteggiando un'umanità turbolenta ma con lo sguardo tenacemente rivolto verso il futuro.