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brossura
br. Una raccolta di 165 pensieri, citazioni (A. Frossard, S. Freud, A. Schopenhauer...) e modi di dire che vogliono essere "anticorpi" per mantenere allenato il cervello. Un modo rapido e rilassante per fare pulizia dei pensieri negativi e fare entrare nella mente aria pulita, che riossigeni la capacità di pensare, di scegliere e di essere. Se Cartesio aveva la certezza assoluta che l'uomo è «un essere pensante» (Cogito ergo sum), Pellegrino ha la certezza che oggi ha accantonato questo dono per adagiarsi sul pensiero comune e lasciarsi trascinare. Un libretto che riattiva l'allenamento dell'intelletto.
ill., br. Camilo Pessanha nacque a Coimbra nel 1867 (morì a Macao nel 1926), fu professore a Macao, pubblicò saggi critici e versioni poetiche dal cinese in Cina (China, pubbl.postumo 1944). Le sue poesie raccolte in Clessidra (Clepsidra, 1920) sono le più rilevanti del movimento simbolista portoghese, per l'eleganza metrica e la raffinata essenzialità lessicale.
brossura
br. Raymond Radiguet nacque il 18 Giugno 1903 a Saint Maur des Fossés e morì a Parigi il 12 Dicembre 1923; la sua breve vita non consente di tracciare una vera e propria biografia. Le prose qui presentate sono inedite in italiano.
brossura Jean de Sponde (Mauléon 1557 - Bordeaux 1595), dotto umanista, calvinista, lontano dal clima della Pléiade, i suoi riferimenti non sono Du Bellay o Ronsard, piuttosto Marot e Bèze, traduttori, su commissione di Calvino, dei Salmi davidici. Occasione per lo stesso Sponde di quelle Meditations sur les Pseaumes, così finemente intrecciate per temi e tono con i suoi versi. Ma l'ortodossia del poeta è alquanto accidentata: a trentasei anni, seguendo il suo re, Enrico IV, abiura la Chiesa di Ginevra e torna a quella di Roma. Per lui il mondo fu davvero "campo del turbine", e solo nella sua opera, esigua ma di grande intensità e sofferta eleganza, si compone un dissidio che fu storico e esistenziale insieme. La poesia di Sponde, penitenziale e sensuale, testimonia infatti un drammatico dualismo dell'io, diviso, dilaniato (tra spirito e carne, morte e vita, ecc.), e insieme la sua tragica e comica insussistenza, con un linguaggio sontuoso e un passo aereo, lieve, sempre a qualche metro dalla terra. I primi cinque sonetti appartengono alla raccolta postuma Amours, gli altri a Stances de la Mort, Sonnets sur le mesme subject.
Autori: Vito A. Sirago.
ill.
Staplebound book of poetry, like new condition. AD Used
1st edition. Hardback in a protected dust jacket. G++/G++. Red cloth boards faded. Ink inscription on the front endpaper. 19078. eng
1st edition. Hardback in a protected dust jacket. VG/G+ (spine sunned and frayed at the edges). 18312. eng
1st edition. Hardback in dustjacket.VG/G (repaired). 14028. eng
1st edition. VG pbk. Photographs by Mick Csaky. ISBN 0719530008. 19068. eng
1st Collins edition. VG in slightly faded blue cloth with gilt spine lettering. Cover spine sunned. Edited by Peter Alexander. (Shakespeare : complete works ; vol.4). 10701. eng
1st edition. Good hbk bound in stained beige cloth, black spine lettering.22475. eng
Paperback in very good condition. CM Used
"276 pagine. Rilegato con sovracoperta. BUONE CONDIZIONI, BRUNITURA DELLE PAGINE AI BORDI. I cittadini di Pine Cove, un'amena cittadina della California, si riuniscono all'emporio del vecchio Augustus Brine per discutere perché i cani abbiano tanto abbaiato la notte precedente. Si unisce a loro un piccoletto dai lineamenti da arabo appena arrivato in paese che si ostina ad affermare di essere il re dei ginn (anche se nessuno ha idea di cosa siano i ginn) e mastica in continuazione sale da cucina. Nel frattempo, il giovane Travis O'Hearn sta lasciando l'autostrada per entrare in città, convinto di avervi individuato la persona in grado di liberarlo dall'incubo che lo ha perseguitato negli ultimi settant'anni (già: non è che Travis sia poi tanto giovane). L'incubo in questione è un demone e si chiama Catch: è voracissimo e molto furbo, riconosce in Travis il suo padrone, e non ha nessuna intenzione di farsi separare da lui. E dato che è visibile solo a lui e a nessun altro, la sua posizione parrebbe inattaccabile. Catch non sa però della presenza in città del re dei ginn, suo eterno avversario; e non sa che il sovrano ha scelto il saggio Gus Brine perché lo assista nella caccia. Ha così inizio un epico, tragicomico, grottesco scontro fra il bene e il male, dove il bene ha difensori fra i meno efficienti: il povero Travis, il proprietario di un caffè appassionato di horror che parla esattamente come Howard Phillips Lovecraft, un fotografo in crisi matrimoniale, un poliziotto disastroso. Ce ne potrebbero essere altri, ma Catch se li è mangiati... Con La commedia degli orrori Christopher Moore ha creato una sarabanda indiavolata che è un romanzo fantasy che è anche un romanzo comico che è anche un romanzo horror. Ha scritto Robert Bloch: "E uno di quei rari libri da cui si trae la sensazione che l'autore si è divertito almeno quanto il lettore"."