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41406traduction de Serge Gavronsky et François Dominique - Editions Virgile (Coll. Ulysse Fin de Siècle), 2003 - un volume broché (14x21 cm) sous couverture à rabats, 164 pages - tirage limité à 600 exemplaires - bon état -
43572Notes et introduction de Serge Gavronsky. Traduction de Serge Gavronsky et François Dominique. Plombières-les-Dijon : Ulysse fin de siècle, 1994. Un volume 14,2x20,8cm broché sous couverture à rabats, de 77 pages sur papier vergé. Premier volet de cette vaste entreprise de traduction. Joint, n°26 de Banana Split (Juillet-Décembre 1989. Directeurs : Liliane Giraudon et Jean-Jacques Viton), consacré aux poètes objectivistes américains où la première version de cette traduction fut publiée. Bon état.
Originele uitgeversomslag, 17x24cm, 16pp. Beperkte oplage van 300 exemplaren.
7271, Utrecht, Reflex, 1981., Originele uitgeversomslag, 17x24cm, 16pp.
brossura Saggio sulla poesia.
28780L'age d'homme, 1986. Format 14x21 cm, broche,101 pages.Bon etat.
130492aafGilbert Zufferey, 2003, in-8vo, 83 p., richement ill. par des aquarelles de Bernard Dubuis, envoi signé par l’auteur, + carte signée, brochure originale.
Erstausgabe.
8' grey hardcover. cover slightly worn and slightly stained. inner spine slightly stained. pages slightly yellowing. else in good condition.
19771072105(Frankf.M.), S. Fischer, (1977). 212 S., 5 Bl. OLwd m. OUmschl.
In 8°, br. edit. (timbretti di poss. prec. prop. al piatto ant., adesivo bibl. parzialmente staccato alla br.), pp. 61,(3); timbretti di poss. prec. prop. a pag. 1 e 5; buon es..
In-8°, legatura editoriale in carta a mano pesante, impressa a caratteri mobili e con una xilografia originale applicata al piatto; pp. non num. 16, stampate solo al recto. Il poemetto fa parte della collana Quaderni di Poesia, ed è stampato in 27 copie numerate (la nostra è la n° 2). Andrea ZUCCOLO, poeta e scrittore, è nato a Buttrio (Udine) nel 1955. Si è laureato a Bologna, presso la Facoltà di Lettere e Filosofia, corso D.A.M.S., e da allora svolge assiduamente attività teatrale, a partire da testi propri o da classici della letteratura mondiale. Loretta CAPPANERA (Cividale del Friuli, 1956) è artista che si è espressa in varie modalità, dalla pittura all’incisione, con diverse tecniche. La sua attività espositiva inizia nei primi anni ’90 con mostre che si rifanno alla grande tradizione storica della pittura italiana con la scelta tecnica della pittura a-fresco. Dal 1992 al 1995 approfondisce le tecniche della grafica d’arte e del Libro d’artista, presso la Scuola Internazionale di Grafica di Venezia, con i maestri Matilde Dolcetti, Franko Vecchiet, Carrie Galbraith, Jeff Dell. Si conferma nella scelta espressiva del Libro d’artista che diverrà il campo di ricerca più amato. Come incisore predilige la xilografia, particolarmente amata per il calore del legno e la vibrazione che dona al momento della stampa; utilizza sia la carta che il tessuto, quali carta di cotone, tele tessute a mano, stoffe della quotidianità, che incide, buca, e scrive con il filo, legando il tutto fino a formare un unicum con il ferro e la sua scrittura di ruggine, che insieme al legno sono i materiali con i quali sta lavorando tuttora.
In-8°, legatura editoriale in carta a mano pesante, impressa a caratteri mobili e con una xilografia originale a tre colori applicata al piatto; pp. non num. 32, stampate solo al recto. Il poemetto fa parte della collana Quaderni di Poesia, ed è stampato in 27 copie numerate (la nostra è la n° 14). Andrea ZUCCOLO, poeta e scrittore, è nato a Buttrio (Udine) nel 1955. Si è laureato a Bologna, presso la Facoltà di Lettere e Filosofia, corso D.A.M.S., e da allora svolge assiduamente attività teatrale, a partire da testi propri o da classici della letteratura mondiale. Loretta CAPPANERA (Cividale del Friuli, 1956) è artista che si è espressa in varie modalità, dalla pittura all’incisione, con diverse tecniche. La sua attività espositiva inizia nei primi anni ’90 con mostre che si rifanno alla grande tradizione storica della pittura italiana con la scelta tecnica della pittura a-fresco. Dal 1992 al 1995 approfondisce le tecniche della grafica d’arte e del Libro d’artista, presso la Scuola Internazionale di Grafica di Venezia, con i maestri Matilde Dolcetti, Franko Vecchiet, Carrie Galbraith, Jeff Dell. Si conferma nella scelta espressiva del Libro d’artista che diverrà il campo di ricerca più amato. Come incisore predilige la xilografia, particolarmente amata per il calore del legno e la vibrazione che dona al momento della stampa; utilizza sia la carta che il tessuto, quali carta di cotone, tele tessute a mano, stoffe della quotidianità, che incide, buca, e scrive con il filo, legando il tutto fino a formare un unicum con il ferro e la sua scrittura di ruggine, che insieme al legno sono i materiali con i quali sta lavorando tuttora.
ril. Andrea Zuccolo è nato Buttrio nel 1955. Vive a Udine. Si è laureato a Bologna, presso la Facoltà di Lettere e Filosofia, corso DAMS. Il primo impegno teatrale risale al 1978, nella commedia in musica Il mongomo a Lapislazzuli, con il gruppo strumentale Hinz und Kunst di Berlino, al III Cantiere Internazionale d'Arte di Montepulciano. Dopo un Edipo tiranno di Sofocle, traduzione di Edoardo Sanguineti, diretto da Benno Besson, Festival dei due Mondi di Spoleto, 1980, produzione ATER Emilia Romagna Teatri. Si trasferisce a Parigi (1981-1983), dove si diploma presso l'Ecole Internationale de Théatre diretta da Jacques Lecoq. Nuovamente in Italia a Roma, ha lavorato con Compagnie Private e Teatri Stabili, accanto ad attori come Tino Carraro, Isa Danieli, Carmelo Bene, Roberto Herlitzka ed i registi Luca Ronconi, Maurizio Scaparro, Giancarlo Nanni, Giuseppe Rocca, Giorgio Pressburger. Ha diretto e interpretato la versione originale del dramma in musica Ofelia va in convento, Narni, Teatro Comunale, 1990. Ha tenuto concerti come voce recitante assieme al pianista Andrea Rucli, su musiche di Francis Poulenc e Gioacchino Rossini. Ha collaborato a molte edizioni MITTELFEST di Cividale del Friuli. È stato interprete delle poesie di Kosovel, Menichini, Bandini, Attila Joszef, Michelstaeder, Morandini, Szymborska, Janus, Kis?, Skacel. A MITTELFEST 1997 ha interpretato le poesie in latino di Paolo Diacono, accompagnato dal Coro di Ruda. Nell'edizione 2001 ha interpretato il poema di Chaim Nachman Bialik Nella città del Massacro, scene e costumi di Loretta Cappanera, musiche di Mahler-Uri Caine. Ha presentato in forma scenica il poema Corale per Oche e voce sola. Testo pubblicato da CappaZeta Edizioni, Udine, 2000. Per la RAI-FVG ha dato voce al personaggio di Armando, nella versione friulana dei cartoni animati della Pimpa di Altan. Nel 2006 a MITTELFEST ha presentato come autore e interprete il poema sinfonico Per non morire in versi, musiche di Dmitri s?ostakovic?, percussioni U.T. Gandhi. Il testo è stato pubblicato da KappaVu Edizioni, Udine, 2006. Nel 2007 al Festival arte in corpo, La Maddalena, ha presentato, autore e interprete il poema Ditemi un giorno ne farò un anniversario, musiche di Dmitri s?ostakovic?. Nel 2008 ha interpretato le poesie di Giuseppe Ungaretti da Il Porto Sepolto, edizione STF, Udinei. A MITTELFEST 2012 ha presentato come autore e interprete il dramma L'epigramma a Stalin - in memoriam Osip Mandel's?tam. Pubblicato per le Edizioni MITTELFEST. Nel 2014 come autore ed interprete della silloge poetica El octavo día ha partecipato al VII Festival del Libro d'Artista di Barcellona, traduzione in spagnolo di Rosalba Campra. CappaZeta Edizioni, Udine, 2014. Nel triennio 2013-2015 per l'Università Popolare di Udine, a cura del Prof. Giampaolo Borghello, ha letto un ciclo di canti della Divina Commedia di Dante. In seguito nell'Abbazia di Corno di Rosazzo ha tenuto il recital Lectura Dantis. Nel 2017 il recital concerto A piena voce su poesie di Majakovskij accompagnato dal M° Adolfo Cont (fisarmonica Bajan). Nel 2018 per Nota Editore ha interpretato Il Piçul Princip di Antoine de Saint Exupéry, versione friulana. Per le Edizioni Culturaglobale è stata pubblicata la plaquette Così sia, Cormons, 2020, presentata lo stesso anno al Festival Internazionale di Poesia di Seeboden (Villach-Austria). Alla 16a Edizione del Festival Vicino/lontano 2020 a Udine, ha presentato la vicenda de La "santa" di Siacco. Nel 2021 ha registrato Pinocchio di Carlo Collodi, nella versione friulana curata da Antonio Bellina. È voce recitante nella Passione secondo Giovanni di Francesco Corteccia con il Coro Polifonico Monteverdi di Ruda.
in 8o; bossura editoriale; coll. "Scriba" vol.5; nuovo
In-8° (cm. 25), pp. 31. Cartoncino edit. Cifra in cop. ALONI ai margini dei piatti, ma buon es. Con ampie note storiche e letterarie. Tra l'altro allude anche ai Patti Lateranensi adombrando nel dantesco Veltro il Mussolini. ZUCCHI, bibliotecario alla Reale di Torino e del principe di Piemonte. Cultore della storia della monarchia sabauda e degli stati sardi, esperto di bibliografia e araldica.
In 4, pp. 25 + (3). Perg. ed. Dedica aut. dell'a. Elegante edizione.
ril. "Raccolta che copre molti anni, questi testi di Angela Maria Zucchetti ci ricordano che la poesia - e quella lirica in special modo - racchiude il senso dell'Essere. Come ho sostenuto altrove (e non sono il solo), la poesia ha uno strettissimo rapporto con la filosofia. Intanto entrambe nascono dalla meraviglia, si realizzano attraverso la lingua, e trattano di cose essenziali. Dunque: Poesia è filsofica, nel senso di metafisica. Perché ci troviamo a focalizzare sulle questioni ultime della nostra realtà di esseri umani. Dell'esistere, dell'esserci qui ed ora momento dopo momento, in bilico tra il non-Essere, e la forza dell'esserci che si afferma, che esige di vociare, captare, origliare il senso più profondo del vivere". (Peter Carravetta)
Mm 170x240 Brossura cucita di pp. 199, illustrazioni in bianco e nero. Opera in buone condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Mm 155x225 "Collana di studi e ricerche locali" - Brossura originale con copertina illustrata a colori, 391 pagine. Opere in ottime condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
88 p., f.to cm 21x15, brossura, illustrazioni a colori e in b/n. Nuovo
20 cm, brossura editoriale polverosa; pp. 93, dedica autografa dell' autore all'occhietto
br. Io non ho mai concepito l'idea del lavoro come svolto e organizzato nel mondo. Per questo ho perso gli anni migliori della mia vita in baldorie e cose del genere (emarginato, insomma! E in balia di Satana) ma non ho mai perso la mia volontà di Giustizia e così, con l'aiuto dell'introspezione, da cui è nata la mia poesia, ho incontrato Te, Signore.