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Bologna, (Anni '90), 8vo punto metallico con copertina illustrata, pp. 53.
tchèque In-4 de 103 pp.; broché à rabats de l'éditeur, première de couverture illustrée. Seconde édition tchèque illustrée de lithographies en noir de Masek Vaclav. Petites usures à la couverture en particulier au dos.
Prima versione ceca del poema rivoluzionario, traduzione del poeta Bohumil Mathesius. Sedicesimo volume della «Edice Atom». Contiene 7 belle ill. b.n. a piena pagina di Václav Masek.
Tradotto da 15 poeti italiani e da Elio Vittorini. Ritratto eseguito da Ottone Rosai in antiporta.
Spata Books 1. Libro d'artista con numerose illustrazioni in bianco e nero e testi dell'autore in inglese, tedesco e italiano . 16mo. pp. 34. . Ottimo (Fine). . Prima ed. di 1000 esemplari. . "Queste immagini sono frammenti di una serie di lavori molto più grandi, anch'essa intitolata 16 Portraits. I testi che le accompagnano contengono sensazioni ed idee che mi sono state presenti mentre lavoravo e sono, pure questi, dei frammenti, che non vogliono spiegare nulla: sono qualcosa di aggiunto o parallelo alle immagini. [...] Fare un ritratto è come un gesto magico per afferrare qualcosa di fondamentale del rapporto con gli altri, e che questi altri siano reali o immaginari non ha nessuna importanza."
Gioacchino Belli 16 Sonetti. , Adriano Rossi 1963, Illustrati da Livio Apolloni. Copertina flessibile appena ombrata, cucitura molto compromessa prime pagine staccate. Pagine appena ombrate. Buono (Good) . <br> <br> <br> <br>
in 4°; pp. 78 (ill. bn. e col.); br. con sovracop. Con 16 tavv. a colori a piena pag. e piccoli disegni nel testo di L. Apolloni
In 16', br. ed. con sovrac. a camicia, pp.238, pieghe e bruniture al dorso, fioriture ai piatti, nota del propr. al risguardo ant., interni bruniti e con alcune sottolineature a matita rossa n.t., leg. salda.
MARCHIORI AUGUSTO 165 BARZELETE EN RIMA. Trento, Artigianelli 1969, Buono (Good) Buon es.. <br> in ottavo <br> leg. bross. <br> pp. 158<br>
in-12, 58 pp., broche, couv.- E.O. sur Japon. Tres bel exemplaire DEDICACE par l'auteur. [CL-2]
Libro d'artista completamente illustrato in bianco e nero . Cm 22,5 x 14. pp. 150 non numerate. . Perfetto (Mint). . Edizione originale di 250 es. numerati. . The book displays a close up of a human brain with layers of memory and dreams visualized through a method of psychoanalysis and pharmacological propaganda.It is composed of two scientific researches that investigated the theme of memory and psychoanalysis. The first photos ever realized of sections of the human brain by psychiatric G. Jelgersma at the University of Leiden (1908-1911) are paired with the transcript of narcoanalytic sessions conducted by the controversial psychiatrist Prof. Jan Bastiaans at the end of the 1980's. He used LSD as well as Pentothal, also known as the "truth serum" in the therapy of patients traumatized from the Second World War. The book covers also the interest of the pharmaceutical industry in Pentothal, which was cleverly promoted using a rather playful strategy of exotic postcards to approach potential buyers.[R.B]
New English Paperback. Demy 8vo. (21 x 14 cm). In Turkish. 158 p. 17. yüzyil Türk edebiyati. Klasik estetikte yeni yönelisler, (1600-1700). TURKISH LITERATURE Aesthetics 17th century Ottoman classical literature Literary history. 158 p.
br. 18 canzoni libere è una raccolta di versi strutturata sulla canzone che l'autore contribuisce a rendere più libera dopo le elaborazioni metriche di A. Guidi e G. Leopardi. Le tematiche disegnano "quadri" di diversa varietà ondivaghe e piacevoli, e dove il canto si fa espressione lirica di metatemporalità.
Prima edizione.
Coll. "Acquario" n.100. Tiratura di 1000 copie numerate. Perfetto stato
18 KARATI International n° 46 Giugno/Luglio 1980ottime condizioni (gr.513)E5480
Robecchi Lavino Libraio Editore, 1875. In-8, brossura, pp. 29. Esemplare con fioriture, peraltro in buono stato.
Boards a bit sunned. Endpapers foxed. Else a handsome copy ; 8vo; 32 pages
OTTIMO STATO
Il manoscritto, le bozze, l'edizione originale 1936 con un ritrattino di Domenico Cantatore, copia 1275 di 1500
Edizione originale. CON DEDICA Straordinario esemplare, la copia n. 158 dalla biblioteca di Renato Birolli, con invio autografo dell’autore «Al caro Birolli | il suo Leonardo Sinisgalli | novembre 1934»; veniali piccole mende ai bordi della copertina; interno fresco e pulito. Libro molto raro che vide l’esordio di Sinisgalli e contemporaneamente della collana «Insegna del Pesce d’Oro» — ovvero la “serie letteraria” della piccola casa editrice aperta «per passatempo» da Giovanni Scheiwiller. -- «Ho ritrovato con viva commozione quelle “18 poesie” di Sinisgalli che hanno costituito il primo volumetto “All’Insegna del Pesce d’Oro”. Fu stampato a cura e spese di Giovanni Scheiwiller il 15 ottobre 1936 dalle Industrie grafiche di Pietro Vera di Milano in 200 esemplari numerati su carta uso mano e 27 esemplari su carta Japon numerati da I a XXVII per gli Amici del libro. Le 200 copie venivano regalate da mio padre agli amici letterati e artisti e spedite, sempre in omaggio, alle biblioteche di tutto il mondo [...]. Sinisgalli dunque inaugurò trionfalmente la collana che ha poi dato il nome alle stesse edizioni Scheiwiller» (Vanni Scheiwiller nel 1988, cit. in Cadioli, Kerbaker & Negri). -- A dirne la rarità, solo nell’aprile 2020 la Fondazione Sinisgalli di Montemurro riuscì ad accaparrarsene una copia, presso la nostra libreria, e l’allora direttore Biagio Russo ne scrisse un articolo poi raccolto nel primo volume del «Labirinto di Leonardo Sinisgalli» (2022, pp. 269-273): ««Sì, avevamo perso la speranza. La speranza di trovare le “18 poesie”, quell’edizione da taschino, di 8 cm per 10, che Leonardo Sinisgalli pubblicò nel 1936 a Milano, per iniziativa editoriale e con la cura di Giovanni Scheiwiller. Ci siamo messi sulle sue tracce dal 2010, anno in cui la Fondazione Leonardo Sinisgalli ha aperto i battenti culturali, contattando collezionisti e librerie antiquarie in tutta la penisola. [...] Ma le “18 poesie”, quel libriccino rosso, minuscolo, pubblicato quando la carta era razionata per la guerra coloniale in Africa; quel volumetto che inaugurò la prestigiosa collana “All’insegna del pesce d’oro”, dal nome della trattoria toscana dove i giovani intellettuali, gli artisti e i poeti di Milano, con le tasche sfondate, ma ricchi di speranze e di idee amavano incontrarsi; quelle 18 liriche, che avrebbero decretato il successo poetico di un giovane ingegnere che marchiò la stagione dell’ermetismo; quel libercolo poco più grande di un francobollo, di 32 pagine in 24°, che fu tirato in sole 200 copie […] che era stato apprezzato da straordinari critici, come Emilio Cecchi, Giuseppe De Robertis, Giancarlo Vigorelli, Gianfranco Contini, era, o meglio, sembrava introvabile. Più unico che raro». Cadioli, Kerbaker & Negri, I due Scheiwiller (Milano 2009), pp. 70-s (con illustrazione)