85 157 résultats
G. PAPINI 1° edizione! Pane e vino con un soliloquio sulla poesia. Firenze, Vallecchi 1926 italian, 202 CH48Copertina rigida volume in discrete condizioni,1° edizione, rilegato con copertina personalizzata, legatura salda, fioriture all'interno 202 pagine circa Copertina come da foto
D. LAJOLO 1° edizione! Poesia come pane. Milano, Rizzoli 1973 italian, 167 BTT24 Brossura editoriale volume in buone condizioni, 1° edizione, segni di usura causati dal fattore tempo sulla copertina, interno in ottimo stato, legatura salda 167 pagine circa Copertina come da foto
G. DEBENEDETTI 1° edizione! Poesia italiana del Novecento. Milano, Garzanti 1974 italian, 247 Copertina rigida, volume in buone condizioni, 1° edizione, lievi segni di usura causati dal fattore tempo sulla copertina, interno in ottimo stato, legatura salda 247 pagine circa Copertina come da foto
A. GATTO 1° edizione! Poesie d'amore di Alfonso Gatto. Milano, Mondadori 1973 italian, 181 Poesia1 Brossura editoriale, volume come nuovo, 1° edizione , copertina e interno in condizioni eccellenti, legatura salda 181 pagine circaCopertina come da foto
A. BORLENGHI 1° edizione! Poesie di Aldo Borlenghi. Milano, Mondadori 1952 italian, 66 Poesia1 Brossura editoriale, volume in buone condizioni, 1° edizione , segni di usura causati dal fattore tempo sulla copertina, interno in ottimo stato, legatura salda 66 pagine circa Copertina come da foto
A. GATTO 1° edizione! Rime di viaggio per la terra dipinta di Alfonso Gatto. Milano, Mondadori 1969 italian, 134 Poesia1 Copertina rigida, volume come nuovo, 1° edizione , copertina e interno in condizioni eccellenti, legatura salda 134 pagine circaCopertina come da foto
P. JACOPO MARTELLO-G. SPAGNOLETTI 1° edizione! Rime per la morte del figlio di Pier Jacopo Martello. Torino, Einaudi 1972 italian, 65 BTT22 Brossura editoriale volume in buone condizioni, 1° edizione, lievi segni di usura causati dal fattore tempo sulla copertina, interno in ottimo stato, legatura salda 65 pagine circa Copertina come da foto
S. ALERAMO 1° edizione! Selva d'amore di Sibilla Aleramo. Milano, Mondadori 1947 italian, 243 ST1096O Brossura editoriale, volume in buone condizioni, 1° edizione, copertina leggermente ingiallita, interno in ottimo stato, legatura salda 243 pagine circa Copertina come da foto
V. SERENI 1° edizione! Stella variabile. Milano, Garzanti 1981 italian, 89 BTT23 Copertina rigida volume in buone condizioni, 1° edizione, lievi segni di usura causati dal fattore tempo sulla copertina, interno in ottimo stato, legatura salda 89 pagine circa Copertina come da foto
U. SABA 1° edizione! Trieste e una donna 1910-1912. Vol. 2 di tutte le opere di U. Saba. Milano, Mondadori 1950 italian, 87 Poesia1 Brossura editoriale, volume in buone condizioni, 1° edizione, lieve ingiallimento della sovraccoperta trasparente, lievi segni di usura causati dal fattore tempo sulla copertina, interno in ottimo stato eccetto firma di appartenenza, legatura salda 87 pagine circa Copertina come da foto
F. MATACOTTA 1° Edizione! Versi copernicani. Firenze, Vallecchi 1957 italian, 41 CH24brossura editoriale volume in discrete condizioni, 1° edizione, segni di usura sulla copertina e piccolo strappo sull'angolo superiore della copertina , 41 pagine circaCopertina come da foto
Prima edizione. Ottimo esemplare (lieve ombreggiatura al bordo esterno dell’anta di copertina). Rarissima strenna di fine 1959, pubblicata fuori commercio per gli amici dell’autore e dell’editore. Per la sua rarità, l’opuscolo a leporello si è meritato l’inclusione in un recente canone di «Rari e preziosi del Novecento» stilato dall’autorevole bibliografo Lucio Gambetti: «Contiene le poesie “Canto a due voci”, apparsa poco prima sul periodico calabrese “Nosside” [n. 5/6, 1959], e “Per sempre”, inedita, dedicata alla moglie Jeanne Dupoix, deceduta da qualche mese. Le copie rintracciate sono tre: la prima proposta da una libreria milanese nel 2013 e le altre due censite dalla Biblioteca della Fondazione Leonardo Sinisgalli di Montemurro (PZ) e dalla Biblioteca del Dipartimento di Filologia Classica e Italianistica di Bologna (con dedica a Giuseppe Raimondi). Entrambe le poesie saranno poi comprese nella raccolta “Il Taccuino del vecchio” (Milano, Mondadori, 1960)». Gambetti, «Rari e preziosi del Novecento» (ALAI 2, 2016: 17-58), p. 55
ril. "Molto amore per nulla": Viola Brunello ne ha abbastanza degli uomini. Soprattutto di quelli che pensano di poter sfruttare la sua brillante intelligenza per i propri scopi. Avvocato d'affari e con uno studio avviato da poco, Viola non vuole perdere tempo a inseguire sogni romantici che in fondo al cuore ritiene del tutto irrealizzabili. Preferisce concentrarsi sulle sfide lavorative e sulla sua famosa "lista", quella che ha compilato in una serata dall'elevato tasso alcolico. Sebbene l'idea sia nata per caso, ben presto Viola si lascia entusiasmare dall'idea di eliminare tutti i punti della sua "bucket list": è così che decide di buttarsi in avventure che non pensava potessero proprio fare per lei... Una cosa è certa: le sfide filerebbero più lisce se Lorenzo Vailati, uno dei partner di una società che le ha da poco affidato un incarico, non avesse scoperto a sua volta il contenuto della lista e non ne fosse rimasto intrigato. Perché Viola ne ha abbastanza degli uomini. Di tutti, ma soprattutto di quelli come Lorenzo. "Questo amore sarà un disastro": Edoardo Gustani è un rampante golden boy della finanza milanese, esperto di fusioni e acquisizioni, interessato a rilevare la maggioranza della Health Green, in difficoltà in seguito a qualche colpo di testa dell'ultimo amministratore delegato. Per portare a casa l'accordo Gustani deve convincere i membri della famiglia Longo, proprietari da generazioni. C'è solo uno scoglio da superare: avere il parere favorevole di Elena, nipote delle quattro anziane azioniste. Elena non ha più nulla a che fare con la società, da quando il padre le ha preferito il figlio maschio come amministratore delegato. Ha voltato pagina e aperto un centro olistico nel quale le persone possono allontanarsi dal caos quotidiano. Edoardo non riesce a credere che Elena non voglia lasciarsi convincere dalle sue validissime ragioni. La sconfitta non fa parte del suo DNA. Decide quindi di trascorrere qualche giorno nel centro di Elena. È sicuro di riuscire a farla ragionare sfruttando il suo grande fascino. Ma ci sono imprevisti che nemmeno un cinico e calcolatore uomo d'affari può immaginare...
"[…] Grazie del libro, ha un tono molto suo e un timbro talmente diverso dagli andazzi correnti […]. A parte l'ovvia divergenza di poetica che può esserci tra noi (ma simili divergenze non debbono mai incidere sul rispetto e la stima reciproca) il libro mi sembra eccellente in tutti i sensi. Volendo cercare un pelo nell'uovo potrei forse additarti tre o quattro luoghi […] in cui il linguaggio, sempre così teso, si fa intemperante e guadagnerebbe ad essere semplificato. Ma in quale libro, e di quale poeta non si può dire la stessa cosa o altra simile? […]" (lettera del 26 ottobre 1965).
Lettere di argomento lavorativo. Nella lettera scritta da Terni e inviata allo zio - datata 8 novembre (?) 1879 - Marradi si sofferma a lungo sulla figura di Edmondo De Amicis e di Andrea Maffei, oltre ad accennare ad un “famoso critico dello Stecchetti, del Carducci e del Cavallotti”.
Brossura editoriale illustrata, leggere pieghe all'unghiatura, titoli al piatto e al dorso in rosso e nero, caricatura dell'autore ad opera di Ivo Pannaggi. La raccolta poetica è divisa in sette parti: Lo specchio storto, Colpi di spillo, L'influsso astrale, La vetrina dell'ironia, Il cuore della donna, Donne di tutto il mondo e Uomini di vari paesi. Testo in ottimo stato.
Málaga, El Guadalhorce, 1970, 24,5 x 17,5 cm., rústica editorial, 4 hojas. (Tirada de 50 ejemplares numerados en magnífico papel de hilo).
Un brano è intitolato “Inno alla malinconia” – Venezia 1833. “Piaccia ad altri il sol lucente / Sulla messe adulta e bionda / Piaccia un labbro sorridente / E una vita ognor gioconda / Se la sorte avversa agli uomini / Lascia mai sereno un ciglio / Sulla retta dell’esiglio […] / Tu mi bea di care immagini / Ché spiegarti io non son vago, / E goderti sol m’appago”. L’altro, probabilmente autografo, non ha titolo: “Ave Maria! Quest’è l’ora tranquilla / Che’l tuo nome gentil mi scende al cor […] / O sovrana e celeste creatura / Ave, e gradisci de’ miei labbri il suon!”. Prete senza vocazione, svestì ben presto l'abito talare. A Trieste fu prima redattore e poi direttore della «Favilla». Nel 1848 a Venezia fu direttore del giornale repubblicano «Fatti e Parole». Durante la Repubblica romana, era aiutante di Garibaldi e deputato. Caduta la Repubblica riparò all'estero e pur non ripudiando i suoi ideali mazziniani si persuase dell'importanza dell'azione della monarchia sabauda. Tornato in Italia alla vigilia della guerra del 1859, fu nominato professore di letteratura drammatica. Insegnò a Firenze e a Napoli.
Broch?. Environ 100 pages.
MOULINS D AUVERGNE.. 1943. In-8 Carré. Broché. Etat d'usage. Couv. légèrement passée. Dos plié. Intérieur acceptable. 110 + 118 pages. Nombreuses illustrations en noir et blanc et en couleurs dans le texte. Exemplaire sur papier d'Auvergne pur chiffon n° 125 / 1500.
Lisboa, Moraes Editores, 1977 [Círculo de Poesia]. 4to.; 357 pp., 1 h. Cubiertas originales.