210 résultats
ill., ril. Frida Kahlo (1907-1954) è una delle icone del nostro tempo: con la sua pittura e, forse ancor più, con la sua stessa immagine, fotografica e dipinta. Il suo volto, il suo corpo, perfino le sue ferite, gli amori e le tragedie sono la carne viva della sua pittura intensa e violenta, che attinge ai colori della sua terra, il Messico. Una versione arricchita e rimodellata della monografia di "Art e Dossier" - firmata da uno dei più importanti critici d'arte italiani e dalla scrittrice messicana che meglio ha saputo raccontare la vita e l'arte di Frida Kahlo - con 60 pagine dedicate ai capolavori dell'artista, più immagini e più dettagli, una nuova grafica e un nuovo formato in versione cartonata con sovraccoperta.
ill., br. Un dossier dedicato a Frida Kahlo. In sommario: "Frida dei dolori"e "Bella di nessuno". Come tutte le monografie della collana "Dossier d'art", una pubblicazione agile, ricca di belle riproduzioni a colori, completa di un utilissimo quadro cronologico e di una ricca bibliografia.
In 4', cart.ed., pp.179.Lieve scollatura all'antip. in corrisponzenza del risvolto, il restante buono stato.Immagini della vita di Francis Picabia raccolte da Olga Picabia Mohler. A cura di Eva Menzio e con note di Maurizio Fagiolo Dell'Arco.Luogo di pubblicazione TorinoEditore StampatoriAnno pubblicazione 1975Materia/Argomento Arte, Arte Moderna, Picabia, Dadaismo
Vagabonde, 2013, 139 pp., broché, neuf.
br. Questo libro si propone di rispondere alla domanda concernente l'esistenza, in Italia, di una letteratura di stampo surrealista. Seppure il surrealismo in Italia non abbia mai preso una forma definita come in Francia, alcune importanti influenze e una certa vicinanza e aderenza alla poetica surrealista sono evidenti negli autori trattati, Alberto Savinio, Antonio Delfini e Tommaso Landolfi, ma anche nell'esperienza artistica e letteraria della scuola metafisica, che gioca un ruolo precursore nella definizione dei paradigmi teorici del surrealismo sia in Francia che in Italia. Ognuno degli autori trattati è stato messo in dialogo con la letteratura surrealista francese, in particolare in relazione ai lavori teorici di André Breton: la natura spezzettata che la relazione tra la letteratura italiana e il surrealismo francese ha assunto è ciò che ha portato a prediligere un'indagine che trovasse i suoi punti di origine negli scricchiolii che risuonano tra le pagine, prediligendo le «spie» all'interno del testo che consentono di acquisire una leggibilità totale dell'opera proprio partendo da piccoli indizi rivelatori.
Prima edizione. Ex 568/1400, in ottime condizioni. Nella tiratura di 1400 copie in sedicesimo su «velin de lana» (il libro esce anche in una tiratura di testa in 4° in pochi esemplari variamente numerati e agghindati).
In-8° pp. 266, bross. edit. con sovrac. ill. Solo vol. I°
Prima edizione. CON DEDICA Ottimo esemplare intonso (scoloritura al dorso e ai margini dei piatti, minime tracce di piegatura ai piatti). Dedica autografa dell’autore: «Al mio caro Pechacek ambasciatore dell’arte boema. A. Bragaglia». Poderoso saggio sul cinema come evoluzione del mimo.
Formato cm. 30x22. Pagine 13, 30 tavole. Rilegatura in copertina rigida figurata a colori. Stato di conservazione molto buono. Presentazione di Vanni Scheiwiller ed introduzione di Gianfranco de Turris. All'interno contiene molte tavole a colori.
Revue "Europe" n° 1061-1062, septembre-octobre 2017, 379 pp., broché, bon état.
<p>17 cm, cartoncino illustrato, p. 156, un ritratto di Breton in antiporta e (4) tavole in b/n in fine, Piega alla cop.</p>
Les presses du réel, 2000, 78 pp., poche, exemplaire légèrement défraîchi, état correct.
Prima edizione. Brossura in buone condizioni, pagine senza scritte ne sottolineature. Leggere fioriture.
In fine: Ce texte inspiré par le film involontairement Surréaliste Malombra. Rara edizione originale stampata in 500 esemplari.
Paris, Julliard, 1958. In-8 broché sous jaquette (petite déchirure sans manque au bas de la jaquette) de 300 pages Bon état
br. In un mondo in cui l'occhio e tutti gli altri sensi umani sono sottoposti ogni giorno a una serie di prove psicologiche in forme e modalità accresciute, continue e per lo più inconsapevoli, l'arte di Duchamp rappresenta, ancora oggi, un esercizio per collaudare non solo la nostra capacità di vedere e percepire, ma anche di esistere. Se vivere significa emanciparsi dall'incatenamento a uno scopo determinato, allora l'arte, quando funge da "test", può servire a misurare, di tanto in tanto, quanto siamo davvero consapevoli della nostra libertà. A partire da questo presupposto, Marco Senaldi ci conduce in un inedito e avvincente viaggio "a ritroso" nell'opera di Marcel Duchamp.
br. In un mondo in cui l'occhio e tutti gli altri sensi umani sono sottoposti ogni giorno a una serie di prove psicologiche in forme e modalità accresciute, continue e per lo più inconsapevoli, l'arte di Duchamp rappresenta, ancora oggi, un esercizio per collaudare non solo la nostra capacità di vedere e percepire, ma anche di esistere. Se vivere significa emanciparsi dall'incatenamento a uno scopo determinato, allora l'arte, quando funge da "test", può servire a misurare, di tanto in tanto, quanto siamo davvero consapevoli della nostra libertà. A partire da questo presupposto, Marco Senaldi ci conduce in un inedito e avvincente viaggio "a ritroso" nell'opera di Marcel Duchamp.
Mm 155x240 Collana "Saggi/Documenti" - Brossura originale, 415 pagine con tavole in nero fuori testo. Minime abrasioni ai bordi del dorso, peraltro esemplare eccellente, pressoché allo stato di nuovo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Mm 240x295 Brossura editoriale con bandelle, pagine 205 con numerose illustrazioni a colori. Opera in buonissime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE. WORLDWIDE DELIVERY
245pp., 21cm., softcover, text in German, Doctoral dissertation (Inaugural-Dissertation zur Erlangung der Doktorwürde der Philosophischen Fakultäten der Albert-Ludwigs-Universität zu Freiburg i. Br.), stamp at verso of title page, text is clean and bright, good condition, F108799
Paris, Jean Claude Simoën, 1976. Grand in-8, broché, couverture à rabats imprimée en noir et blanc, 365 pp. Bel exemplaire. Illustrations dans le texte, documentation, ouvrage de bibliographie.
- 26 février 1955, 21,1x27cm et 14,5x11,2cm, 2 pages sur 2 feuillets, 4 pages sur 4 feuillets et une enveloppe. - Two complete, handwritten, signed manuscripts entitled "Magie quotidienne" First version with many crossing-outs and corrections, followed by the final version [with] envelope with handwritten notes 26 February 1955 | 21.1 x 27 cm and 14.5 x 11.2 cm, 2 pages on 2 leaves, 4 pages on 4 leaves and an envelope Complete handwritten, signed working manuscript entitled "Magie quotidienne", two pages written in fine handwriting in black ink on two leaves from the à l'étoile scellée gallery. Many crossing-outs and corrections. Complete signed final manuscript of the same article, four pages written in blue ink on four leaves. An envelope attached containing - in black ink - Breton's handwritten notes reused in his manuscript. Important and long manuscripts of this article which will be published in the first issue of La Tour Saint-Jacques in November 1955. "1955: with this text entitled "Magie quotidienne", Breton gives a distant echo to the beautiful phrase the "wonderful daily" which closed the first chapter of Le Paysan de Paris, in 1926. But far from Aragon passed to Stalinism, it is to the young Jean-Louis Bédouin that a text is dedicated, which may appear as one of the sketches of Breton's great project that year, a book dedicated to L'Art magique. For the time being, it is to the fascinating game of correspondence, formerly understood under the Hegelian category of objective chance, that these pages are devoted, which will appear, accompanied by a long letter from "G.D." (Georgina Dubreuil) in the first issue of La Tour Saint-Jacques, in November." (Breton Archives) This long manuscript, abundantly corrected and made up of six parts defined by dates - from 21 to 26 February 1955 -, takes the form of a diary recounting troubling coincidences encountered by the writer. [FRENCH VERSION FOLLOWS] 26 février 1955 | 21,1 x 27 cm et 14,5 x 11,2 cm | 2 pages sur 2 feuillets, 4 pages sur 4 feuillets & 1 enveloppe Manuscrit de travail autographe complet signé intitulé «?Magie quotidienne?», deux pages rédigées d'une écriture fine à l'encre noire sur deux feuillets de la galerie à l'Étoile Scellée. Nombreuses ratures et corrections. Manuscrit définitif autographe complet signé du même article, quatre pages rédigées à l'encre bleue sur quatre feuillets. On joint une enveloppe contenant des notes manuscrites de Breton à l'encre noire réutilisées dans son manuscrit. Importants et longs manuscrits de cet article qui paraîtra dans le premier numéro de La Tour Saint-Jacques en novembre 1955. «?1955?: avec ce texte intitulé «?Magie quotidienne?», Breton donne comme un écho lointain à cette belle formule du «?merveilleux quotidien?» qui fermait le premier chapitre du Paysan de Paris, en 1926. Mais, loin d'Aragon passé au stalinisme, c'est au jeune Jean-Louis Bédouin qu'est dédié un texte qui peut apparaître comme l'une des esquisses du grand projet de Breton cette année-là, un livre consacré à L'Art magique. Pour l'heure, c'est au jeu fascinant des correspondances, autrefois appréhendé sous la catégorie hégélienne du hasard objectif, que sont consacrées ces pages qui paraîtront, accompagnées d'une longue lettre de «?G. D.?» (Georgina Dubreuil) dans le premier numéro de La Tour Saint-Jacques, en novembre.?» (Archives Breton) Ce long manuscrit, abondamment corrigé et constitué de six parties délimitées par des dates - du 21 au 26 février 1955 - prend la forme d'un journal relatant des coïncidences troublantes vécues par l'écrivain.
Mm 185x235 Volume cartonato rigido di pagine 243 con 181 fotografie in bianco e nero. Copertina e impostazione grafica di Hohn Heartfield riprodotti dall'edizione tedesca del 1929. Come nuovo. Spedizione entro 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Edizione originale. la copia offerta porta il n. 15 dei 50 esemplari di testa su carta japon; si impressero anche 750 copie su papier de Rives. Freschissimo esemplare a fogli diseguali. L’autore (Parigi, 4 luglio 1900 – campo di concentramento di Theresienstadt, 8 giugno 1945) è stato un poeta e scrittore francese tra i membri più attivi del gruppo surrealista. Secondo André Breton, egli «parla surrealista a volontà». Robert Desnos stesso dichiarava di aver fatto «atto di surrealismo assoluto». “Deuil pour deuil é la quarta opera data alle stampe e primo romanzo di Desnos.
Edizione originale. Ex 118/250, in ottime condizioni. Tiratura di 250 esemplari numerati (oltre all’ed. di testa in soli 25 ex).