41 résultats
brossura
Mm 260x260 "Rivista trimestrale di Architettura - Quarterly Architectural Review" - Brossura originale, 216 pagine con numerose figure in nero e a colori nel testo redatto in lingua inglese ed italiana - english-italian texts. Buona copia, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
ill., br. Nel 1851, sotto lo sguardo dell'imperatore Napoleone III, un fisico pressoché sconosciuto si appresta a compiere una spettacolare dimostrazione all'interno del Panthéon: un lungo filo d'acciaio è fissato al soffitto della cupola e all'estremità una palla di ottone inizia a oscillare. Seguendo la traiettoria del grosso pendolo e osservando come le oscillazioni deviino dalla direzione iniziale, Foucault offre la prima prova che la Terra ruota sul proprio asse. È la vittoria della scienza dopo secoli di ostilità da parte della Chiesa. Il libro è la storia di un brillante scienziato che giunse con i propri mezzi a una straordinaria scoperta, degli ostacoli che incontrò da parte dei colleghi, ma è anche la storia della Francia in uno dei suoi periodi più gloriosi.
formato 44X31. Rivista d Arte diretta da Hans Ulrich Obrist. Con fotografie a colori e scritti di Michel Foucault. Bella copia
Il quadro di cui oggi disponiamo, dopo la pubblicazione completa dei corsi tenuti da Michel Foucault al Collège de France, ci permette di mettere in discussione la classica divisione tra un Foucault “politico” degli anni Settanta, profeta della società disciplinare, e una presunta “svolta etica” degli anni Ottanta, interpretata di volta in volta come un ripiegamento sull’individuo al di là della presa totalizzante del potere o una resa all’individualismo liberale. E ci permette, ancora, di mettere in prospettiva la fortuna di cui oggi gode il concetto di biopolitica nella filosofia morale e politica italiana. L’intento di questo lavoro è fornire una linea di lettura delle indagini di Foucault sulla governamentalità – intesa come «condotta delle condotte», come quella relazione di potere che articola il doppio vincolo di potere di totalizzazione e potere di individualizzazione. La relazione di governo che emerge si struttura come governo dell’ethos, in un campo in cui soggettività, verità e potere si coimplicano e nel quale la verità è al contempo forza etopoietica e strumento di assoggettamento. Autori: Antonio Moretti.
Book is in excellent condition. Binding is solid and square, covers have sharp corners, exterior shows no blemishes, text/interior is clean and free of marking of any kind. 365 pages in a square format, b&w illustrations throughout.
Il concetto di sovranità ricorre costantemente e in maniera quasi ossessiva nel dibattito politico occidentale fin dall’età moderna. Esso dimostra di sapersi adattare alle diverse epoche storiche, riducendo le relazioni di potere a una concezione unificante e pacificante. Ancora oggi, in un’epoca segnata da una globalizzazione che minaccia l’autonomia delle istituzioni statuali, la sovranità rimane al centro del dibattito pubblico, come fulcro su cui far ruotare la pretesa del corpo politico di decidere delle proprie sorti, o come posta in gioco di una paradossale reazione di matrice nazionalistica. Non sono tuttavia mancate, negli ultimi decenni, voci critiche in merito alle proprietà analitiche della teoria della sovranità. Essa farebbe parte della strategia mediante cui il potere si assicura una presa costante sulla vita e non sarebbe in grado di illuminare le razionalità che circolano fra governanti e governati. Questo libro interroga due di queste voci, quella di Foucault e quella di Agamben, per offrire un quadro completo e ragionato non solo del loro pensiero politico, ma anche dei moventi epistemologici e ontologici che promuovono le loro imprese filosofiche. Autori: Carlo Crosato.
Mm 130x205 Collana "Il cammino - Pensiero e civiltà" - Brossura editoriale con sovraccoperta ingiallita ai margini e incollata ai contropiatti, 191 pagine, interno perfetto e pari al nuovo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Mm 170x235 Brossura editoriale di pp. 217, atti del seminario tenutosi presso l'Istituto di Studi Sociali dell'Università di Perugia nell'Anno Accademico 1977-1978, contributi, tra gli altri, di A. Bixio, C. Brutti, F. Crespi, R. Perini, M. Arioti, A. Mucchi Faina, R. Segatori, C. Gatto Trocchi ecc. Opera in buone condizioni.
pp. 187, cm 18x11, bross., Tascabili Bompiani
In-8 (cm. 24), cartonato editoriale, sovracoperta editoriale illustrata, pp. 509, (9), con alcune illustrazioni in bianco e nero nel testo. Prima edizione. Conservato il segnalibro editoriale. Minime tracce di polvere alla sovracoperta; peraltro, volume in ottimo stato (nice copy).
LATERZA 1977 PREFAZIONE WOLFGANG F. HAUG. Traduzione di M. Cerletti Novelletto. SEGNI DEL TEMPO E BRUNITURE AI TAGLI, VOLUME INTONSO.
Come è possibile esercitare la libertà nel tempo della "biopolitica"? Ha ancora un senso parlare di libertà quando il potere è diventato "biopotere" (alla lettera: un "potere sulla vita") impadronendosi delle attitudini, delle capacità, degli affetti e perfino dei nostri pensieri più intimi e privati? Quando cioè le stesse categorie del “pubblico” e del “privato” hanno perduto ogni ragione di essere, proprio perché il "biopotere" produce - come dichiara insistentemente Foucault - il "soggetto" stesso? Sono alcuni degli interrogativi che fanno da guida a questo studio e a cui l'autore tenta di rispondere esaminando l'intera opera di Foucault. La questione della libertà viene interpretata come il problema che ne orienta le tappe e ne dirige gli sviluppi, dagli scritti dedicati alle "relazioni di potere" a quelli finali sull'etica degli antichi. La biopolitica costituisce la situazione attuale, il contesto e lo sfondo significante che spinge Foucault a ridefinire il concetto tradizionale (filosofico-giuridico) di libertà in direzione di un'inedita concettualizzazione etico-politica di "pratiche di libertà" disperse, contingenti, irriducibilmente plurali. Autori: Filippo Domenicali.
Book is in excellent condition. Binding is solid and square, covers have sharp corners, exterior shows no blemishes, text/interior is clean and free of marking of any kind. Dust jacket shows the slightest signs of shelf wear only, no tears wrapped in clear archival cover.
Un fort volume broché de format in 8° de 590 pp.; couverture illustré. Volume légèrement manié. Bon état.
Fata Morgana, 1986. In-8, oblong, broché, couverture à rabat, 55 pp. Ecrit en 1970 ce texte a d'abord paru en préface à une réedition de La grammaire logique aux Editions Tchou. Bel exemplaire sur vergé teinté.
Book is in excellent condition with 1/4 red cloth covers Binding is solid and square, covers have sharp corners, exterior shows no blemishes, text/interior is clean and free of marking of any kind. Dust jacket shows the slightest signs of shelf wear, with one 1/4" tear at top front. 186 pages, intro by John Ashbery. Postscript interview with Michael Foucault by Charles Ruas.
Deleuze considerava Foucault il più grande filosofo contemporaneo. Alla morte dell'amico gli dedicherà questo prezioso omaggio postumo, che rappresenta senz'altro la migliore lettura complessiva della sua opera. Si tratta di un testo simpatetico, di un'interpretazione intensiva, problematica e problematizzante, che si snoda attraverso le dimensioni del sapere, del potere e dei processi di soggettivazione, in cui Deleuze ci ha mostrato cosa significhi veramente pensare con Foucault, andando necessariamente anche oltre di lui. Qui le individualità dei due filosofi si amalgamano, si fondono, e facciamo il nostro ingresso in un territorio in cui non c'è più nessuno che dica "io". Perché - Deleuze ce lo ha insegnato - si pensa sempre in più d'uno, anche quando si è da soli. Quello che ne esce, è il sorprendente ritratto di un Foucault «metallico e stridente», che si rivolge direttamente ai problemi della nostra attualità, inventando gli strumenti che ci permettono di interpretarla, di capirla, e forse anche di cambiarla. Per aiutarci a comprendere il presente, con i suoi limiti, le sue degenerazioni, le sue linee di fuga. Autori: Gilles Deleuze. Curatori: Filippo Domenicali.
a cura di Romolo Priori IL PENSIERO SCIENTIFICO 1983, 253 PP . FIRMA DI APPARTENENZA IN ANTEPORTA, PER IL RESTO PERFETTO.
Firenze, 1935, 8vo stralcio con copertina posticcia muta, pp. 105/122 con tre tavole ripiegate. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo, completo in se, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perché ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “extract” or “excerpt” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
Michel Foucault Histoire de la folie. , EDITION 10/18 1964, Piatti e dorso segnati dal tempo, con fioriture. Tagli bruniti, con gore. Firma a penna nel frontespizio. Interno brunito, con fioriture. Buono (Good) . <br> <br> <br> 308<br>
Michel Foucault L'ordre du discours. , Gallimard 1971 french, 81 1971. Opera con copertina morbida in brossura e alette. N157.
Michel Foucault Storia della follia nell'età classica. , Rizzoli 1976, Libro usato in buone condizioni. Pagine ingiallite lievemente. Tagli regolari impolverati. Copertina flessibile cartonata. Buono (Good) . <br> <br> <br> 676<br>
Negli ultimi anni la critica ha sottoposto ad acute analisi la produzione foucaultiana degli anni '70 sulla biopolitica e sull'estetica dell'esistenza. Sostanzialmente poco esplorata risulta, invece, la produzione degli anni '60, nella quale Foucault affronta questioni di critica letteraria, ma soprattutto si cimenta in una ricostruzione archeologica delle pratiche del sapere. L'autrice prende in considerazione una serie di scritti sulla letteratura e sulla pittura che, avendo un carattere saggistico e d'occasione, superficialmente non sembrano avere una ricaduta sul lavoro archeologico. Ma, se letti in riferimento ai principali scritti di Foucault, in cui viene citata l'esemplarità dell'opera d'arte, allora emerge un quadro ben preciso: letteratura e pittura sembrano disegnare rispettivamente l'una la curva di movimento, l'altra il diagramma di stato di un'epoca storica archeologicamente determinata. Si profila, così, la possibilità di intendere la pittura e la letteratura come due pratiche che, ognuna nel suo specifico ruolo e attraverso la loro alternanza, il loro ritmo, ci restituiscono da un altro punto di vista - un'angolazione privilegiata - quel tipo di storia filosofica che Foucault ricostruisce adottando il noto sguardo archeologico. Autori: Miriam Iacomini.
In 8', br. ed. pp. 29, formule n.t., scolorimenti, bruniture e segni d'uso alla cop., interno buono, segni del tempo.Luogo di pubblicazione JesiEditore Tipografia Augusto SpinaciAnno pubblicazione 1903Materia/Argomento Scienze, Fisica, Foucault