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Mm 170x235 Brossura editoriale di pp. 217, atti del seminario tenutosi presso l'Istituto di Studi Sociali dell'Università di Perugia nell'Anno Accademico 1977-1978, contributi, tra gli altri, di A. Bixio, C. Brutti, F. Crespi, R. Perini, M. Arioti, A. Mucchi Faina, R. Segatori, C. Gatto Trocchi ecc. Opera in buone condizioni.
Michel Foucault Storia della follia nell'età classica. , Rizzoli 1976, Libro usato in buone condizioni. Pagine ingiallite lievemente. Tagli regolari impolverati. Copertina flessibile cartonata. Buono (Good) . <br> <br> <br> 676<br>
Fata Morgana, 1986. In-8, oblong, broché, couverture à rabat, 55 pp. Ecrit en 1970 ce texte a d'abord paru en préface à une réedition de La grammaire logique aux Editions Tchou. Bel exemplaire sur vergé teinté.
Book is in excellent condition. Binding is solid and square, covers have sharp corners, exterior shows no blemishes, text/interior is clean and free of marking of any kind. Dust jacket shows the slightest signs of shelf wear only, no tears wrapped in clear archival cover.
Book is in excellent condition. Binding is solid and square, covers have sharp corners, exterior shows no blemishes, text/interior is clean and free of marking of any kind. 365 pages in a square format, b&w illustrations throughout.
LATERZA 1977 PREFAZIONE WOLFGANG F. HAUG. Traduzione di M. Cerletti Novelletto. SEGNI DEL TEMPO E BRUNITURE AI TAGLI, VOLUME INTONSO.
La lotta per la visibilità è una delle principali ragioni di conflitto che le società occidentali hanno conosciuto in un periodo storico di lunga durata che arriva fino a oggi. Michel Foucault ne scrive in un piccolo saggio del 1977, "La vita degli uomini infami", ma in realtà tocca la questione durante tutto l’arco del suo percorso di ricerca. Pur non affrontandola mai in modo sistematico, ne lascia emergere lo spessore ogni volta che tratta problemi come l’esclusione e l’emarginazione sociale, la prigione, il crimine, le pratiche di costituzione del sé, ma anche esperienze estetiche come la letteratura e la produzione di immagini. Intorno alla lotta per la visibilità si gioca infatti una parte fondamentale dei rapporti fra gli individui e il potere. Non è un fenomeno a senso unico. Per un verso siamo catturati in un regime di visibilità sempre più esteso che mira ad afferrare ogni dettaglio delle nostre esistenze. Per un altro, conquistando nuove forme di visibilità, otteniamo dignità di parola nello spazio pubblico e rivendichiamo il nostro ruolo di soggetti politici. L’intreccio di potere, pratiche sociali ed estetica nella lotta per la visibilità è il nucleo intorno a cui ruotano gli studi di questo libro. Il loro obiettivo è portare l’attenzione su un tema finora trascurato e offrire le riflessioni di Foucault come spunto per ulteriori ricerche. Autori: Stefano Catucci.
ill., br. Nel 1851, sotto lo sguardo dell'imperatore Napoleone III, un fisico pressoché sconosciuto si appresta a compiere una spettacolare dimostrazione all'interno del Panthéon: un lungo filo d'acciaio è fissato al soffitto della cupola e all'estremità una palla di ottone inizia a oscillare. Seguendo la traiettoria del grosso pendolo e osservando come le oscillazioni deviino dalla direzione iniziale, Foucault offre la prima prova che la Terra ruota sul proprio asse. È la vittoria della scienza dopo secoli di ostilità da parte della Chiesa. Il libro è la storia di un brillante scienziato che giunse con i propri mezzi a una straordinaria scoperta, degli ostacoli che incontrò da parte dei colleghi, ma è anche la storia della Francia in uno dei suoi periodi più gloriosi.
In 8', br. ed. pp. 29, formule n.t., scolorimenti, bruniture e segni d'uso alla cop., interno buono, segni del tempo.Luogo di pubblicazione JesiEditore Tipografia Augusto SpinaciAnno pubblicazione 1903Materia/Argomento Scienze, Fisica, Foucault
a cura di Romolo Priori IL PENSIERO SCIENTIFICO 1983, 253 PP . FIRMA DI APPARTENENZA IN ANTEPORTA, PER IL RESTO PERFETTO.
Book is in excellent condition. Binding is solid and square, covers have sharp corners, exterior shows no blemishes, text/interior is clean and free of marking of any kind. Dust jacket shows light shelf wear only, no tears. Text is in English and French. 252 pages with illustrations anonymously commissioned by Roussel, via a detective agency, from Henri -A. Zo.
Filosofo, critico letterario, storico del pensiero e delle istituzioni, attivista politico, Michel Foucault è stato una figura cruciale nella cultura del secondo Novecento. Trovare un filo conduttore nella grande dispersione delle sue "archeologie" e "genealogie" è il fine di questo studio, che funge al contempo da chiara, sintetica ed efficace introduzione alla sua opera e da approfondimento dei concetti nodali di morte dell'uomo e pensiero antropologico, non solo in quel "primo" Foucault in cui vengono affrontati esplicitamente, ma altrettanto in quello degli anni Settanta e Ottanta. Ne emerge come, tanto in sede "teoretica" quanto "pratica", Foucault riprenda il compito kantiano della critica, declinandolo però, di contro al trascendentalismo e soggettivismo di Kant, secondo l'idea di un a priori storico e di un'etica come pratica di libertà. Sono questi gli strumenti per affrontare l'intreccio dei saperi e dei poteri del mondo contemporaneo nel quadro strategico di un inedito illuminismo, quello che ci propone, ancor oggi, di "esser governati di meno, nella prospettiva di non esser governati affatto". Autori: Raffaele Ariano.
Mm 260x260 "Rivista trimestrale di Architettura - Quarterly Architectural Review" - Brossura originale, 216 pagine con numerose figure in nero e a colori nel testo redatto in lingua inglese ed italiana - english-italian texts. Buona copia, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Book is in excellent condition, brand new. Binding is solid and square, covers have sharp corners, exterior shows no blemishes, text/interior is clean and free of marking of any kind. From the back cover: Canterel, a scholarly scientist whose enormous wealth imposes no limits upon his prolific ingenuity, is showing a group of visitors round Locus Solus, his secluded estate near Paris. One by one he introduces, demonstrates and expounds the discoveries and inventions of his fertile, encyclopaedic mind. An African mud-sculpture representing a naked child, a road-mender's tool which, activated by the weather, creates a mosaic of human teeth, a vast aquarium in which human beings can breathe and in which a depilated cat is seen stimulating the partially decomposed head of Danton to fresh flights of oratory - by each item in Canterel's exhibition there hangs a tale, a tale such as only that amazing genius Roussel, one of the founding fathers of the modern novel, could tell. As Canterel's devices become more and more elaborate, the richness and brilliance of Roussel's stories grow to match them; the flow of his imagination becomes a flood, until the reader finds himself swept along in a torrent of mingled wonder and hilarity. Locus Solus, first published in 1914, is perhaps Roussel's most perfect masterpiece. Based, like the earlier Impressions of Africa, on uniquely eccentric principles of composition (which the interested reader will find outlined in Rayner Heppenstall's Raymond Roussel), this book invites the reader to enter a very special world of the imagination, a hauntingly unforgettable world which in its innocence, extravagance and deep reasonableness is unlike anything in the literature of the twentieth century.
Mm 135x210 Collana "Il Saggiatore economici". Edizione italiana a cura di Andrea Bonomi. Brossura editoriale di 174 pagine. Rare sottolineature a penna, per il resto copia molto buona. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Negli ultimi anni la critica ha sottoposto ad acute analisi la produzione foucaultiana degli anni '70 sulla biopolitica e sull'estetica dell'esistenza. Sostanzialmente poco esplorata risulta, invece, la produzione degli anni '60, nella quale Foucault affronta questioni di critica letteraria, ma soprattutto si cimenta in una ricostruzione archeologica delle pratiche del sapere. L'autrice prende in considerazione una serie di scritti sulla letteratura e sulla pittura che, avendo un carattere saggistico e d'occasione, superficialmente non sembrano avere una ricaduta sul lavoro archeologico. Ma, se letti in riferimento ai principali scritti di Foucault, in cui viene citata l'esemplarità dell'opera d'arte, allora emerge un quadro ben preciso: letteratura e pittura sembrano disegnare rispettivamente l'una la curva di movimento, l'altra il diagramma di stato di un'epoca storica archeologicamente determinata. Si profila, così, la possibilità di intendere la pittura e la letteratura come due pratiche che, ognuna nel suo specifico ruolo e attraverso la loro alternanza, il loro ritmo, ci restituiscono da un altro punto di vista - un'angolazione privilegiata - quel tipo di storia filosofica che Foucault ricostruisce adottando il noto sguardo archeologico. Autori: Miriam Iacomini.
BOLLATI BORINGHIERI 2000. LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME PERFETTO. Se l'economia è sempre più un arcipelago connesso da flussi in ogni direzione, e l'impresa una rete senza precisi confini, quali forme di governo sono ormai pensabili e realizzabili? E le forme a rete, vincenti in economia, come si coniugano con una forma di potere politico che tende ancora e sempre alla gerarchia? Insoddisfatto delle risposte fornite dalle scienze sociali, l'autore ha cercato un paradigma intermedio tra l'individuo e la totalità. Parole e frasi comuni Amburgo arcipelago Arendt attori autonomia azione base capitale caso centrale centro ciascuno città delle reti città-stato collettiva competitiva competizione comunità comunità autonoma conflitti controllo cooperazione costi di transazione crisi decentralizzazione dell'impresa democrazia dimensione distretti industriali diversi Douglass North Durkheim economia istituzionale economico economie di rete Elster entro europea fase federale fordista formazione funzioni Galès gerarchia Giappone gioco globalizzazione govemance governo gruppi idealtipico identità imprese globali individuale individui infrastrutture innovazioni interessi istituzionale istituzioni l'economia l'impresa l'individuo Lànder lavoro livello localizzazione mercato Mircea Eliade modello Mulino nazionali networks oggi organizzazione paesi partecipano pianificazione strategica politica possibile possono postfordismo problema processo produzione proprio pubblici rappresentazione regionali regioni regole relazioni reti di città reticolare ricerca risorse ruolo Saul Kripke scelta razionale servizi sfera Simmel sistemi locali Smith sociale società sociologia soggetti sopranazionali spazio statale stato-nazione struttura sviluppo tecnologie teoria territoriali Theory tratta University Press urbane visione Weber welfare zionali
Michel Foucault L'ordre du discours. , Gallimard 1971 french, 81 1971. Opera con copertina morbida in brossura e alette. N157.
Book is in excellent condition, absolutely new. Binding is solid and square, covers have sharp corners, exterior shows no blemishes, text/interior is clean and free of marking of any kind. 317 pages.
Il ripetuto ritorno di Michel Foucault al testo di Kant "Che cos'è l'illuminismo?" (1784) è rimasto per molto tempo ai margini nella ricezione del suo pensiero. Solo negli ultimi anni, dopo la pubblicazione dei corsi al Collège de France, ha conquistato una sua centralità nel vasto panorama degli studi foucaultiani. Il pionieristico lavoro di Rudy Leonelli ha l'indubbio merito di avere colto negli scritti dedicati all'illuminismo kantiano alcuni temi chiave della riflessione di Foucault, conducendo all'elaborazione di un'inedita idea di critica che è ancora carica di conseguenze per il presente. Al cuore della discussione vi è il ruolo e gli effetti del razionalismo europeo, la sua presunta universalità scossa, dopo la Seconda guerra mondiale, dalle esperienze drammatiche del XX secolo: la ragione non può essere oggetto di sacralizzazione, ma nemmeno può diventare bersaglio di una illusoria demolizione. Il problema che emerge con lucidità dalla lettura dei testi di Foucault su Kant proposta da Leonelli è quello della conflittualità interna del razionalismo moderno: la contraddizione tra l'esigenza di una critica radicale della razionalità occidentale e l'uso di mezzi essi stessi razionali utilizzati nell'analisi critica. Con grande originalità Leonelli individua una fertile biforcazione interna del progetto critico inaugurato da Kant: una via "tedesca", che va dai giovani hegeliani, Karl Marx, fino a Max Weber e alla Scuola di Francoforte; e una via "francese", che da Comte e dal positivismo del primo Ottocento si sviluppa nella scuola storica-epistemologica di Gaston Bachelard fino a Georges Canguilhem e allo stesso Foucault. Riportare la ragione su se stessa in modo nuovo diventa allora l'ultima fondamentale sfida non solo della modernità europea, ma anche dei nostri tempi. Prefazione di Étienne Balibar. Autori: Rudy M. Leonelli. Traduttori: Guglielmo Forni Rosa. Prefazione: Étienne Balibar.
In-8 (cm. 24), cartonato editoriale, sovracoperta editoriale illustrata, pp. 509, (9), con alcune illustrazioni in bianco e nero nel testo. Prima edizione. Conservato il segnalibro editoriale. Minime tracce di polvere alla sovracoperta; peraltro, volume in ottimo stato (nice copy).
Umberto Eco Il pendolo di Foucault. , Bompiani 1988, Copertina originale e sovraccoperta lievemente segnate dal tempo. Tagli e pagine leggermente bruniti. Complessivamente in buono stato. Buono (Good) . <br> <br> <br> 509<br>
br. Il mostro costituisce il limite di un determinato ordine del discorso e del potere, segnala il punto di crisi dei dispositivi nell'includere, gestire, controllare la differenza. Ma la differenza è mostruosa nella misura in cui pone il pensiero e il linguaggio di fronte ai propri limiti. Tale questione ha carattere riflessivo, riguarda la possibilità di pensare questa indeterminatezza, questo indefinibile a cui il mostro rinvia. La sfida del mostro concerne la stessa pratica filosofica quale pensiero in grado di pensare la differenza singolare e molteplice, senza che tale differenza venga misconosciuta e fraintesa, assoggettata e identificata all'interno di un dispositivo significante, che procede attraverso distinzioni, partizioni, determinazioni. La posta in gioco è alta. Riguarda la possibilità del pensiero di essere critico, pensiero della differenza, pensiero molteplice, in grado di sfuggire alla dialettica della identità e alla sovranità dell'uno. Qui è possibile cogliere il carattere mostruoso del pensiero di Foucault. Un pensiero dell'eccedenza, capace di inquietare e rendere instabile tanto i discorsi che stabiliscono il confine tra identità e differenza, quanto le pratiche di potere che si assumono il compito di governarla.
Mm 210x295 Brossura editoriale con alette, copertina illustrata a colori, 195 pagine, immagini nel testo. Ottimo stato, come nuova. Spedizione entro 24 ore dalla conferma dell'ordine.