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ril. Nell'ottobre 2009, quando Abby Johnson si licenziò da direttrice di una clinica texana in cui si eseguivano aborti, negli Stati Uniti il suo caso ebbe una grossa risonanza. I giornali e le televisioni accorsero da tutto il paese per conoscere la sua storia. In questo libro la Johnson racconta la sua drammatica conversione da sostenitrice dell'aborto ad attivista cristiana per la vita. Non si tratta però di un libro ideologico. L'autrice narra i fatti che ha vissuto in prima persona, le sue emozioni, il suo dialogo con Dio, gli scrupoli morali che l'hanno portata a rifiutare per sempre l'aborto come soluzione ai problemi delle donne. Abby Johnson non esita a parlare dei segreti più terribili della sua vita, ma non usa mai, verso nessuno, parole d'odio o di condanna. La sua vicenda dimostra che l'amore, la gentilezza e la compassione possono fare la differenza nel dibattito sull'aborto.
br. Come reagisce un uomo alla notizia della gravidanza della donna? Perché la spinge all'aborto o cerca in tutti i modi di convincerla a tenere il bambino arrivando a gesti estremi per salvarlo? Perché i maschi di oggi tacciono, o devono tacere, non riuscendo a esprimere una posizione forte sull'aborto? L'incapacità di accogliere la vita nascente è connaturata alla figura maschile o è espressione delle tendenze secolarizzate e abortiste del nostro modello culturale? Quale influenza hanno, nel ricorso maschile e femminile all'interruzione di gravidanza, le critiche condizioni economiche in cui viviamo? La non conoscenza della crudeltà delle procedure abortive alimenta il silenzio della coscienza negli uomini? La legge 194 ha un effetto diseducativo sui giovani perpetuando nei maschi il disorientamento verso la vita concepita? L'esperienza dell'aborto ha un impatto traumatico sulla psiche maschile? Se sì, chi e come può rispondere al bisogno di ascolto e comprensione di questi uomini tormentati?
A well worn book with creases on cover and child's scribbles inside front cover and on first page. Age-toned pages. Interior text clean and unmarked. 174 pages.
pp. xii, 277 + Plus frontis. Illustrated. Paste downs and fly leaves slightly foxed. Small 4to. Original full blue cloth binding, slightly worn. Illustrated gynecological and obstetrical Monograph. MED 1
br. «Non riesco ad affrontare il dolore. Fa troppo male. Non so come fare. Aborto volontario, nove mesi fa...». «Ciao, mi sto separando da mio marito, ho una figlia di cinque anni che soffre moltissimo l'assenza del padre». «Ciao, ho appena scoperto di essere incinta, non so chi sia il padre, ho deciso di portare avanti la gravidanza da sola, ma sto incontrando dei problemi nella mia famiglia». Tre donne, tra le tantissime che hanno scritto sulla chat del sito del Movimento per la Vita di Varese (www.VitaVarese.org), ma anche uomini, ragazzi, per chiedere consiglio o ottenere aiuti materiali. Protagoniste di questo libro sono persone reali, in dialogo con le volontarie Vittoria Criscuolo e Susanna Primavera, pronte ad accogliere in qualunque momento ogni richiesta di sostegno. In appendice i contributi di Stefano Parenti, Maurizio Gagliardini, Giuseppe Noia, Gabriele Mangiarotti, Medua Boioni Dedé, Massimo Gandolfini, Romana Poleggi, mons. Giuseppe Vegezzi: esperti a diverso titolo, anche loro sempre accoglienti verso chi è in difficoltà.
Roma, Associazione Educazione Demografica (Editrice Litografica Casalotti), 1975, in-16, br. editoriale gialla, pp. 79, (1). Con illustrazioni in b.n. e bibliografia. Timbro della Associazione Demografica di Firenze (segnaliamo che all'interno del volumetto si trova il "Comunicato nazionale di solidarietà per il dott. G. Conciani", il ginecologo triestino attivo a Firenze, e impegnato nelle battaglie per i diritti civili. Allegato opuscolo pubblicitario.
Warszawa, Wolff, 1927, in-8 piccolo, legatura successiva in piena tela rossa, pp. 60 - 4. Ottime condizioni.
in-8°, 387 pages, notes, index, broche, couverture illustree. Bon etat. [NV-15]
Milano, Centro Studi Sociali, 1965, in-8, tela edit. con sovraccoperta, pp. 677, [3]. “Problemi morali di vita moderna”, vol. I.
Milano, Rusconi, 1977, in-16, br. pp. 383.
In 8°, br. edit. ill., pp. 509,(3), con num. fot. b.n. in tavv. f.t.; coll. "Documentazione. 1"; prima ed., copia molto buona. (cx009) (spedizione standard SEMPRE tracciata con raccomandata - piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine)
In-8°, pp. VIII-310. Bross. edit. illustrata, leggeri aloni d'uso e del tempo sui piatti.
256p. Numerous cartoon drawings. Oblong 8vo. Original full cloth binding. Original dust jacket, slightly worn. Coldwar/Economics 6
ill., ril. In quest'opera monografica, la fecondazione in vitro viene esaminata e spiegata ai lettori in modo particolarmente comprensibile, grazie anche ad una serie di foto e di illustrazioni esplicative. Il volume, basato sulle storie realmente vissute dai pazienti e sulla vastissima esperienza professionale dell'autore, nella prima parte dà una risposta precisa a tutte le domande più comuni che le coppie rivolgono allo specialista, e chiarisce scientificamente le reali possibilità di successo che tale tecnica fecondativa garantisce al momento attuale. Nella seconda parte, presenta un'attenta analisi degli aspetti etici, psicologici e normativi.
br. Di aborto non si parla quasi mai. Quando succede si abbassa lo sguardo e il tono della voce. A meno che non ci si trovi di fronte a un dibattito politico e allora i toni sono infuocati e i termini apocalittici: strage degli innocenti, genocidio legalizzato, donne assassine. Anche chi è a favore della legalità dell'aborto e della possibilità di scelta della donna difficilmente è a proprio agio. Spesso ci si affretta a compilare un elenco di attenuanti per giustificare la scelta di abortire, per poi aggiungere: "Tutti sanno che è un trauma". Ma lo è davvero? E lo è necessariamente? Chi sceglie di abortire subisce, nella maggioranza dei casi, un giudizio morale negativo. Abortire è sempre sbagliato. Il non soffrire, poi, è inconcepibile: sarebbe una forma di negazione e di rifiuto per un dolore troppo grande da essere intollerabile. È stata perfino inventata una nuova patologia per questa sofferenza: la sindrome post-abortiva (SPA) che colpirebbe tutte le donne che decidono di interrompere la gravidanza. "A" racconta come la vergogna, il silenzio, la paura intorno all'aborto vengano quotidianamente costruiti attraverso un potente sistema culturale e con la complicità della religione, del cinema e della tv. Se il dolore dell'aborto è esasperato, la depressione post-partum, il rifiuto nei confronti di un figlio o i vissuti conflittuali materni sono spesso taciuti, nascosti dietro a una retorica della maternità concentrata unicamente sul miracolo della riproduzione.
br. Questo libro è stato scritto da due genitori, che, rifiutando l'aborto, si sono lasciati sorprendere dal dono della Vita, anche se imperfetta o con la data di scadenza. È la storia del loro figlio Michele, al quale, nel grembo, sono state diagnosticate patologie incompatibili con la vita. Insieme alla loro famiglia, hanno deciso di accompagnarlo con gioia per tutto il tempo loro donato, fino a riconsegnarlo nelle braccia del Padre, 5 ore e 13 minuti dopo la sua nascita. Michele ha potuto essere parte viva della sua famiglia e il vero dono si è rivelato essere la sua presenza, che ha diffuso intorno a sé una grande luce. Nato come diario tenuto dalla mamma per il piccolo appena formato nella pancia, queste pagine sono testimoni fedeli dell'evoluzione della gravidanza e delle settimane successive al parto. Le parole di Fabiana si intrecciano a quelle di Matteo, il papà, frutto del bisogno di raccontare e di testimoniare quanto il loro "Sì" alla vita si sia rivelato l'inizio di un'esperienza d'incontro profondo con la Grazia di Dio.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA. Come mai fra le donne migranti l'interruzione di gravidanza continua a rimanere più alta che fra le donne italiane? Si tratta solo di un aumento proporzionale ai flussi migratori o ci sono ragioni che rendono più difficile la scelta di maternità nel paese di accoglienza, più complesso l'uso di metodi contraccettivi in un passaggio spesso difficile fra "qui" e "là", tra paese d'origine e paese di accoglienza? A partire da queste e altre domande la ricerca ha individuato diversi profili di donne e differenti orientamenti, utilizzando griglie di lettura mutuate anche dalle vicende che hanno coinvolto le donne italiane, dagli anni Settanta ad oggi, sul tema della maternità e dell'aborto. Lo studio è stato promosso per cercare suggerimenti e proposte atte a migliorare i servizi consultoriali ed ospedalieri così da rispondere in maniera adeguata e personalizzata, senza isolare le donne migranti, ai problemi legati a maternità, contraccezione, aborto. L'ottica è dunque quella di politiche di prevenzione che divengano anche metodi di accoglienza, di arricchimento reciproco per gli stessi servizi sociosanitari e, altresì, di pratiche di cittadinanza sociale. Il volume è il risultato di un progetto di ricerca-intervento promosso dalla Provincia e dalla AUSL di Reggio Emilia, in collaborazione con l'Arcispedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia e il Comune di Bagnolo in Piano, con il sostegno della Regione Emilia-Romagna. Descrizione bibliografica Titolo: Donne migranti: le difficili scelte di maternità: ricerca sull'interruzione di gravidanza nella provincia di Reggio Emilia Autore: Maria Merelli, Maria Grazia Ruggerini Editore: Roma: Carocci, 2005 Lunghezza: 141 pagine; 22 cm ISBN: 8843033670, 9788843033676 Collana: Volume 303 di Biblioteca di testi e studi Soggetti: Università, Sociologia urbana e del territorio, Aborto, Interruzione di gravidanza, Maternità, Immigrate, Donne, Migranti, Stranieri, Tradizioni, Costumi, Mentalità, Scelte, Emilia Romagna, Ospedali pubblici, Obiezione di coscienza, Consultorio, Feti, Terzo mese, Povertà, Religione, Appartenenza, Pregiudizio, Patriarcato, Ruoli, Storie di genere, Inchieste, Indagini, Figli, Famiglia, Contraccezione, Operatori sanitari, Biografie, Sessualità, Giovani, Inclusione, Integrazione, Welfare, Diritti civili e sociali, Società italiana, Accoglienza, Politica, Governo, Mediatori culturali, Ricerche sociali, Studi culturali, Emigrazione, Discriminazioni razziali, Razzismo, Progetto Immigrated, Vittime, Traffici, Prostituzione, Violenza femminile. Schiavitù, Storie personali, Islam, Modelli culturali, Identità, University, Urban and Territorial Sociology, Abortion, Termination of Pregnancy, Maternity, Immigrants, Women, Migrants, Foreigners, Traditions, Costumes, Mentality, Choices, Public Hospitals, Conscientious Objection, Consultancy, Fetuses, Third Month, Poverty, Belonging, Prejudice, Patriarchate, Roles, Gender Stories, Investigations, Investigations, Children, Family, Contraception, Healthcare Professionals, Biographies, Sexuality, Youth, Inclusion, Integration, Civil and Social Rights, Italian Society, Reception, Politics, Government, Cultural Mediators, Social Research, Cultural Studies, Emigration, Racial Discrimination, Racism, Victims, Trafficking, Prostitution, Female Violence, Slavery, Personal Stories, Models, Identity Indice Presentazione di Sonia Masini/ Prefazione di Mariella Martini, Mara Manghi, Leonida Grisendi/ Collaborazioni/ Ringraziamenti/ 1. Il contesto/ 1.1. Vecchie e nuove domande sull'aborto/ 1.2. Il contesto migratorio/ 1.3. Disegno della ricerca e metodologia partecipata/ 2. L'interruzione volontaria di gravidanza in provincia di Reggio Emilia/ 2.1. Profili di donne e andamenti del fenomeno abortivo 1999-2001/ 2.1.1. Caratteristiche individuali e familiari / 2.1.2. Andamenti dell'abortività/ 2.2.Conferme e cambiamenti nel 2002/ 2.3. Similitudini e differenze nei comportamenti abortivi/ 3. L'indagine sul campo/ 3.1.Donne straniere e servizi sanitari: un approfondimento nel 2003/ 3.2.1. Maternità e aborto/ 3.2.1. Figlie e figli tra realtà e desiderio / 3.2.2. Perché si interrompe la gravidanza/ 3.3. Comportamenti contraccettivi/ 3.4.Desideri e prospettive/ 4. I servizi sanitari: utilizzo, qualità e proposte/ 4.1. Il punto di vista delle donne straniere/ 4.2. Il punto di vista di operatrici e operatori sulla prevenzione/ 5.Vite di donne tra 'qui' e 'là'/ 5.1. Le narrazioni biografiche/ 5.2. La migrazione ieri e oggi/ 5.3. L'infanzia e la famiglia/ 5.4. L'adolescenza: mestruazioni e sessualità/ 5.5.Percorsi riproduttivi e contraccettivi: gravidanze e aborti/ 5.5.1.Nessuna contraccezione / 5.5.2. Il fallimento del metodo/ 5.6. Aborto: quali perché/ 6. Maternità, aborto, cittadinanza sociale/ 6.1.Una lettura trasversale tra uguaglianze e specificità/ 6.2. Azioni positive per uscire dall'emergenza/ Bibliografia Parole e frasi comuni Africa africane aborto America Latina andamenti Anterem aree di provenienza Asia dell'Est asiatiche bambini casa Cina cinesi coito interrotto condizioni Consultori familiari consultorio familiare contraccettivi contraccezione culture dati ISTAT-Regione decisione Europa differenze difficoltà donne cinesi immigrate donne italiane migranti straniere dottoressa elaborazione LeNove famiglia straniera femminile fenomeno Fonte Ghana Indagine IVG indagine indo-pakistane interruzioni volontarie intervistate Italia latino-americane lavoro dati madre Maghreb maghrebine mamma marito maternità mediatrici culturali mestruazione migratori migrazione Nigeria ostetriche paese d'origine Pakistan partner percentuale percorso pillola popolazione straniera precedenti problema provincia di Reggio provinciale popolazione ragioni rapporto Reggio Emilia Regione relazione residenti ricerca rimasta incinta riproduttiva rispetto salute sanitari scelta servizi sessualità sociali spirale TABELLA tasso di abortività totale Tunisia Ucraina volontaria
Br., cm11x18.5, pp 92 (4). Collana CONTROCULTURA N.10.
<p>cm 34,5x24,5, brossura illustrata; p. 20, completamente ill a col e in nero. Contiene: Congresso di controcultura; Sexpol; Eroina spa; Lettera di F. De Gregori, ed altro. Allegato volantino "eroina: la fanfadroga" firmato da Lotta continia, partito radicale ed altri. In buono stato </p>
Editoriale - Pratica e esperienze di alcuni collettivi - Il nostro corpo...- noi e il lavoro - noi e la scuola - luoghi d'incontro - i nostri libri - la nostra stampa - le nostre radio - cinema - canzoni - segni visivi - teatro - indirizzi dei collettivi 1 22,5x24 cm., in brossura, pp.179, testo su tre colonne, numerose illustrazioni inn nero, prima edizione, in italiano, piccola macchia bianca in basso copertina, normali segni del tempo, buone condizioni.
In-16 (Cm. 18,7 x 13,3), pp. IX-272, br. ed., 3° edizione contenente le nuove nomenclature nosologiche deliberate dalla IV Conferenza internazionale (Parigi, ottobre 1929) Ordinari segni del tempo. OTTIMO (FINE) WORLDWIDE DELIVERY
(23b).
Cerf, 1971. In-8 broché de 239 pages. Bon état