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brossura E se Adolf Hitler non fosse morto nel 1945 a Berlino? Se Anna Bolena, seconda moglie di re Enrico VIII d'Inghilterra, fosse riuscita a fuggire, se Rodolfo d'Asburgo non avesse terminato la sua vita a Mayerling? Sei personaggi, compresa Anastasia Romanov, Cesare Borgia e la "Contessa sanguinaria", per alcuni la vera ispiratrice delle leggende sul conte Dracula, raccontano come sono riusciti a sfuggire alla morte e di come la Storia si sia sbagliata sul loro conto. Per alcuni l'autrice ha sfruttato l'alone di mistero che ancora oggi aleggia sulla loro fine, in generale si è voluto ipotizzare come sarebbe stata la vita di questi sei personaggi se fossero sopravvissuti. Vivi per anni, decenni, secoli. Un viaggio nella vita e nella morte presunta di queste figure storiche, per immaginare cosa sarebbe accaduto se fossero, per l'appunto, sopravvissute.
brossura Cosa succede quando si decide di accogliere in casa un cane, specialmente se questo è un cucciolo? Tra un morso al divano e i tentativi di fuga, le manovre disperate per lavarlo nella doccia e di riuscire a sopravvivere ad un viaggio in macchina, le passeggiate con il fiatone perché il cagnetto tira, la cronaca di un anno con Giuliano, un cane che se da un lato ne combina sempre una diversa, dall'altro regala affetto e amore incondizionato.
brossura Il libro è una narrazione autobiografica dell'autore che partendo dagli anni della seconda guerra mondiale attraversa gli anni 50 e 60, i costumi di vita dell'epoca, gli anni della grande speranza, della ricostruzione, sino ad arrivare agli anni 70, anni di piombo del terrorismo delle brigate rosse che insanguinarono il nostro paese, culminato con il rapimento e l'uccisione dell'Onorevole Moro.
brossura Gennaio 2020. Il mondo viene minacciato da un virus letale che comincia ad uccidere molte persone in Cina di cui nessuno conosce l'origine. Alberto Sfigani, ricercatore biochimico dell'Università di Napoli Partenope, viene chiamato in missione a Wuhan per isolare il DNA del nuovo pericoloso coronavirus. Ed è a Wuhan, a più di ottomila kilometri di distanza dall'Italia, che Alberto vivrà esperienze mozzafiato facendo scoperte allarmanti e sbalorditive sull'andamento del nostro pianeta ma anche della sua vita privata.
br. Una storia in cui si mescolano amore, violenza, amicizia, malavita... Macolé è una semplice ragazza di Orsara che, all'età di diciassette anni, subisce uno stupro in discoteca e per dimenticare e sfuggire alla rabbia del padre va a vivere a Lucera. Il suo tragitto di vita incrocia quello di Babu, il suo amico di colore, emigrato dalla Nigeria, sbarcato sano e salvo sull'isola di Lampedusa e ingaggiato come bracciante da un latifondista del Tavoliere delle Puglie.
199123894(Bietigheim, Verlag Galerie im Unteren Tor, 1991). Leporello aus 7 Holzschnitten und einem Titelholzschnitt, darunter 6 farbige. 21,5/16,5 cm. Leporello aus 7 Blättern in einem OLeinenband mit montiertem Holzschnitt. Sehr schön.
1986173785Herausgegeben von Olga Romantschenko. Berlin, Der Kinderbuchverlag, 1986. Gr.-8vo. Mit teils ganzseitigen u. farbigen Illustrationen von Bernhard Nast. 253 S., 1 Bl. Illustrierter Or.-Lwd. mit Schutzumschlag. [4 Warenabbildungen]
2002163528Herausgegeben von Hans-Joachim Simm. Frankfurt, Insel, 2002. 870 S. Or.-Lwd.; Schnitt unten leicht fleckig.
br. Una storia d'amore assoluto, del passato, fra demoni succhia anime e angeli. Un' avventura dietro l'altra, tutte godibilissime. "...Fui folgorato, non pronunciai, non sopravvissi: quelli erano gli occhi che amavo! Restituiti dall'arcobaleno dell'alba sul mondo, e Sarah era bella come un angelo, come il primo alato delle schiere di Dio di tutti; più bella di ogni creatura avessi mai veduto; più bella della più bella donna ritratta; più bella della più bella donna sognata. Non esisteva essere altrettanto amabile in nessuna città, in nessun anfratto della valle, sopra nessuna riva di fiume o in nessun porto di mare; e se anche fossi salito sul tempio più alto, sulla collina più alta, sulla montagna più alta; se anche fossi arrivato sulla stella più lontana dell'universo più lontano, se anche fossi arrivato ai limiti della creazione, se anche fossi arrivato dove nascono i bagliori verdi, non avrei trovato occhi più belli. Lei era bella come un'anima nel pensiero di Dio, lei era la beltà. La bellezza si desidera, la beltà si ama. Desiderare è superficiale, piacevole ed effimero; amare è cercare, trovarsi, fondere, volare più alto; scendere nel profondo; amare è vivere; amare è vivere con chi si sarebbe voluto sognare. Amare è amare Sarah..."
1989232837London : Macmillan 1989. First Edition. Hardcover. Fine cloth copy in a near fine very slightly edge-nicked and dust-dulled dust wrapper now mylar-sleeved. Remains particularly and surprisingly well-preserved; tight bright clean and sharp-cornered. Series; Man & music. Physical description; x 416 p. : ill 1 map music ports ; 24 cm. Notes; Includes bibliographies and index. Contents; Music and society in the classical era / Neal Zaslaw -- Italy : two opera centres / Dennis Libby -- Paris : the end of the Ancien Régime / Jean Mongrédien -- Maria Theresa's Vienna / Bruce Alan Brown -- Vienna under Joseph II and Leopold II / John A. Rice -- Salzburg under church rule / Cliff Eisen -- The bohemian lands / Christopher Hogwood Jan Smaczny -- The Mannheim court / Eugene K. Wolf -- Codurts and municipalities in north Germany / Thomas Bauman -- Haydn at the Esterházy court / László Somfai -- London : a city of unrivalled riches / William Weber -- Stockholm in the Gustavian era / Anna Johnson -- Spain in the enlightenment / Craig H. Russell -- Philadelphia : a city in the new world / Nicholas E. Tawa. Summary; The Classical Era embraces what is commonly thought of as the centre of the Western musical tradition the music of Haydn and Mozart the creators of the symphony and the string quartet and the first great operatic classics. Each chapter focuses on the musical activities of a particular city the music is explained in terms of the prevailing social economic and political climate. Subjects; 400-1699. Music - History and criticism - Medieval 400-1500 - Periodicals. Music - 18th century - History and criticism. Classicism in music. Music and society. Music - History and criticism - Medieval 400-1500. Music - 500-1400 - History and criticism. Music - 16th century - History and criticism. Music - 17th century - History and criticism. Music - 500-1400 - History and criticism - Periodicals. Music - 16th century - History and criticism - Periodicals. Music - 17th century - History and criticism - Periodicals. History. Classical Period. Musique - 18e siècle - Histoire et critique. Musique - Histoire et critique. Music - to 1985. Classical music c 1750 to c 1830. Music/ General. Culture-Study and teaching. Genres; Criticism interpretation etc. Periodicals. London : Macmillan hardcover
br. Resta scolpito, di queste cronachette "sovietiche", quanto il più comico assurdo possa convivere lúgubremente con la vita quotidiana. Il traduttore di poeti asiatici inesistenti; il reparto segreto dei matti con delirio "antisovietico" (si credevano Lenin o Stalin); gli scrittori vietati perché autori di scritti antisovietici già prima della rivoluzione; il clown deportato per un vecchio numero diventato diffamazione del sistema sanitario; l'esperto in esplosivi che resiste a minare la chiesa di Dostojevskij: "Ma a lei cosa importa di Dostojevskij - gli obietta il capopartito - che non è nemmeno russo?"; la biblioteca dove chi chiede in prestito un libro straniero deve presentarne la traduzione. Queste e altre fiabe del totalitarismo, potentemente satiriche, nelle memorie di una giovinezza sovietica. Dello storico Victor Zaslavsky (1937-2009) Sellerio ha pubblicato "II dottor Petrov parapsicologo" (1985).
brossura La storia ambientata nella Napoli degli anni '50 racconta le vicende di una giovane ragazza in cerca del vero amore che troverà nell'amante. Una trama intrigante che ha per protagonista ancora una volta l'amore ma proposto in una veste tutt'altro che scontata: il fascino dei dialoghi e l'umiltà che da essi traspare mettono a nudo l'assurdità della gente e quella strana sensazione che ci regala il più forte dei sentimenti.
br. L'avvocato Oreste Ferrajoli, napoletano, ha una sola vera passione: gli insetti. Li colleziona di nascosto, nel suo prestigioso ufficio in via dei Mille. Solo a loro confessa la verità, tutti gli altri - moglie, amici, colleghi, clienti - non conoscono la grande menzogna su cui poggia la sua intera esistenza. Ha uno studio avviato, i cui guadagni arrivano in gran parte da truffe assicurative ai danni del Comune; complici: clienti disperati, prestanomi, colleghi e medici conniventi. Sua moglie Marisa dedica le giornate al filler e al pilates; l'amico Gennaro, suo collega, è la spalla fidata per nuove strategie e serate clandestine; poi ci sono Giggino e i fratelli Esposito, la longa manus di ogni progetto sommerso. Alla innata scaltrezza si accompagna il cinismo, e l'occasione per fare un salto di qualità nella frode si presenta sotto forme inattese. La miseria altrui è una fonte inesauribile di profitto e l'avvocato Ferrajoli sa sfruttare le occasioni. Ma qual è il prezzo da pagare quando ci si spinge oltre?
br. Giovane avvocato a Barcellona, Ricardo vive giorni difficili - Clara, la sua donna, lo ha piantato di punto in bianco - quando riceve una telefonata di Cristina, sua madre. Tomàs, suo padre, annuncia Cristina, è sparito lasciando uno strampalato biglietto in cui ha manifestato l'intenzione di raggiungere il Tibet. Una prospettiva davvero bizzarra per un uomo che, al tramonto della propria vita sessuale, ha commesso la stupidaggine di abbandonare la moglie per mettersi con una donna molto più giovane e ritrovarsi poi solo come un cane in uno squallido monolocale, seduto, come un vecchio risentito e debole, davanti al televisore. Cristina riferisce qualche tempo dopo a Ricardo che la polizia ha rintracciato la Opel di Tomàs in un paesino a nord di Girona, e intima al figlio di mettersi sulle tracce del vecchio genitore. Ricardo raggiunge in macchina il villaggio, e nel giro di qualche ora ritrova Tomàs. O, meglio, ritrova fisicamente suo padre, ma stenta quasi a riconoscerlo. Del vecchio, malandato Tomàs non vi è più traccia. Al cospetto di Ricardo si presenta un uomo gioviale, circondato da amici straordinari: Lola, una una maitresse anarchica; Marcelo, il grassone che legge continuamente i classici della letteratura a Paquita, la sua compagna cieca che passa le ore seduta davanti alla porta di casa, Irene, bella e formosa, con un'animalità primordiale nei movimenti; Maria dal piacevole sguardo sfuggente; e la bellissima Barbara Baldova...
br. Giovane avvocato a Barcellona, Ricardo vive giorni difficili - Clara, la sua donna, lo ha piantato di punto in bianco - quando riceve una telefonata di Cristina, sua madre. Tomàs, suo padre, annuncia Cristina, è sparito lasciando uno strampalato biglietto in cui ha manifestato l'intenzione di raggiungere il Tibet. Una prospettiva davvero bizzarra per un uomo che, al tramonto della propria vita sessuale, ha commesso la stupidaggine di abbandonare la moglie per mettersi con una donna molto più giovane e ritrovarsi poi solo come un cane in uno squallido monolocale, seduto, come un vecchio risentito e debole, davanti al televisore. Cristina riferisce qualche tempo dopo a Ricardo che la polizia ha rintracciato la Opel di Tomàs in un paesino a nord di Girona, e intima al figlio di mettersi sulle tracce del vecchio genitore. Ricardo raggiunge in macchina il villaggio, e nel giro di qualche ora ritrova Tomàs. O, meglio, ritrova fisicamente suo padre, ma stenta quasi a riconoscerlo. Del vecchio, malandato Tomàs non vi è più traccia. Al cospetto di Ricardo si presenta un uomo gioviale, circondato da amici straordinari: Lola, una maitresse anarchica; Marcelo, il grassone che legge continuamente i classici della letteratura a Paquita, la sua compagna cieca che passa le ore seduta davanti alla porta di casa, Irene, bella e formosa, con un'animalità primordiale nei movimenti; Maria dal piacevole sguardo sfuggente; e la bellissima Barbara Baldova...
br. Lucy a 16 anni è una brillante pianista, enfant prodige già affermata sulla scena internazionale. Concerti, gala, concorsi si susseguono in un crescendo di aspettative famigliari: i Beck-Moreau, facoltosa famiglia di San Francisco, sono musicisti da generazioni, e Lucy e il fratello Gus sono destinati a seguirne le orme. Nulla sembra poter scalfire questa convinzione, non pare esservi possibilità di fare altro che non sia stabilito da Nonno Beck, presenza ingombrante che tutti sovrasta, e per tutti decide. Ma qualcosa s'incrina: durante un prestigioso festival a Praga, Lucy abbandona il palcoscenico lasciando il pubblico allibito e il nonno furioso. Che cosa è successo? Lucy non vuole più essere strumentalizzata né dover seguire una strada decisa da altri. L'abbandono del pianoforte vuole dire per lei staccarsi - da soffocanti dinamiche famigliari, ritrovare gli amici, la scuola, la vita di una adolescente qualunque. Ma soprattutto significa capire che suonare le piace davvero, per se stessa, non per il pubblico né per soddisfare i sogni di gloria altrui. Il nuovo insegnante del fratello la riavvicina allo strumento che lei ama e al quale Lucy si rende conto di non poter rinunciare. Ma lo fa a modo suo, senza risparmiare un colpo di scena finale che spiazzerà tutti - i genitori, l'insegnante, il fratello.
brossura Quindici racconti ambientati in una Cuba "di strada" che si alternano ad un percorso soggettivo di bevute perfette e periferie esistenziali. Un luogo che non è soltanto geografico ma anche e soprattutto uno stato d'animo ed un sottotesto delle vite di tutti. Strade diverse tra infinite possibili per raggiungere un approdo che in fin dei conti è un'isola e, come tutte le isole, raggiungibile da infinite rotte.
br. Antropometria: misurazione dell'essere umano, del corpo e delle sue componenti; ma anche, come suggerisce Paolo Zardi, misurazione di esistenze, di relazioni, di micro mondi dentro cui ogni suo racconto si muove per coglierne le fratture, i cambiamenti, le trasformazioni inattese. È l'evento inaspettato il fulcro attorno al quale ciascun personaggio tenta di riscrivere i contorni della propria vita e dei propri rapporti: una donna accecata dall'odio quando improvvisamente si scopre affetta da una malattia rarissima, un'improvvisa richiesta d'aiuto che pone due cugini di fronte ad una scelta impensabile, una donna avanti negli anni che scopre un amore imprevisto, un padre che, suo malgrado, capisce cosa significa essere madre. Vite, accenni, spaccati, desideri accomunati tutti da piccoli o definitivi cedimenti. Con uno stile ed uno sguardo che qualificano un personalissimo verismo massimalista, Paolo Zardi costruisce storie in cui qualcosa "improvvisamente" salta, si altera, deflagra.
br. "Qual è il giorno in cui siamo diventati umani? Quale l'attimo in cui questa vitale e spossante consapevolezza ci ha invaso? Paolo Zardi usa storie e personaggi per raccontare questo momento e ad ogni pagina spinge il lettore a porsi questa domanda. I suoi sono racconti folgoranti, capaci di fotografare in uno stile lucido e rigoroso quello che siamo, senza orpelli né sottolineature, ma con un senso di pietas di rara bellezza".
br. Anna sussurra una frase: "sotto ogni cuscino c'è un Dio". Lo dice senza un motivo apparente, quasi sovrappensiero, prima di lasciare una sua amica. È una considerazione tanto vasta quanto intima. L'improvvisa consapevolezza che dietro ogni cosa ci sia una sorta di grazia, come un nucleo primigenio, nascosto e inafferrabile. Ognuno dei racconti qui raccolti sembra una tappa verso questo svelamento; i personaggi, protagonisti inconsapevoli di questa ricerca squisitamente terrena e laica. Una voce si muove tra ombrelloni e corpi distesi al sole, ne coglie il chiacchiericcio ingombrante, i movimenti ,imperscrutabili. Coinquilini di un condominio si cercano come fossero l'ultimo avamposto di un'umanità che scompare. Un uomo riceve mail da una misteriosa ragazza russa e decide di credere all'amore più finto che possa esistere. Due fratelli scoprono nella vecchiaia della madre un segreto capace di cambiare le loro vite. Significati da dare a attimi o a intere esistenze che Paolo Zardi racconta con una levità apparente per poi fare affondi che toccano il cuore e aprono la mente. La sua scrittura indaga un tempo sempre più confuso, in cui il passato stenta a resistere mentre il presente si carica di indizi paradossali, a volte raggelanti. La gente non esiste dice l'autore. Esistono gli uomini, i loro insopprimibili desideri, le speranze insondabili, le misteriose direzioni che tessono ogni vita.
br. Una telefonata sveglia Matteo all'alba mentre è in vacanza con la sua famiglia. All'altro capo la voce di un uomo che conosce appena. Suo padre lo sta chiamando da un passato rimosso. Gli chiede di incontrare la sorellastra e insieme raggiungerlo in una remota città ucraina. Come nell'opera di Bach, è l'umano il fulcro di questo romanzo. Un umano dimenticato, fatto di debolezze e rancori, di pulsioni e desideri, di una grazia terrena e scabrosa capace di contemplare dentro di sé il proprio contrario. Paolo Zardi consegna al lettore una storia di rara intensità. La sua scrittura si immerge nella misteriosa sostanza degli affetti, ne percorre le profondità fino a toccare quel nucleo fondativo in cui le scelte hanno il peso delle colpe. «Fino a che punto sei disposto ad amare?» chiese il padre.
br. Lui è un uomo che vive di espedienti e raggiri e, proprio causa di uno dei mille nomi falsi che usa, la polizia lo scambia per un criminale e lo arresta. Due mesi dopo esce dal carcere, ma ormai ha perso tutto: la sua casa e lo studio dentistico dove praticava la professione di cavadenti abusivo sono stati, sempre abusivamente, occupati. Come se ciò non bastasse, deve 70.000 euro a un usuraio e due robusti criminali gli danno la caccia per riscuoterli. Ha solo qualche banconota in tasca e tre settimane per procurarsi il denaro - in caso contrario perderà i suoi attributi! Decide così di ripresentarsi a casa di Marta, la moglie che aveva abbandonato insieme alle loro due figlie, Elisa di sedici anni e Lucia di quasi nove. Conta sulla sua compassione per convincerla a farsi dare dei soldi, nonostante lei fatichi a mantenere se stessa e le figlie, e nello stesso tempo spera che il padre, gravemente malato (e con il quale non ha rapporti da anni), muoia e gli lasci l'eredità che lo renderebbe ricco. Nell'attesa, inizia a svolgere qualche lavoretto - estorsioni, per lo più - per un tale che ha conosciuto in galera, ma quello che riesce a recuperare è sempre troppo poco. Ci vorrebbe un colpo grosso, l'aggancio giusto, che un giorno arriva davvero... Passerà sopra i sogni delle figlie pur di portare a termine la sua missione e salvare la pelle? Zardi ci mette davanti a un protagonista incorreggibilmente scorretto, sempre curioso e quasi candido nel perseguire il proprio tornaconto, i propri bisogni e desideri. Un "cattivo simpatico", con cui ci troviamo, nostro malgrado, a solidarizzare.
2007215425Aus dem Hebräischen von Mirjam Pressler. Hildesheim, Gerstenberg, 2007. Quer-4to. 22,5:28 cm. Durchgängig farbig illustriert von Batia Kolton. 38 S., 1 Bl. Farbiger Or.-Pp. [4 Warenabbildungen]
br. Nella suggestiva cornice della Sicilia Orientale, lungo le nere coste frastagliate, alle pendici del Vulcano, Celeste costruisce la sua vita, cercando di realizzare il sogno di diventare scrittrice, accompagnata dall'amore della nonna materna e dal suo mondo onirico. Il ritrovamento di un prezioso scrigno e il segreto che custodisce porteranno una ventata di energia nella sua vita. Da qui si snoderanno una serie di vicende, attraversate da ricordi risalenti alla seconda guerra mondiale, guidate dalle coincidenze del destino e dal firmamento in cui l'incontro con Marco, romano di origine e milanese di adozione, aprirà nuovi orizzonti. In un viaggio interiore, nell'intimo dispiegarsi dei propri sogni, incertezze e sofferenze, il lettore sarà avvolto dall'intreccio della trama, dall'energia del Mediterraneo e dalle emozioni che ne scaturiranno.
br. Spesso si scrive per dovere, altre volte per puro piacere, per cercare e armonizzarsi con il mondo dei ricordi, per fissarli, per alleviarne i dolori o per cercare momenti felici. L'autore, chiuso nel silenzio di una camera, passa in rassegna gli anni giovanili e l'incontro con una città, Genova.Un libro che manifesta una necessità vitale, quella di una ritrovata voglia di raccontarsi.