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brossura Una tavola imbandita, ingredienti sparsi, il genio di un cuoco, una musica d'opera in lontananza. La solitudine, la depressione, la morte, la gioia e l'Africa nera. Una mercedes, il rombo del motore, il bip dell'allarme, la vita di sempre tra Parma e il ristorante. Michelangelo in bilico tra la scelta, il conflitto e la noia. E poi le vittime, tante, della sorte che disprezza. Gli impegni, le responsabilità, il viaggio, la paura, la vigliaccheria, le visioni. Un'altra morte, un'altra donna, tutto questo in una sola vita. Per fortuna però che oggi è chiuso per turno.
brossura Contro ogni previsione il cartello delle sinistre, in cui predominava il PDS (ex Partito Comunista Italiano), vinse le elezioni con il professore in Economia Romano Prodi, che si era guadagnato la leadership per la abilità nel risanare il settore delle partecipazioni statali in perdita da alcuni anni. Per la sua rispettabilità egli doveva essere il cavallo di troia per convincere sia gli italiani a partecipare all' introduzione della nuova moneta "euro", sia la Germania e la Francia diffidenti verso un Paese così indebitato. Conseguito questo obiettivo, la rissosità nella coalizione prevalse, e Romano Prodi fu sostituito da Massimo D'Alema, il primo Presidente del Consiglio proveniente dal PCI, che a sua volta fu costretto per beghe surreali tra i partiti che lo appoggiavano a dimettersi per essere sostituito nel 2000 da Giuliano Amato a cui fu affidata la fiducia per mettere un po' d'ordine nei conti pubblici e di preparare le elezioni. Il capitolo III è dedicato alla svendita di quel patrimonio pubblico rappresentato dalle Partecipazioni Statali, ed il quarto focalizza la rivoluzione di internet che si affermava tumultuosamente in quegli anni. Nel V e VI Capitolo si analizza lo sviluppo socio economico dell'Europa e dell'Italia dal 1870 al 1915.
br. Quattro storie che affondano le loro radici nel liquido fluire dei fiumi, nel salmastro della laguna, nella nebbia della palude. Michele Zanetti, una vita da guardiacaccia e da esperto naturalista, fa parlare l'acqua raccontando i personaggi e le storie che ha visto specchiarvisi. Si narra di un giorno particolare del Capovalle Turiddo alle prese con una banda di ladri di pesce polesani; della pescatrice Teresa, piccola e tenace donna nata sulla terra bruna che i fiumi hanno modellato, l'immagine stessa, forse l'ultima, di un legame d'amore tra uomini e fiume; delle memorabili imprese notturne di guardiacaccia all'inseguimento di bracconieri imprendibili; del misterioso universo vivente della palude...
br. Si trovano spesso nelle sale d'aspetto degli ambulatori, ma non sono malati. Ben vestiti e armati di valigetta o borsa di pelle, loro sono gli informatori farmaceutici, i rappresentanti, i... venditori di medicine. Alle dipendenze di qualche colosso del settore, muniti perlopiù di automobili a gasolio, hanno la missione di aggiornare il medico sugli ultimi ritrovati in fatto di pillole, sciroppi, colliri, integratori. Se sono bravi, arriveranno le prescrizioni, e il capo area sarà felice. Ma ogni giornata di lavoro nasconde mille insidie, tra dottori da rincorrere, meeting da organizzare e scontri con pazienti poco... pazienti. Attingendo alla propria esperienza personale, l'autore ci conduce nel mondo insidioso e selvaggio del business del farmaco.
brossura Italiano-Tunisino è la storia di un viaggio: un fotografo quarantenne parte da Milano per una vacanza in Tunisia, ripercorrendo le tappe di luoghi che hanno ispirato scrittori come Gide, Maupassant, Flaubert, o pittori come Klee e Macke. Il protagonista verrà a contatto con l'energia di una terra in cui forte è il richiamo dell'eros, la voce dell'abbandono alla spontaneità e al mistero del vivere. Questo stordimento dei sensi, insieme al disorientamento dato dall'artificiosità dei luoghi e dalla loro natura simile alla consistenza del miraggio, distruggerà la sua forma mentis volta a filtrare ogni vissuto attraverso la razionalità del logos, quella tendenza a voler capire anziché semplicemente a percepire un'esperienza. E sarà soprattutto nel rapporto con un giovane ragazzo tunisino, attraverso il suo semplice e primitivo istinto vitale, che si renderà conto di quanto questa forza dell'essere sia urgente nella sua esistenza, dominata sempre più dall'attivismo e dal razionalismo sterili, tipici del mondo occidentale. Quell'incontro, sebbene in superficie sia lo scontro di due culture e di due caratteri, si inciderà profondamente nel suo vissuto come un significativo messaggio dell'anima; il viaggio allora, nell'attraversamento di luoghi e di esperienze emozionali, assumerà sempre più i connotati di un percorso all'interno di se stesso.
ill., br.
br. Che cosa cela lo spicchio oscuro al di là di una porta appena accostata? Una via di fuga forse. O un agguato. Una liberazione. Un transito verso la chiarezza degli eventi, verso un epilogo, verso un ulteriore rimando con un nuovo senso ed una nuova prospettiva. Trenta racconti, uno al giorno per un mese, sbirciano dentro quello spicchio di oscurità, invitando il lettore ad aprire o a chiudere la porta lasciata volutamente semi aperta dall'autrice, perché nulla si conclude mai davvero finché viviamo, ma molto possiamo mutare a nostro talento, col bagaglio delle nostre capacità emozionali o più semplicemente ancora delle nostre esperienze, dei nostri gusti e del nostro amore per la scrittura.
br. «La nave bianca divenne la mia casa e tutta la mia vita mise radici nel mare.» Sulle sponde del Golfo dei Poeti si snodano i racconti di tre generazioni, tutte, in un modo o nell'altro, legate dal mare. Sul filo dei ricordi si naviga lungo un secolo di storia, tra marittimi con il cuore a terra e i piedi saldati sul ponte delle navi commerciali che all'inizio del Novecento facevano la spola con l'America. Si attraversano le onde burrascose della Prima e della Seconda guerra mondiale e poi gli anni del Dopoguerra e del benessere che fanno sprofondare i valori del mare antico. Il mare che cambia ed è sempre uguale, su cui uomini e donne navigano in un lungo viaggio tra passato e futuro.
br. L'autore, muovendosi abilmente nel campo minato delle ricostruzioni di parte ha realizzato quello che mancava nella pur vasta congerie dei lavori sull'Insorgenza, universalmente nota come "Viva Maria": una visione poetica che distilla lo spirito profondo della storia.
br. Gea è una giovane studentessa prossima al diploma. La sua esistenza pare avere tutti i crismi dei coetanei, non fosse per la particolare famiglia che la circonda e, a modo suo, sostiene. Nessuna figura genitoriale pare identificarsi in padre o madre in senso tradizionale. E così, ogni personaggio del libro non potrà fare a meno di dire la sua: sulla vita e sull'amore, rivendicando un ipotetico palco sul quale si costruisce la struttura del romanzo, definito dall'autrice teatrale. Un monologare continuo segna il ritmo degli eventi, interpretati personalmente da tutti, che si scoprono così opposti nei comportamenti, ma affini nei pensieri. Poiché nella vita quotidiana, non è così semplice essere ciò che si è.
brossura
br. Davide Aloisi è un cefalgico cronico che abita a Capalbio assieme al nipote Giulio e alla madre Eufemia, gravemente malata, in una villa frequentata da bizzarri personaggi locali. Una mattina, dopo una nottata a base di alcol e benzodiazepine trascorsa in canonica con il parroco, sul pianerottolo di casa trova una nutria scorticata. Il rinvenimento gli provoca un'angoscia che si fa pensiero ossessivo quando realizza che ha l'aria di un'intimidazione o di uno sfregio, e che il possibile responsabile potrebbe nascondersi tra chi gli sta intorno - oltre al nipote e alla madre, la badante di lei Dorota, suo figlio Esteban, dedito alla santeria, l'amico ufologo Emanuele, fino allo stesso parroco e a un losco possidente locale: tutti hanno un possibile movente. Sulla base di coincidenze, suggestioni e congetture, Davide opera ricostruzioni che lo portano a dubitare di tutti, nel corso di una giornata sempre più vorticosa, in cui il clima casalingo precipita fino al parossismo.
Querformat. 14,5 x 18,5 cm. (12) S. Original Karton mit montiertem Deckelschildchen (Ansicht der Gorsmühle um 1852), Kordelbindung. Fraktur. Guter Zustand. Mit der alten Abbildung eines Papiermachers als Frontispiz und einer montierten Farbabbildung auf hinterem Innendeckel: Briefpapier-Schachteln.
1984193848Pappbilderbuch. Düsseldorf, Schwann, 1984. 5 starke, farbig illustrierte Bl. (inkl. Deckel). Or.-Kart. mit Leinenrücken. [3 Warenabbildungen]
19762086EBNew York., The Solomon R. Guggenheim Museum., 1976. 29 x 23 cm. 747 S. (insgesamt) OLeinen., 2086E_1 2 Bände. Erste Auflage. Einbände etwas berieben, fleckig und angestaubt am Buchschnitt. Sonst gute Exemplare.
brossura Un omaggio dell'autore al monte Pelmo, il colosso delle Dolomiti Zoldane altrimenti noto come "Caregon del Padre Eterno".
brossura Perché molta gente ama andare in montagna e mettersi in cammino fino a raggiungere la cima? Forse per capirlo a pieno occorre andarci in prima persona. "L'uomo e la montagna", racconto nato da un'esperienza realmente vissuta, narra le impressioni di un comune escursionista che è arrivato sulla cima, per capire se stesso ed il mondo circostante.
brossura Sara è una donna matura, con una solida posizione sociale e una vita apparentemente tranquilla. Vive con Andrea, il marito, e il figlio Federico. Ma nel momento in cui si rende conto che Andrea è un traditore incallito, Sara decide di dare un calcio al benessere economico e alla sicurezza famigliare. Rinuncia a tutto, abbandona la famiglia e si trasferisce in un anonimo appartamento. Da quel momento tutto cambia. Un viaggio interiore che la porterà a incontrare personaggi di ogni genere, a vivere esperienze anche negative, a versare lacrime di rabbia e delusione... Fortunatamente la vita riserva anche momenti di respiro e Sara, a quel punto decide di godere quel che il destino le offre.
brossura "L'ultimo pensiero" è un romanzo liberamente tratto dalla storia vera di Luciano Basso, un alpino giunto tra i primi a Longarone la sera del 9 ottobre 1963, quella del disastro del Vajont. Nella disperazione della catastrofe, ciò che gli permette di continuare a vivere, a sopravvivere, è il ritrovamento tra le macerie di un bambino rimasto miracolosamente illeso e che gli si aggrappa con tutte le sue forze, finché non sarà necessario sedarlo per poterlo sottoporre agli accertamenti e alle cure del caso. L'alpino non vedrà più quel bambino, del quale, misteriosamente, si perdono le tracce. Il protagonista, tra incontri e storie parallele, passerà il resto della sua vita con la promessa sacra di ritrovarlo. "L'ultimo pensiero" è un romanzo che racconta il dolore e la gioia, la disperazione e la speranza, l'amore e la delusione, la fragilità e la forza, nei binomi che percorrono i paradossi di certe vite.
ril. Un padre e un figlio camminano insieme, mano nella mano. Davanti a loro, all'improvviso, appare un circo. Il direttore invita l'uomo e il bambino ad entrare, ma prima li avverte: non è un circo come tutti gli altri. Dentro il tendone, infatti, si consuma lo show della vita e dove le attrazioni sono i vizi e le virtù del genere umano. Seduti sulle poltrone, padre e figlio si ritrovano ad assistere a un susseguirsi di spettacoli che diventano storie e raccontano di equilibristi e giocolieri che si muovono tra lesioni e speranze. Dodici storie, un unico cammino. I due ne restano travolti, apprendono lezioni importanti, fino al sorprendente finale in cui i vari protagonisti dello spettacolo aiutano il padre, prossimo a compiere un gesto estremo, a ritrovare un filo perduto e forse malamente spezzato della sua esistenza. Ettore Zanca firma un caleidoscopio di suggestioni e di emozioni, ma soprattutto un viaggio appassionato nella vita, imperfetta come noi, a tratti spiazzante, altre volte commovente, ma che alla fine ti chiede soltanto di alzarti in piedi e di sorridere. Perché la speranza ha sempre un sorriso e va cercata nelle nostre singole sofferenze e preziose diversità.
br. Per le strade di Labella, una città meravigliosa quanto corrotta, si aggira Leonida, un killer prezzolato che ha perso tutto ciò che ama. Ha una gatta di nome Morgana e un soprannome affibbiato: Santa Muer-te. Ha appena accettato da una multinazionale un incarico molto particolare. Le sue vittime sono consapevoli, vogliono essere ammazzate e firmeranno anche un contratto per la loro esecuzione che ha delle garanzie precise per il "dopo". Leonida ascolterà le storie di un gruppo di disillusi dalla vita, da Alessandro, medico che non ha salvato il suo migliore amico, fino a Riccardo, il cui padre si è ucciso e che si rifugia nella musica e a Giulia, giovane donna con troppi fantasmi e violenze. Sullo sfondo un concerto epocale e un omicidio. Da quel momento le vite dei protagonisti cambieranno per sempre. Come nessuno, nemmeno Santa Muerte, aveva previsto.
br. II peronismo emerge in Argentina tra l'espansione della civiltà liberale, borghese e capitalista e le reazioni a essa, nella delicata fase di passaggio dal liberalismo alla democrazia. In questo incrocio, si fa veicolo d'una peculiare via d'ingresso nella modernità, antiliberale e antiborghese. Il richiamo a un immaginario antico, plasmato da secoli di cattolicità, che postulava l'armonia sociale e l'unanimismo politico, dà forma a un singolare impasto d'integrazione sociale e autoritarismo, consenso e pulsione totalitaria, nazionalismo e socialismo. Pur con le sue caratteristiche singolari, Perón e il suo movimento trovano posto così nell'album di famiglia delle reazioni antiliberali che spazzarono con tanta forza il mondo latino e cattolico, d'Europa e d'America, a cavallo tra le due guerre.
br. Dal colonialismo al moderno populismo, dai fallimenti del liberalismo ottocentesco ai limiti di quello contemporaneo, dal caudillismo all'autoritarismo, dall'indipendenza ai giorni nostri. Loris Zanatta ricostruisce la storia complessa e affascinante dell'America Latina.
brossura Hans, Rachele, Gretee Isolde. Quattro vite laterali destinate per nascita e malasorte al fallimento, nella Svizzera tedesca di inizio novecento, nel villaggio immaginario di Bergseelen (Anime di Montagna); esistenze vissute ai piedi del monte dove il racconto avrà il suo avvio e dove gli eventi narrati troveranno un proprio compimento. Ognuno dei protagonisti porta sulle spalle, sin dall'inizio della propria vicenda umana, carichi e ferite di cui non può liberarsi e questo li forza all'eroico compito di vivere ogni giorno e ogni giorno nonostantetutto. Il monte sovrasta il villaggio, genera il torrente su cui i tronchi abbattuti nel bosco in vetta arrivano alla segheria giù in pianura e gli abitanti del piccolo borgo prosperano finché non ne turbano l'armonia millenaria. A testimonianza del legame di fondazione tra la comunità e la montagna sta, radicato sulla sua vetta, il "Bosco Sacro", l'incontaminato luogo della memoria che preservato e rispettato custodirà proteggendolo il futuro dei valligiani.
brossura Sdraiata sullo scoglio non pensava a niente, lasciava che ogni cosa la attraversasse. Sentiva di appartenere a quella terra, a quel mare, a quel turbinare dell'aria che non aveva pace. Percepiva ogni cosa presente al suo spirito, che si espandeva in ogni direzione. Vedeva se stessa arretrare, cadere all'indietro abbandonandosi a un vuoto sconfinato che accogliendola la sosteneva. In quella rinuncia a volere, desiderare, prendere, appagarsi Alice, libera, respirava infinito partecipando dei suoi misteri.