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br. C'è una bambina di nome Derdâ: deve abbandonare la scuola e il suo villaggio in Turchia per seguire a Londra un marito crudele. C'è un bambino di nome Derdâ: vive in una baracca dietro un cimitero di Istanbul e si guadagna il pane lucidando le tombe. Come la A e la Zeta, non potrebbero essere più lontani, e in mezzo ci sono tutte le parole che devono ancora dirsi. Derdâ corre per le vie di Londra con un dizionario in mano; si è guadagnata la libertà facendo la pornostar in chador. Derdâ si fa tatuare il nome di uno scrittore sulle dita; corre per le vie di Istanbul con un romanzo in tasca e una pistola in pugno. Loro non lo sanno, ma si stanno correndo incontro. Lui troverà lei in un video porno; lei troverà lui all'incrocio tra letteratura e vita. Si riconosceranno grazie a un libro, a unirli per sempre saranno i corpi e le parole; come la A e la Zeta, saranno l'una per l'altro inizio e fine.
br. Alla vigilia del nuovo millennio, un uomo si ammala e deve subire un delicato intervento chirurgico rinviato per un esame preliminare andato male. Nella lunga attesa decide di non ricevere visite. Preferisce passare il tempo leggendo e prendendo appunti per un ipotetico libro che non ha mai trovato il tempo o la voglia di scrivere. Scrive anche tre lettere fondamentali. A un suo collega d'ufficio. A un sacerdote che lo ha amato e da cui è scappato. A un misterioso personaggio senza nome, una specie di alter ego, vero o inventato, con cui ha creduto di parlare per tutta la vita. In queste tre lettere l'uomo racconta incontri ed eventi fondamentali nella propria esistenza, svela retroscena, e allo stesso tempo riflette sulla storia del proprio paese: il mitico e mancato '68, il lavoro odiato, le contestazioni al teatro di parola alla fine degli anni Settanta, i desideri fuggiti, gli amori infelici vissuti e suscitati, la rivoluzione tecnologica. Un percorso accidentato, ironico, doloroso, accompagnato da un dubbio: "Ho trascurato davvero la parte migliore della vita?"
ill., ril. Ci sono periodi in cui avresti voglia di comprare un'affettatrice, un prosciutto, sedici pacchi di pan carrè e otto tubetti di maionese, tornare a casa, mangiare, andare a letto, svegliarti, mangiare, andare a letto. E ti ritrovi il lunedì sera, sdraiato con una scarpa sì e una no, a guardare su YouTube delle cose che proprio non ti interessano. E in quei giorni ti viene spesso da chiederti: ma sta andando tutto bene o tutto male? Che cosa vuol dire incidere sulla realtà? E soprattutto: a cosa servono i gatti?
br. Michele Barbieri non prende sul serio niente e nessuno. In ufficio è circondato da colleghi invidiosi e malevoli; Sandra, la sua compagna, blogger totalmente assorbita dal suo lavoro, ha scelto il nome della loro bambina tramite un sondaggio sui social. I due, più che amarsi, si prendono cura della figlia in un clima freddo e teso. Un giorno Michele rischia di essere travolto da un'auto sulle strisce pedonali. Non succede nulla, ma lui reagisce scagliando contro la vettura un sampietrino trovato lì per terra. Poi fugge, ignaro delle conseguenze del suo gesto. Tornato a casa, scopre che un "pazzo", in centro, ha scagliato un cubetto di porfido contro un'anziana signora, ferendola in modo grave. Qualcuno ha documentato la scena su un post che è diventato virale. Michele decide di continuare la sua vita come se nulla fosse successo. Ma non è facile: non può fare a meno di interrogarsi su se stesso; flirta con Morgana, scrive per sapere se l'ha riconosciuto; cambia il proprio look... E proprio quando smette di comportarsi da brava persona, la sua vita pare volgere al meglio.
br. "A dieci passi da te" è un racconto retrospettivo effettuato a partire da un monologo a due voci. Iris e Luca, due ex fidanzati, hanno deciso di rivedersi su iniziativa della ragazza, in vacanza a Londra, dove vive stabilmente lui. L'ansia dell'incontro porta entrambi a ripensare al passato e alla loro storia, che ha profondamente inciso sulle vite di entrambi. Iris si giustifica attraverso la sua malattia invalidante nel tempo, quindi decide di "fuggire" da colui che ritiene importante, ma non abbastanza per sé stessa. Lui si sente abbandonato, perso e con un vuoto incolmabile. Erano vicini ma distanti, così era la diventata la loro relazione. Luca ancora innamorato e Iris distante, ma c'è qualcosa che li riporta dal passato al presente: la consapevolezza di cosa è davvero l'amore, le cose mai dette e mai fatte che Luca racconta nel romanzo in questa introspezione a due, che li porta a ritrovarsi più maturi. Mentre in attesa di incontrarsi, fa da contorno Londra nella sua bellezza, si trovano nel finale a dieci passi uno dall'altra, dopo essere stati avvolti da mille pensieri, ricordi e riflessioni, senza parole, ma come due anime in dialogo che ricordano il vissuto di due anni prima.
brossura Il rapido diffondersi della fede cristiana, il difficile rapporto con l'autorità imperiale, il vasto - spesso aspro - dibattito intorno ad alcuni grandi temi dottrinali, determinarono nel II secolo d. C. la nascita e lo sviluppo di una ricca letteratura apologetica in lingua greca e latina rivolta al mondo pagano, fondata sulla necessità di difendere la nuova religione dagli attacchi, spesso infamanti, degli avversari: apologie scrissero dunque, in questo secolo, Quadrato, Giustino, Taziano, Atenagora, Melitone, Minucio Felice, Tertulliano, che spesso si rivolsero direttamente agli imperatori (Quadrato ad Adriano, Giustino ad Antonino Pio, Atenagora a Marco Aurelio e Commodo, Melitone a Marco Aurelio). Da segnalare fra tutte queste opere, per la limpidezza dello stile, la forza dell'argomentazione, il tono appassionato dell'esposizione, la raffinata conoscenza della tradizione letteraria l'anonimo trattatello in lingua greca, indirizzato a un certo Diognèto, un pagano di alta condizione sociale cui l'autore (forse appartenente all'ambiente alessandrino: ma non mancano diverse ipotesi), dopo le consuete critiche rivolte al paganesimo e al giudaismo (cc. 2-4), illustra l'essenza della rivelazione cristiana (cc. 5-12).
br. Damiano è un giornalista precario. L'occasione della vita gli si presenta in un giorno di un agosto infuocato: il direttore del settimanale per il quale lavora decide di mandarlo come inviato in Sardegna per scrivere un reportage. Ma quella che inizialmente sembra essere una semplice trasferta di lavoro, si rivela presto una discesa magica nelle proprie origini, e l'inizio di un tormentato viaggio parallelo tra un presente che non smette di chiedergli il conto e un passato che non avrebbe mai immaginato. Grazie ai racconti di Gavino Ore, Damiano rivive l'anno mitico in cui il Cagliari vinse il suo primo e unico Scudetto, e scopre così che la sua storia è strettamente legata a quella di suo padre, di suo nonno e di uno dei protagonisti più leggendari di quell'impresa: Claudio Olinto de Carvalho, l'uomo che tutti chiamavano Nenè. In un continuo rovesciarsi di prospettive, Damiano attraversa una Sardegna inedita, tra paesi destinati a scomparire e un mare che non divide soltanto, ma che unisce anche amori, famiglie e polveri di storia. Fino a che il ritorno non darà un senso a tutto. Mentre sullo sfondo una canzone che è una poesia, Non potho reposare, sorregge le trame e le fila.
br. Chiara indaga per scoprire qualcosa di più sulla storia della sua famiglia, che presenta alcuni punti oscuri. Nel corso delle sue ricerche, emergono pochi frammenti di una scomoda verità in cui s'intrecciano vari elementi: i documenti falsi emessi dal vescovo Hudal per far scappare i criminali nazisti dall'Italia, i piani segreti dell'Ambasciata navale giapponese a Merano e un incidente mai chiarito, accaduto a una parente di Chiara poco prima che scoppiasse la Seconda guerra mondiale. Il tutto è coperto da un velo impenetrabile di menzogne sparse a tutela dell'onore familiare: sentimento antico e doloroso che la protagonista si troverà a scegliere se proteggere a sua volta, mettendo a rischio anche la verità.
br. La più forte promessa da poter fare a qualcuno. La certezza di esserci. "A domani" è il libro di chi crede che l'unione delle anime vada oltre agli ostacoli della vita. Sapere che non esiste un'ultima volta. Non esiste distanza che separi per sempre. Il libro nel libro. La dichiarazione di Evol a Cloe. Di Cloe a Evol. Gli intrecci della vita tra personaggi e incontri che segneranno le rispettive esistenze. Rimini. Parigi. La cornice perfetta per chi vive fuori da un mondo dove l'unica realtà sono i sogni e le parole sussurrate all'orecchio. Un per sempre che non appartiene al tempo ma all'anima.
brossura In ogni viaggio, dovremmo predisporci con una mappa o una guida, a maggior ragione per il viaggio di ritorno a casa da Dio. Come partire senza l'aiuto di una guida che abbia già affrontato quel viaggio? In questo piccolo volume sono descritti alcuni incontri con personaggi straordinari, che quel viaggio lo stanno facendo o lo hanno già fatto, e con tanta compassione e misericordia desiderano offrire le loro realizzazioni e il loro aiuto al pellegrino sincero che quel viaggio lo sta appena iniziando.
br. Una saga familiare che è anche un affresco sociale ambientata in quello che fu il Regno delle Due Sicilie: dopo il terribile terremoto di Messina i destini del figlio di un banchiere siciliano e di Lina, magnifico personaggio rappresentante e simbolo di una Napoli città-mondo, s'intrecciano in una narrazione avvincente. Tra l'effervescenza della Belle Époque spenta dalla Grande Guerra e gli anni Trenta del Fascismo fino al Secondo conflitto mondiale, Lina campeggia in una vicenda segnata da sogni e affanni, paure e lutti, patriottismo e tentativi di riscatto sociale. Il ritratto di una borghesia meridionale tra speranze e disillusioni, dove i personaggi sono tutti alla ricerca di qualcosa che realizzi il loro desiderio di felicità attraverso la disperata difesa del loro "posto al sole" oppure tramite la titanica sfida di cambiare il loro destino.
br. In "Makedonija", il racconto che apre la raccolta, Nora e suo marito vivono da otto anni in un ospizio a qualche chilometro da Sofia. Vivono accettando più o meno serenamente le ingiurie degli anni, i malanni, la nostalgia del passato. Finché un giorno il marito di Nora si imbatte in una dolorosa scoperta. Gli cade di mano il portagioie della moglie, il coperchio si spalanca e, sul fondo, uno scomparto segreto rivela le lettere che qualcuno ha scritto a Nora più di sessant'anni prima, quando lei aveva appena sedici anni. Da quell'istante l'uomo diventa preda della gelosia, un'assurda gelosia per il giovane fidanzato della moglie morto da oltre mezzo secolo, alimentata dal desiderio di voler essere lui quel ragazzo che ha amato Nora quand'era vicina all'inizio della sua vita e non alla fine. Nel secondo racconto, "A est dell'Occidente", Naso incontra Vera nel 1970 quando lui ha sei anni e abita con i genitori sulla sponda bulgara del fiume del suo paese, mentre lei vive sull'altra riva, quella serba. La incontra durante la grande riunione in cui i due paesi concedono alle due famiglie di passare qualche ora insieme, e per tutta la vita, nei diversi luoghi in cui lui e Vera si ritroveranno a vivere, cercherà invano di abolire il confine reale e immaginario che lo separa irrimediabilmente da lei. In "Comprando Lenin", un ragazzo decide di lasciare la Bulgaria ed emigrare in America. Non c'è nessuna guerra o miseria che lo costringa ad approdare su rive straniere. Se ne va perché può farlo.
brossura A fior di pelle è la storia di una ricerca interiore, di un viaggio in Sudafrica e Zimbabwe, di un'intima amicizia e di un incontro improvviso. Di ritorno da un week-end in Umbria, Simone scopre che il suo migliore amico Patrizio, con cui si trovava fino a poche ore prima, è morto in un incidente stradale. Durante quella notte conosce Paolo, un cronista accorso sul luogo dell'incidente, al quale, senza sapere bene perché, racconterà il viaggio di Patrizio. In una macchina, sotto la pioggia e fino all'alba, le parole di Simone risuonano come tamburi nella mente di Paolo e conducono i due nei profondi labirinti dell'anima.
br. Siamo a Fiume sul finire degli anni '40, oggi Rijeka, in Croazia, all'epoca jugoslava. La storiografia annota la guerra fredda tra Democrazia e Totalitarismo, Capitalismo e Comunismo; si sta consumando la spaccatura tra la Jugoslavia di Tito e il blocco guidato dall'Unione Sovietica di Stalin. Dalle memorie locali emergono le macerie e la ricostruzione, le spese razionate dalle tessere, i pacchi UNRRA degli aiuti americani, gente che parte, altra che arriva. L'esodo degli italiani è già cominciato: svuoterà la città. Questa la cornice e insieme la matrice, ma la grande Storia sta stretta all'umanità filtrata dalla testimonianza sensoriale di un fanciullo. Italiani, croati, istrorumeni, personaggi di una città e di un palazzo dove si incrociano suoni e odori, origini e destini, tutti anelanti a una vita diversa. Cercata in altri luoghi, altre fedi, altri amori. Con le passioni di sempre e di ogni dove, con le esasperazioni di quel periodo.
br. In un paese che somiglia molto da vicino all'Italia di oggi, alcuni uomini esplorano le bizzarre deviazioni che hanno preso le loro vite. A ciascuno di loro manca qualcosa di inesprimibile ed essenziale (forse una donna, il lavoro o la felicità). Per questo si muovono verso disperate e comiche avventure moderne: chi gira per alberghi con una bambola gonfiabile che si anima e passeggia silenziosa per le stanze; chi truffa e seduce vecchiette danarose; chi scopre i piaceri del naturismo e prende a girar nudo per i boschi, finché non si perde. I loro cammini si rivelano insoddisfacenti ma irrevocabili. Così, spinti più in là fra le umane brutture, i protagonisti si ritrovano pigiati dentro un'automobile, in un territorio ostile e apocalittico alla fine del quale pare scorgersi una mostruosa creatura dantesca apparsa nei sogni di tutti loro. Un libro che inquadra con precisione le contraddizioni del nostro tempo: la bestialità degli istinti e l'esplorazione animalesca di territori selvaggi e sconosciuti, ma anche l'educazione compita e la verbosità che fa da cornice alle relazioni personali, e i piccoli sotterfugi con cui si ingannano le necessità quotidiane.
148 pages. A clean, bright and unmarked copy with very light wear. Only defect is that two early pages are loose from binding, but present. Nice working copy. Book
br. Anche i cattivi hanno un cuore. Non sto parlando di Shere Khan, ma di Kaa. Infatti, il pitone non aveva speranze nel trovare l'amore della sua vita. Fino ad oggi. Kaa, infatti, si innamora perdutamente di Corinne. Ad aiutarlo c'è la sua fedele sorella Vipera. Ma ad ostacolare l'amore dei due serpenti c'è Renix, la spietata ex-fidanzata di Kaa. Ce la faranno i due serpenti a coronare il loro sogno d'amore? Ce la farà Kaa a ritrovare la felicità che sempre gli era mancata? Una storia romantica, vissuta nella giungla profonda e misteriosa.
Récit extrait (et modifié dans l'optique de la publication en nouvelle) de "L'épée dans les reins, chronique des années quarante", écrit pendant l'Occupation et publié sous le pseudonyme HAINAUT par l'écrivain et journaliste résistant Georges ADAM (1908-1963), collaborateur des "Lettres françaises". Edition originale clandestine, portant la mention: "publié aux dépens de quelques lettrés patriotes", "achevé d'imprimer sous l'oppression à Paris le 30 juillet 1944". Français
Broch?. 157 pages. Cachets. Couverture renforc?e.
Broché. 224 pages.
(Codice EB/1273) In 8º 23 pp. Broché, etiquette. Bon état. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
Broch?. 22 pages.