26 119 résultats
Recueil d'articles politiques de 1943 de René CHÂTEAU (1906-1970), journaliste, député de la Charente-Maritime (1936-1942), pacifiste collaborateur issu de la gauche, membre, jusqu'en 1943, du Rassemblement National Populaire de Marcel Déat et directeur de son quotidien "La France socialiste", qui publiera, en 1948, "L'Age de Caïn" sous le pseudonyme de Pierre Abel. Exemplaire du Service de Presse avec dédicace manuscrite de l'auteur à "[son] ami Guillevic" (Eugène ?). Français
br. A livello del mare è un romanzo poetico, una storia che districa i fili della sua trama attraverso le emozioni della protagonista e le relazioni che intreccia con le persone che le sono accanto. E poi c'è Caterina: amica, alter ego, specchio che custodisce i pensieri più reconditi e intimi, le confessioni evocate negli scritti. Un viaggio introspettivo che richiama ricordi d'infanzia, intuizioni sopite e richiami dal futuro, che porteranno la protagonista ad elaborare in chiave metaforica il livello del mare - lo zero altimetrico - ciò che misura il senso di (in)adeguatezza, la sotto e sovra estimazione di sé e degli altri sperimentando la fiducia e il rapporto imprescindibile con il mondo. Un libro profondo e sensibile, nel quale la poesia si fa racconto, il sentimento si fa materia e il sentire apre a nuove prospettive, che salvano invece di condannare.
br. Fuori, Città del Messico splende delle luci della notte e il rumore della città si leva alto. Lupita non vuole sentire. Ha chiuso tutte le finestre, ha abbassato tutte le tende. Vuole stare sola e cercare di non pensare. E l'unico modo in cui riesce a farlo è stirare. Il gorgogliare dell'acqua che si scalda, il vapore denso che offusca la vista, il profumo dei panni puliti che si intensifica nell'aria hanno il potere di calmarla. Perché le ricordano sua madre e la felicità di quando era bambina. Ma quei tempi sono ormai lontani, Lupita è diventata una poliziotta e oggi ha fallito nel compito che le era stato affidato, proteggere un politico durante un trasferimento. Le sue mani tremano ancora e questo la riporta a una notte di tanti anni prima, quando la sua vita si è interrotta. Perché Lupita è una donna spezzata e il suo cuore è chiuso in un nodo di dolore che nasconde un segreto del suo passato che non può dimenticare. Ma adesso la sua vita è in pericolo, perché durante la missione Lupita ha visto qualcosa che non doveva vedere. Per salvarsi deve indagare e trovare i reali colpevoli, anche se questo rischia di riaprire le ferite del suo cuore. Ma solo così, forse, potrà riaffacciarsi alla vita e all'amore...
brossura "Accadono inaspettati, precisi, per caso, al momento giusto in cui devono accadere. Sono i fatti che sorprendono e inventano la vita che altrimenti avrebbe scelto chissà quale altra direzione. Per caso si incontrano persone che acquisteranno particolare importanza, per caso si ascolta un pensiero vagante che altro non era se non il tassello utile a risolvere una genialità, o ancora per caso si trova un libro che doveva essere per sé, la connessione fra la tua esistenza e il tuo perché di esistere, e se è il caso, è puntuale preciso ineluttabile, quando non stai aspettando nessuno, niente o tutt'altro. Tutto accade per caso, perché niente debba accadere per caso e quando accade non si può disobbedire. Solo il disobbedire non accade per caso e - cito Oscar Wilde - 'disobbedire è l'origine di ogni peccato'." (L'autore)
gr.8°. IX,230 S. Original Leinen mit Rücken- und Deckeltitel, Ecken und Kapitale etwas gestaucht, sonst guter Zustand. Original full cloth, some bumping, generally good condition With a hand written dedication of the author (1957). Mit handschriftlicher Widmung des Autors. With an index. "Among the many contributions made to electrical engineering by Edward Weston was the lighting of the Brooklyn Bridge by two rows of Weston arc lamps (powered by the Weston dynamo)... All his inventions are enumerated in this book and several are pictured."
br. Narratore e commediografo ungherese (Felsömindszent 1882-Budapest 1936). Compiuti gli studi giuridici, si impiegò come giornalista a Budapest. Dal 1908 al 1918 fu archivista della provincia di Máramaros. Nel 1918 tornò nella capitale dove si dedicò all'attività di romanziere, commediografo e pubblicista. Il suo genere prediletto è il romanzo storico nel quale a una rigorosa documentazione unisce un fine intuito psicologico: Il pavone del Trianon (1916), Il sacro monte (1917), La Napoletana (1924), sulla vita di Beatrice d'Aragona, sposa di Mattia Corvino, Un popolo solo (1935), sulla vita del grande statista I. Széchenyi.
brossura Romanzo con valenza sociale che prende spunto da fatti realmente accaduti. Un giovane architetto meridionale vive a Parigi da anni, dove si è affermato come valido professionista. Da tempo, non torna in Italia verso cui prova sentimenti di ostilità per la mancanza di opportunità lavorative che ha costretto un'intera generazione di intellettuali ad emigrare. La morte improvvisa di una zia, per lui molto importante, lo costringe a rientrare. Il viaggio di ritorno farà venir meno le tante contraddizioni esistenziali alla base della sua perenne inquietudine e si rivelerà un'opportunità anche per il Sud, da sempre vittima di una classe dirigente e politica incapace di promuovere soluzioni realistiche tali da emancipare una terra ricca, ma paradossalmente povera.
br. Ventidue racconti riuniti in volume per la prima volta nel 1949, ambientati a Milano a cavallo della Seconda guerra mondiale, fra il 1927 e il 1948. Seguiamo le tracce di un immigrato napoletano, aspirante letterato, schietto alter ego dell'autore, trasferitosi al Nord in cerca di impiego nel mondo dell'editoria e del giornalismo. Anche in quel ventennio Milano sapeva essere fredda, anzi freddissima, metaforicamente e non. Ma il nostro protagonista, che pure deve affrontare svariate vicissitudini, prima fra tutte la miseria, osserva la città con occhi scanzonati e affettuosi, che indugiano sui particolari che rivelano gioie inattese. Il suo è lo sguardo fiducioso del lavoratore incantato dalla città del fare, che tante opportunità sa offrire. Per questo nella sua Milano "non fa freddo". Il libro è un mix agrodolce di malinconia e divertimento, di raffinatezza e semplicità. È l'estremo atto d'amore rivolto da Marotta alla sua città d'adozione, prima che il turbinio del miracolo ne mutasse per sempre il volto. Uno dei più tardi omaggi al mito declinante della Milano "capitale morale" del lavoro.
brossura Ci troviamo nella Londra degli anni Cinquanta e in particolare nel suo mondo editoriale. All'inizio il romanzo ci narra le vicissitudini di Mrs. Hawkins, editor della Ullswater Press, ma poi ci accorgiamo che l'occhio si appunta su figure e su eventi nei quali affiora qualcosa che è il Male, sotto le spoglie di uno di quei personaggi che da sempre flagellano il mondo editoriale: protetto di una illustre scrittrice, scrittore in proprio di orribili testi, arrampicatore letterario. Così la storia, che si è avviata come una commedia agrodolce, finirà in sorprese truculente. Mrs. Hawkins, tuttavia, non si farà prendere alla sprovvista, pronta a liberarsi per sempre da un mondo che conosce troppo bene e ad approdare così "a mille miglia da Kensington".
brossura Ester Alessandrini insegna pianoforte e deve a suo padre l'aver intrapreso e portato a termine gli studi musicali nonostante le difficoltà economiche. Uomo semplice e dolce ha saputo prendere la vita così come gli è stata data. A lui è dedicato questo libro scritto con tutto l'amore di una figlia che probabilmente non è stata capace di esprimere in vita.
br. Un uomo lavora come autista in una società di trasporti nella città di Wenzhou, nel sud della Cina, l'area da cui proviene quasi il novanta per cento dei cinesi residenti in Italia e molti di quelli che vivono in Francia e Spagna. La moglie, che lo ha lasciato alcuni anni prima, si è trasferita a Parigi ed è morta improvvisamente in un incidente stradale. Come unico parente, l'uomo deve recarsi in Francia per il riconoscimento del corpo. Apparentemente la donna è uscita di strada in stato di ebbrezza ed è caduta in un fiume; negli ultimi momenti ha fatto due telefonate, alla polizia e a un uomo sconosciuto. Per il marito quell'inaspettato viaggio all'estero, il primo della sua vita, è un'opportunità unica. In parallelo scorre la storia della moglie, in Cina e poi in Francia. La donna, anche lei di Wenzhou, viene da una famiglia influente, il padre era un importante quadro del partito durante la Rivoluzione Culturale. Un giorno ne scoprirà il passato e la sofferenza, ed entrerà in contatto con gli eredi dei rivoluzionari che lo conoscevano, una casta potente e di grande prestigio politico che cambierà il suo destino. Intorno a queste due vicende si sviluppa un romanzo crudamente realistico e a tratti sorprendentemente avventuroso, sovrapposizione di racconto morale e di resoconto fattuale. Un romanzo che utilizza alcuni stilemi del genere noir di derivazione occidentale per raccontare una cupola criminale e l'ubiquità dell'avidità e della corruzione, e insieme permette di scrutare senza mediazione, con stupore e trasporto, il cosiddetto «sguardo cinese», il modo in cui l'espatriato osserva noi e le nostre abitudini, la nostra storia e la nostra cultura con occhio totalmente nuovo, per il quale l'espresso italiano è denso come salsa di soia, ogni formaggio un cibo dall'odore repellente, Atene una capitale ricca di incomprensibili rovine che andrebbero ricostruite. Uno sguardo che ci viene mostrato forse per la prima volta, e che per un lettore europeo è una vera e propria rivelazione, quasi lo svelamento di un segreto. Ogni giorno nelle nostre città conviviamo con loro, mentre in realtà, ed è quasi incredibile, ignoriamo la loro cultura, le loro vicissitudini, la loro sensibilità, la visione del mondo, addirittura quello che fanno. Perché i cinesi, per noi, sono tutti uguali. Chen He, invece, ci racconta tutt'altro.
br. "Quando ne1 2080 la temperatura del pianeta salì di 4 gradi rispetto a quella normale, il mondo divenne irriconoscibile. La Pianura Padana sparì sott'acqua e venne chiamata Golfo di Torino. Si potevano fare i tuffi in mare dalla Torre Eiffel e una spiaggia in Scandinavia diventò la nuova Saint-Tropez." Da un alto sperone di roccia, il saggio Exelon racconta al popolo la storia del pianeta Terra e dei suoi abitanti che si sono estinti. A provocare la scomparsa dell'intera popolazione terrestre non è stato un evento improvviso, tipo la collisione con un altro pianeta o una pioggia di meteoriti: è stato l'uomo con la sua sfrenata voglia di consumismo ad aver consumato anche la cara madre Terra. L'aspetto più grottesco è che tutti sapevano tutto, sottolinea Exelon. Bastava guardarsi intorno. Non era difficile capire le conseguenze dello scioglimento dei ghiacciai perenni come fossero Cornetti Algida a Ferragosto. E così pure della desertificazione galoppante, veloce come Usain Bolt. Invece niente. L'umanità ha continuato a violare l'equilibrio dell'ecosistema fino a rendere l'intero pianeta una palla infuocata e invivibile. Fine della storia. Con "A nessuno piace caldo" Giobbe Covatta affronta con divertita arguzia un tema molto serio: l'irresponsabilità ambientale di gran parte della specie umana.
br. In questi racconti i personaggi vivono un mondo evanescente nel quale il fuoco è tutto concentrato sulle storie d'amore vissute. Storie delicate, discrete, la cui caratteristica è un mondo sonoro dai riflessi ovattati, quasi subacquei, e la mancanza di vera comunicazione tra le persone, data da un parlato episodico e franto a vantaggio di sguardi, situazioni, coincidenze. Struggenti vicende amorose fatte di attese e fughe, autenticamente parlate dai silenzi. Storie brevi, leggere, che vediamo iniziare, svilupparsi e svanire nell.arco di poche pagine eppure ci restituiscono un forte carico di passione ed insieme il sapore agrodolce di un che di irrisolto, finché alla fine di ogni racconto ci pare di provare la nostalgia di un amore personale, di un ricordo davvero nostro. Siccome tutti prima o poi ci scopriamo, vocati alla solitudine, intenti a fissare l'orizzonte "delle parole cadute".
ril. È un pigro pomeriggio d'estate sulle colline che fanno da cornice alla Costa Azzurra. Quando Nina lascia correre lo sguardo sul rigoglioso giardino della villa in cui sta passando le vacanze, qualcosa attira la sua attenzione. C'è una donna nella piscina. Sospesa nell'acqua, la carnagione bianchissima in contrasto con una fiammata di riccioli rossi. Sembra priva di sensi. Nina ha solo quattordici anni. E spaventata e aspetta l'intervento dei genitori, ma non ce n'è bisogno: pochi istanti dopo Kitty Finch esce dalla piscina e si accomoda mollemente su una sdraio. E ciò che a prima vista sembra solo un banale imprevisto ben presto diventa un incontro sconvolgente, in grado di sovvertire il destino degli ospiti della villa. Con il passare dei giorni la presenza sempre più ingombrante di Kitty si rivela tutt'altro che casuale. Chiusa in una busta di carta, la donna custodisce una poesia che vorrebbe far leggere a Joe, il padre di Nina. Joe è un famoso poeta, e Kitty una sua devota ammiratrice. Ma Joe non riesce ad aprire quella busta. È come se lì dentro si nascondesse l'ombra di un passato che per tutta una vita ha cercato di scrollarsi di dosso. Intanto la magnetica attrazione tra Kitty e Joe li trascina in un gorgo che tutto annulla: i traumi della storia, quelli dell'amore, il matrimonio, la letteratura. Dal crollo inesorabile dei vincoli familiari si salva soltanto Nina, non più fragile adolescente ma donna consapevole, capace di dire di sì alla vita giorno dopo giorno.
br. La vita non regala niente e la felicità ha un prezzo che a volte non si è disposti a pagare. Arizona è consapevole di aver mandato al diavolo la sua occasione di redenzione. Ha allontanato l'unica persona con cui poteva creare un futuro e ha ascoltato la voce della dipendenza piuttosto che quella dell'amore. Per questo, quando Kentucky torna nella sua vita con la certezza di poterla salvare da se stessa, non sa che cosa fare. L'alcol manovra i suoi pensieri e lei crede di non possedere più la forza per affrontarlo, eppure Ken non è disposto a farsi da parte. Quando una persona inizierà a tramare alle loro spalle, più decisa che mai a vedere Arizona e Kentucky sparire dalla circolazione, tutta la sofferenza e le bugie dette in passato non conteranno più. In una Las Vegas piena di divertimenti, pericoli e tentazioni potrà l'amore salvare l'anima di due persone destinate a stare insieme? "A occhi aperti" è il volume conclusivo della duologia "The sound of a smile".
br. A occhi ben aperti è la storia di due donne che combattono per affermarsi in un ambiente di soli uomini. Un racconto di amicizia, solidarietà, lotta agli stereotipi. In giro per il mondo, tra i tetti degli spalti e i circuiti da corsa, Pip e Diana sfideranno i fantasmi del passato, affronteranno ciascuna i propri ostacoli, e realizzeranno i loro sogni. Un romanzo appassionante molto singolare ambientato nel mondo delle corse automobilistiche, in particolare NASCAR e F1.
br. Quando la vita ti presenta una seconda occasione, l'importante è non ignorarla rischiando di perdere tutto un'altra volta. È questo che Arizona pensa ogni mattina. Lavorare, frequentare tutti i giorni il gruppo degli Alcolisti Anonimi e rimettere ordine nella sua vita, dimenticando un passato doloroso. Ecco quali sono i suoi obiettivi. Ma vivere a Las Vegas, la città della trasgressione e del peccato, la mette a dura prova, soprattutto quando, durante un incontro, conosce Kentucky. Lui è tutto quello che dovrebbe evitare: è bello da far male, sempre con la risposta pronta ma, soprattutto, è intenzionato a trovare un posto fisso nella sua vita. Arizona deve fare i conti con l'attrazione irresistibile che prova per Ken e per i sentimenti e le emozioni che solo lui è in grado di tirare fuori dal suo cuore. Ma ricadere nel vortice del peccato e perdere il controllo è troppo facile, soprattutto quando il passato e tutto il dolore che si porta dentro bussano con prepotenza alla porta. Arizona affronterà le sue paure più grandi o si farà travolgere da esse? E riuscirà a capire se la dipendenza è più forte dell'amore? "A occhi chiusi" è il primo volume della duologia "The sound of a smile".
brossura Chiudere gli occhi può sembrare talvolta un segno di paura. Molto più spesso però questo riflesso umano è una delle più belle prove di fiducia, l'indispensabile condizione per cominciare a sognare. "A occhi chiusi. Omaggio ad Arthur Rimbaud", è il secondo libro collettivo realizzato da tutti i duecentoquaranta allievi della Scuola Media Magistri Intelvesi. Dopo l'esperienza di "Scarborugh Fair", opera nella quale i ragazzi si sono misurati con il tema della prova d'amore impossibile, il Prof. Andrea Spinelli ha ideato un nuovo laboratorio di scrittura in cui, attraverso particolari percorsi di visualizzazione, gli alunni giungono ad evocare la poesia di Arthur Rimbaud, poeta bambino e adolescente, simbolo del desiderio di ribellione e libertà che caratterizza questa sfuggente età della vita. Nel titolo, ispirato a un verso del poeta francese, è racchiusa l'essenza dell'opera: tutti i testi e i disegni raccolti nel libro sono stati realizzati dai ragazzi chiudendo gli occhi, in senso letterale, utilizzando le vocali di Rimbaud come talismani sonori in grado di condurre l'immaginazione verso approdi sconosciuti.
br. Nel 1906 il capitano Charles Clutterbuck, educato alla prestigiosa accademia reale di Sandhurst, abbandona la sua casa nel Leicestershire e si trasferisce in Kenia. Misteriosamente, lascia in Inghilterra moglie e figlio maschio e porta con sé soltanto Beryl, la sua bambina di quattro anni. Beryl vivrà tutta la sua vita in Africa. Una vita cominciata in una capanna di fango, nella foresta che suo padre aveva deciso di disboscare per creare una fattoria, e terminata in una casetta vicina all'ippodromo di Nairobi. "A occidente con la notte" è il racconto di questa straordinaria esistenza in cui le ombre si dileguano dinanzi alle vette che essa fu in grado di raggiungere. Donna dalla meravigliosa andatura e dai lunghi capelli biondi che parlava lo swahili, il nandi e il masai, addestrava cavalli come pochi, volava come nessun'altra (fu la prima ad attraversare l'Atlantico da est a ovest in solitaria, decollando dall'Inghilterra e atterrando in Nova Scoria ventuno ore e venticinque minuti dopo), ebbe tre mariti e un figlio, inventò la caccia grossa con l'uso degli aerei, collezionò ogni sorta di trofei e finì i suoi giorni in un piccolo appartamento di Nairobi, dove fu anche percossa e rapinata, Beryl Markham fu una scrittrice di assoluto talento, capace di restituirci magnificamente l'Africa incantata della prima metà del secolo scorso.
br. Nel 1906 il capitano Charles Clutterbuck, educato alla prestigiosa accademia reale di Sandhurst, abbandona la sua casa nel Leicestershire e si trasferisce in Kenia, portando con sé soltanto Beryl, la sua bambina di quattro anni. Beryl vivrà tutta la sua vita in Africa. Una vita cominciata in una capanna di fango, nella foresta che suo padre aveva deciso di disboscare per creare una fattoria, e terminata in una casetta vicina all'ippodromo di Nairobi. "A occidente con la notte" è il racconto di questa straordinaria esistenza in cui le ombre si dileguano dinanzi alle vette che essa fu in grado di raggiungere. Donna dalla meravigliosa andatura e dai lunghi capelli biondi che parlava lo swahili, il nandi e il masai, addestrava cavalli come pochi, volava come nessun'altra (fu la prima ad attraversare l'Atlantico da est a ovest in solitaria, decollando dall'Inghilterra e atterrando in Nova Scotia ventuno ore e venticinque minuti dopo), ebbe tre mariti e un figlio, inventò la caccia grossa con l'uso degli aerei, collezionò ogni sorta di trofei e finì i suoi giorni in un piccolo appartamento di Nairobi, dove fu anche percossa e rapinata, Beryl Markham fu una scrittrice di assoluto talento, capace di restituirci magnificamente l'Africa incantata della prima metà del secolo scorso.
br. Una madre single e sua figlia, il loro quotidiano, le loro amicizie, gli amori perduti e quelli nuovi dell'adolescenza. Eva non ha un amore e Arianna non ha un padre. Appartengono a due generazioni con un diverso rapporto con la politica. Eva si batte per i diritti e per la legalità e, anche se disillusa, crede ancora nelle istituzioni, per lei la politica implica passione civile. Arianna, invece, vede la politica solo nei termini del fare: aiutare chi è indietro nella vita, il mondo a salvarsi, la natura a rigenerarsi, inventare soluzioni contro il cambiamento climatico. Il romanzo ci offre una visione della corrente del tempo: il passato, anche se difficile, contiene ancora l'allegria della giovinezza; mentre il presente, che definisce l'età adulta, è attraversato dal dolore. E poi, il futuro, uno strano futuro privo di speranza. Eppure, la vita riserva sorprese inattese. Infatti, tra le difficoltà di una quotidianità difficile e violenta, Arianna ritrova il padre che non aveva mai conosciuto. Padre e figlia dovranno confrontarsi con sentimenti nuovi e contraddittori, ritrovando una nuova umanità e un ignoto e diverso modo di vivere il loro rapporto. E, forse, la speranza nel futuro.
brossura
br. Mattes Ritter è un venditore ambulante che percorre le campagne della Polonia barattando cianfrusaglie con cibo, pelli e qualche spicciolo. Per poi tornare al suo villaggio, alla sua capanna e alla sua famiglia per il Shabbath. La moglie, Sara, è stremata dalle gravidanze e dalle fatiche domestiche. Non ci si stupisce quindi che nella nascita di un figlio maschio, Nachman, Mattes riponga le speranze di una vita, deciso a fare del piccolo un dotto e stimato rabbino. Quando però Nachman viene sedotto da Hannah, e dalla sirena non meno potente del credo socialista, le speranze di Mattes cominciano a svanire. Ancora di più quando la bella, intelligente a avventurosa figlia Sheindel, rimane incinta di un soldato russo, costringendo tutta la famiglia a trasferirsi nella grande città. Dove l'altra figlia, Reisel, incontra un destino ancora peggiore. A Mattes, chiamato a combattere nella prima guerra mondiale, resta solo un desiderio, che si porta dietro scritto su un pezzetto di carta: alla morte, venire sepolto come un ebreo. Ma anche questa speranza finirà in una fossa comune. Nachman, diventato un agitatore socialista, finirà nelle prigioni polacche, e poi, rilasciato, inseguirà il suo sogno in terra sovietica, accolto a braccia aperte solo dal Commissariato del Popolo per gli Affari Interni. Di nuovo arrestato e poi rilasciato con l'aiuto di Daniel, un leader socialista polacco, verrà alla fine espulso dal paradiso sovietico e si troverà a vagare nella terra di nessuno tra il confine russo e quello polacco.
br. Gli anni passano ma le guerre, rimangono. L'umanità avverte la necessità di annientarsi. Ma cos'è la guerra e perché la lingua italiana ha scelto questa parola (originaria dal tedesco antico werra) pur avendo a disposizione il latino bellum? L'idea di un combattimento ordinato, tipico dei Romani, non era forse sufficiente? No, non era e non è, sufficiente. Werra significa infatti mischia, groviglio, lotta di corpi che provano a distruggersi l'un l'altro, eclissi di ogni barlume di umanità. Questa, è la guerra. E questa è anche la riflessione che attraversa i libri di Erich Maria Remarque, una riflessione che ci conduce nei recessi più profondi dell'animo umano. Il libro si ispira a questa tematica per rappresentare in modo originale, nella forma del racconto lirico, il dramma interiore dei soldati-uomini di tutte le guerre.
308 p. Inked ownership of William Lieberman. Tall 8vo. Original full orange cloth binding, gold lettered. Binding slightly spotted. Hardbound. A book that was highly influential on the development of post-World War Two Zionism. JUDAICA BOX 1