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brossura Dopo aver letto agli amici il suo editoriale, Pietro ad un tratto si fa scuro in viso: «Dies irae, dies illa...» sentenzia, «si avvicina il giorno del giudizio, un giorno tremendo. Verrà soppesata l'anima di ciascuno di noi. Uno di quei terribili momenti storici che esigono una specie di esame generale... Sarà il giorno dell'Apocalisse, lo svelamento definitivo, senza appello, dove ognuno di noi sarà costretto a mostrare il vero volto... nessuno, proprio nessuno potrà sfuggirvi!».
br. "Al di là del mare" è una storia completamente al femminile: vissuta, pensata e scritta da donne per donne e consigliata agli uomini. È la storia di una ragazza come tante altre la cui vita ha messo inaspettati e altissimi ostacoli da superare ma un'energia, una forza nascosta a cui aggrapparsi è già nell'aria. Sofia è una ragazza vicino ai trent'anni che tenta di risollevarsi da anni duri ma, proprio quando tutto sembra cominciare ad andare per il verso giusto, ecco l'incubo più temuto dall'essere umano presentare il suo volto: le viene diagnosticato un nodulo al seno, che per fortuna operato in tempo non avrebbe creato grossi problemi se non un affiorare di dubbi, vecchi dolori, insicurezze. Sarà l'incontro inaspettato con una vecchia conoscenza a infondere nuova energia alla nostra protagonista: all'improvviso Bea, una vecchia fiamma rispunta dal passato. La ragazza spagnola si svelerà pura forza risvegliando in Sofìa antichi ricordi, sensazioni, passioni, sogni e si aprirà per lei una nuova vita.
br. Un viaggio a Berlino per ritrovare vecchi amici. I racconti di quello che accade nella Germania est. Davide non potrebbe andarci, ma il richiamo di quel mondo sconosciuto è forte. L'incontro imprevisto con una ragazza che vive a Berlino Est. "Controllano tutto. Devi stare attento ad ogni parola che dici. Questo mi spaventa... Non avere più il coraggio di provare emozioni per paura di tradirmi". Sarebbe bello poterla rivedere, sarebbe una buona amica, forse qualche cosa di più. Ma il Muro è là, a separare due mondi che non si devono incontrare, a raccontare storie di vite spezzate nel tentativo di fuggire. Eppure qualcuno è riuscito a scappare a ovest. Perché non provare? In piena Guerra Fredda un ragazzo e una ragazza sfidano le spie, la prigione dalla quale non si torna e i servizi segreti più efficienti del mondo per poter vivere insieme in un paese più libero.
br. Nella grigia periferia inglese, dove il cibo è insapore e la vita è offuscata dalla nebbia del disincanto, la corpulenta Alison si guadagna da vivere come medium, interpellando i morti durante affollate sedute. La sua assistente è Colette, donna scheletrica dal cuore di pietra, cinica quasi quanto lei e reduce dalla rottura con l'inetto marito. A completare il quadro c'è Morris, fantasma volgare, lascivo e dispettoso, sempre tra i piedi. In un bizzarro viaggio on the road lungo le desolate tangenziali del Sudest, i tre si spostano di spettacolo in spettacolo, di motel in motel, dando vita a una serie di performance architettate ad hoc per soddisfare i clienti. Alison sa bene come coniugare le sue doti di deduzione psicologica con la credulità del pubblico, eppure non è una ciarlatana: sa leggere davvero nella mente delle persone ed è davvero in contatto con il mondo degli spiriti, il luogo "al di là del nero". Lei stessa è perseguitata di suoi demoni: inquietanti figure maschili, spauracchi di un passato di cui porta ancora le cicatrici che s'impadroniscono della sua casa, del suo corpo e della sua anima, e più cerca di liberarsene più loro acquistano forza e cattiveria. La penna di Hilary Mantel confeziona un romanzo che scorre lungo quella linea sottile tra paradiso e inferno, veglia e sonno, vita e morte.
ill., br.
brossura Il romanzo è ambientato nei pressi del Vallo di Adriano, il muro costruito dall'imperatore romano per separare Inghilterra dalla Scozia. Il libro si apre con un racconto che si svolge al tempo della costruzione del Vallo. Per proseguire nell'epoca attuale, narrando le vicende di italiani emigrati di recente a Newcastle, nelle vicinanze del Vallo. Attratti da un Paese meritocratico, con la speranza di veder finalmente riconosciute le proprie attitudini, capacità e competenze. Le protagoniste sono due donne che apprezzano la Gran Bretagna, nazione di regine e scrittrici. Tra loro nasce una relazione affettiva, che si snoda attraverso tutto il romanzo.
brossura Il protagonista è un ragazzo di umili origini che riesce, grazie alla sua sete di riscatto sociale, a diventare senatore della Repubblica. Alla vigilia delle elezioni, che prevedono una sua nuova rielezione in pompa magna, il destino lo riporta al paese natio, per tenere un comizio propagandistico. Ad attenderlo troverà i fantasmi non sopiti del suo passato: Antonella, il primo amore abbandonato per inseguire la gloria, e Gabriele, suo fratello gemello che ha accudito la loro madre fino alla morte e ora fa il becchino in un cimitero. Saranno loro a risvegliare la coscienza di Antonio e a guidare l'azione verso un incredibile epilogo.
brossura Cinzia, è una ragazza di venticinque anni, che risiede nella provincia Torinese. In questo scritto, viene raccontata la sua storia, di ragazza adottata, con un passato difficile alle spalle, ma dal quale si vuole riscattare. Infatti, Cinzia, è sicura di poter proseguire al meglio, lungo il suo sentiero, e deve la vita ai suoi due splendidi genitori, che l'hanno accolta e le hanno permesso di avere una vita più dignitosa. Il libro si conclude con un augurio, da parte di Cinzia, verso tutte le famiglie che decidono di adottare, o di prendere in affido un bambino bisognoso. Ma il suo pensiero è rivolto anche a tutti i bambini bisognosi, sperando, che per ognuno di essi, ci sia sempre qualcuno pronto a donargli aiuto, amore e protezione.
brossura In uno sperduto paesino a picco su un fiordo, nella Norvegia di fine Ottocento, si sparge la voce che il pastore della comunità, Adolf Sang, sia dotato di un prodigioso potere taumaturgico, in grado di sanare i malati e addirittura, si dice, di resuscitare i morti. Uomini e donne accorrono per essere guariti dalle sue preghiere, o anche solo per assistere al "miracolo", all'evento che potrebbe rinvigorire una fede vacillante, indebolita ogni giorno di più in tempi di scienza e di dubbio. Ma il miracolo più atteso tarda ad avverarsi: la moglie del pastore, Klara, è immobilizzata a letto da oltre un mese e la fede del marito sembra non avere effetto su di lei, donna educata alla razionalità in una "irrequieta famiglia di scettici. Anzi di persone intelligenti". La fede ha davvero bisogno di miracoli? È autosuggestione o è capacità di spingersi "al di là delle forze umane"? Mentre gli intellettuali si interrogano, contadini e pescatori continuano a rigenerarsi al mite canto del pastore, e perfino una natura incantata, in cui strani bagliori attraversano il cielo, pare ubbidire alla sua voce. Grande classico del teatro nordico, il dramma è una parabola commovente sullo scacco dell'uomo religioso davanti alla scienza, ma soprattutto - e in questo sta la sua ambigua modernità - dell'uomo di scienza davanti a tutto ciò che esula dalla sua filosofia. Una tra le più famose pièce teatrali del Premio Nobel per la letteratura nel 1903, da più di cinquant'anni assente nelle librerie italiane.
brossura "Al di là delle nuvole" vuole essere un invito a sognare, a viaggiare con la mente oltre ogni confine razionale. Soprattutto quando la quotidianità, scandita da noiose abitudini, fa sentire prigionieri. Arianna, la protagonista di questa storia, ha 34 anni e da quindici lavora come commercialista presso lo studio di Armando, un caro amico di famiglia. Ma è un impiego che non ha scelto, si è semplicemente limitata a salire sul primo treno che le è passato davanti. Razionalità e istinto si sfideranno continuamente. Da una parte la paura di rischiare e dall'altra la curiosità di cogliere l'inaspettato.
brossura Si può definire uno Zibaldone che affronta problemi esistenziali e psicologici, scaturiti da una esperienza di vita che spesso appare in contrasto con i propri ideali, un diario a singhiozzo e qualche novella ironica e fantasiosa.
brossura Tre mesi all'interno di una struttura psichiatrica. Dove non si è una persona, un numero, un maschio o una femmina, ma una patologia da rielaborare. Dove i rapporti con gli altri, con le infermiere e con i medici, sono strutturati in modo particolare. Un racconto dettagliato, reale e intenso.
br. Avevo da piccolo molta paura del buio. Per rassicurarmi mi dicevano: 'Ma nel buio non c'è nessuno' e proprio questo, forse, mi spaventava ancora di più.
br. Romanzo "profetico" che prende il titolo dal discorso tenuto da san Paolo nell'Areopago di Atene, "Al Dio sconosciuto" fu pubblicato nel 1935 e tradotto da Eugenio Montale nel 1946. Racconta la storia di un contadino, Joseph Wayne, che lascia la vecchia fattoria del Vermont per traversare l'America e stabilirsi insieme ai fratelli in una fertile vallata della California. Le vicende, talora cruente, che si susseguono nella "terra promessa" raggiunta da questo indecifrabile sacerdote-colono, danno luogo a un quadro di sapore pagano - primitivistico - che Steinbeck ammanta di una luce sacrale.
brossura Al Faro esprime con straordinaria pienezza le caratteristiche della narrativa di Virginia Woolf, quel senso di frammentazione, di dissoluzione della realtà esterna che può essere ricostruita soltanto partendo dalla realtà interna dei personaggi, dai pensieri, dalle sensazioni, dalle emozioni, dai ricordi che consapevolmente o inconsapevolmente attraversano la loro coscienza. Articolato in due "momenti" complementari e opposti, il romanzo si esprime dapprima nel tempo dell'attesa, della possibilità, della fluidità; quindi nel tempo della realizzazione, della conclusività, della concretezza, quando la gita al faro annunciata un decennio prima finalmente si compie, ma in circostanze profondamente mutate.
br. "Al Faro": questo il vero titolo del romanzo di Virginia Woolf che la nuova traduzione di Nadia Fusini riporta all'originaria bellezza. Romanzo sperimentale, intonato alla ricerca di libertà formale che accomuna i grandi scrittori di questo secolo, "Al Faro" è un libro sulla memoria e l'infanzia; un'elegia alla luce che ha illuminato le figure della madre e del padre reali, che nel romanzo diventano il signore e la signora Ramsay. A tema è lo scontro tra il sì materno ("sì, andremo al faro") e il no paterno ("no, al faro non si può andare"), come esso risuona nel cuore del figlio James, e nella mente della figlia Virginia, che a distanza di anni si misura, scrivendo, con la potenza di quei fantasmi. L'effetto è liberatorio. Prima, confessa Virginia Woolf, "pensavo al babbo e alla mamma ogni giorno". Ora "li depone", li seppellisce. È la sua catarsi.
brossura Nagai Kafu è uno dei grandi nomi della letteratura giapponese moderna. Sensibile al fascino della cultura occidentale è vicino al naturalismo francese anche se della lezione di Zola gli resteranno soprattutto la precisione per il dettaglio e un amore per la descrizione che diventa raffinata letteratura. In risposta alla frenesia del tempo, la sua scrittura trova rifugio nelle emozioni e nelle atmosfere dei quartieri di piacere, un microcosmo pieno di raffinato edonismo e di nostalgia, ultimo riverbero della cultura tradizionale riproposta come modello di una nuova creatività.
br.
ril. Emilia è ferma davanti al grande palazzo. Con lei ha solo poche valigie e i suoi due adorati gatti. Dopo aver perso il lavoro e le redini della sua vita, è lì per ricominciare. Da una nuova casa e da nuovi inquilini di cui fare la conoscenza. Ma l'accoglienza che riceve non è quella che si aspettava. Nessuno sembra badare a lei, nascosta dietro una frangetta. Eppure Emilia decide che è il momento di spazzare via le insicurezze, stanca delle fredde frasi di circostanza. L'unico modo per cambiare la situazione è cercare di colpire la curiosità di chi passa davanti alla bacheca del condominio. Proprio lì Emilia appende ogni giorno poche righe in cui racconta le sue sensazioni, i suoi ricordi, le sue speranze. Senza rivelarsi. Spera ci sia qualcuno che condivida i suoi pensieri, che possa sentire il bisogno di risponderle. Ma così non è. Fino al giorno in cui trova vicino al suo biglietto una figurina da bambini. Non ha idea di chi possa essere stato, ma tutti gli indizi portano a quel bambino che ha sempre un libro in mano, con la maglietta di Star Wars e con un padre troppo impegnato al telefono. Sarà lui il suo primo amico nel palazzo. E poi, piano piano, Emilia si avvicina a tutti gli inquilini. Anche se non è facile insegnare al cuore a fidarsi di nuovo. Anche se non è facile esprimere i propri desideri e condividerli. Emilia scopre che bisogna tenerli stretti per non farli volare via.
brossura
ril. Un romanzo che esplora lucidamente l'universo femminile, un testo che dà la misura del talento rappresentativo e dell'acutezza dello sguardo sociale del grande narratore francese. La vicenda della giovane provinciale Denis che, approdata timidamente a Parigi, riesce a evitarne le insidie e a domarne i mostri solo in virtù della sua integrità e della sua dolcezza, non ha nulla di edulcorato né di consolatorio: è invece, per energia di scrittura e profondità di analisi, il diagramma di un destino femminile che si realizza nel quadro di una società opulenta e spietata mantenendo intatti la sua dignità e il suo spessore. Introduzione di Mario Lunetta.
brossura
ril. "Al posto di Sophie" è una storia per grandi e per piccoli. La protagonista, una piccola cagnolina, narra la sua esperienza tra gli umani: gli affetti, i dolori, le preoccupazioni per i padroni, la routine quotidiana. Sophie descrive il mondo con occhi nuovi, quelli che servirebbero all'uomo per migliorare se stesso.
br. Asia è una ragazza che si pone molte domande. E le risposte che trova non le bastano. Così, a un passo dalla laurea, decide di affrontare la realtà. In una cassaforte a forma di cuore ha conservato per anni il denaro necessario per compiere, un giorno, il viaggio che ha desiderato fin da bambina. Quel giorno è arrivato. Lascia a casa gli esami, il lavoro, gli amici, e i dolori di amori persi. E si lancia nel vuoto della scoperta. Direzione: New York. Un invito a ritrovarsi in un angolo in cui le bombe non esplodono e i sogni innocenti restano vivi. "Il filo di Arianna che collega i nostri sogni alla visione della realtà che meglio li rispecchia. Un modo per uccidere il Minotauro della quotidianità e non perdersi tra il labirinto delle nostre paure. Un viaggio è questo."