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I GRANDI NOMI DEL XX SECOLO I GENERALI DI HITLER. , ISTITUTO GEOGRAFICO DE AGOSTINI NOVARTA 1973, Volume in copertina rigida cartonata lucida illustrata, interni puliti privi di segni, pagine bianche, rilegatura tagli e margini perfetti. Contiene numerose foto in bn e a colori. Nella Collana di Storia Contemporanea diretta da Enzo Biagi . Introduzione di Indro Montanelli. N.1 - catalogo 25981. Usato come nuovo. Molto buono (Very Good) . <br> <br> <br> 159<br>
(Codice ME/1451) In 8° 160 pp. Testi di Guido Gerosa, Silvio Bertoldi, Giuseppe Mayda, Arrigo Petacco e altri. Schede biografiche, con molte foto, illustrazioni a colori e cartine. Legatura rigida, cartone editoriale. Ottimo. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. Alla fine del secondo conflitto mondiale, l'uomo la cui ambizione aveva scatenato la guerra non c'era più. Hitler non firmò la resa tedesca, non fu presente al processo di Norimberga, non ci furono immagini del Fuhrer vinto in mostra sulle pagine dei giornali. Gli alleati si limitarono a mostrare alcuni resti carbonizzati ai quali mancava un piede. Dissero, e furono creduti, che erano i resti di Adolf Hitler. Vicino a lui c'era il corpo, anch'esso bruciato, di una donna che indossava un abito di Eva Braun. La donna era morta per i postumi di una ferita di granata al petto; una grossa capsula contenente cianuro era stata rotta nella sua bocca. Si suppose che si trattasse di suicidio; si suppose che fosse Eva Braun. Attingendo a documenti fino a poco tempo fa non disponibili, provenienti dagli archivi sovietici, e ricorrendo a una vasta gamma di testimonianze di esperti, Hugh Thomas ci racconta i giorni finali della guerra svelando che cosa avvenne nell'ultimo fortino di Hitler, che fine fecero Goebbels e la sua famiglia, Martin Bormann, gli altri che fuggirono a Berlino e lo stesso Hitler. To what extent are the techniques of campaigning and media management critical to the outcome of modern elections? This book brings together a group of leading scholars to provide a comprehensive analysis of the role and impact of political communications during election campaigns. They set the context of election campaigning in Britain, and the methodology used to understand media effects, review party strategies and resulting media coverage, and draw together evidence of the impact of the 1997 British General Election campaign, analyzing how far television and the press media influenced the public's civic engagement, agenda priorities, and party preferences. Hugh Thomas è un chirurgo di fama internazionale e un autorevole esperto di medicina legale nel campo delle ferite d'arma da fuoco. Il suo libro del 1979 The murder of Rudolf Hess suscitò scalpore in tutto il mondo, così come il successivo Hess: a tale of two murders (1988), che smentì i risultati di un'inchiesta di Scotland Yard che fu immediatamente archiviata. Con Editori Riuniti ha pubblicato I giorni del bunker, la vera storia della fine di Hitler. Descrizione bibliografica Titolo: I giorni del bunker. La vera storia della fine di Hitler Titolo originale: Doppelgängers: The Truth about the Bodies in the Berlin Bunker Autore: Hugh Thomas Traduzione di: Flavia Buzza Editore: Roma: Editori Riuniti, Novembre 1997 Lunghezza: 352 pagine; 23 cm ISBN: 8835943612, 9788835943617 Collana: Biblioteca di storia Soggetti: Storia contemporanea, Germania nazista, Olocausto, Nazismo, Novecento, Ebrei, Ebraismo, Shoah, Seconda Guerra Mondiale, Adolf Hitler, Biografie, Fine, Terzo Reich, Sconfitta, Bunker, Morte, Suicidio, Eva Braun, Corpo, Funerali, Sepoltura, Ricostruzione, Reportage, Verità, Cadaveri, Corpi, Salme, Ritrovamento, Perizia medico-legale, Avvelenamento, Cianuro, Frode, Fuga, Intrighi, Depistaggi, Piste, Sud America, Argentina, Paraguay, Pista paraguayana, Mappa, Piantina, Documenti, Joseph Goebbels, Mito, Segreti, Servizi, SS, Pastore tedesco, Libri illustrati, Fotografie d'epoca, Libri Vintage Fuori catalogo, Saggi storici, Politica, Ideologie politiche, Fascismo, Fonti, Inchieste, Processo di Norimberga, Rudolf Hess, Stalin, Russia, Unione Sovietica, Esercito, Resa, The Murder of Adolf Hitler, Götterdämmerung, Alleati, Americani, Testimoni, Zukov, Mosca, Leningrado, Croce di ferro, Simboli, Cancelleria, Sangue, Divano, Fotografi, John McCowan, Smers, Camera da letto, Stanze, Ritrovamenti, Fossa, Giardino, Vestiti, Cremazione, Collettivo Kukrynski, Soluzione finale, Letteratura, Bibliografia, Riferimento, Martin Bormann, Archivi sovietici, Cervello, Mente, Capsule, Ferite, Incendio, Resti carbonizzati, Stumpfegger, Camera delle carte geografiche, Kathe Heusermann, Dentista, Assistente, Testimoni, Ministri, Esteri, Armamenti, Albert Speer, Lester Luntz, Segretario personale, Ossa, Denti, Cranio, Contemporary history, Nazi Germany, Holocaust, Twentieth century, Jews, Judaism, Second World War, Biographies, End, Third Reich, Defeat, Death, Suicide, Body, Funeral, Burial, Reconstruction, Truth, Corpses, Bodies, Corpses, Finding, Forensic expertise, Poisoning, Cyanide, Fraud, Escape, Intrigue, Misdirection, Tracks, South America, Paraguayan track, Map, Floor plan, Documents, Myth, Secrets, Services, German shepherd, Picture books, Vintage photographs, Books Out of print, Historical essays, Politics, Political Ideologies, Fascism, Sources, Investigations, Nuremberg Trials, Soviet Union, Army, Surrender, Allies, Americans, Witnesses, Moscow, Iron cross, Symbols, Stationery, Blood, Sofa, Photographers, Bedroom, Rooms, Finds, Pit, Garden, Clothes, Cremation, Collective, Final solution, Literature, Bibliography, Reference, Soviet archives, Brain, Mind, Capsules, Wounds, Fire, Charred remains, Maps, Dentist, Assistant, Witnesses, Ministers, Foreign Affairs, Armaments, Personal Secretary, Bones, Teeth Parole e frasi comuni According Adolf Hitler allegedly Allies American archives Army attempt Axmann Berlin Blaschke blood bodies bone Bormann Braun bridge British Bunker cause Chancellery chief claimed command considered corpse cyanide dead death dental documents door effect escape evidence examination existence fact final forces forensic fraud Führer German Goebbels guards head historians Hitler interest Linge lower Martin military mouth nature Nazi obvious officer poisoning position possible Professor prove question reason records Reich remains result seemed shot skull Sognnaes Soviet Speer station story Stumpfegger suggests suicide taken tanks teeth testimony tests West witnesses wound
Mm 150x215 Collana "Biblioteca di storia". Brossura editoriale di 349 pagine, numerose illustrazioni in nero nel testo. Esemplare in perfette condizioni, come nuovo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Softbound. 8vo. 90, [3] pages. 25 cm. Fifth edition. Includes 47 color illustrations. Drawings and poems selected and arranged by Anita Franková, Ludmila Kybalová, and Hana Povolná; editor's comments by Anita Frankova and Hana Povolná; translation by Joy Kadecková, Jeanne Nemcová, and Edith Pargargeretová. A selection of children's poems and drawings reflecting their surroundings in Terezín Concentration Camp in Czechoslovakia from 1942 to 1944. Based on the volume of Childrens Drawing and Poems published by the State Jewish Museum of Prague in 1959. Subjects: Children's art. Children's writings. Children's art. Children's writings. Holocaust, 1939-1945 Ceskoslovensko. Jewish children - Czechoslovakia - 1939-1945. Children's art - Czechoslovakia - 1939-1945. Children's and youths' writings - Czechoslovakia - 1939-1945. Concentration camps - Czechoslovakia - 1939-1945. Holocaust, 1939-1945 Czechoslovakia. Jews - persecution - 1939-1945. Children and war. Theresienstadt (Concentration camp) . Very good condition in very good jacket. (HOLO2-99-25)
xiv, (2), 814pp. Index. Black and white photographic plates. "His revelations regarding the rulers of the Third Reich are by a wide margin the most remarkable which have thus far appeared in print. At once a breathless story of adventure and a political document of prime importance." - N.Y, Herald Tribune. Narrow opening in binding after half-title page. Soiling to front free endpaper. Above-average but not excessive wear. Includes replica dust jacket. Copyright page states 1937 while title page states 1938. Gift greetings upon front free endpaper are dated 1937, thus we believe this to be a first American edition copy. KEHR & LANGMAID 1109, PHILLIPS p.179. Book
In-8°, legatura editoriale in tutta tela con sopracoperta illustrata, pp. 268. Con illustrazioni a piena pagina nel testo e fuori testo. Strappetti e piccole mancanze ai margini della sopracoperta, e abrasioni ai bordi inferiori dei piatti.
8vo., First Edition; handsomely bound in burgundy full morocco, back gilt with five raised bands, second and fourth compartments lettered and ruled in gilt, all other compartments tooled and ruled in gilt, a most attractive copy ideal as a gift or for presentation. A PRESENTATION COPY FROM THE AUTHOR WITH HER SIGNED HOLOGRAPH INSCRIPTION ON HALF-TITLE AND ADDITIONAL SIGNATURE ON TITLE. This copy was presented to an institution and bears its neat blind stamp on title. Extremely scarce. Enser, p.174.
Mm 140x220 Volume in copertina rigida con sovraccoperta originale, x + 525 pagine con tavole in nero fuori testo. Opera in ottime condizioni, presenta una piccola etichetta di biblioteca dismessa alla prima carta. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
IL SAGGIATORE 1965 516 PP. FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, TRACCE DI POLVERE AI TAGLI, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO. Nella storia della seconda guerra mondiale c'è un capitolo non ancora concluso: le responsabilità della Chiesa cattolica di fronte ai crimini commessi dal regime nazista, primo fra tutti il genocidio degli ebrei. Il ruolo di papa Pio XII e dei vescovi tedeschi è al centro, ancora oggi, di un dibattito molto acceso. Attingendo ai rapporti della Gestapo, ai documenti del partito nazionalsocialista e delle diocesi tedesche, Guenter Lewy ha compiuto un'indagine accurata, mettendo in evidenza, oltre ai cedimenti, i silenzi e le complicità delle gerarchie cattoliche, anche le episodiche opposizioni.
GARZANTI 1977 1° EDIZIONE DELL'OPERA "CHE HA APERTO LA VIA AI NOUVEAUX PHILOSOPHES", TRADUZIONE DAL FRANCESE DI ELINA KLERSY IMBERCIADORI E ARNALDO BRESSAN, 296 PP. SEGNI DEL TEMPO, FIRMA DI APPARTENENZA, PER IL RESTO IN OTTIME CONDIZIONI.
MURSIA 1997 LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME PERFETTO E INTONSO. Le testimonianze di ottantasette sopravvissuti ai Lager nazisti, utilizzando la memoria degli ex deportati. L'intento è quello di offrire una chiave di lettura razionale anche dei fatti più crudeli. Si è così giunti ad una quantificazione della deportazione dall'Adriatisches Kustenland (litorale intorno a Trieste) in 8220 unità, cifra che corrisponde a circa un quinto della deportazione nazionale. Le informazioni raccolte offrono un quadro esauriente delle caratteristiche della deportazione: trasporti, percentuale di donne e uomini, fasce di età, campi di destinazione, percentuale di sopravvivenze, ecc. Memorie che servono a illustrare un fenomeno di degradazione umana che fu comune a tutti i paesi europei che caddero sotto il giogo nazista.
Mm 155x235 Collana "I volti della storia" - Volume cartonato con sovraccoperta, 204 pagine. Opera in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
(Codice ME/6094) In 8° 343 pp. Prima edizione. Illustrato con numerosissime foto, anche inedite, molte a piena pagina. Con cronologia e indice dei nomi. Brossura editoriale. Ottimo, freschissimo volume, come nuovo. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
INTRODUZIONE DI RENZO TRIONFERA ALINEA 1983 92 PP. FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO E TRACCE DI POLVERE ALLA COPERTINA, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO.
ill., br. Perverso, impotente, pedofilo, donnaiolo, bisessuale. Cosa sappiamo veramente del rapporto di Adolf Hitler con il sesso? Per comprendere la genesi del "mostro", molti studiosi si sono soffermati sugli aspetti legati alla vita privata e alla biografia del Führer. Alain Libert e Victor Drossart si addentrano nella sfera più intima di Hitler, ricostruendone in dettaglio avventure sentimentali e abitudini sessuali inconfessabili. Dall'inclinazione sadomasochista alla presunta infezione contratta da una prostituta ebrea, è un Hitler scandaloso quello che emerge dai documenti e dalle testimonianze raccolte dai due storici. Una vita sessuale "insostenibile e disperata" che sfugge alle facili diagnosi e che, in certi suoi aspetti, contraddice totalmente i proclami della retorica nazista.
(Codice LN/4377) In 8º 314 pp. Prima edizione. Brossura editoriale, ottimo stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
(Codice MF/0856) In 8° 256 pp. Prima edizione italiana. Con 32 tavole fotografiche. Cartone editoriale, sovraccoperta. Ottimo: come nuovo. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
ill., br. Fu la grave crisi di fiducia nei confronti dei suoi generali - in particolare Halder e Jodl -, sorta a motivo dell'arbitraria esecuzione delle sue direttive durante l'avanzata tedesca nel Caucaso nell'estate del 1942, a indurre Hitler a istituire il "Servizio Stenografico al quarto generale del Führer" (Stenographischer Dienst im Führerhauptquartìer). A suo vedere, la registrazione stenografica delle riunioni con i collaboratori militari avrebbe evitato che i comandanti potessero in futuro addurre, a propria giustificazione, l'aver ricevuto ordini diversi da quelli effettivamente da lui trasmessi. Già nei primi due anni di guerra Hitler richiedeva due volte al giorno un rapporto sulla situazione bellica, senza però che i capi militari supremi venissero convocati, a meno che la situazione lo richiedesse. Con l'inizio della campagna orientale, le riunioni informative - che si tenevano nella cosiddetta "Wolfsschanze", presso Rastenburg, nella Prussia Orientale - diventarono più regolari: quotidianamente si tenevano la riunione di mezzogiorno e la riunione serale. Successivamente, Hitler iniziò a far stenografare sinteticamente le sue "conversazioni a tavola" (verbali che abbracciano il periodo tra il 5 luglio 1941 e il 7 settembre 1942). Dopo lo scontro con Jodl (avvenuto proprio la notte del 7 settembre), Hitler ordinò la registrazione stenografica anche delle riunioni informative, affidata a personale qualificato. Quando, a metà aprile 1945, l'attività degli stenografi presso il quartier generale del Führer si concluse, erano stati accumulati 103.000 fogli, redatti su una sola facciata. A fine mese, con il tracollo tedesco e in previsione dell'imminente occupazione americana, si dovette decidere il destino dei verbali; i primi di maggio del 1945, all'Hintersee, non distante da Berchtesgaden, i documenti furono bruciati (in tale decisione, fu determinate l'influenza dello storico militare Scherff, mentre l'ordine partì sostanzialmente da Bormann), ma un migliaio di pagine - quelle che costituiscono pressoché integralmente il materiale di questo libro, trascrizione fedele delle parole di Hitler nei suoi incontri con i vertici militari del Reich dal dicembre del '42 alla primavera del '45 - si salvarono, grazie al lavoro svolto dal Military Intelligence Service americano nei giorni immediatamente successivi all'occupazione. Di inestimabile valore storico, "I verbali di Hitler" travalicano le valenze legate alle risoluzioni strategiche che, ormai nelle mani del Führer, gradualmente segnarono la disfatta militare tedesca e trascinarono la Germania nell'abisso; dall'opera traspaiono i rapporti quantomeno conflittuali tra Hitler e i suoi generali, quei generali che, negli anni dell'autogiustificazione, ebbero gioco relativamente facile nell'imputare il naufragio di idee sempre giuste e promettenti degli stati maggiori al dilettantismo del loro "caporale comandante". Nella resa dei conti postbellica tra i generali e Hitler, questo è l'unico caso in cui la parola non viene data solo agli accusatori, ma anche all'accusato, anche se di norma possiamo vedere il condottiero Hitler solo attraverso gli occhi dei primi. Le scelte di "guerra totale" e "guerra fino a cinque minuti dopo la mezzanotte" non furono decisioni militari, ma politiche; queste e molte altre scelte vanno addebitate all'uomo politico andante militare.
Milano, Arnoldo Mondadori Editore, 1997. Volume appartenente alla Collana: Le Scie. In 8vo (cm. 21,8); copertina originale cartonata rigida con titolo al dorso più sovraccoperta illustrata, con titoli al piatto e al dorso; pp. XV, (1), 618, (2). Con 32 illustrazioni fotografiche in bianco e nero su carta patinata fuori testo. In sovraccoperta: Manifestazione antisemita al Palazzo dello Sport di Berlino, 15 agosto 1935. PAx
322p. Hardcover Fair condition, front cover hammered & dented
364 pages. Index. Three maps. Black and white photographic plates. "For the first time, a historian - Soviet defector Viktor Suvorov - shows that the USSR's part in starting WWII was much greater, and much more sinister, than has hitherto been assumed. A direct and often harrowing challenge to accepted history. Its achievement is to force us all to revise radically our ideas of - and the reasons for - the most destructive war mankind has ever experienced." - dust jacket. Clean and unmarked with light wear. Dust jacket now preserved in glossy new archival-grade Brodart. A quality copy. Book
Softcover, xii, 427 pages, 8vo, 24 cm. SUBJECT (S) : Antisemitism -- Germany -- History. Antisemitism -- Austria -- History. Christianity and antisemitism. Holocaust, Jewish (1939-1945) --Germany -- Causes. Antisemitisme. Holocaust. Antisemitisme -- Allemagne -- Histoire. Antisemitisme -- Autriche -- Histoire. Christianisme et antisemitisme. Holocauste, 1939-1945 -- Allemagne -- Causes. Includes bibliographical references on pages 399-412 and index. Wear to edges. Some underlining in book. Otherwise, Very Good Condition. (Holo2-18-33)
Good Solid condition.; 8vo; 387 pages; In Yiddish. Not in Robinson & Friedman nor Wolff. Jewish partisan's memoirs of resistance against the Nazis in Poland. Illustrated with many photographs throughout. Inscribed by Kaczerginski in year of publication. Kaczerginski (19081954) was a Yiddish writer and cultural activist. Born in Vilna to a poor family and educated at that citys Talmud Torah, Shmerke (Pol., Szmerke) Kaczerginski lost both his parents during World War I. As a youth, he was involved with outlawed Communist groups and was arrested several times, serving a lengthy prison term. In the 1930s, two of his revolutionary poems became popular in Poland. He wrote short stories with a radical bent and was a correspondent and reporter for literary publications, including the semilegal leftist press in Poland and the New York Communist daily Morgn-frayhayt. Kaczerginski played a key role in shaping the writers and artists group Yung-Vilne; he organized its evening events and was the de facto publisher of its three miscellanies between 1934 and 1936. During the period of Soviet control over Lithuania in 19401941, he was even more active in the field of Yiddish culture, but at the same time experienced his first disappointments with the attitude of the Soviet regime toward Jewish culture. During the first period of Nazi occupation, Kaczerginski wandered through villages and towns posing as a deaf mute; after many difficulties, he ended up in the Vilna ghetto. Kaczerginski was very involved in the ghettos cultural activities. As a leader of its youth club, he wrote its Yugnt-himen (Youth Hymn), a song that immediately became popular. In 1943, he wrote the song Shtiler, shtiler in memory of the mass murders committed at Ponar. Set to music that Aleksander Volkoviski (later known as Aleksander Tamir) had submitted to a contest organized by the ghetto, the song was first heard at an evening performance there and over the years became one of the best-known songs of the Holocaust. With Avrom Sutzkever and others, Kaczerginski became part of a group of forced laborers whom the Germans designated to sort Jewish cultural treasures at YIVO and other locations. Known as the Papir-brigade (Paper Brigade), the groups members risked their lives to hide the most significant items, smuggling them back into the ghetto or entrusting them to non-Jewish acquaintances. Kaczerginski was a member of the Fareynikte Partizaner Organizatsye (United Partisans Organization; FPO), and, since YIVOs building was located outside the ghetto walls, he took part in smuggling weapons into the ghetto. In September 1943, Kaczerginski, along with Avrom and Freydke Sutzkever and other members of the FPO, escaped from the Vilna ghetto as part of an organized group of fighters just before its liquidation. They joined a Soviet partisan unit in the Naroch Forests, where Kaczerginski fought as a partisan until liberation in July 1944. Kaczerginskis books describe the destruction of Vilna, the partisan struggle, and his own experiences during the Holocaust period: Khurbn Vilne (The Destruction of Vilna; 1947), Partizaner geyen (Partisans on the Move; 1947), and Ikh bin geven a partizan (I Was a Partisan; 1952) (YIVO, 2010). Wear to cover and edges, very good condition. (HOLO2-87-3A)
Mm 140x210 Collana "I Draghi" - Brossura editoriale con bandelle, 257 pagine. Volume in stato di nuovo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.