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22 cm, pp. 75, brossura editoriale, titolo al piatto e dorso, scheda bibliografica allegata. Collana: Saggi. Esemplare ottimo
193661032Librairie de l'Arc | Paris s. d. [circa 1936] | 12 x 19 cm | broché
Paris, Editions Sociales, [1948], in-16, br. editoriale, pp. 31, [1]. Firma di possesso sulla copertina anteriore: P. Parenti. Ottime condizioni.
200441252004 Le Cherche Midi, Paris, 2004. In-8 broché, 467 pages. Une pliure au dos, néanmoins bon état.
cm. 19 brossura; pp. 340, qualche disegno in nero nel testo
br. Nelle società industriali degli anni Sessanta e Settanta del Novecento si verificarono in contemporanea tre tipologie di conflitto: generazionale, di genere e di classe. Protagonisti di questi conflitti furono i giovani. La ribellione giovanile fu inizialmente una rivolta individuale, dei singoli nei confronti dell'autorità familiare e di una società avvertita come opprimente. Si espresse tramitew l'assunzione di nuovi stili di vita, trasformandosi successivamente in legame generazionale fino a diventare movimento sociale di contestazione. I giovani, unitamente alla ripresa della lotta operaia e alle rivendicazioni del neofemminismo, si costruirono in generazione politica. Una nuova generazione sviluppò quindi la consapevolezza che non era sufficiente sostituire gli adulti nella direzione della società, ma che occorreva ristruttrare i ruoli e la posizione delle classi per trasformarla in modo radicale e collettivo.
br. Nelle società industriali degli anni Sessanta e Settanta del Novecento si verificarono in contemporanea tre tipologie di conflitto: generazionale, di genere e di classe. Protagonisti di questi conflitti furono i giovani. La ribellione giovanile fu inizialmente una rivolta individuale, dei singoli nei confronti dell'autorità familiare e di una società avvertita come opprimente. Si espresse tramitew l'assunzione di nuovi stili di vita, trasformandosi successivamente in legame generazionale fino a diventare movimento sociale di contestazione. I giovani, unitamente alla ripresa della lotta operaia e alle rivendicazioni del neofemminismo, si costruirono in generazione politica. Una nuova generazione sviluppò quindi la consapevolezza che non era sufficiente sostituire gli adulti nella direzione della società, ma che occorreva ristruttrare i ruoli e la posizione delle classi per trasformarla in modo radicale e collettivo.
br. Comunismo e femminismo: c'è contiguità tra due dei movimenti che hanno segnato più profondamente il Novecento? Rossana Rossanda affronta teorie e percorsi storici che hanno influenzato gran parte della sua vita, tracciando anche un bilancio di una generazione politica. Introduzione di Maria Luisa Boccia.
(Codice SO/2550) In 8º (24,5 cm) 413 pp. Introduzione e cura di Luigi Canapini, presentazione di Morena Piccinini. Con indice dei nomi. Cartone editoriale, sovraccoperta, nastrino segnapagina. Ottimo stato, come nuovo. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
1938124958P., Fédération des locataires de la région parisienne, s.d. (1938) in-12, 21 pp, avant-propos d'André Marty, député de Paris, ex-conseiller municipal, qui a dénoncé le premier les affairistes de la Cité Jeanne d'Arc, une photo et un fac-similé, broché, bon état
20124FRANCFORT-sur-le-MEIN, Union Druckerei Verlag, 1951- In-8 - Broché - Couverture illustrée - Bien complet de la planche dépliante in-fine explicitant "la bolchévisation de l'Allemagne par l'appareil du Kremlin" - 62 pages - Propre
FRANCFORT-sur-le-MEIN, Union Druckerei Verlag, 1951- In-8 - Broché - Couverture illustrée - Bien complet de la planche dépliante in-fine explicitant "la bolchévisation de l'Allemagne par l'appareil du Kremlin" - 62 pages - Propre
194929520Editions de Minuit, coll. "Documents" 1949 1 vol. broché in-12, broché, 79 pp. Premier volume de la collection "Documents" qui, sur le modèle de la série des "Témoignages" publiés clandestinement sous l'occupation, "s'efforce d'opposer à toute évidence de crise une possibilité d'apaisement par un rappel aux faits" (quatrième de couverture). Cet abbé rouge, ancien professeur de Droit International exclu de l'Institut Catholique, prend position en faveur du mouvement pour la paix chapeauté par les communistes. Mention de mille. Bon état général.
194929520Editions de Minuit, coll. "Documents" 1949 1 vol. broché in-12, broché, 79 pp. Premier volume de la collection "Documents" qui, sur le modèle de la série des "Témoignages" publiés clandestinement sous l'occupation, "s'efforce d'opposer à toute évidence de crise une possibilité d'apaisement par un rappel aux faits" (quatrième de couverture). Cet abbé rouge, ancien professeur de Droit International exclu de l'Institut Catholique, prend position en faveur du mouvement pour la paix chapeauté par les communistes. Mention de mille. Bon état général.
Cm. 16x22, pp. 223, brossura editoriale illustrata. Leggeri segni del tempo, nel complesso ottimo.
br. La più efficace presentazione di questa ricerca di Leonty Soloweitschik sul proletariato ebraico, pubblicata per la prima volta in Italia, è contenuta in un commento che un professore dell'Università di Ginevra rivolse all'autore, che gli aveva proposto una tesi sullo stesso argomento: «Credevo che gli ebrei fossero tutti banchieri». Il titolo originale del volume, "Un prolétariat méconnu", rimanda proprio a questo pregiudizio: "méconnu", infatti, include il doppio significato di "sconosciuto" e "rimosso", e da qui è derivata anche la scelta della traduzione italiana. La ricerca, che venne discussa come tesi di dottorato a Bruxelles e che fu pubblicata nel 1898, rappresenta uno studio pionieristico di storia sociale e culturale dei mondi del lavoro nelle sue diverse forme, ed è ricchissima di fonti di prima mano. Soloweitschik era infatti lituano, e conosceva molto bene quel mondo ebraico a maggioranza proletario che a cavallo dei secoli XIX e XX avrebbe dato vita a importanti esperienze rivendicative e politiche nonché a una significativa emigrazione di massa in Europa e negli USA. Pubblicato nello stesso anno del J'accuse di Émile Zola, che riportò all'attenzione dell'opinione pubblica francese l'affaire Dreyfus, il volume è anche un antidoto potente contro il pregiudizio antisemita, che nelle sue pagine viene colpito alla sua stessa radice.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVI SEGNI DEL TEMPO, LIVE BRUNITURA. Descrizione bibliografica Titolo: Un programma migliorista Autore: Napoleone Colajanni Editore: Milano: SugarCo Edizioni, 1988 Lunghezza: 173 pagine; 21 cm Soggetti: Partito comunista italiano, PCI, Sinistra, Scienze politiche, Ideologie, Riforme, Programmi politici, Comunismo, Prima Repubblica, DC, Democrazia cristiana, Socialismo, Anni Settanta, Anni Ottanta, Politica economica, Riformismo, Libri vintage, Fuori catalogo, Società, Costume, Intellettuali palermitani, Comitato Centrale, Antistalinismo, Migliorismo, Questione morale, Centralismo democratico, Salvatore Veca, Correnti interne, Enrico Berlinguer, Bettino Craxi, Giorgio Napolitano, Achille Occhetto, Gerardo Chiaromonte, Emanuele Macaluso, Congressi, Discussioni, Miglioramento dall'interno, Capitalismo, Giorgio Amendola, Marxismo-leninismo, Unione Sovietica, Pietro Ingrao, Armando Cossutta, La Torre, Governo, Cooperative rosse, Giancarlo Pajetta, Svolta, Sicilia, Bolognina, PDS, Crisi, Scissione, Cambiamenti, Idee, Italian Communist Party, Left, Political Sciences, Ideologies, Reforms, Political Programs, Communism, First Republic, Christian Democracy, Socialism, Seventies, Eighties, Economic Policy, Reformism, Books Out of Print, Society, Intellectuals, Central Committee, Antistalinism, Bestism, Moral Issue, Democratic Centralism, Internal Currents, Congresses, Discussions, Improvement from within, Capitalism, Marxism-Leninism, Government, Red Cooperatives, Turnaround, Sicily, Crisis, Split, Changes, Ideas
in 16°, fascicolo di 52 pp., bross. edit. ill., lievi pieghe e bruniture in cop., piccolo timbro di appartenenza
(Codice VS/0467) In 16° 320 pp. Quindici importanti documenti. Timbro doppione e firma. Brossura originale. Ottimo. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
br. ed. pp. 414
(Codice LN/5716) In 8º (22 cm) 93 pp. Prima edizione. Prefazione di Fernanda Pivano. Brossura editoriale con alette. Ottimo. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
Mm 145x210 Volume nella sua brossura originale con alette, vii + 138 pagine con una tavola in nero fuori testo. Opera in buone condizioni, presenta un' etichetta di biblioteca dismessa alla prima carta, mostra leggere fioriture. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Ottimo stato.
1935151671935. Paris Bureau d'Editions 1935 - Agrafé 12 cm x 18 cm 41 pages - Texte de Charles-Henri Martin cultivateur à Collonges-sous- Salève (Haute-Savoie) - Bon état
Roma, Edizioni Rinascita, 1950, 8vo br. cop. a col. pp 134.