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DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. NUOVO E IMBALLATO. Dettagli del libro Titolo: Atti contro natura. La salvezza dell'ambiente e i suoi falsi profeti Autore: Antonio Cianciullo Editore: Milano: Feltrinelli Collana: Volume 31 di Idee Data di Pubblicazione: 1992 ISBN: 8807090317 ISBN-13: 9788807090318 Pagine: 192; 21 cm Soggetti: Biologia, Scienza della vita, Ecologia, Ambientalismo, Politica Ambientale, Territorio, Terra, Gea, Natura, Rispetto, Biodiversità, Rifiuti, Risparmio Energetico, Clima, Politica Economia, Natura, Ecomafie, Gruppi di Interesse, Ecomafia, Camorra, Criminalità, Rifiuti Tossici, Urbani, WWF, Protezione, Geopolitica, Verdi
OTTIME CONDIZIONI, MAI SFOGLIATO, LIEVI SEGNI DEL TEMPO. PRIMA EDIZIONE. Informazioni bibliografiche Titolo: Mondo contemporaneo: mezzo secolo di storia politica Autore: Antonio Cottafavi Editore: Bologna: Capelli, 1962 Lunghezza: 718 pagine, [26] c. di tav. : ill. ; 22 cm Soggetti: Storia universale, Sec. 19.-20., Politica internazionale, Storia, Sec. 20, XX SECOLO, Ottocento, Novecento, Nazismo Guerre Mondiali, Fascismo, Restaurazione, grandi eventi, Diplomazia, Attività diplomatica, Politica estera, Missioni, Versailles, Trattati di pace, Accordi internazionali, Interventismo, Imperialismo, Totalitarismi, Turchia, Kemal, Nazionalismo, Sevres, Garanzie, Riparazioni, Riarmo, Disarmo, Clausole, Alleanze, Accordi, Monaco, 1933, Questione balcanica, Africa, Asse, Triplice Alleanza, Conflitto cino-giapponese, Mussolini, Patto russo-cecoslovacco, Unione Sovietica, Molotov, Ribbentrop, Hitler, Rommel, Patti Lateranensi, Società Nazioni, Conferenza Ginevra, Dottrina Monroe, Repubblica Weimar, Churchill, Medio Oriente, Palestina, Yalta, Potsdam, Muro Berlino, Piano Marshall, Lega Araba, NATO, atto Atlantico, Tito, Kremlino, Guerra fredda, Comunismo, Storiografia, Saggi, Blocco sovietico, Battaglie diplomatiche, Geopolitica Parole e frasi comuni Accordo Affari Esteri aggressione agosto alleanza americana americano aprile arabi armistizio base Belgio Berlino Briand britannico Bulgaria Cecoslovacchia Churchill Cina cinese Commissione comunista Conferenza Consiglio di Sicurezza Cordell Hull costituiva decisione Delegazione URSS diplomatiche diritto economica europea favorevole firmato Francia fronte Generale Germania Giappone giapponese Governo francese Gran Bretagna guerra mondiale Hitler inglese internazionale Jugoslavia Inghilterra Italia Londra Manciuria Maresciallo Petain militare militari Ministro degli Esteri Molotov Mosca Mussolini navale nazionale Nazioni Unite negoziati neutralità nipponico Nord novembre nuovo occidentali organizzare Pacifico Paesi Patto polacco politica estera Polonia popolo Potenze poteva Presidente Consiglio problema progetto proposta questione Repubblica Roosevelt Russia sarebbe settembre Siria situazione Società delle Nazioni sovietico Stalin Tchang-Kai-Chek territorio Trattato di pace Versailles Triplice Intesa truppe Turchia Uniti d'America Washington Wilson
br. Il Medio Oriente è teatro di violenti fenomeni di destabilizzazione che dall'11 Settembre 2001 hanno subito una drammatica accelerazione; in Occidente si comprendono sempre meno quelle crisi, descritte come il cozzo di civiltà fra "islamici cattivi" e "laici buoni", accreditando la narrazione che equipara l'Islam al terrorismo. In realtà, in quella parte di mondo è in atto uno scontro per il predominio sull'intera area di due visioni opposte del mondo; per decifrare quel caos solo apparente c'è da seguire il filo della lotta fra chi intende mantenere un antico sistema di dominio che s'è spartito le ricchezze energetiche dell'area con la complicità d'un pugno di regnanti e chi si batte contro questo asservimento. Nel libro sono narrati gli eventi dall'instaurazione dell'egemonia statunitense sulla regione, fino all'affermarsi di quella Rivoluzione Islamica che si è opposta ad essa e rappresenta lo spartiacque fra il prima e il dopo. Insomma, dal vecchio a un nuovo Medio Oriente che combatte per emergere.
Quaderni di Studi Militari e Strategici, aprile 2008. Prima edizione. Esemplare in condizioni eccellenti. Spedizioni tracciabili con raccomandata entro 24 ore dall'ordine. First edition. Soft cover in fine conditions, no inscriptions or markings inside. Worldwide delivery.
br. Il pianeta è nel pieno di una nuova corsa spaziale, dopo quella che ha impegnato gli Stati Uniti e l'Unione Sovietica e ha costruito l'impalcatura tecnologica e l'immaginario del nostro mondo. Ora la conquista dello spazio coinvolge anche la Cina, che mira a contendere agli Stati Uniti oltre che il primato tecnologico anche quello sull'immenso ambiente che va oltre la terra, i mari e i cieli. La corsa spaziale è doppia: la prima corsa è politica e militare, in quanto sia intelligence che sicurezza internazionale hanno nello spazio il loro settore strategico più importante, certi che dominare lo spazio significhi avere un enorme vantaggio competitivo militare e politico. La seconda è quella della space economy, e cioè legata all'industria spaziale, che oggi muove centinaia di miliardi e che continuerà a crescere nei prossimi anni. Le tecnologie legate allo spazio sono sempre più legate alla nostra vita quotidiana, all'economia di internet, ai trasporti, alla tutela dell'ambiente. Si muovono investimenti da parte di governi, grandi imprese, istituzioni finanziarie, nuove startup e grandi imprenditori, come Jeff Bezos ed Elon Musk. Dalla Luna alla Stazione Spaziale Internazionale, dai satelliti a Marte, la frontiera spaziale è in continuo movimento: questo libro cerca di capirne e di analizzarne le direzioni.
EDITORI RIUNITI 2003 133 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO. Il libro di Armand Mattelart parte da una storia dell'industria dell'informazione per arrivare a una lucida spiegazione dei fenomeni in atto e dei loro possibili sbocchi futuri. Un percorso che aiuta a comprendere quali forze stanno guidando i mutamenti di un'epoca sempre più divisa tra l'omogeneizzazione generalizzata e una frammentazione legata al bisogno di identità e di appartenenza.
1 Vol. In-8 t.edit., tit.oro al dorso, sovracopt.ill pag. XIII-275 PROG 20914 CATT_ATT 32
br. Chi governa il mondo? La globalizzazione impone nuove risposte a quest'antica domanda. Servendosi di uno sguardo eretico e mai compiacente, Fabio Armao ricostruisce l'aggrovigliata trama del potere nel XXI secolo, accompagnando il lettore in alcuni luoghi - dalla Sicilia all'Afghanistan, dagli Stati Uniti alla Cambogia, da Londra a Ciudad Juárez, a Delhi - in cui si è manifestata con drammatica evidenza una nuova forma di "totalitarismo neoliberale": la rinascita del clan come struttura di riferimento del sistema sociale. Ed è proprio il clan il filo conduttore che unisce vere e proprie patologie sociali come mafie, gang, neofascismo, finanza underground, capitalismo clientelare, femminicidio, ecocidio e privatizzazione della guerra. "La società autoimmune" è un'analisi introspettiva della politica e dei modi di studiarla, il diario pubblico di un politologo che si interroga sul perché metodi, categorie e linguaggio delle scienze sociali non sembrano essersi rinnovati dopo la frattura storica del 1989, chiudendo spesso gli occhi sui processi che hanno portato al trionfo degli interessi economici (privati) su quelli politici (pubblici).
br. Chi governa il mondo? La globalizzazione impone nuove risposte a quest'antica domanda. Servendosi di uno sguardo eretico e mai compiacente, Fabio Armao ricostruisce l'aggrovigliata trama del potere nel XXI secolo, accompagnando il lettore in alcuni luoghi - dalla Sicilia all'Afghanistan, dagli Stati Uniti alla Cambogia, da Londra a Ciudad Juárez, a Delhi - in cui si è manifestata con drammatica evidenza una nuova forma di "totalitarismo neoliberale": la rinascita del clan come struttura di riferimento del sistema sociale. Ed è proprio il clan il filo conduttore che unisce vere e proprie patologie sociali come mafie, gang, neofascismo, finanza underground, capitalismo clientelare, femminicidio, ecocidio e privatizzazione della guerra. "La società autoimmune" è un'analisi introspettiva della politica e dei modi di studiarla, il diario pubblico di un politologo che si interroga sul perché metodi, categorie e linguaggio delle scienze sociali non sembrano essersi rinnovati dopo la frattura storica del 1989, chiudendo spesso gli occhi sui processi che hanno portato al trionfo degli interessi economici (privati) su quelli politici (pubblici).
In-8°, pp. 112. Bross. edit. illustrata.
ill., br. Pensato come un vero e proprio atlante, dove ogni conflitto ha pari dignità, è un annuario aggiornato delle guerre in atto sul Pianeta. Vengono analizzate e spiegate le ragioni di tutti gli scontri armati in corso: chi combatte e perché, qual è la posta in gioco e le ragioni che muovono al conflitto. Senza prendere posizione a favore di qualcuna delle parti in causa, l'Atlante è uno strumento fondamentale di informazione e di costruzione di una coscienza civile.
ill., br. Pensato come un vero e proprio atlante, dove ogni conflitto ha pari dignità, il libro è un annuario aggiornato delle guerre in atto sul pianeta. Vengono analizzate e spiegare le ragioni di tutti gli scontri armati in corso: chi combatte e perché, qual è la posta in gioco e le ragioni che muovono al conflitto. Senza prendere posizione a favore di qualcuna delle parti in causa, l'atlante è uno strumento di informazione e di costruzione di una coscienza civile.
ill., br. Pensato come un vero e proprio atlante, dove ogni conflitto ha pari dignità, è un annuario aggiornato delle guerre in atto sul Pianeta. Vengono analizzate e spiegate le ragioni di tutti gli scontri armati in corso: chi combatte e perché, qual è la posta in gioco e le ragioni che muovono al conflitto. Senza prendere posizione a favore di qualcuna delle parti in causa, l'Atlante è uno strumento fondamentale di informazione e di costruzione di una coscienza civile.
br. Pensato come un vero e proprio atlante, dove ogni conflitto ha pari dignità, è un annuario aggiornato delle guerre in atto sul Pianeta. Vengono analizzate e spiegate le ragioni di tutti gli scontri armati in corso: chi combatte e perché, qual è la posta in gioco e le ragioni che muovono al conflitto. Senza prendere posizione a favore di qualcuna delle parti in causa, l'Atlante è uno strumento fondamentale di informazione e di costruzione di una coscienza civile. L'XI edizione dell'Atlante ha il suo focus sulle conseguenze della guerra in Ucraina. Contiene dossier tematici su: crisi alimentare generata dal conflitto Russia-Ucraina; riarmo e nuovo pericolo nucleare; pandemia da Covid19: a che punto siamo?; il dramma dei civili in zona di guerra e le evoluzioni del diritto umanitario (in collaborazione con Anvcg e Intersos); schede conflitto e infografiche generali. L'invasione russa dell'Ucraina nel febbraio del 2022 e il ritorno in Afghanistan del governo dei talebani hanno convinto la redazione ad accelerare i tempi d'uscita di questa XI edizione.
br. La crisi finanziaria iniziata nel 2008 finirà con un ritorno dell'onnipotenza di Wall Street? I disordini finanziari potranno essere gestiti? I fondamentalisti islamici faranno marcia indietro? Il cuore dell'economia mondiale resterà negli Stati Uniti? Il degrado del clima sarà contrastato? Le nuove tecnologie renderanno possibili altre forme di dittatura? Ecco alcuni interrogativi che Attali si pone in questa nuova edizione di "Breve storia del futuro", totalmente riscritta alla luce delle crisi finanziarie del 2007-2008 e dei nuovi scenari che hanno prodotto a livello mondiale. E, iniziando dall'analisi dell'attuale situazione geopolitica globale, delinea quelle che definisce le cinque "ondate del futuro", la prima delle quali riguarda il decennio a venire (2015-2025). Sconvolgimenti demografici, terrorismo, cambiamenti climatici, esaurimento delle risorse, ascesa di nuove potenze e declino dello stile di vita occidentale: ecco i temi analizzati nelle prime quattro "ondate" a partire dalla caduta dell'Impero Americano ("prima ondata") fino alla formazione di un mondo policentrico ("seconda ondata"), sul quale dominerà un "iperimpero" ("terza ondata") percorso da un "iperconflitto" ("quarta ondata") dalle conseguenze inimmaginabili. L'umanità sembra andare verso il proprio annientamento, ma non è questa la conclusione a cui giunge Attali. Se una nuova categoria di uomini, gli "iperumani", ovvero «individui particolarmente sensibili a questa storia del futuro», riuscirà a dar vita a una nuova classe creativa, portatrice di innovazioni sociali, tecnologiche e artistiche, si potrà costituire una "iperdemocrazia" a livello planetario ("quinta ondata") in cui la povertà sarà eliminata, la libertà tutelata dai suoi nemici, l'altruismo assunto come valore essenziale. Allora nuovi modi di vivere germoglieranno e le generazioni future erediteranno un mondo e un ambiente migliori.
Nel 2020 l'emergenza Covid-19, dopo mesi di tensioni sociali, ha riportato alla luce con virulenza gli elementi critici di molti sistemi socio-economici latinoamericani. In particolare la fragilità degli impianti di welfare, il peso dell'economia informale e delle rimesse, le difficoltà di controllo del territorio da parte di alcuni governi, in una regione che ormai da tre decenni ha intrapreso processi di democratizzazione istituzionale. Il volume prova dunque, attraverso un ampio campo di studi, a ragionare in prospettiva storica sulle trasformazioni della politica, dell'economia e della società latinoamericana nella prima parte del XXI secolo, alle porte della "Tercera década". Curatori: Massimo De Giuseppe, Gianni La Bella.
Il libro analizza il rapporto tra commercio estero e geopolitica, studiando le principali tipologie di restrizioni al commercio internazionale che vengono poste dagli Stati per motivi politici, strategici e di sicurezza (sanzioni, embarghi, controllo delle esportazioni, screening degli investimenti, liste di controllo). Nei saggi si affrontano temi come: la geopolitica delle sanzioni, il problema del fattore economico nei rapporti transatlantici, le secondary sanction americane, i fenomeni di de-globalizzazione, l'uso del sistema finanziario nelle sanzioni americane, la trade compliance, il rischio cyber, gli interessi finanziari dell'UE, le blockchain e la sicurezza digitale, le guerre commerciali, l'export control, le politiche sanzionatorie. Nel volume sono illustrate e analizzate le trasformazioni avvenute nel 2019 e 2020 nei regimi sanzionatori verso l'Iran, la Russia, il Venezuela, Cuba e la Corea del Nord. Prefazione di Ivan Scalfarotto e Adolfo Urso. Curatori: Paolo Quercia, Zeno Poggi. Prefazione: Ivan Scalfarotto, Adolfo Urso.
Ricordate il film “I tre giorni del Condor”? Ebbene, la realtà di questi ultimi decenni ha superato la fantasia cinematografica. Mai come oggi, il petrolio è divenuto egemone della nostra vita. Ormai è impensabile vivere senza elettricità, auto e tutto quel che discende dall’oil energy, come telefonini, computer e climatizzazione. Questo volume sviluppa due dei tanti aspetti dell’Oil Lifestyle: i danni sulla salute, in parte dovuti ai guasti ambientali del pianeta – al limite dell’irreversibilità – e i condizionamenti sulla geopolitica planetaria. L’uso irrazionale di fossili produce, ogni anno nel mondo, milioni di morti per cambiamenti estremi del clima, progressiva desertificazione e diffusione malarica. Allo smog, per esempio, si attribuiscono 30mila decessi in Italia e 40mila in UK, aumento delle allergie e progressivo disfacimento del patrimonio monumentale. Di petrolio dunque si muore, perché produce gas tossici, ma anche perché scatena guerre, come quella asimmetrica dell’ISIS che ha per scenario il triangolo del petrolio, Iraq, Iran, Arabia. Un tourbillon di interessi geopolitici e finanziari che avviluppa il pianeta in una spy story senza fine. Curatori: Aldo Ferrara, Claudio Venturelli, Carlo Sgandurra, Stefania Giambartolomei, Vittorio Azzarà. Prefazione: Leonardo Coen, Leo Sisti.
"Mondo Nuovo", diretta dal Prof. Michel Korinman (già ordinario di geopolitica alla Sorbona), è la neonata rivista italiana di geopolitica che intende analizzare e commentare i profondi cambiamenti internazionali in atto, destinati a cambiare l'ordine globale così come l'abbiamo conosciuto dopo la Seconda Guerra Mondiale. Per tale ragione, il primo numero è dedicato all'Italia. Il governo giallo-verde è, infatti, diventato in Occidente il primo Paese a sperimentare un'alleanza politica al potere fuori dal tradizionale schema destra-sinistra. I collaboratori sono giornalisti, docenti universitari, esponenti politici e analisti internazionali. Curatori: Michel Korinman, Giuseppe Terranova.
Conflitti bellici attribuiti a tradizionali rivalità religiose, il dramma dei migranti dal Continente Africano, la sostenibilità energetica e la rivoluzione rinnovabile. Non ultima l’indifferenza della nostra pubblica opinione verso la politica estera. Sono queste le principali motivazioni politico-culturali alla base del secondo Volume ERGAM (European Research Group on Automotive Medicine) che il Lettore può utilizzare come chiave di lettura, alla ricerca dei meccanismi che governano il mondo e, in specie, il mercato globalizzato dell’energia. Come nel film Finché c’è guerra c’è speranza, fino all’ultima goccia di petrolio, la conversione alle rinnovabili sarà costellata da insormontabili resistenze. Sicché la politica energetica appare come un Giano bifronte che da un lato invoca la rivoluzione, mentre dall’altro tesse accordi per mantenere lo status quo. Non si stupisca il Lettore se nel Volume focalizziamo, neanche velatamente, la dicotomia tra la speranza di avere un mondo privo di fossili inquinanti e in antitesi l’ipocrita e continua annunciazione di un mondo sostenibile e la presunzione di dare per scontata o prossima la migrazione dal fossile al rinnovabile. Curatori: Aldo Ferrara, Albina Colella, Pino Nicotri. Prefazione: Elly Schlein, Leonardo Servadio, Jacopo Tondelli.
Singolarità neo-imperiale da sesto continente fra Europa e Asia e dipendenza del sistema economico dall'andamento dei mercati internazionali dei prodotti energetici sono caratteristiche permanenti della Russia post-sovietica e della sua collocazione internazionale: assertività neo-bonapartista nei rapporti esterni, assetti di potere interni, struttura produttiva e accentuata reattività del sistema agli shock esogeni appaiono fra loro strettamente correlati. La Russia post-sovietica è quindi intrinsecamente fragile, come dimostra l'andamento delle sue principali variabili economiche nel corso della crisi globale. Essa rappresenta comunque un mercato cruciale per le imprese italiane, e lo sarà sempre più in futuro in ragione dell'aumento del potere d'acquisto dei suoi consumatori, specialmente della classe media e medio-alta: anche gli investimenti diretti esteri della Russia in Italia hanno evidenziato una forte accelerazione, dirigendosi verso settori rilevanti, in particolare quelli metallurgico ed energetico. Strategico è anche il rapporto fra Russia e repubbliche dell'Asia centrale: dopo un rapido declino, l'influenza russa in quell'area ha infatti conosciuto, con Putin, una forte ripresa, anche se non priva di contraddizioni e di limiti. Curatori: S. Beretta, P. C. Pissavino.
Indice Internazionale - Le Monografie di Internazionale, giugno 1996. 24 articoli comparsi nella stampa straniera che hanno come filo conduttore l'Estremo Oriente. Ordinarie tracce d'uso, con qualche sottolieatura a matita. Spedizioni tracciabili con raccomandata entro 24 ore dall'ordine. Soft cover in good conditions. Worldwide delivery.
ERI EDIZIONI DELLA RAI RADIOTELEVISIONE ITALIANA 1965. RIVISTA DIRETTORE CESARE LUPO, SAGGI, TRA GLI ALTRI, DI UMBERTO ECO RENATO GRISPO GUSTAVO VINAY IGNAZIO BALDELLI AUGUSTO FRUGONI. AMPIA SEZIONE "PROBLEMI ANCORA APERTI SULLA BIOGRAFIA DI DANTE". SEGNI DEL TEMPO, QUALCHE RIGO SOTTOLINEATO A MATITA BLU NELLE PRIMISSIME PAGINE, PER IL RESTO OTTIME ED ECCELLENTI CONDIZIONI."
Terza edizione, collana Geografia e società. Brossura sostanzialmente ben conservata. Copertina in cartoncino, illustrazione in b/n al piatto anteriore; macchiette al piatto posteriore. Angoli, bordi e punti di piegatura consumati. Interno in buono stato, alle prime pagine si incontrano tratti di evidenziatore. Numero pagine 222. USATO
br. La Casa Bianca ha un nuovo inquilino, la Russia un presidente che raggiunge vette di consenso sempre più alte e Pechino spinge per avere un ruolo di maggiore importanza nella politica internazionale. Partendo dall'elezione di Donald Trump negli Stati Uniti, Antonio Badini analizza i nuovi scenari geopolitici che si stanno delineando, provando a spingere lo sguardo oltre l'immediata attualità attraverso l'occhio critico della sua lunga esperienza diplomatica. Dalle circostanze che hanno favorito l'ascesa di Putin, passando per le problematiche riguardanti il ruolo dell'Unione Europea e le complesse dinamiche economiche in Cina e Medioriente, Badini arriva a ridefinire gli equilibri internazionali e a descrivere il processo, già in itinere, di costituzione di un nuovo ordine mondiale.