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Diodato, Emidio Italy in International Relations: The Foreign Policy Conundrum. , 2017, 123 (0000000049044)
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. MAI SFOGLIATO. LIEVI SEGNI DEL TEMPO, LIEVE BRUNITURA. MACCHIETTE E LIEVE ABRASIONE DELLA COPERTINA. Descrizione bibliografica Titolo: Lorenzo il Magnifico e l' equilibrio delle potenze Editore: Roma : Cremonese, 1975 Lunghezza: 125 pagine; 21 cm Collana: Volume 24 di Uomini e problemi Soggetti: Storia Moderna, Rinascimento, Relazioni Internazionali, Diplomazia, Umanesimo, 1330-1494, Lorenzo de' Medici, Firenze, Toscana, Cultura, Geopolitica, Poteri, Scienza politica, Machiavelli, Principe, Quattrocento, Cinquecento, Pace di Lodi, Europa, Stati italiani, Politica, Poteri, Bagnolo, Napoli, Venezia, Milano, Canestrini, Bizzarri, Teorie, Barbadoro, Tenenti, Rodolico, Roscoe, Bibliografia, Carlo V, Francesco I, Ducati, Comuni, Corti, Intrighi, Secoli XV-XVI, Filosofia, 1449-1492 Parole e frasi comuni alleanze bibliografia caso città toscana cittadini condizioni conflitto congiura dei baroni dei Pazzi Consiglio dei Cento Cosimo crisi d’altri d’Aragona d’Italia dell’Italia diplomatica duca economica effetto espansionistiche europei Ferdinando figlio Filippo Maria Visconti fiorentina Napoli forze Francesco Sforza Francia Galeazzo Sforza garantire Gian Galeazzo governo guerra Guicciardini Innocenzo VIII intendere interessi interna internazionale Italia IV secolo a.C. arte azione equilibrio l’Impero opera lega generale Lorenzo dei Medici Lorenzo il Magnifico medesimo opera Orsini pace di Lodi padre Palmarocchi papa Sisto IV penisola pericolo personale Piero pigliare politica dell’equilibrio politica di equilibrio politica di Lorenzo politica estera politica italiana pontefice pontificio popolo potenze potere pratica pubblica rafforzamento rapporti repubblica Sarzana sconfitta signore Lodovico sistema Sisto storia storici storiografia territorio Venezia Vinitiani XV secolo
185810282BBParis, Baudry, 1858. VI, 488 págs., una lámina litográfica. VI, 488 Seiten 1 Frontispiz Antonio de Solis, Hernan Cortez, Montezuma. Späterer Leinenband, Kopfgoldschnitt., solis >Coleccion de los mejores autores espanoles, tomo IV<
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI, LIEVI SEGNI DEL TEMPO, LIEVE BRUNITURA. SENZA SOVRACCOPERTA. Descrizione bibliografica Titolo: Dizionario delle battaglie Curatore: Dono M. Antonioli Editore: Milano: Arnoldo Mondadori, 1966/68 Lunghezza: 654 pagine; 20 cm; ill. Collana: Storia illustrata Soggetti: Battaglie, Enciclopedie e dizionari, Storia universale, Riferimento, Reference, Cronologia, Bibliografia, Battaglie di terra, di mare e di cielo, assedi, rivoluzioni, colpi di Stato, Guerre civili, Eserciti, Combats, Vittorie, Sconfitte, Batailles terrestres, navales et aériennes, sièges, révolutions, coups d'état, guerres civiles, armées, victoires, défaites, Battles of land, sea and sky, revolutions, coups d' état, civil wars, armies, America, Europa, Asia, Africa, Stati Uniti, Russia, Geopolitica, Strategia, Tattica militare, Militaria, campagne, Flotte, Assedio di Leningrado, Unione Sovietica, Guerre Mondiali, Worlds Wars, Stalingrado, Verdun, Somme, Budapest, Kursk, Luzon, Passchendaele, Marna, Napoleone Bonaparte, Storia militare, History, Carl Von Clausewitz, Samurai, Cuzco, Famagosta, Costantinopoli, Roma, Gerusalemme, Waterloo, Austerlitz, Gaeta, Medioevo, Adua, Farsalo, Crimea, Charleroi, Cheronea, El Alamein, Lepanto, Lodi, Maratona, Nicea, Pavia, Rio de la Plata, Tannenberg, Guerra di Troia, Libri vintage, Consultazione
1917032428Berger-Levrault, Paris- Nancy 1917. Hardcover Sehr gut
Paris, Masson 1903. In-8 broché de VIII + 837 pages. Deuxième édition revue et corrigée avec la collaboration de Louis Laffitte. France Europe Asie Océanie Afrique Amérique. Très légères rousseurs, sinon bon état.
br. L'idea principale del Grande Reset è la prosecuzione della globalizzazione e il rafforzamento del globalismo in seguito a una serie di fallimenti: la presidenza conservatrice dell'antiglobalista Trump, la crescente influenza di un mondo multipolare - soprattutto di Cina e Russia, l'ascesa dei paesi islamici come Turchia, Iran, Pakistan, Arabia Saudita e il loro sottrarsi all'influenza dell'Occidente. Il Grande Risveglio è la risposta spontanea delle masse umane al Grande Reset.
br. Alekandr Dugin ripercorre l'evoluzione geopolitica della Russia dalle sue origini con la Rus' di Kiev e l'Impero russo, attraversando il culmine della sua influenza globale durante l'era sovietica, fino all'attuale presidenza di Vladimir Putin. Dugin vede la Russia come il principale polo geopolitico delle civiltà di terra del mondo, destinato ad essere perennemente in conflitto con le civiltà di mare. Un tempo il polo delle civiltà marittime era l'impero britannico; oggi è rappresentato dagli Stati Uniti e dai suoi alleati della NATO. La Russia può adempiere alla sua missione geopolitica solo restando in opposizione alle potenze marittime. Oggi, secondo Dugin, questo conflitto non è solo di natura geopolitica, ma anche ideologica: la Russia è il principale rappresentante e difensore dei valori radizionali e dell'idealismo, mentre l'Occidente rappresenta i valori del liberalismo e della società di mercato. Con scritti di Carlo Terracciano e Alessandra Colla.
Dumont, René; Mottin, Marie France L' Afrique etranglee : Zambie, Tanzanie, Senegal, Cote-d'Ivoire, Guinee-Bissau, Cap-Vert. Paris, 1980, 265 p. ; 21 cm. (0000000039778)
19402091502135410620Not Available 1940. Soft Cover. Fine. Number of books: 1 Not Available paperback
COME NUOVO Rilegato Quale è la migliore strategia militare e politica che una superpotenza deve perseguire in questa fase di transizione dall'era nucleare a quella post-nucleare?
Un libro coraggioso che tenta la risposta ad un quesito provocatorio: gli Stati Uniti stanno diventando un paese del terzo mondo?
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI, VOLUME MAI SFOGLIATO, LIEVI SEGNI DEL TEMPO, LIEVE BRUNITURA. Fra le testimonianze della nostra civiltà, l'impero romano rappresenta il più riuscito esempio di governo sovrannazionale della storia: secondo Luttwak esperto di strategia militare ed ex consulente del Pentagono - la chiave per comprendere i successi dei Romani risiede nell'esemplare integrazione di diplomazia, forze militari e capacità politica e nell'impiego di sofisticate strategie di "intelligence" nei confronti dei nemici. Attraverso un'analisi rigorosa e sistematica della storia romana dal I al III secolo d.C, l'autore ripercorre le decisioni di grandi figure come Augusto, Adriano e Marco Aurelio, e portando alla luce sorprendenti somiglianze con il mondo contemporaneo - dalla pluralità di minacce da cui difendersi alla presenza di un permanente, benché limitato, stato di guerra - offre al lettore un saggio per interpretare in prospettiva le strategie politiche e militari dell'Occidente. Descrizione bibliografica Titolo: La grande strategia dell'impero romano: dal 1. al 3. secolo d. C. L'apparato militare come forza di dissuasione Titolo originale: The grand strategy of the Roman empire from the first century A. D. to the third. Autore: Edward N. Luttwak Introduzione di: J. F. Gilliam Traduzione di: Pierangela Diadori Editore: Milano: Biblioteca universale Rizzoli, 1986 Lunghezza: 342 pagine; 20 cm; illustrato ISBN: 8817165751, 9788817165754 Collana: Volume L 575 di BUR Storia Soggetti: Storia antica, Storia romana, Espansione, Conquiste, Roma, Impero romano, Imperatori, Civiltà, Diritto, Tattica militare, Politica, Esercito, Legionari, Strategia, Augusto, Adriano, Marco Aurelio, Militaria, Difesa, Confini, Invasioni barbariche, Cittadinanza, Sicurezza, Minacce, Pericolo, Nemico, Geopolitica, Crisi, Siria, Soldati, Legioni straniere, Multi-nazionalismo, Cristianesimo, Impero multirazziale, Forze, Cartine, Diagrammi, Analisi strategiche, Provincie, Città fortificate, Confini, Studi comparativi, Britannia, Oriente, Parti, Dacia, Bibliografia, Libri Vintage, Fuori catalogo, Classici, Ancient history, Roman history, Expansion, Conquests, Rome, Roman Empire, Emperors, Civilization, Law, Military tactics, Politics, Army, Legionaries, Strategy, Defense, Borders, Barbarian invasions, Citizenship, Security, Threats, Danger, Enemy, Geopolitics, Crisis, Syria, Soldiers, Foreign Legions, Multi-nationalism, Christianity, Multiracial Empire, Forces, Maps, Diagrams, Strategic Analysis, Provinces, Fortified Cities, Borders, Comparative Studies, Britain, East, Parts, Dacha, Bibliography, Books Out of print, Classics Parole e frasi comuni A. H. M. Jones attacchi Augusto Britannia Cambridge Ancient History cavalleria chilometri Clarendon Press clienti cohortes combattimento concentrazione conquista contingente controllo coorti Dacia Danubio Decebalo Armenia impero difesa di confine profondità Diocleziano dislocate Domiziano E. B. Birley equites eserciti da campo fanteria Flavi fortificazioni forze Frontier Germany inferiore Germania superiore Giuseppe Flavio guerra giudaica H. M. D. Parker Iazigi III secolo incursioni L’armée de Dioclétien Later Roman Empire legionarie legioni limes limitanei linea confini Marcomanni militare Militärgrenzen militari mobili nemici Notitia Dignitatum Oxford Parigi politica popolazioni potere provincia Reno Frontier Roman Legions Studies Sassanidi secolo settore sistema soldati strategia tattica territorio imperiale tetrarchia Traiano truppe ausiliarie University Press Vallo di Adriano Vespasiano vexillationes zona alae cohortes Antonine Wall Arabia Armenia Arsacid attacks Augustus auxilia auxiliary barbarians base Berchem Birley border Britain Cappadocia cavalry Clarendon Press client cohortes equitatae comitatenses conquest Constantine Dacia Danube Decebalus defense-in-depth Demougeot Diocletian Domitian East elastic defense emperor enemy field armies fight Flavians fortifications fortresses forts Frontier in Germany garrisons Hadrian Wall Imperial Army infantry invasion Journal of Roman legionary logistic Marcus Aurelius Maroboduus milliary Moesia North-Western Roman Empire Notitia Dignitatum offensive Parker perimeter Petrikovits preclusive province Raetia revolt Rhine Legions Roman Studies Rome rulers Sarmatians Sassanid Septimius Severus Seston siege soldiers strategic Studien Syme Syria Tacitus tactical tetrarchy third century threat Trajan's Parthian troops Vespasian warfare
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO. RARO. La storia contiene la chiave interpretativa per comprendere il presente. Il sistema internazionale può essere compreso, nella sua complessità, solo se lo si concepisce come risultato di quella grande cesura nella storia dell'umanità rappresentata dalla rivoluzione capitalistica del XV e XVI secolo, paragonabile unicamente alla rivoluzione neolitica, che portò l'uomo alla sedentarietà. Questa introduzione consente di seguire le fasi del processo storico che ha condotto alla configurazione attuale della società mondiale e indica come la politica internazionale possa divenire oggetto di ricerca per la scienza. Ekkehart Krippendorff è professore di politica internazionale presso il John F. Kennedy Institut della Freie Universität di Berlino Ovest. Ultimamente ha pubblicato: Staat und Krieg. Die historische Logik-politischer Unvernunft (Stato e guerra. La logica storica dell'irragionevolezza politica). Frankfurt am Main, 1985. Indice Prefazione all'edizione italiana Capitolo primo Sulle relazioni internazionali come scienza sociale Capitolo secondo La riproduzione Capitolo terzo Storia e progresso Capitolo quarto Il punto di partenza storico Capitolo quinto Le origini della rivoluzione capitalistica Capitolo sesto La prima unificazione del mondo Capitolo settimo Il colonialismo Capitolo ottavo Il mercantilismo e la rivoluzione industriale Capitolo nono L'istituzionalizzazione dell'instabilità Capitolo decimo L'imperialismo classico e il primo crollo del sistema internazionale Capitolo undicesimo La guerra e la funzione degli armamenti Capitolo dodicesimo Il periodo fra le due guerre e il secondo crollo del sistema internazionale Capitolo tredicesimo La politica estera «socialista» dell'Unione Sovietica Capitolo quattordicesimo La difficile ricostruzione a condizioni agevolate Capitolo quindicesimo Lo Stato nel sistema internazionale Capitolo sedicesimo Il mercato mondiale Capitolo diciassettesimo Imperialismo, sottosviluppo e potenziale rivoluzionario Bibliografia. Informazioni bibliografiche Titolo: Politica internazionale: storia e teoria Collana: Volume 7 di Biblioteca. Studi sulla modernizzazione e lo sviluppo Autore: Ekkehart Krippendorff Traduzione dal tedesco di: Cipriani Antonella, De Costanzo Elisa Titolo originale: Internationale Politik: Geschichte und Theorie Editore: Napoli: Liguori, 1991 ISBN: 8820718456, 9788820718459 Lunghezza: 363 pagine; 22 cm Soggetti: Relazioni internazionali, Geopolitica, Strategia, Storia, Politica estera, Scienza politica, Teorie, Stati, Usa, URSS, Guerra fredda, Guerre Mondiali, Comunismo, Capitalismo, Bernal, Superpotenze, Nazioni Unite, pax britannica, Fascismo, Movimenti antiimperialistici e anticapitalistici, Marxismo, Potere, Supremazia, Equilibri, Imperialismo, Colonialismo, Mercantilismo, Rivoluzione industriale, Riproduzione, Instabilità, Mercato, Rivoluzione, Sottosviluppo, Guerra del Golfo, Iraq, Medio Oriente, Israele, Armamenti, Difesa, Conflitti, Diplomazia, Diritto, Di Nolfo, Bonanate, Thompson, Kenneth, Griffiths, Gilpin, Waltz, Manuali, Riferimento, Consultazione, Libri rari Vintage Fuori catalogo, Internationale Beziehungen als Sozialwissenschaft, Über Wissenschaft im Allgemeinen und Sozialwissenschaften im Besonderen, Kritische Sozialwissenschaft, Critica, Interpretazione, International relations, Geopolitics, Strategy, History, Foreign policy, Political science, Theories, States, Usa, USSR, Cold war, World wars, Communism, Capitalism, Bernal, Superpowers, United Nations, Fascism, Anti-imperialist anti-capitalist movements, Power, Supremacy, Balances, Imperialism, Colonialism, Mercantilism, Industrial revolution, Reproduction, Instability, Market, Revolution, Underdevelopment, Gulf war, Middle East, Israel, Armaments, Defense, Conflicts, Diplomacy, Law, Manuals, Reference, Consultation, Rare books out catalog, Critique, Interpretation Parole e frasi comuni allgemeinen amerikanischen Arbeit Bedingungen begann Begriff beiden bereits besonders bürgerlichen deutschen eigenen eigentlich Einheiten England englischen entscheidende entwickelten Entwicklung erscheinen europäischen Fall Folge Form Fortschritt Frage Frankreich französischen früher führte Funktion gegenüber Gegenwart Geschichte Gesellschaft großen Handel historischen Indien Industriellen Revolution interessen internationalen Beziehungen internationalen Systems Italien Jahre Jahrhunderts Kapital Kapitalismus kapitalistischen Klasse Konflikte konkreten Kontrolle Krieg Länder letzten Macht Markt Menschen menschlichen militärischen Mittel modernen nationalen Nationalstaaten Nationen Natur Notwendigkeit ökonomischen Organisation Probleme Produkt Produktion Produktionsweise Prozent Reich Reichtum Rolle schließlich Sinne sowjetischen Sowjetunion sozialen sozialistischen Spanien später spezifischen Staaten staatliche Strukturen System systematisch Tatsache Teil Überlegenheit unsere Versuch Voraussetzungen Wahrheit Weise Welt Weltkrieg Weltmarkt wesentlich Westeuropa Widersprüche Wirtschaft Wissen Wissenschaft zentralen zugleich zumindest Zusammenhang Zwecke
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVI SEGNI DEL TEMPO. RARO. Descrizione bibliografica Titolo: Geografia regionale, uno sguardo internazionale. Antologia geografica Autore: Elio Manzi Editore: Napoli: Loffredo, stampa 1990 Edizione: Seconda edizione rifatta Lunghezza: 423 pagine; 24 cm Lingua: Italiano, inglese, francese, tedesco, spagnolo Language: Italian, English, French, German, Spanish Soggetti: Ambiente, Geografia umana regionale, Topografia fisica, Saggi geografici, Relazioni internazionali, Geopolitica, Manuali, Antologie, Regionalizzazione geo-economica, Economia, Fondamenti, Scienze Politiche, Scienze geografiche, Cartografia, Cambiamento ambientale globale, America anglosassone, Landscape and sustainability, global change, Mediterranean historic centres: from rediscovery to exploitation, Paesaggio, Sostenibilità, Cambiamento globale, Centri storici, Mar Mediterraneo, Sfruttamento, Turismo, Globalizzazione, Urbanizzazione, Studi Umanistici, America Latina, Isole Britanniche, Australia, Campagna inglese, Galles, Francis Brett Young, Grandi Pianure Americane, Mormoni, California, Stati Uniti, Canada, Perth, Darwin, Alice Springs, Industria, Indiani, Inuit, Tropici, Golden Age, Francia, Storia, Viaggio, ottocento, Emigrazione, Immigrazione, Spazio, Québec, Acqua, Costa d'Avorio, Colonialismo, Risorse energetiche, Abidjian, Oléron, Canadesi, Popolazioni, Europa, Germania, Migrazioni, Natura, Protezione, Tutela ambientale, Berlino, Vaterland, Der Osterreicher, Svizzera, Zurigo, Montagna, Berlino, Amazzonia, Isole Galapagos, Petrolio, Venezuela, Foresta amazzonica, Spagna, Clima, Urbanesimo, Madrid, Cile, Anni Settanta, Anni Ottanta, Mosca, Russia, Unione Sovietica, Escursioni, Pendolarismo, Cultura locale, Gorbaciov, Frontiere, Stati, Sviluppo economico, Estremo oriente, Libri Vintage, Libri rari, Fuori catalogo, BAM, AYAM, Continenti, Demografia, Società, Contesto, Produzione, Attività, Tradizioni locali, Trasformazioni, Inquinamento, Cambiamenti climatici, Città, Insediamenti, Environment, Regional human geography, Physical topography, Geographical essays, International relations, Geopolitics, Manuals, Anthologies, Geo-economic regionalization, Economy, Fundamentals, Political sciences, Geographical sciences, Cartography, Global environmental change, Anglo-Saxon America, Landscape, Sustainability, Change Global, Historic Centers, Mediterranean Sea, Exploitation, Tourism, Globalization, Urbanization, Humanities, British Isles, English Countryside, Wales, Great American Plains, Mormons, United States, Industry, Indians, Tropics, France, History, Travel, 19th century, Emigration, Immigration, Space, Water, Ivory Coast, Colonialism, Energy resources, Canadians, Populations, Europe, Germany, Migrations, Nature, Protection, Environmental protection, Switzerland, Zurich, Mountain, Amazon, Oil, Amazon rainforest, Spain, Climate, Urbanism, Chile, 1970s, 1980s, Moscow, Soviet Union, Excursions, Local Culture, Gorbachev, Borders, States, Economic Development, Far East, Vintage Books, Rare Books, Out of Print, Continents, Demography, Society, Context, Manufacturing, Activities, Local Traditions, Transformations, Pollution, Climate Change, Cities, Settlements
Brossura editoriale in cartoncino semirigido lucido, dalla copertina illustrata in entrambi i piatti, leggermente annerita. Firma di appartenenza alla prima pagina. Buonissimo lo stato di conservazione, pagine perfettamente tenute, ossidate da tonalità seppia, come i tagli, con alcune tabelle esplicative, nel testo. Volume n. VI ( 6 ) della collana. Numero pagine 188. USATO
OTTIME CONDIZIONI, MAI SFOGLIATO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. Informazioni bibliografiche Titolo: La geografia di Biagi: Germanie Autore: Enzo Biagi Disegni di: Paolo Guidotti Editore: Milano: Club Italiano dei lettori (su licenza di Rizzoli), 1981 Lunghezza: 313 pagine; ill. ; 20 cm Soggetti: Giornalismo, Reportage, Deutschland, Viaggi, Mondo, Politica, Storia, Relazioni internazionali, Geopolitica, Società, Costumi, Comunismo, Guerra Fredda, URSS, Stati Uniti, Cultura, Bonn, Germania, Sec. 20., Novecento, Muro di Berlino, Patto di Varsavia, Est, Europa, Rivoluzione, Federalismo, Herr Muller, Storie, Filosofia, Heidegger, Hegel, Idealismo, Clima, Sessualità, Hitler, Letteratura, Guerre, Anni Sessanta, Settanta, Kennedy, Eisenhower, Parigi, , Roma, Politica e società, saggi e documenti, Oktoberfest, Birra, Sangue, Spirito, Kaputt
RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. La crescita economica, che dello sviluppo rappresenta la condizione indispensabile, non è un processo misterioso. Le sue caratteristiche di base sono abbastanza simili nel tempo e nello spazio. Le sue determinanti di base sono anch'esse identificate. La spiegazione del suo diffondersi in tempi e in luoghi diversi, e quindi delle differenze nei gradi di sviluppo fino ad ora raggiunti, rappresenta forse la sfida più importante rimasta ancora aperta. Così si arriva all'attenzione specifica per quei paesi e regioni del mondo che non ne godono ancora a pieno i benefici. Crescita e sviluppo economico significano, infatti, progresso umano, capacità di vita migliore, possibilità di liberarsi dal giogo fatale dell'ignoranza e dalle catene della povertà. Informazioni bibliografiche Titolo: Crescita e sviluppo delle Nazioni. Teorie, strategie e risultati Autore: Enzo Grilli Editore: Torino: UTET Libreria/Università, 2005 ISBN: 8860080002, 9788860080004 Lunghezza: 497 pagine, 24 cm Soggetti: Geopolitica, Studi interdisciplinari, Studi sullo sviluppo, Economia, Storia, Geografia politica, Fasi storiche, Cicli, Evoluzione, Popolazione mondiale, Reddito, Mercato, Prodotto, Pensiero politico, Risparmio, Crescita, Risorse, Demografia, Strutturalismo, Commercio, Sociologia, Capitalismo, Liberismo, Paesi, Terzo Mondo, Classi sociali, Dominanti, povertà, dipendenza, FMI, Statistica, Bibliografia, Keynes, Scuola neo-classica, Smith, Ricardo, Malthus, Marxismo, Giddens, ONU, ONG
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. BUONE/OTTIME CONDIZIONI GENERALI, MAI SFOGLIATO. MACCHIETTE/FIORITURE LUNGO I TAGLI, LIEVE BRUNITURA, LIEVI SEGNI DEL TEMPO. Idi Amin (Koboko, 17 maggio 1925, Gedda, 16 agosto 2003) è stato un politico, generale e dittatore ugandese, il cui nome completo era Idi Oumee Amin Dada. Fu Presidente dell'Uganda dal 1971 al 1979. La sua condotta in Uganda fu improntata alla più settaria violenza, includendo la persecuzione razziale degli acholi, lango, indiani e altri gruppi etnici inclusi quelli di religione induista e cristiana dell'Uganda. L'ammontare delle vittime causate dal regime di Amin non è mai stato quantificato in maniera precisa. Una stima della International Commission of Jurists ha stabilito che esse siano non meno di 80.000 e verosimilmente vicine ai 300.000. Un'altra stima, effettuata dalle organizzazione degli esuli con l'aiuto di Amnesty International, pone il numero di vittime a 500.000 morti. Descrizione bibliografica Titolo: Idi Amin. Un eroe dell’Africa? Titolo originale: Idi Amin, ein Held von Afrika? Autore: Erich Wiedemann Traduzione dal tedesco di: Amina Pandolfi Editore: Milano: Sonzogno, 1977 Lunghezza: 247 pagine; 21 cm; illustrato Collana: Sonzogno Dossier Soggetti: Biografie, Storia contemporanea, Storia africana, Uganda, Africa, Novecento, Guerre, Rivolta del Mau Mau, Colpo di Stato Ugandese, 1971, Anni Settanta, Guerra ugandese-tanzaniana, Comandante, Esercito Ugandese, Militaria, Libri vintage, Narrativa straniera, Potere, Mu'ammar Gheddafi, Libia, Diplomazia, Relazioni internazionali, Geopolitica, Stati Uniti, Francia, OLP, Palestina, Musulmani, Islam, Induisti, Kenya, Sudan, Nairobi, Tanzania, Violenze etniche, Genocidio, Operazione Entebbe, Israele, Netanyahu, Regime, Re di Scozia, King of Scotland, Dittatori, Politici ugandesi, Diritti umani, Mitologia, Cannibalismo, Eroismo, Timbuktu, Suedafrika, Sudafrica, Afrikanischen, Tansania, Big Daddy, Mobutu, Mombasa, Milton Obote, Daressalam, Libri Fuori catalogo, Saggi storici, Illustrati, Foto d'epoca, Antimperialismo, Anti-sionismo, Antisemitismo, Zambia, Ritratti, Sanguinari, Hitler, Nazismo, Gigante Nero, Persecuzioni razziali, Eccidi, Massacri, Reportage, Der Spiegel, Radio Uganda, The Voice, Guerra Santa, Epurazioni, Donne, Thunderbolt, Putsch, Inglesi, Massime, Discorsi e scritti, Neocolonialismo, Opinione pubblica, Biographies, Contemporary History, African History, Twentieth Century, Wars, Mau Mau, Ugandan Coup, Seventies, Ugandan-Tanzanian War, Commander, Army, Vintage Books, Foreign Fiction, Power, Libya, Diplomacy, International Relations, Geopolitics, United States, France, Muslims, Hindus, Ethnic violence, Genocide, Regime, Dictators, Ugandan politicians, Human rights, Mythology, Cannibalism, Heroism, South Africa, Books out of print, Historical essays, Illustrated, Vintage photos, Anti-imperialism, Anti-Zionism, Anti-Semitism, Portraits, Bloodthirsty, Black Giant, Racial Persecutions, Fight, Massacres, Holy War, Purges, Women, English, Highs, Speeches and Writings, Neocolonialism, Public Opinion
Il recente colpo di Stato di Kiev è stato l'ultimo atto di una strategia messa in atto per spingere l'Ucraina nella Nato e quindi per preparare il terreno alla definitiva disintegrazione della Russia come Grande Potenza. Dopo aver assistito a questo tentativo di minare le basi geostrategiche della sicurezza russa, Putin è tornato con maggior forza a promuovere un'azione in grado di ricostituire la sfera d'influenza di Mosca nelle regioni dell'ex Unione Sovietica e di dimostrare alla comunità internazionale che l'"Orso russo" possiede ancora artigli forti che gli consentono di tenere a bada i suoi avversari. Sfidando la Russia nel suo cortile di casa l'Occidente ha dato il via a una crisi globale destinata a minare per i prossimi anni la possibilità di costruire un pacifico ordine mondiale. Autori: Eugenio Di Rienzo.
Paris, Puf 1979. In-12 broché de 127 pages. Collection Que sais-je. Etiquette de bibliothèque sinon bon état
Volume brossurato in cartoncino flessibile lucido, dalla copertina illustrata in entrambi i piatti. Buonissimo lo stato di conservazione, pagine perfettamente tenute e candide, ricche di figure e tabelle esplicative, nel testo. Prefazione di Claudio Cerreti. Volume n. CCXXIV ( 224 ) della collana. Numero pagine 154. USATO
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. «Rivolte, rivoluzioni, repressioni, colpi di stato, colpi di testa, guerre civili, aggressioni, guerre per delega, ingerenze umanitarie, guerre per il petrolio, per lo status quo, per cambiare, per la democrazia, per il fanatismo religioso, per il potere, per l'odio, per la sopraffazione, per niente, tanto per. Di certo non per la pace. E comunque tutto in funzione della paura. Non c'è bisogno di fare il giro del mondo per imbattersi in tutto questo. Basta dare un'occhiata al Mediterraneo facendo soltanto attenzione a non lasciarsi distrarre e guardando anche ciò che non si vorrebbe vedere». Il generale «insolito», la «voce fuori dal coro» della saggistica geopolitica italiana traccia il profilo del Mediterraneo mettendo a fuoco nell'ottica della potenza militare le terre che lo circondano e i popoli che ci vivono. Il risultato è tutt'altro che scontato e rassicurante. In quarantatré anni di servizio militare Fabio Mini è venuto a contatto diretto con tutti gli apparati di sicurezza del mondo. Ha avuto il Mediterraneo come area di responsabilità quando è stato capo di stato maggiore della Nato del sud Europa, ha percorso i luoghi della sicurezza cinese e del suo «mediterraneo», ha comandato un corpo internazionale di pace nei Balcani. Avrebbe potuto raccontare il Mediterraneo con un memoriale, oppure con un saggio storico-politico. Si sarebbe forse compiaciuto nel ricordare il passato ma non sarebbe stato stimolato a capire il futuro. In questo libro ha utilizzato perciò la propria esperienza per scoprire qualcosa che chi scrive di geopolitica in genere trascura: l'influenza della guerra, dei mezzi della guerra, della storia della guerra sulle vicende dei popoli e delle terre in cui vivono. La scoperta è banale e sorprendente al tempo stesso: il Mediterraneo non è un mare e non ha una frontiera liquida che si può espandere a piacimento. È un insieme di terre, popoli e culture diverse impregnati di sentimenti e atti di guerra. Basta guardarsi intorno per vedere i segni indelebili delle guerre, da quelle puniche a quella post-nucleare. È sorprendente perché unendo l'ottica militare a quella socio-politica si scoprono le ragioni delle infinite guerre mediterranee e i possibili sviluppi di quelle a cui stiamo assistendo. Descrizione bibliografica Titolo: Mediterraneo in guerra. Atlante politico di un mare strategico Autore: Fabio Mini Editore: Torino: Giulio Einaudi, 2012 Lunghezza: 322 pagine; 23 cm ISBN: 880621134X, 9788806211349 Collana: Passaggi Einaudi Soggetti: Geopolitica, Saggi, Relazioni internazionali, Guerre, Biografie, Politica estera, Influenze, Europa, Medio Oriente, Islam, Terrorismo, Armamenti, Nucleare, Africa, Alleanze, NATO, Russia, Asia, Militaria, Strategia militare, Basi, Spagna, Guerra civile, Rivoluzioni, Rivolte, Francia, Resistenza, Mar Nero, Turchia, Erdogan, Gheddafi, Saddam Hussein, Balcani, Espansioni, Imperialismo, Colonialismo, Risorse energetiche, Sbocchi, Mari, Golfo Persico, Cina, Kosovo, Afghanistan, Irak, Dardanelli, Sinai, Oceani, Traffici, Petrolio, Gas, Giacimenti, Gasdotti, Gruppi, Bibliografia, Geopolitics, Essays, International Relations, Wars, Biographies, Foreign Policy, Influences, Europe, Middle East, Islam, Siria, Sirya, Terrorism, Armaments, Nuclear, Alliances, Military Strategy, Bases, Spain, Civil War, Revolutions, Revolts, France, Resistance, Black Sea, Turkey, Erdogan, Gaddafi, Libya, Saddam Hussein, Balkans, Expansions, Imperialism, Colonialism, Energy Resources, Outlets, Seas, Persian Gulf, China, Kosovo, Afghanistan, Iraq, Dardanelles, Oceans, Traffics, Oil, Gas, Deposits, Gas Pipelines, Groups, Bibliography, Hamas, Hezbollah Parole e frasi comuni aerei da combattimento al-Fatḥ al-Qaeda Amal americani arabi armamenti armi Assad Ba‘th Bahrain base Bashār carri armati cento Cisgiordania conflitto controllo Costituzione crisi d’Africa esercito Unione europea democrazia dollari economica elicotteri d’attacco forze armate francese Fratelli musulmani Gheddafi Giordania governo Gran Bretagna Grecia gruppi guerra civile Ḥamās Hezbollāh indipendente internazionale iraniani Iraq islamico Israele israeliani Kosovo Kuwait Egitto intervento Iran Italia Unione libanese Libia libico Mar Nero Marocco Medio Oriente Mediterraneo miliardi di dollari milioni militare militari milizie Milošević minaccia missili Mubārak musulmani nazionale Nazioni unite Nord nucleari occidentale organizzazioni paesi Palestina palestinesi pattugliatori petrolio pezzi artiglieria Pil pro capite politica popolazione potenza potere presidente Qatar regime repressione Repubblica risorse rivolta Russia Saudita sciita Serbia sicurezza Siria siriani sociali Somalia sovietica strategica Sudan sviluppo territorio terrorismo Tunisia Turchia veicoli corazzati Yemen
br. Quello in cui viviamo è un mondo sempre più complesso; in poco più di un secolo la popolazione è passata da 1,5 a più di 7 miliardi e secondo le stime demografiche entro il 2050 arriverà a 10. Anche gli Stati nel giro di cinquant'anni sono quadruplicati, passando da 50 a oltre 200. Il nostro establishment politico, economico e finanziario, come nella Francia di Maria Antonietta, pare avulso dalla realtà dei popoli e inadeguato ad affrontare i profondi cambiamenti che stanno investendo il pianeta. All'aumentare della complessità del mondo corrisponde una progressiva perdita di credibilità dei piloti, quell'élite occidentale a cui nessuno riconosce più il suo ruolo di guida. Allo stesso tempo, con la crisi della globalizzazione acquisiscono nuova importanza gli Stati, le unioni, gli accordi bilaterali, il giusto mix di hard e soft power, l'equilibrio tra i diversi attori. "Verso un mondo multipolare" esamina lo scacchiere internazionale attingendo alle forme di pensiero della cultura della complessità e dei sistemi. Il risultato è un'analisi condotta su diversi livelli dei punti di forza e debolezza sia degli attori tradizionali (USA, Cina, Russia ed Europa), sia dei nuovi centri emergenti, tutti impegnati nel grande gioco di tutti i giochi: assicurarsi le migliori condizioni di possibilità per accedere a un futuro in cui cambieranno molte cose. Un mondo in cui se l'Europa non troverà in fretta una sua chiara collocazione finirà per essere una pedina all'interno di un gioco a tre: Cina, Russia e America. Un mondo nuovo per il quale sono necessari un agire e un pensare inediti.
Mm 150x205 "Quaderni della Technosynesis", 3 - Brossura editoriale, 104 pagine. Libro nuovo, sigillato / New, sealed. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.