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br. L'indicibile della storia italiana. La domanda di fondo è: perché l'Italia dal 1969 è stata funestata dal terrorismo e dalla violenza politica con centinaia di morti e migliaia di feriti? Perché solo nel nostro paese? Tutte le inchieste giudiziarie hanno dato finora molta importanza al ruolo dei servizi segreti deviati, della P2, della Cia. Risultato: nessuna verità giudiziaria, nessuna verità storica. Rosario Priore, il magistrato che si è occupato di eversione nera e rossa, di Autonomia operaia, del caso Moro, di Ustica, dell'attentato a Giovanni Paolo II, qui prova a rispondere cambiando completamente scenario. E strumenti di analisi. Grazie ad anni di ricerche, testimonianze, prove, carte private, incontri con ex terroristi, agenti segreti e uomini politici anche stranieri, Priore ricostruisce uno scenario internazionale inedito per spiegare il terrorismo e la strategia della tensione in Italia, testimoniando la verità che finora nessuno ha potuto certificare attraverso le sentenze. Colpita la manovalanza (e non sempre), la giustizia si è infatti dovuta fermare senza arrivare a scoprire il livello più alto dei responsabili. Siamo stati in guerra, senza saperlo. L'egemonia del Mediterraneo, il controllo delle fonti energetiche ci hanno messo in rotta di collisione con l'asse franco-inglese che non ha mai sopportato il nostro rapporto privilegiato con la Libia. Ecco chi era il terzo giocatore dopo Urss e Stati Uniti.
br. Con il crollo dell'Unione Sovietica nel 1991, le cinque repubbliche dell'Asia centrale fino ad allora controllate da Mosca ottengono l'indipendenza. Nel corso di settant'anni di regime sovietico, Turkmenistan, Kazakistan, Kirghizistan, Tagikistan e Uzbekistan, i paesi che, dalle catene montuose più alte del mondo al deserto, segnavano un tempo la rotta della Via della Seta, sono in qualche modo passati direttamente dal Medioevo al ventesimo secolo. E dopo venticinque anni di autonomia, tutte e cinque le nazioni sono ancora alla ricerca della loro identità, strette fra est e ovest e fra vecchio e nuovo, al centro dell'Asia, circondate da grandi potenze come la Russia e la Cina, o da vicini irrequieti come l'Iran e l'Afghanistan. A unirle sono i contrasti: decenni di dominio sovietico convivono con le amministrazioni locali, la ricchezza esorbitante data da gas e petrolio con la povertà più estrema, il culto della personalità con usanze arcaiche ancora vitali. E mentre le steppe si riempiono di edifici ultramoderni e ville sfarzose abitate dai nuovi despoti, continuano a sopravvivere la passione per i tappeti e i bazar, l'amore per i cavalli e i cammelli, e innumerevoli tradizioni che rendono una visita alla regione e ai suoi abitanti indimenticabile. Nel suo reportage sui paesi alla periferia dell'ex Unione Sovietica, Erika Fatland unisce un approfondito lavoro di ricerca e analisi geopolitica al gusto dell'avventura.
Storie di uomini, città e denaro dalla più grande democrazia del mondo. Per la collana "Strade Blu." Copertina morbida con alette.
I edizione, brossura editoriale flessibile, illustrata in entrambi i piatti, con alette e con lievissimi ed inevitabili segni di usura, pagine in buonissimo stato di conservazione, con alcune figure nei testi, presenza di qualche sporadica sottolineatura e molti piccoli segni a matita ai margini. Numero pagine 444 USATO
Brossura tascabile, la modesta scuritura dei fogli, più marcata ai margini, non altera l'ottima fruibilità del volume, la copertina cartacea, flessibile e monocolore, risulta ombrata da veli di polvere e segnata da una piccola lesione alla costa, da punte e bordi sgualciti e da comuni abrasioni da usura, tomo numero 8 della collezione, I edizione. N. pag. 145. USATO
br. La Corea del Nord evoca l'immagine di un paese fuori dalla storia, governato da un dittatore lunatico e omicida. Nel migliore dei casi quello di Kim Jong-un viene descritto come un regime eccentrico, feroce e cupo nel suo remoto grigiore totalitario. Ma è davvero così? O non è possibile un esame più lucido della realtà coreana? Come mai, d'altronde, le più grandi potenze mondiali sembrano prendere tanto sul serio questo staterello circondato da Cina e Giappone? Questo libro intende rispondere alle molte domande suscitate dalla Repubblica popolare della dinastia Kim, ripercorrendo la storia della penisola coreana, divisa tra un Sud democratico e "occidentale" e un Nord additato come una delle maggiori minacce per la sicurezza globale. Per decifrarne le diverse sfaccettature si è deciso di tralasciare la retorica dell'indignazione puntando su una riflessione capace di offrire un quadro completo su storia, geopolitica, avanzamento nucleare, diritti umani e relazioni internazionali di uno dei paesi più enigmatici, chiusi e sconosciuti del mondo: la Corea di Kim.
COME NUOVO, MAI SFOGLIATO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA. Che cosa è l'imperialismo? Come è cominciato? Come funziona? Quali sono i suoi punti deboli? Il volume di Felix Greene, risponde a questi interrogativi con una documentazione precisa e una chiarezza di linguaggio, che lo rendono indispensabile a chi voglia orientarsi in uno dei problemi decisivi del nostro tempo. L'imperialismo di cui Greene smonta i meccanismi, non è un'idea astratta, ma una organizzazione che in modo diretto travolge e degrada l'esistenza di centinaia di milioni di uomini, che produce la violenza, la guerra, le ingiustizie razziali e sociali, lo sfruttamento dei paesi poveri, la disumanizzazione della società industriale. La documentazione di Greene si basa soprattutto sugli Stati Uniti, e sulla loro strategia politica, economica e militare, che non ha solo per oggetto i paesi sottosviluppati, ma anche i paesi industrialmente avanzati dell'Occidente. L'ultima parte del volume è infine dedicata alle alternative rivoluzionarie, fase iniziale, di un conflitto implacabile. Il volto del capitalismo. Come cominciò. Anatomia dell'imperialismo. Il fronte interno dell'imperialismo. I grandi ostacoli. Rivoluzione. Questa collana, principalmente letteraria, si rivolge dal 1970 a un vasto pubblico per riproporre libri essenziali: dai classici alla narrativa, alla poesia e al teatro contemporaneo. Descrizione bibliografica Titolo: Il nemico: l'imperialismo Titolo originale: The enemy: notes on imperialism and revolution Collana: Volume 38 di Gli struzzi. Ragazzi. Autore: Felix Greene Traduzione di: Vittorio Ghinelli Editore: Torino: Giulio Einaudi, 1973 ISBN: 8806355686, 9788806355685 Lunghezza: 385 pagine; 20 cm In cop.: L'imperialismo: quando è nato, che cosa è, come opera Soggetti: Storia contemporanea, Forme di governo e di Stato, Potere, Democrazia, Immigrazione, Imperialismo, Politica, Storia, Strategia Economica, Militare, Conflitti, Geopolitica, Relazioni Internazionali, Grandi Potenze, Equilibrio, Militarismo, Armamenti, Frontiere, Colonialismo, Capitalismo, Finanza, Credito, Debito, Eserciti, Guerra, Occidente, USA, Stati Uniti, Radici, Dipendenza, Saccheggio, Nazioni povere, America Latina, Guatemala, Nicaragua, Cuba, Vietnam, Borghesia, Democrazia, Rivoluzione, L'Ennemi: ce qu'il faut savoir de l'impérialisme américain [the Enemy, notes on imperialism and revolution, Chronicle, Cina, Russia, Cronache, Reportage, Giornalismo, Nemico, Contemporary History, Forms of Government and State, Power, Democracy, Immigration, Imperialism, Politics, History, Economic, Military, Conflict, Geopolitics, International Relations, Great Powers, Equilibrium, Militarism, Armaments, Frontiers, Colonialism, Capitalism, Finance, Credit, Debt, Armies, War, West, United States, Roots, Dependency, Sacking, Poor Nations, Latin America, Bourgeoisie, Democracy, Revolution, China, Chronicles, Reportage, Journalism, Enemy
in 4° piccolo, pp. 35. Brossura originale. 4 cartine geografiche f.t.
Collana: Storia e Storie, aprile 2006. Ordinarie tracce d'uso. Spedizioni tracciabili con raccomandata entro 24 ore dall'ordine. Soft cover in good conditions, no inscriptions or markings inside. Worldwide delivery.
Mm 130x190 Brossura editoriale di pagine 207, etichetta di biblioteca dismessa alla prima carta. Esemplare in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
ill., br. Conflitti bellici attribuiti a tradizionali rivalità religiose, il dramma dei migranti dal Continente Africano, la sostenibilità energetica e la rivoluzione rinnovabile. Non ultima l'indifferenza della nostra pubblica opinione verso la politica estera. Sono queste le principali motivazioni politico-culturali alla base del secondo Volume ERGAM (European Research Group on Automotive Medicine) che il Lettore può utilizzare come chiave di lettura, alla ricerca dei meccanismi che governano il mondo e, in specie, il mercato globalizzato dell'energia. Come nel film Finché c'è guerra c'è speranza, fino all'ultima goccia di petrolio, la conversione alle rinnovabili sarà costellata da insormontabili resistenze. Sicché la politica energetica appare come un Giano bifronte che da un lato invoca la rivoluzione, mentre dall'altro tesse accordi per mantenere lo status quo. Non si stupisca il Lettore se nel Volume focalizziamo, neanche velatamente, la dicotomia tra la speranza di avere un mondo privo di fossili inquinanti e in antitesi l'ipocrita e continua annunciazione di un mondo sostenibile e la presunzione di dare per scontata o prossima la migrazione dal fossile al rinnovabile.
Firenze, 1997, 8vo stralcio con copertina posticcia muta, pp. 479/495 con illustrazioni e tavole fotografiche a colori. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo, completo in se, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perché ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “extract” or “excerpt” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
Estratto dalla RASSEGNA ITALIANA n. 275 APRILE 1941-xix in appendice il tratatto tra i due stati del 1854 e i trattati tra più stati (italia-stati uniti- Giappone, impero britannico, francia, paesi bassi etc etc) del 1921-1922 interessante
In-8° pp. XII-568 con 2 cartine ripieg. f.t. e molte n.t. Leg. edit. con sovracoperta.
br. I gasdotti che uniscono, e che potrebbero unire, l'Unione europea e la Federazione russa rappresentano la contraddizione esistente tra i rapporti politici e militari (Nato) in essere fra i Paesi europei e gli Stati Uniti da una parte e gli interessi energetici e commerciali di Berlino, Parigi, Roma, Ankara con Mosca dall'altra. Ogni pipeline definisce, infatti, una serie di relazioni industriali e geopolitiche. In Italia, nel corso degli ultimi quindici anni, i diversi governi che si sono susseguiti sono stati incapaci di sostenere una linea di equilibrio tra Stati Uniti e Federazione russa al fine di perseguire, in primo luogo, gli interessi nazionali all'interno di un contesto multipolare profondamente mutato. Dinanzi alla Germania, divenuta nel frattempo principale hub energetico europeo, dovremmo forse rivedere il concetto di sicurezza energetica nazionale? Se sì, come? Prefazione di Lucio Caracciolo.
ril. Ibn Battuta è conosciuto come il «Marco Polo arabo»: nel XIV secolo, il grande avventuriero viaggiò in gran parte del mondo allora conosciuto, e in trent'anni la sua odissea lo portò dal Marocco alla Mecca, da Costantinopoli e la Crimea fino a Samarcanda, l'India, l'Indonesia e la Cina. Nel racconto delle sue avventurose perigrinazioni, il «re di tutti i viaggiatori» descrisse l'islam come una religione del progresso e della tolleranza. Settecento anni dopo, Erich Follath ne ripercorre il cammino, attraversando un mondo islamico che nel frattempo è profondamente mutato. Soffermandosi in tredici luoghi fondamentali per Battuta, Follath riesce a immortalare con un'evidenza impressionante la situazione dell'attuale mondo islamico, sottolineandone i drammatici problemi, le lotte e le sfide future. "Al di là dei confini" è una ricerca sulle tracce di una delle personalità più affascinanti del Medioevo, un viaggio lungo un anno in città antiche e moderne, un'inchiesta che si muove tra passato e presente, e che approfondisce alcune delle problematiche politiche di scottante attualità, offrendo al lettore un reportage sul dirompente presente dell'islam.
Brossura commerciale, copertina morbida in cartoncino usurata dal tempo e da consultazione con bordo stanco, diffusa brunitura e aloni da umido, pieghe alle punte presenti anche nei primi fogli, firma dell'autore di copia autentica in controporta, buona la fruibilità del testo anche se con sottolineature e note scritte a matita, sporadiche macchioline da umido nelle pagine con tagli non rifilati, piccola mancanza nel bordo inferiore delle ultime tre. N. pag. 193. USATO
Il presente volume inaugura la collana Harmonic Innovation. Che ruolo può e deve svolgere l'innovazione nella ricostruzione di un mondo migliore? Che ruolo può e deve svolgere l'innovazione per favorire processi anti-ciclici in funzione post emergenza Covid-19? Che ruolo può e deve svolgere l'innovazione nella più ampia cornice del paradigma della Società 5.0 e delle politiche mondiali per lo sviluppo e la sostenibilità, quali l'Agenda Onu 2030, il Programma New Green Deal della Commissione europea e le Encicliche "Laudato si'" e "Fratelli tutti" di Papa Francesco? La domanda non è nuova ma nuova è la prospettiva che introduce la riflessione sviluppata nel testo (e la relativa chiave ermeneutica che la ispira): ovvero, la necessità di definire, qualificare, implementare e promuovere un nuovo ed aggiornato paradigma del concetto di innovazione, quale naturale evoluzione del modello dell'innovazione aperta e di superamento della retorica autoreferenziale delle pratiche di innovazione, mediante l'introduzione dell'idea di Innovazione Armonica (Harmonic Innovation). Autori: Francesco Cicione, Luca De Biase.
Opera incompleta. Volume uno di due. Volume intonso, brossurato in cartoncino semirigido, protetto da sovraccoperta illustrata, con bandelle, lesionata e leggermente macchiata. Buono lo stato di conservazione, pagine ben tenute e ossidate da tonalità seppia, come i tagli, con sporadiche fioriture, con CXXIII ( 123 ) figure ed una tavola fuori testo. Numero pagine 562. USATO
N.186 della collana, copertina editoriale flessibile, lucida, illustrata e con lievissimi ed inevitabili segni di usura, pagine in buonissimo stato di conservazione, appena ingialliti i bordi, con IV cartine in nero fuori testo, qualche ombratura e minuta fioritura ai tagli. Numero pagine 234 USATO
Brossura pocket, copertina morbida plastificata, un progetto grafico con fotografie a colori decora a tutta pagina il piatto, intatto e privo di anomalie, l'interno del volume risulta integro, con carte come nuove, in perfette condizioni di conservazione e di fruibilità, tomo numero 2 della collezione " RX ", prefazione di Lucio Caracciolo, I edizione. N. pag. 248. USATO
(Milano), F. Vallardi, (1964), in-8, tela edit., sovraccoperta (questa con lievi difetti), pp. XIV, 401, (3). Con illustrazioni fuori testo e bibliografia.
tela edit. con sovrac. ill.
1 Vol. In-8 pag. 56. Es.intonso. Mende in copt PROG 18170 CATT_ATT 29
Institut de Recherchexs Economiques et Sociales 1989. Travaux de l'Agence d'Objectif. In-4 tapuscrit de 431 Pages. Bon état