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br. Il Cremlino non può non avere valutato, alla luce delle sue audacissime strategie, tatticamente non improvvisate dall'oggi al domani, che le aristocrazie venali planetarie non sarebbero state per nulla disposte a cedergli elegantemente il passo. In questa lotta titanica, l'Europa si trova tra due fuochi, a Est Cina e Russia, a Ovest gli Stati Uniti, con l'aggravante di Biden con la sua prole sventata e le sue sconcertanti incontinenze verbali, a parlare solo di quelle. Il tentativo di far passare Putin per un mostro dai connotati pateticamente caricaturali, per rimpiazzarlo con un regime change innescato da un doloroso e inestricabile Vietnam ucraino, è la strategia nemmeno tanto occulta di Washington e dei centri di potere che ne muovono le politiche. Da cui i rifornimenti di armi per una guerra che non deve finire e i negoziati di pace che restano bloccati nelle paludi stige di interessi che vanno ben oltre quelli del popolo ucraino.
Mm 120x200 Brossura editoriale con bandelle, pagine 78. Opera in buonissime condizioni, pari al nuovo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
br. L'autore del presente saggio intende chiarire il rapporto fra la cultura fascista e gli atteggiamenti razzistici del regime, riservandosi la specola privilegiata della rivista "Geopolitica", edita dal 1939 al 1942. Patrocinatore Giuseppe Bottai che, come ministro dell'Educazione Nazionale, si era posto il problema di potenziare la conoscenza di una geografia insegnata nelle scuole secondo la volontà pedagogico-nazionale. Non più sufficiente la geografia politica, troppo statica, sceglieva la formula della geopolitica, capace di contemperare ed esaltare entro una cornice epistemiologicamente nuova gli aspetti geografici, economici strategicie e politico-contemporanei. La rivista, sotto l'impulso di un intellettuale di grande caratura come Bottai, pur nella forzata acquiescenza alle leggi razziali volute da Mussolini, appare però priva degli aspetti beceri del razzismo biologico alla tedesca.
br. Molti sentono parlare del Piano Kalergi e lo riferiscono confusamente all'ambito dell'immigrazione, ma fanno fatica a focalizzare le notizie. Questo testo si propone di colmare la lacuna - non semplicemente sul versante dei fatti, ma soprattutto su quello dell'origine culturale di un "progetto" per molti versi fantapolitico. L'ideatore di un rimescolamento razziale in Europa e nel mondo, così da ottenere una massa di meticci dominabili con facilità, è il conte Richard Coudenhove-Kalergi (1894-1972), suddito austriaco, poi cittadino cecoslovacco, in seguito naturalizzato francese, esule negli U.S.A. durante la seconda guerra mondiale e deciso assertore degli Stati Uniti d'Europa fino agli anni Venti. Kalergi aveva le carte in regola per essere legato non ad una nazionalità specifica, ma ad un intero continente, l'Europa, e, in considerazione della madre giapponese, all'Eurasia, con buoni rapporti con l'alta finanza ebraica, quella che, durante la grande guerra, aveva stretto un patto di contro-assicurazione per il tramite della famiglia Warburg, quella che finanziava i rivoluzionari russi per far crollare un sistema e sostituirlo con un altro. A lui dobbiamo l'attuale Europa.
COME NUOVO. L'oggetto della conferenza di Monaco fra i capi di governo di Regno Unito, Francia, Germania e Italia (1938) fu la rivendicazione tedesca di parte della Cecoslovacchia del territorio dei Sudeti abitato dall'etnia tedesca; nello stesso anno la Germania nazista si era impossessata dell'Austria Anschluss. Informazioni bibliografiche Titolo: Cronaca di settembre Titolo originale Chronique de septembre Autore: Paul Nizan Con una conversazione introduttiva di: Augusto Pancaldi e Henriette Nizan Prefazione di: Olivier Todd Editore: Roma: Editori riuniti, 1981 Lunghezza: 231 pagine; 19 cm Traduzione di: Maria Jatosti Memmo. Collana: Volume 47 di Universale Soggetti: Accordo di Monaco, 1938, Storia d'Europa. Nazismo, Storia contemporanea, ACCORDI, Patto, WILSON, ROMA, MOSCA, HITLER, DIPLOMAZIA, CORRISPONDENZA DIPLOMATICA, LETTERE, POLITICA, SECONDA GUERRA MONDIALE, POULANTZAS, FRANCIA, GERMANIA, MUSSOLINI, FASCISMO, UNIONE SOVIETICA, INGHILTERRA, STATI UNITI, ITALIA, CECOSLOVACCHIA, PRAGA, DALADIER, GUERRA, PACE, DOCUMENTI UFFICIALI, Austria, annessione, politica estera, imperialismo, ideologie, Relazioni internazionali, Geopolitica, Novecento, Cronache, Munich, Allemands des Sudètes, Georges Bonnet, Neville Chamberlain, Robert Vansittart, Roosevelt, Mussolini, Konrad Henlein, Affaires étrangères, Churchill, Halifax Lord Runciman, Foreign Office, conférence, conversations
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI, MAI SFOGLIATO, LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. DEDICA A MATITA IN ANTIPORTA. Questo libro seleziona cento battaglie - da quella di Megiddo, che nel 1479 a.C. consolidò il dominio egiziano in Palestina, a quella del Golfo contro l'Irak di Saddam Hussein - che per la loro importanza hanno avuto nella storia un ruolo chiave. Sono state scelte in base ai cambiamenti politici o sociali che hanno determinato o perché hanno rappresentato un punto di svolta nella tecnica bellica. Di ogni battaglia vengono descritti il contesto storico, il luogo, le forze in campo, lo svolgimento e le perdite subite dai contendenti, analizzando infine l'influenza che essa ha avuto e in che modo ha cambiato il corso della storia. Cosa sarebbe successo se nel 546 a.C. Ciro non avesse sconfitto i Lidi a Sardi, dando vita all'impero persiano? Se nel 1066 a Hastings, nella battaglia che segnò l'inizio del regno normanno in Inghilterra, avessero invece vinto i Sassoni? Se nel 1532 gli spagnoli fossero stati sconfitti dagli Inca a Cajamarca? Se nel 1766 gli insorti americani comandati da George Washington non fossero riusciti a vincere gli inglesi nella battaglia di Trenton? Se in Normandia le truppe alleate fossero state respinte dall'esercito tedesco? Non c'è dubbio: il mondo sarebbe oggi molto diverso. Questo libro seleziona cento battaglie - da quella di Megiddo, che nel 1479 a.C. consolidò il dominio egiziano in Palestina, a quella del Golfo contro l'Iraq di Saddam Hussein che per la loro importanza hanno avuto nella storia un ruolo chiave. Sono state scelte in base ai cambiamenti politici o sociali che hanno determinato o perché hanno rappresentato un punto di svolta nella tecnica bellica. Di ogni battaglia vengono descritti il contesto storico, il luogo, le forze in campo, lo svolgimento e le perdite subite dai contendenti, analizzando infine l'influenza che essa ha avuto e in che modo ha cambiato il corso della storia. Questo libro, particolarmente adatto agli studenti e agli appassionati, costituisce anche un'ottima fonte per specialisti e studiosi di storia militare. From the ancient Egyptian battle at Megiddo in 1469 BC to the recent military actions in Iraq, great battles have had an enormous impact on the shaping of history. Now, in this fully illustrated book, one hundred of the world's most important military confrontations are described in detail. 100 Decisive Battles gives us the facts about the battle and also explains where it fits in to the scope of world history. In each entry we are given the name and date of the battle, the commanders, the size of the opposing forces, and casualties. An account of the battle plan and the military action are strategically discussed, and each description closes with a valuable consideration of how history was affected by the outcome of the conflict. Among the battles presented are the Battle of Thymbra (546 BC), the Battle of Chalons (451 AD), the Battle of Cajamarca (1532), the Battle of Dien Bien Phu (1954), and the Tet Offensive (1968). Accompanying maps and sidebars help further orient us with each military action. Global in scope, with Excellent coverage of American, Central American, European, Asian, and Middle Eastern battles, and with its stirring accounts of familiar battles and many lesser known military conflicts, 100 Decisive Battles is essential reading for military buffs and anyone interested in how the modern world came to be. What if the Saxons had triumphed over the Normans in the Battle of Hastings? If Washington had lost the Battle of Trenton? If Lee had won at Gettysburg? If the Germans had held the Allies at bay in Normandy? The world would be a much different place today. Descrizione bibliografica Titolo: Le cento battaglie che hanno cambiato la storia Titolo originale: 100 Decisive Battles: From Ancient Times to the Present Autore: Paul K. Davis Traduzione di: Milvia Faccia Editore: Roma: Newton Compton Editori, 2003 Edizione: Terza (Ottobre 2004) Lunghezza: 607 pagine; 23 cm; illustrato in b/n ISBN: 8882898539, 9788882898533 Collana: Volume 98 di Big Newton. Saggi-storia Soggetti: Storia e strategia militare, Storia antica, moderna e contemporanea, Saggi storici, Storiografia, Geopolitica, Geostrategia, Relazioni internazionali, Stati, Conquiste, Sconfitte, Soldati, Eserciti, Armi, Battaglie storiche, Dalla preistoria al presente, Campagne militari, Strateghi, Condottieri, Comandanti, Capi, Date, Occupazione, Rivoluzioni, Invasioni barbariche, Imperi, Stati, Nazioni, Territori, Asia, Europa, Americhe, Russia, Impero britannico, Indie Occidentali, Scoperta dell'America, Imperialismo, Ideologie politiche, Colonialismo, Colonizzazione, Schiavitù, Militarismo, Servizio militare, Cooptazione, Marina, Battaglie navali, Difesa, Attacchi, Falangi macedoni, Alessandro Magno, Cesare, Annibale, Impero romano, Barbari, Occidente, Oriente, Artiglieria leggera e pesante, Cannoni, Forze militari, Vittoria, Trattati di pace, Pacifismo, Razzie, Saccheggi, Assedi, Stalingrado, Sbarco in Normandia, Dunkerque, Lepanto, Persiani, Persia, Impero persiano, Sparta, Atene, Grecia, Egitto, Mongolia, Iraq, Iran, Scià, Cina, India, Giappone, Francia, Inghilterra, Impero asburgico, Austro-ungarico, Serbia, Guerre mondiali, Nazismo, Genocidio, Fascismo, Guerra Fredda, Unione Sovietica, Stalin, Churchill, Roosevelt, Italia, Hitler, Mussolini, Germania, Olanda, Spagna, Portogallo, Islam, Algeria, Libia, Israele, Palestina, Sionismo, Iran, Iraq, Guerra del Golfo, Saddam Hussein, Dittatori, Totalitarismo, Democrazia, Equilibrio, Potere, Teorie, Machiavelli, Stati italiani, Papato, Secolarizzazione, Chiesa, Vaticano, Medici, Granducato di Toscana, Regno di Napoli, Rivoluzione Francese, Napoleone Bonaparte, Diritto, Ginevra, Unificazione, Risorgimento, Libertà, Resistenza, Milizie, Royal Navy, Scienze sociali, Storia dei se, Eroi, Errori, Conseguenze, Eventi, Fatti, Personaggi, Cambiato, Corso, Corsi e ricorsi, Popoli, Contesto storico, Mentalità, Cultura, Antefatti, Stragi, Carneficine, Bomba atomica, Nucleare, Hiroshima, Nagasaki, Salamina, Medioevo, Crociate, Religione, Hattin, Invencible armada, Invincibile armata, Mori, Ebrei, Trafalgar, Waterloo, Gettysburg, Pearl Harbor, Guerra d'indipendenza israeliana, Yom Kippur, Sei giorni, The Hundred Battles, Megiddo, Libri Vintage Fuori catalogo, Illustrati, Generali, Andrea Doria, Okinawa, Deserto, Costantinopoli, Maratona, Salamina, Tours, Sedan, Trafalgar, Varsavia, Polonia, Verdun, Offensive, Brusilov, Accerchiamenti, Lipsia, Jena, Waterloo, Panipat, Adrianopoli, Fonti, Bibliografia, Midway, Marna, Singapore, Valmy, Saratoga, Gengis Khan, Alessandro Farnese, Yi Sun Sin, Orazio Nelson, Scipione l'Africano, Erich von Manstein, Erwin Rommel, Raimondo Montecuccoli, Alfred von Schlieffen, Doenitz, Yi Sun Sin, Tattica, Tattiche, Guerriglia, George Washington, Patton, Military history and strategy, Ancient, modern and contemporary history, Historical essays, Historiography, Geopolitics, Geostrategy, International relations, States, Conquests, Defeats, Soldiers, Armies, Weapons, Historical battles, From prehistory to the present, Military campaigns, Strategists, Commanders, Leaders, Dates, Occupation, Revolutions, Barbarian invasions, Empires, States, Nations, Territories, Europe, Americas, British Empire, West Indies, Discovery of America, Imperialism, Political ideologies, Colonialism, Colonization, Slavery, Militarism, Military service, Cooptation, Navy, Naval battles, Defense, Attacks, Macedonian phalanges, Alexander the great, Caesar, Hannibal, Roman empire, Barbarians, West, East, Light and heavy artillery, Cannons, Military forces, Victory, Peace treaties, Pacifism, Raids, Looting, Sieges, Stalingrad, Normandy Landing, Dunkirk, Persians, Persia, Persian Empire, Athens, Greece, Egypt, Shah, China, Japan, France, England, Habsburg Empire, Austro-Hungarian, World Wars, Nazism, Genocide, Fascism, Cold War, Soviet Union, Roosevelt, Italy, Germany, Holland, Spain, Portugal, Libya, Israel, Palestine, Zionism, Gulf war, Dictators, Totalitarianism, Democracy, Balance, Power, Theories, Italian states, Papacy, Secularization, Church, Vatican, Grand Duchy of Tuscany, Kingdom of Naples, French Revolution, Napoleon Bonaparte, Law, Geneva, Unification, Freedom, Resistance, Militias, Social sciences, History of self, Heroes, Errors, Consequences, Events, Facts, Characters, Changed, Course, Courses and appeals, Peoples, Historical context, Mentality, Culture, Background, Massacres, Carnage, Bomb Nuclear, Salamis, Middle ages, Crusades, Religion, Invincible army, Moors, Jews, Israeli war of independence, Six days, Out of print books, Illustrated, Generals, Desert, Constantinople, Warsaw, Poland, Offensive, Leipzig, Adrianople, Sources, Bibliography, Horace Nelson, Scipio the African, Tactics, Guerrilla, Militaria Parole e frasi comuni able allies allowed American army artillery attack attempt base battle British camp campaign cause cavalry century Charles Commander decided defeat defense dominated East eastern effect Empire enemy ENGAGED England English established Europe European face failed field fighting finally Fire flank fleet force fought France French front German Greek hand History IMPORTANCE India infantry invasion Italy Japanese killed king land leader lost major marched miles military Mongols Moslem move Napoleon northern operations ordered Persian political population position Press Results retreat River Roman Rome rule Russian Setting ships siege soldiers Spain Spanish success supplies took Town troops Union United victory western World York
LIEVI SEGNI DEL TEMPO. PRIMA EDIZIONE. Informazioni bibliografiche Titolo: La Guerra di Suez Titolo dell'opera: The Suez war Autore: Paul Johnson Introduzione di: Aneurin Bevan Traduzione di: Luciano Bianciardi Editore: Milano: Feltrinelli, 1957 Lunghezza: 191 pagine; 21 cm Soggetti: Storia contemporanea, Egitto, Imperialismo, Canale di Suez, 1956, Israele, Campagna del Sinai, STORIA DEL MEDIO ORIENTE, Israele, Controversie internazionali, 1955-1958, Nazioni Unite, Mondo arabo, Dulles, Diplomazia, Relazioni internazionali, Crisi mondiale, Parigi, Monaco, Invasione, Guerra fredda, URSS, Unione sovietica, Comunismo, Francia, Regno Unito, Israele, guerra arabo-israeliana, Sinai, operazione Kadesh, operazione Muschakjakr, Benjamin Disraeli, Gamal Abd al-Naṣer, Nazionalismo, Gaza, Ben-Gurion, Eilat, Conferenza di Bandung, Nasser, Neville Chamberlain, Compagnie universelle du canal maritime de Suez, Royal Marines, Malta, Lester Pearson, ONU, decolonizzazione, Panarabismo, Lyndon B. Johnson, Geopolitica, Nasser, Al Sadat, Storiografia, Cold War, Egypt
br. L'Ordine Liberale Internazionale è un progetto che intendeva armonizzare la sovranità statale e l'economia di mercato, attraverso la promozione della democrazia liberale all'interno e il sostegno alla cooperazione economica e commerciale sul piano internazionale. A partire dagli anni '80 del secolo scorso, l'OLI è stato dirottato e il potere del mercato ha offuscato la forza della democrazia. L'obiettivo di proteggere le società nazionali dagli shock costituiti dalle guerre e dalle crisi finanziarie si è ribaltato nella difesa fanatica del mercato globale dalle pressioni sociali. Lo squilibrio causato dalla pandemia, il riscaldamento globale, la dilagante disuguaglianza, l'ascesa delle potenze autoritarie, il dramma delle migrazioni e la perdurante minaccia terroristica, sono sfide che possiamo vincere solo a condizione di trovare un diverso equilibrio tra cooperazione e competizione, per rendere solide, inclusive, eque e attraenti le nostre democrazie di mercato.
Cover with sun faded spine in very good clean condition. Small pen marks on contents page, otherwise pages are clean and bright throughout. Library stickers on front inside cover. Library stamp on catalogue page. Illustrated with tables, maps and diagrams. Ex - Library
br. La stagione del postmoderno è terminata. Gli eventi tragici del terzo millennio, dall'attentato dell'11 settembre alla crisi finanziaria, dalle guerre in Medio Oriente ai drammi dell'immigrazione, hanno cambiato sensibilmente il nostro quotidiano e la nostra visione del mondo, costringendoci a un riordino delle idee ed esigendo l'avvento di una nuova modernità. In che modo il cinema ha recepito e sta recependo i cambiamenti a cui è stata soggetta la stessa società occidentale negli ultimi anni? Come si sostanzia nelle opere dei registi contemporanei il rigetto della filosofia postmoderna, che predicava la fine della storia e l'affermazione di una società liquida, e il conseguente avvicinamento a una nuova condizione, neomoderna, che pone la ragione e la verità nuovamente al centro del discorso? Perché l'attacco alle Torri Gemelle di New York nel 2001 costituisce lo spartiacque tra postmodernismo e neomodernismo? A partire da queste domande, nasce e si sviluppa l'analisi dell'Autore, il cui valore risiede nella sua possibilità di lettura multipla e trasversale; cinematografica in primis, ma anche culturale, geopolitica e storica. Il percorso tracciato lungo il cinema del terzo millennio diventa allora un'occasione per comprendere lo spirito del mondo contemporaneo, in cui l'immagine sullo schermo si fa carico di una nuova morale ed è veicolo di contenuti sociali e politici.
Supplemento alla rivista "La Tradizione Cattolica" anno X n. 1 (39)- 1999 Il punto di vista di un cattolico tradizionalista sulla guerra in Jugoslavia.
Intonso - raro - solo usura del tempo A cura del Comitato Italiano per lo studio dei problemi della popolazione. Uno studio sulla densità della popolazioni prima delle trattazioni geo-demologiche contemporanee. Presentazione di Corrado Gini.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. Come si caratterizzano le nuove situazioni di guerra nel mondo? Che cosa sono le emergenze umanitarie complesse? Stanno per manifestarsi nuovi conflitti ambientali? In che modo i cambiamenti climatici influiranno sull'insorgere di nuove situazioni di conflitto? Qual è il grado di conoscenza collettiva su tali fenomeni? L'intervento internazionale è adeguato alla crescente complessità dei conflitti e dei disastri ambientali? La ricerca presentata in questo volume, promossa da Caritas Italiana, "Famiglia Cristiana" e "II Regno", tenta di fornire delle risposte a tali interrogativi. Nella prima parte, di taglio teorico, vengono presentate informazioni e statistiche aggiornate su guerre, disastri ambientali e emergenze umanitarie complesse. Nella seconda parte si presentano i risultati di una specifica ricerca sul campo, in riferimento a cinque casi-studio: le guerre in Sudan, Colombia e Pakistan; lo Tsunami e l'uragano Katrina. La ricerca si è occupata di diversi aspetti: i costi economici delle guerre e dei disastri ambientali; la presenza e le modalità con cui tali eventi sono rappresentati dai media; il grado di conoscenza e di consapevolezza degli italiani su tali situazioni. La terza e ultima parte si sofferma invece sugli aspetti propositivi e tenta di delineare alcuni possibili "percorsi di uscita", con particolare attenzione alla dimensione ecclesiale e alle modalità di intervento umanitario che tengono conto della crescente complessità delle crisi internazionali. La Caritas Italiana è l'organismo pastorale della Chiesa italiana che opera dal 1971 per promuovere la testimonianza della carità e l'amore preferenziale per gli ultimi. Ciò si traduce in iniziative di educazione alla solidarietà, alla mondialità, all'interculturalità e alla pace; azioni di ricerca, sensibilizzazione e stimolo delle istituzioni e, se necessario, denuncia delle ingiustizie; interventi concreti di solidarietà locale o internazionale in situazioni di emergenza o sottosviluppo. Descrizione bibliografica Titolo: Nell'occhio del ciclone: rapporto di ricerca su ambiente e povertà, emergenze e conflitti dimenticati Autore: AA.VV. (Autori Vari) Curatore: Paolo Beccegato, Walter Nanni Presentazione di: Vittorio Nozza, Lorenzo Prezzi, Antonio Sciortino Collaboratori: Caritas Italiana, Famiglia Cristiana, Il Regno Editore: Bologna: Il Mulino, 2008 Lunghezza: 303 pagine; 22 cm ISBN: 8815127739, 9788815127730 Collana: Fuori collana Soggetti: Politica internazionale, Geopolitica, Società, Cultura, Problemi sociali, Povertà, Disoccupazione, Impatto sociale delle calamità, Attivismo politico, Conflitti armati, Problemi e processi sociali, Relazioni internazionali, Volontariato, Solidarietà, Guerre, Iraq, Afghanistan, Palestina, Israele, Medio Oriente, ONG, Associazioni umanitarie, Diritti umani, Ecatombi, Costi, Aiuti, Terremoti, Disastri ambientali, ONU, Emergenze, Armi, Distruzione di massa, Diritto, Mass Media, Reportage, Linguaggio mediatico, Stampa, Giornalismo, Esteri on line, Environment, Interventi, Speranza, International Politics, Society, Culture, Social Problems, Poverty, Unemployment, Social Impact of Disasters, Political Activism, Armed Conflicts, Problems and Social Processes, International Relations, Geopolitics, Volunteering, Solidarity, Wars, Palestine, Israel, Middle East, NGOs, Humanitarian Associations, Human Rights, Ecomes, Costs, Aid, Earthquakes, Environmental Disasters, UN, Emergencies, Weapons, Mass Destruction, Law, Mass Media, Reportage, Media Language, Press, Journalism, Foreign Affairs, Interventions, Hope
Mm 140x210 Brossura editoriale di pagine 147, etichetta di biblioteca dismessa alla prima carta. Esemplare in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Milano, Rizzoli, 2006, 8vo grande brossura con copertina a colori, pp. 456 con illustrazioni e tavole fotografiche f.t.
br. Questo libro ripercorre il rapporto tra l'uomo e l'energia, dal fuoco alle ultime tecnologie. In questa lunga storia l'Ottocento, ovvero il secolo del carbone, è il periodo della scoperta della maggior parte delle fonti che impieghiamo oggi e dei relativi modi di sfruttarle, mentre il Novecento, il secolo più vorace di energie come di risorse, è quello del passaggio da politiche nazionali delle fonti energetiche alla geopolitica dell'energia capace di scatenare guerre e lasciare in eredità al nuovo millennio tensioni irrisolte. Di questa storia fanno parte diversi celebri disastri, come gli incidenti di Chernobyl o di Fukushima. Sempre più la partita dell'energia comporta la guerra per le proprietà delle fonti e delle materie prime, la depredazione di territori e paesi più deboli e danni ambientali. Ma un nuovo modello di sviluppo dovrebbe puntare al miglioramento tecnologico dell'impiego delle fonti naturali, a scelte omogenee alle caratteristiche delle singole aree, a una diversa impostazione dei trasporti, e al perseguimento di un'economia circolare capace di ridurre il consumo di energia e la quantità di rifiuti. Al fine di consumare meno il Pianeta.
Il crollo della supremazia inglese sui mari.
in-8°, 358 pp, cartes et tabl., broche, couverture illustree. Bel exemplaire. [DV-22]
in-8°, 318 pp, cartes et tabl., broche, couverture illustree. Bel exemplaire. [CA31-7]
OTAN 1957, In-8 broché, 265 pages. Photos. Bon état. Textes préparés par l'OTAN en accord avec les délégations nationales auprés du conseil de l'Atlantique Nord.
ril. Alessandro Orsini ha conquistato il centro del dibattito per le sue tesi dirompenti sulla guerra in Ucraina. Mai, nella storia dell'Italia repubblicana, un intellettuale era stato sottoposto a un attacco politico e mediatico così duro e prolungato. Questo volume risponde alle domande più importanti del momento. La prima parte ricostruisce le tappe cruciali dello scontro tra Nato e Russia dal 1999 a oggi. La seconda mette a nudo l'arretratezza culturale dell'Italia in materia di sicurezza internazionale e spiega la strategia americana del dissanguamento della Russia, introducendo il pensiero strategico di Mearsheimer. La terza rivela il progetto politico-culturale di Orsini e il modo in cui lo persegue attraverso i media per contribuire alla lotta contro la colonizzazione del mondo della vita da parte del sistema. La quarta analizza le strategie con cui i media dominanti distorcono l'informazione in favore delle politiche di guerra del blocco occidentale. Il libro si chiude con la spiegazione del metodo della sociologia comprendente di Max Weber e presenta la relazione di Orsini sull'Ucraina, in Senato, del 4 dicembre 2018.
Aprile 2004. Rilegato con copertina rigida e sovraccoperta. Spedizioni tracciabili con raccomandata entro 24 ore dall'ordine. Hardback cover with dust jacket in fine conditions, no price clipped, no inscriptions or markings inside. Worldwide delivery.
La découverte 1995. In-8 broché de 271 pages. Très bon état
2865378780.Gpaperback. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. paperback
Quali sono le cause della crisi economica? Non la bulimia delle bocche occidentali, né i bucanieri della finanza intemazionale, né la corruzione della politica. La crisi economica rappresenta il fallimento di una precisa visione politica e filosofica, un vero e proprio paradigma dominante, quello hayekiano, con il quale abbiamo interpretato e dato un senso al mondo. Per trent'anni questo paradigma ha lavorato e plasmato i Paesi occidentali e innescato un processo di mimesi in quelli in via di sviluppo che sognavano le luci di New York e Londra. Tuttavia le promesse di Hayek -progresso e benessere per tutti - si sono realizzate solo in parte. Sono state create tecnologie delle meraviglie e favolose ricchezze, ma non per tutti. Quella visione politica ha infatti generato una nuova questione sociale che è la causa più prossima della crisi economica. La crisi dunque rappresenta la falsificazione popperiana del paradigma di Hayek. Questa crisi però è anche l'inizio di una grande transizione: possiamo elaborare un nuovo paradigma che concili le aspirazioni alla modernità dei Paesi in via di sviluppo e risolva la questione sociale in cui si dibatte l'Occidente o ricadere negli anni Trenta del XX secolo. Autori: Nunziante Mastrolia.