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179715203BBHamburg, Hoffmann 1795 und, 1797. XII, 864, 2 Bl. und Seite 1898-2640. Pappbände d. Zt. mit Gebrauchsspuren, unbeschnittene Exemplare auf Büttenpapier., schweiz >Geographisch-statistische Darstellung des Schweizerlandes<
Brossura paperback, tomo numero 64 della collana " Saggi ", copertina morbida in bianca, appena scurita, con maggior forza alla costa, velata da ombre di polvere e segnata da comuni sgualciture da scaffale, l'interno del volume, appare in buone condizioni, nonostante le carte risultino decisamente scurite, in particolare i margini, traduzione di Ettore Capriolo. N. pag. 207. USATO
Brossura tascabile, un piccolo disegno in nero decora la copertina flessibile, si notano toni indeboliti, comuni sgualciture da conservazione, lievi velature di polvere e modeste abrasioni da contatto, l'interno del volume mostra carte integre, appena ingiallite, tuttavia in perfette condizioni di conservazione e di fruibilità, tomo numero 3 della collezione, diretta da Stefano Chiarini, edizione curata da David Barsamian e tradotta da Anna Tagliavini. N. pag. 99. USATO
MAI SFOGLIATO, INTONSO. MACCHIETTE E SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, PAGINE BIANCHISSIME. PRIMA EDIZIONE. L'imperialismo, fonte di guerra. Il socialismo e la pace sono inscindibili. La guerra può essere scongiurata. La coesistenza pacifica è una necessità obiettiva. Il disarmo, strumento di una pace stabile. Liquidare i residui della seconda guerra mondiale. Informazioni bibliografiche Titolo: I problemi della pace Titolo originale dell'opera: Predotvrascenie vojny - pervostepennaja zadača. Autore: Nikita Kruscev (Hruščëv, Nikita Sergeevič) Prefazione dell'autore all'edizione italiana e una nota dell'editore Editore: Torino: Giulio Einaudi, 1964 Lunghezza: 258 pagine ; 22 cm Note: Scritti vari Traduzione di: Vittorio Paganelli. Soggetti: Politica internazionale, Geopolitica, RELAZIONI INTERNAZIONALI, Politica estera, URSS, Guerra Fredda, Unione sovietica, Stalin, Chruscev, Kennedy, Caraibi, Cuba, Fidel Castro, Crisi dei missili, Socialismo, Internazionale, Termonucleare, Catastrofe mondiale, Coesistenza pacifica, PCUS, Trattati di pace, Germania, Seconda guerra mondiale, Saggi, Berlino Ovest, Muro, Denuclearizzazione, Lotte di liberazione, Autodeterminazione dei popoli, Colonialismo, Imperialismo, Guerra chimica, Armi nucleari, Distruzione di massa, Guerra totale, Forze e operazioni della guerra chimica, biologica, radiologica, Nerve GASES, aggressivi CHIMICI, Catastrofi, Napalm, Uranio, Armi non convenzionali, diritto internazionale, Proliferazione, Deterrenza, Popolazione civile, Cockcroft, David Inglis, Vietnam, Progresso atomico, Guerra fredda, Missili, Radar, Bombe intelligenti, Servizi segreti, Scienza, Tecnica, Etica, Guerriglia, Pakistan, Balcani, Aviazione spaziale, USA, Francia, Dedijer, Iran, Wheeler, Strategie militari, Diplomazia, Microbiologia, Oceani, Klineberg, Psicosi, Gran Bretagna, Glasnost, Perestrojka
PERFETTO, COME NUOVO. Informazioni bibliografiche Titolo: A meno che non venga la pace: armi e tecniche per la "terza" guerra mondiale. Titolo originale: Unless Peace Comes Collana: Volume 8 di Politica Curatore: Nigel Calder Introduzione di: Abdus Salam Traduzione di: Fedora Dei Scattola Editore: Milano: Il Saggiatore di Alberto Mondadori, 1968 Lunghezza: 274 pagine; 21 cm Soggetti: Guerra chimica, Armi nucleari, Distruzione di massa, Guerra totale, Forze e operazioni della guerra chimica, biologica, radiologica, Nerve GASES, aggressivi CHIMICI, Catastrofi, Napalm, Uranio, Armi non convenzionali, Diritto internazionale, Proliferazione, Deterrenza, Popolazione civile, Cockcroft, David Inglis, Vietnam, Progresso atomico, Guerra fredda, Missili, Radar, Bombe intelligenti, Servizi segreti, Scienza, Tecnica, Etica, Guerriglia, Pakistan, Balcani, Aviazione spaziale, USA, Francia, Dedijer, Iran, Wheeler, Strategie Militaria, Diplomazia, Microbiologia, Oceani, Klineberg, Psicosi, Gran Bretagna, Geopolitica, biological warfare, biological weapons, H-bomb, defence, nuclear weapons, plutonium, destruction, disarmament, atmosphere, atom, attack, ballistic missiles, aircraft, armament, Soviet Union, guerrilla warfare, Relazioni internazionali
br. Con oltre duecento milioni di appassionati che lo seguono ogni anno, l'Eurovision Song Contest è la più grande manifestazione musicale al mondo. Ma la manifestazione va oltre la musica. Ecco, allora, artisti che raggiungono il palco schivando i colpi dei cecchini che assediano Sarajevo, grandi cantautori sostituiti perché volevano esibirsi in una lingua proibita, band famose costrette a ritirarsi a causa di inappropriate dichiarazioni politiche, gli Abba e Toto Cutugno, Céline Dion e Conchita Wurst, canzoni censurate, sfide musicali tra paesi in conflitto e influenze di reciproche alleanze. L'Eurovision rappresenta, così, anche un'occasione unica per comprendere l'Europa, le sue radici e le sue tensioni. In "Capire l?Eurovision" tutto ciò è raccontato a partire dagli esordi, negli anni Cinquanta, fino al folgorante successo dei Måneskin del 2021.
Questo volume offre in forma sintetica ed accessibile tutte le informazioni necessarie per capire l'India contemporanea.
br. In tempi di pandemia, nuove minacce terroristiche e scontri economici globali, il termine «geopolitica» è soggetto a ripetute rivisitazioni e, in molti casi, anche a utilizzi impropri. Come orientarsi? Un utile strumento giunge da Mirko Mussetti, analista di geopolitica e geostrategia, che in questo saggio rimette ordine nello studio della disciplina, partendo da un'analisi delle sue branche - geoeconomia, geostrategia e geocultura - e di come la mancanza di politiche incisive in questi ambiti sia alla base dell'attuale declino delle nazioni. Prefazione di Lucio Caracciolo.
br. Il piccolo mar Nero si presenta oggi come un ricettacolo di potenziali conflitti regionali in ambito diplomatico, commerciale e militare sia per terra che per mare. A lungo percepito come un'irrilevante appendice del mar Mediterraneo, l'(in)ospitale spazio eusino potrebbe ben presto riacquistare una nuova dignità geopolitica. L'Italia deve intuire come i principali attori rivieraschi sapranno interagire tra loro allo scopo di proteggere al meglio gli interessi commerciali, energetici e logistici. La Russia (economia complementare), la Turchia (concorrente naturale) e la Romania (alleato affidabile) sono gli osservati speciali. Sapranno questi attori trasformare l'occluso specchio d'acqua da terreno di scontro geostrategico in zona di comunicazione geoeconomica?
br. L'Afghanistan oggi è tornato nella morsa del buio talebano. Le donne sono le prime vittime, ripiombate nel terrore, sottomesse, isolate, trucidate. Dopo venti anni di guerra, sostenuta dalla coalizione internazionale fin dal 20 dicembre 2001, a seguito della decisione del Consiglio di sicurezza dell'ONU, i Paesi occidentali si sono ritirati, chi più chi meno, prendendo atto di un colossale fallimento. La libertà e i diritti umani sembrano oggi ancora più lontani di quanto non siano mai stati prima.
New Persian Paperback. Roy. 8vo. (24 x 17 cm). In Persian, with a bilingual title in English and Persian on cover. 14, 518 p., color and b/w ills., and maps. Persian Gulf and strategic role of Strait of Hormuz.= Khalîj-i Fârs va naqsh-i istirâtizhîk-i Tangah-'i Hurmuz.
185815637BBRouen, Megard et Cie., 1858. Gr.-8°. 408 Seiten. Mit 4 Stahlstichansichten. Beidseitig dekorativ illustrierter dunkelgrüner Original-Leinenband mit Rückentitelvergoldung und vergoldeten Deckelzeichnungen dreiseitiger Goldschnitt., 15637bb Rücken nachgedunkelt, Rückendeckel am Rand fleckig. Insgesamt schönes Exemplar.
Paris, Payot, 1967. In-8 broché de 371 pages. Introduction de Adlai E Stevenson. Collection Etudes et documents. Bon état
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI, MAI SFOGLIATO, LIEVI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA. Da Hiroshima alla non proliferazione. La posizione degli scienziati. Descrizione bibliografica Titolo: L'età atomica. Gli scienziati di fronte ai problemi politici nazionali e internazionali. Titolo originale: The Atomic Age: Scientists in National and World Affairs Autore: AA.VV. (Autori Vari) Curatori: Morton Grodzins, Eugene Rabinowitch Curatore dell'edizione italiana: Ginestra Amaldi Traduzione di: Maria Laura Franciosi Editore: Milano: Il saggiatore (di Alberto Mondadori), 1968 Lunghezza: 726 pagine; 23 cm Copertina di: Anita Kilnz e Guido Carrer Collana: Volume 1 di Politica Soggetti: Relazioni internazionali, Storia contemporanea, Guerra Fredda, Armi atomiche, Energia nucleare, Ricerche, Articoli, Scienza, Bomba, Seconda Guerra Mondiale, Geopolitica, Contenimento, Controllo internazionale, Politica estera, Stati Uniti, Russia, URSS, Comunismo, Equilibrio Mondiale, Scienziati, Lettera, Albert Einstein, Max Born, Premio Nobel, Hermann Muller, Lord Boyd Orr, James Franck, Karven, Robert Oppenheimer, Dubinin, Nikolaij Semenov, Harold C. Hurey, Bertrand Russell, Appelli, Idrogeno, Governo, Approcci, Responsabilità, Pace, Pacifismo, Leo Szilard, Conferenze Pugwash, Progresso, Rifugi antiatomici, Militarismo, Spionaggio, Disarmo, Dottrine politiche, Sicurezza nazionale, America, Novecento, Armamenti, Radioattività, Effetti, Dichiarazione di Vienna, Geofisica, Fungo atomico, Apocalisse, Provvedimenti, Biofisica, Fisica, Uranio, Chimica, Libri Vintage, Bulletin of the Atomic Scientists, Weapons, World War II, Manhattan Project, Nuclear energy, Atomic bombings of Hiroshima and Nagasaki, World politics, 1955-1965, Science and civilization, Nuclear warfare, The Chemistry of Uranium Parole e frasi comuni accept achieved activities agreement America and Russia American areas armaments arms race asked atomic bombs atomic energy weapons attack become believe cities civilization clear Commission Committee Communist conference conflict cooperation countries danger decision defense destruction deterrence disarmament discussion economic effective effort Eugene Rabinowitch Europe existence explosion fact fallout force future Germany H-bomb hearing Hiroshima hope human hydrogen bomb important increase industrial interests international control issue Leo Szilard loyalty major Manhattan Project mankind means ment military missiles negotiations nuclear war nuclear weapons opinion Oppenheimer Oppenheimer's organization Pauling Pauling's peace perhaps petition political population possible present President problem production proposals Pugwash purpose question radiation reason Russia Russia and America scientific scientists Seaborg Senator Dodd situation social Sourwine Soviet Union statement technical test ban threat tion United Nations uranium USSR visa Western
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. MAI SFOGLIATO; SEGNI DEL TEMPO E PICCOLE ROTTURA ALLA SOVRACCOPERTA. Protagonista del romanzo è John Spada, uomo ricco e potente. Attorno a lui, coinvolti nelle drammatiche ed tormentate vicende della sua vita, sono la moglie Anna, sua figlia, vittima della polizia politica in Argentina, la sua segretaria Kitty Cowan, il filosofo tedesco von Kalbach. Ambientato all'inizio in Italia, la storia si svolge attraverso dieci paesi e culmina durante l'assemblea generale delle Nazioni Unite. Morris Langlo West (Melbourne, 26 aprile 1916 – Sydney, 9 ottobre 1999) è stato uno scrittore australiano. Il suo primo successo letterario fu il romanzo L'avvocato del diavolo (1959), vincitore del James Tait Black Memorial Prize, al quale fece seguito una serie di romanzi fantapolitici ricchi d'intreccio e di suspense. Tra essi vanno ricordati: La figlia del silenzio (1961), Nei panni di Pietro (1963), L'ambasciatore (1965), La torre di Babele (1968), Scandalo all'assemblea (1970), Lupo rosso (1971), La salamandra (1973), L'arlecchino (1975), I giullari di Dio (1979), L'arcicorruttore (1987), Un tocco da maestro (1989), Lazzaro (1990), Il grande mediatore (1991). Si spense mentre stava lavorando al suo ventottesimo romanzo, ispirato alla vicenda di Giordano Bruno, che avrebbe intitolato L'ultima confessione, pubblicato postumo nel 2000. Descrizione bibliografica Titolo: Proteo: romanzo Titolo originale dell'opera: Proteus. A Novel Collana: Omnibus Autore: Morris West Traduzione di: Bruno Oddera Editore: Milano: Arnoldo Mondadori, 1979 Lunghezza: 311 pagine, 22 cm Soggetti: Letteratura, Narrativa anglosassone, Australiana, Romanzi, Violenza, Assassini, Dilemmi, Reazioni umane, Potere, Terrorismo, Esistenziali, Filosofia, Libri vintage, Anni settanta, Bestseller, Geopolitica, Politici, Fiction, Suspense, Thriller, The Devil's Advocate, The Clowns of God, John Spada, Capitalismo, Hostages, Ostaggi, Economia mondiale, Argentina, Buenos Aires, Lunarcharsky, El Tigre, free political prisoner Parole e frasi comuni amico Anatoly Kolchak Anna Argentina Bay House botulino Buenos Aires buona casa Castagna Chavez colonnello consegna Darkover Deskau detenuti documenti dollari domanda Erwin Hengst figlia Gebhardt Semmler gioco Hendrick Henson Hugo von Kalbach John Spada Kitty Cowan Kltty uomo Lermontov Luigi Castagna mano Martin Garcia Maury Feldman Max Liebowitz mettere Mike Santos minaccia momento Nazioni Unite New York passato personale persone pesce politici polizia segreta Poseidon presidente prigione prigionieri Proteo rispose riuscito Rodo Rodolfo Vallenilla Sancho segretario generale ambasciatore signor Spada silenzio situazione soltanto sorriso Spada Consolidated spalle Spaventapasseri stava telefonata telefono telex Teresa Timmins tono tossine uomini zia Lisa zio Andrea
STH 1984. In-8 broché de 397 pages .Très bon état
br. Il tempo delle guerriglie è forse concluso, ma la gente centroamericana ha ancora fame di benessere, oltre che di pace. Dallo stato settentrionale del Guatemala a quello meridionale di Panama, i paesi dell'istmo sono ancora lontani dal trovare concordia e pace sociale, lontanissimi dal trovare benessere per tutti i propri abitanti. L'inquietudine ha origini antiche, radicate nella tradizionale distanza tra le diverse classi sociali; confermate nei secoli della colonizzazione spagnola e non superate dagli anni dell'indipendenza e della parziale modernizzazione. Lo strapotere delle oligarchie non ha consentito che venissero definiti dei terreni di confronto istituzionale e spesso ha trasformato lo Stato in uno strumento di controllo e dominio. Incombono su tutta la regione la vicinanza e gli interessi economico-strategici della maggiore potenza mondiale, gli Stati Uniti. Aggravano la debolezza politica e sociale dell'intero territorio le sue divisioni interne: tra stato e stato, tra classi sociali, tra etnie. Spesso il folklore nasconde, in parte, la povertà e la segregazione presenti ovunque.
1 Vol. In-16 pag. 86. Es.intonso PROG 14012 CATT_ATT 24
Montessoro , Francesco (A cura di) ; Torri , Michelguglielmo (A cura di) ; Molteni , Corrado (A cura di) Multilateralismo e democrazia in Asia. Milano, Bruno Mondadori 2005, Asia Major cm 21 cm 313 p. a cura di Corrado Molteni, Francesco Montessoro e Michelguglielmo Torri Sulla cop.: Centro studi Cesare Bonacossa. (0000000035469)
br. A dispetto dell'immagine corrente della globalizzazione giuridica, l'uniformità senza confini degli ordinamenti che sembra caratterizzare il mondo contemporaneo non azzera il peso delle diverse tradizioni giuridiche: le diverse immagini della 'legge' continuano a segnare differenze, scarti che interrompono lo spazio globale. Persino lo stile, i linguaggi e le modalità di legittimazione della giustizia divengono, seppur in modo più sotterraneo e indiretto, elementi pregnanti di una nuova 'geopolitica', gli strumenti culturali di una lotta per l'egemonia dei modelli giuridici. In particolare due forme della legge si stagliano ancora nel mondo e nell'Occidente: quella anglo-americana della 'legge orale' e quella continentale della 'legge scritta'. Si tratta di due forme antitetiche, che marcano una profonda dualità dell'Occidente.
br. Il mutamento è una costante fondamentale del nostro mondo, tanto sul piano geopolitico quanto negli aspetti economici e sociali, ma all'inizio del terzo millennio la velocità e la frequenza di queste trasformazioni ha raggiunto un'intensità inedita. Da questa consapevolezza, e dalla necessità di comprendere quanto accade, nasce l'idea di questo libro: unire lo strumento tradizionale della mappa alla ricerca sui dati per descrivere il mondo che cambia. Individuando otto trend - dai conflitti combattuti a quelli latenti, dall'emergenza climatica alle discriminazioni razziali, dalle diseguaglianze sociali al sovranismo, passando per il fenomeno migratorio, la parità di genere e l'emergenza sanitaria legata all'esplodere delle epidemie - Molinari racconta il mutamento e le sue conseguenze profonde, con l'acutezza dell'osservatore esperto e la lucidità del grande giornalista, mettendo a punto uno strumento prezioso per chiunque voglia esplorare il futuro.
br. Nel corso dell'ultimo anno l'informazione mainstream e la narrazione politica istituzionale sembrano aver riscoperto il pericolo di un conflitto allargato su scala planetaria. Frutto di errori, problemi di governance oppure conseguenza della crisi economica e di promesse elettorali che non possono ancora essere mantenute, la spiegazione del conflitto è inscindibile da una struttura socio-economica che ha fatto della concorrenza più accanita e dello sfruttamento più spietato e virulento delle risorse umane e ambientali le uniche motivazioni reali della propria esistenza. Guerra che, nonostante le continue dichiarazioni di fedeltà ai trattati, non vede ancora delinearsi degli schieramenti precisi e che non vedrà in gioco soltanto blocchi militari e politico-economici facilmente riconoscibili (Russia, Stati Uniti, Cina, Europa), ma che proprio tra le pieghe delle alleanze e le contraddizioni con e tra le nuove potenze emergenti, quali Arabia Saudita, Turchia, Iran e Israele, avrà uno dei suoi principali motori. Prefazione di Valerio Evangelisti e postfazione di Gioacchino Toni.
“To secure peace is to prepare for war” Metallica (Don’t Tread on Me, 1991) Siamo veramente in tempo di pace? O abbiamo soltanto cambiato modo di farci la guerra? Ultimamente si è tornati a parlare di “guerra economica”, percepita ingenuamente come l’ultima evoluzione dei conflitti internazionali. Eppure la guerra economica esiste da sempre: fin da quando l’uomo ha iniziato a possedere la terra ha sempre cercato di espandere i propri spazi e le proprie libertà. L’ampliamento del proprio benessere è il suo fine ultimo, anche a scapito di quello degli altri individui. In verità, la guerra economica coinvolge e determina le organizzazioni umane di tutti i tempi senza soluzione di continuità. Autori: Mirko Mussetti.
Il piccolo mar Nero si presenta oggi come un ricettacolo di potenziali conflitti regionali in ambito diplomatico, commerciale e militare sia per terra che per mare. A lungo percepito come un’irrilevante appendice del mar Mediterraneo, l’(in)ospitale spazio eusino potrebbe ben presto riacquistare una nuova dignità geopolitica. L’Italia deve intuire come i principali attori rivieraschi sapranno interagire tra loro allo scopo di proteggere al meglio gli interessi commerciali, energetici e logistici. La Russia (economia complementare), la Turchia (concorrente naturale) e la Romania (alleato affidabile) sono gli osservati speciali. Sapranno questi attori trasformare l’occluso specchio d’acqua da terreno di scontro geostrategico in zona di comunicazione geoeconomica? Autori: Mirko Mussetti.
In 8, bross. edit. ill. col. con bandelle, pp. 317Stato di nuovoLuogo di pubblicazione TorinoEditore EinaudiAnno pubblicazione 2012Collana Passaggi EinaudiMateria/Argomento Mediterraneo, Geopolitica italiana, Storia, Guerre del Mediterraneo.