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194693111Couverture souple. Broché. 235 pages. Non coupé. Papier bruni.
2017117650Couverture souple. En bon état. Broché. 174 pages.
1967205228Couverture souple. Broché. 390 pages. Quelques rousseurs.
1955207269Couverture rigide. Reliure toile. 315 pages.
Mm 145x210 Collana "I volti della geografia". Volume nella sua brossura originale con alette, 182 pagine con illustrazioni in nero nel testo. Opera in ottime condizioni, presenta una piccola etichetta di biblioteca dismessa alla prima carta. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
In 8, br. ed. col., pp. 320.Leggere tracce di sporco alla cop., interno in ottime condizioni.Luogo di pubblicazione MilanoEditore FrancoAngeliAnno pubblicazione 2007Materia/Argomento Geopolitica, Economia
Opera incompleta. Volume uno di due. Volume intonso, brossurato in cartoncino semirigido, protetto da sovraccoperta illustrata, con bandelle, lesionata e leggermente macchiata. Buono lo stato di conservazione, pagine ben tenute e ossidate da tonalità seppia, come i tagli, con sporadiche fioriture, con CXXIII ( 123 ) figure ed una tavola fuori testo. Numero pagine 562. USATO
bross. edit. ill. con bandelle, fascetta edit.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. BUONE/OTTIME CONDIZIONI GENERALI, MAI SFOGLIATO. MACCHIETTE/FIORITURE LUNGO I TAGLI, LIEVE BRUNITURA, LIEVI SEGNI DEL TEMPO. Idi Amin (Koboko, 17 maggio 1925, Gedda, 16 agosto 2003) è stato un politico, generale e dittatore ugandese, il cui nome completo era Idi Oumee Amin Dada. Fu Presidente dell'Uganda dal 1971 al 1979. La sua condotta in Uganda fu improntata alla più settaria violenza, includendo la persecuzione razziale degli acholi, lango, indiani e altri gruppi etnici inclusi quelli di religione induista e cristiana dell'Uganda. L'ammontare delle vittime causate dal regime di Amin non è mai stato quantificato in maniera precisa. Una stima della International Commission of Jurists ha stabilito che esse siano non meno di 80.000 e verosimilmente vicine ai 300.000. Un'altra stima, effettuata dalle organizzazione degli esuli con l'aiuto di Amnesty International, pone il numero di vittime a 500.000 morti. Descrizione bibliografica Titolo: Idi Amin. Un eroe dell’Africa? Titolo originale: Idi Amin, ein Held von Afrika? Autore: Erich Wiedemann Traduzione dal tedesco di: Amina Pandolfi Editore: Milano: Sonzogno, 1977 Lunghezza: 247 pagine; 21 cm; illustrato Collana: Sonzogno Dossier Soggetti: Biografie, Storia contemporanea, Storia africana, Uganda, Africa, Novecento, Guerre, Rivolta del Mau Mau, Colpo di Stato Ugandese, 1971, Anni Settanta, Guerra ugandese-tanzaniana, Comandante, Esercito Ugandese, Militaria, Libri vintage, Narrativa straniera, Potere, Mu'ammar Gheddafi, Libia, Diplomazia, Relazioni internazionali, Geopolitica, Stati Uniti, Francia, OLP, Palestina, Musulmani, Islam, Induisti, Kenya, Sudan, Nairobi, Tanzania, Violenze etniche, Genocidio, Operazione Entebbe, Israele, Netanyahu, Regime, Re di Scozia, King of Scotland, Dittatori, Politici ugandesi, Diritti umani, Mitologia, Cannibalismo, Eroismo, Timbuktu, Suedafrika, Sudafrica, Afrikanischen, Tansania, Big Daddy, Mobutu, Mombasa, Milton Obote, Daressalam, Libri Fuori catalogo, Saggi storici, Illustrati, Foto d'epoca, Antimperialismo, Anti-sionismo, Antisemitismo, Zambia, Ritratti, Sanguinari, Hitler, Nazismo, Gigante Nero, Persecuzioni razziali, Eccidi, Massacri, Reportage, Der Spiegel, Radio Uganda, The Voice, Guerra Santa, Epurazioni, Donne, Thunderbolt, Putsch, Inglesi, Massime, Discorsi e scritti, Neocolonialismo, Opinione pubblica, Biographies, Contemporary History, African History, Twentieth Century, Wars, Mau Mau, Ugandan Coup, Seventies, Ugandan-Tanzanian War, Commander, Army, Vintage Books, Foreign Fiction, Power, Libya, Diplomacy, International Relations, Geopolitics, United States, France, Muslims, Hindus, Ethnic violence, Genocide, Regime, Dictators, Ugandan politicians, Human rights, Mythology, Cannibalism, Heroism, South Africa, Books out of print, Historical essays, Illustrated, Vintage photos, Anti-imperialism, Anti-Zionism, Anti-Semitism, Portraits, Bloodthirsty, Black Giant, Racial Persecutions, Fight, Massacres, Holy War, Purges, Women, English, Highs, Speeches and Writings, Neocolonialism, Public Opinion
COME NUOVO, PERFETTO. Informazioni bibliografiche Titolo: Storia dell'imperialismo Titolo originale: Imperialism Collana: Saggi Sonzogno Autori: George Lichtheim Traduzione di: Sergio Feldbauer e Mary Rubick Editore: Milano: Sonzogno, 1974 Lunghezza: 151 pagine; 21 cm Soggetti: Storia Moderna, Contemporanea, Ideologie, Politica Internazionale, Conquiste, Colonialismo, Potenze, Imperium Romanum, Sacro Romano Impero, Mercantilismo, Rivoluzione Industriale, Liberalismo, Nazismo, Usa, Urss, Cina, Terzo Mondo, Hobson, Hilferding, Kautsky, Rosa Luxemburg, Sweezy, Magdoff, Filosofia politica, Geopolitica, Relazioni internazionali, Politica estera, Egemonia, Divide et Impera, Marxismo, Holy Roman Empire, British empire, Richard Koebner, Revolution, Theory, laissez faire, Rosa Luxemburg, Pan-Slavism, J. A. Hobson, Fascismo, Keynes, protectionism, ideology, Maoist, Russian, Soviet Union, superprofits, Leninist, liberal, military, Storiografia Indice: L'Imperium; La nascita dell'Europa; L'impero del mare; L'imperialismo liberale; imperialismo e nazionalismo; Imperialismo e rivoluzione: Da Marx a Mao.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. È il suono la nuova arma finale? Rolling Stone Magazine. È possibile usare il suono come un’arma? Stando a ciò che è accaduto sul piano militare e poliziesco negli ultimi vent'anni, la risposta è sì. Dai bombardamenti di rock compiuti dall'esercito americano in Iraq all'Heavy Metal a tutto volume usato come strumento di tortura a Guantanamo, la funzione del suono per usi militari e di ordine pubblico è sempre più importante. Rap, metal e persino canzoni per bambini diventano armi utilizzabili a scopo repressivo, segnale della continuità tra industria del divertimento e industria militare. Questo libro è una genealogia delle armi acustiche per come si sono sviluppate nel corso del XX secolo, tanto nella loro progettualità riuscita quanto in quella fallita. Ma, soprattutto, vuole essere l’occasione per pensare a come sottrarre lo spazio sonoro dall'inesorabile appropriazione commerciale e securitaria. "«Lalafalloujah», tel est le surnom donné par les GI's à la ville irakienne de Falloujah en 2004, alors qu'ils bombardaient ses rues de hard rock à plein volume. «C'était comme envoyer un fumigène», dira un porte-parole de l'armée états-unienne. Les années 2000 ont en effet vu se développer un usage répressif du son, symptomatique de la porosité entre l'industrie militaire et celle du divertissement, sur les champs de bataille et bien au-delà. Rap, metal et même chansons pour enfants deviennent des instruments de torture contre des terroristes présumés. Des alarmes directionnelles servent de technologies « non létales » de contrôle des foules dans la bande de Gaza comme lors des contre-sommets du G20, à Toronto et à Pittsburgh. Des répulsifs sonores éloignent des centres-villes et des zones marchandes les indésirables, adolescents ou clochards. L'enrôlement du son dans la guerre et le maintien de l'ordre s'appuie sur plus d'un demi-siècle de recherches militaires et scientifiques. La généalogie des armes acoustiques, proposée ici pour la première fois en français, est tout autant celle des échecs, des fantasmes et des projets avortés, que celle des dispositifs bien réels qui en ont émergé. Aujourd'hui, l'espace sonore est sommé de se plier à la raison sécuritaire et commerciale. Souvent relégué au second plan au cours du XXe siècle, celui de l'image, il est devenu l'un des terrains d'expérimentation privilégiés de nouvelles formes de domination et d'exclusion. Et appelle donc de nouvelles résistances." In this disturbing and wide-ranging account, acclaimed journalist Juliette Volcler looks at the long history of efforts by military and police forces to deploy sound against enemies, criminals, and law-abiding citizens. During the 2004 battle over the Iraqi city of Fallujah, U.S. Marines bolted large speakers to the roofs of their Humvees, blasting AC/DC, Eminem, and Metallica songs through the city’s narrow streets as part of a targeted psychological operation against militants that has now become standard practice in American military operations in Afghanistan. In the historic center of Brussels, nausea-inducing sound waves are unleashed to prevent teenagers from lingering after hours. High-decibel, “nonlethal” sonic weapons have become the tools of choice for crowd control at major political demonstrations from Gaza to Wall Street and as a form of torture at Guantanamo and elsewhere. In an insidious merger of music, technology, and political repression, loud sound has emerged in the last decade as an unlikely mechanism for intimidating individuals as well as controlling large groups. Extremely Loud documents and interrogates this little-known modern phenomenon, exposing it as a sinister threat to the “peace and quiet” that societies have traditionally craved. Descrizione bibliografica Titolo: Il suono come arma. L’uso militare e poliziesco dello spazio acustico Titolo originale: Le son comme arme: les usages policiers et militaires du son Autore: Juliette Volcler Traduzione dal francese di: Roberta Cristofani Editore: Roma: DeriveApprodi, 2012 Lunghezza: 170 pagine; 22 cm ISBN: 8865480378, 9788865480373 Collana: Volume 102 di I libri di DeriveApprodi Soggetti: Geopolitica, Musica, Politica militare, Armi e attrezzature belliche, Imperialismo, Inquinamento sonoro, Psicologia, Potere, Tecnologie acustiche, Seconda Guerra Mondiale, Guerre, Massa, Simbolismo, Ultrasuoni, Extremely Loud: Sound as a Weapon, Tortura, Distruzione, Granate, Bombe, Acustica, Disturbo, Diritti umani, Frequenze, Mito Gavreau, Subliminale, Magnetofono, Combattimenti, Altoparlanti, Disturbo, Prigione, Deprivazione, Interrogatorio, Polizia, Sicurezza, Società contemporanea, Militaria Parole e frasi comuni acoustic devices Acoustic Weapons aimed amplitude Applied Research Laboratories ARDEC audible behavior body British broadcast cannon Cusick Defense detonation effects experiments explosions flash-bang Gavreau Gaza grenade frequencies histoire l’acoustique Human Rights infrasonic infrasounds intensity interrogation Iraq Israeli Jürgen Altmann law enforcement lethal Liénard loud loudspeakers low frequencies LRAD McCoy military MKUltra Mosquito Murray Schafer Neil Davison noise Non-Lethal Weapons ofthe Palestinian Petite histoire Pieslak police prison Project MKUltra propagate Psychological Operations psyops pulse quencies Question ofTorture Report resonance Rex Applegate sensory deprivation shock wave sirens soldiers Sonic Warfare Sound Targets sound weapons Steve Goodman Wright techniques Technology torture U.S. Army Ulrike Meinhof ultrasonic ultrasounds United vibrations Villatoux vortex weap Juliette Volcler vive e lavora a Parigi come giornalista radiofonica presso due testate indipendenti.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI, MAI SFOGLIATO, LIEVI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA. Da Hiroshima alla non proliferazione. La posizione degli scienziati. Descrizione bibliografica Titolo: L'età atomica. Gli scienziati di fronte ai problemi politici nazionali e internazionali. Titolo originale: The Atomic Age: Scientists in National and World Affairs Autore: AA.VV. (Autori Vari) Curatori: Morton Grodzins, Eugene Rabinowitch Curatore dell'edizione italiana: Ginestra Amaldi Traduzione di: Maria Laura Franciosi Editore: Milano: Il saggiatore (di Alberto Mondadori), 1968 Lunghezza: 726 pagine; 23 cm Copertina di: Anita Kilnz e Guido Carrer Collana: Volume 1 di Politica Soggetti: Relazioni internazionali, Storia contemporanea, Guerra Fredda, Armi atomiche, Energia nucleare, Ricerche, Articoli, Scienza, Bomba, Seconda Guerra Mondiale, Geopolitica, Contenimento, Controllo internazionale, Politica estera, Stati Uniti, Russia, URSS, Comunismo, Equilibrio Mondiale, Scienziati, Lettera, Albert Einstein, Max Born, Premio Nobel, Hermann Muller, Lord Boyd Orr, James Franck, Karven, Robert Oppenheimer, Dubinin, Nikolaij Semenov, Harold C. Hurey, Bertrand Russell, Appelli, Idrogeno, Governo, Approcci, Responsabilità, Pace, Pacifismo, Leo Szilard, Conferenze Pugwash, Progresso, Rifugi antiatomici, Militarismo, Spionaggio, Disarmo, Dottrine politiche, Sicurezza nazionale, America, Novecento, Armamenti, Radioattività, Effetti, Dichiarazione di Vienna, Geofisica, Fungo atomico, Apocalisse, Provvedimenti, Biofisica, Fisica, Uranio, Chimica, Libri Vintage, Bulletin of the Atomic Scientists, Weapons, World War II, Manhattan Project, Nuclear energy, Atomic bombings of Hiroshima and Nagasaki, World politics, 1955-1965, Science and civilization, Nuclear warfare, The Chemistry of Uranium Parole e frasi comuni accept achieved activities agreement America and Russia American areas armaments arms race asked atomic bombs atomic energy weapons attack become believe cities civilization clear Commission Committee Communist conference conflict cooperation countries danger decision defense destruction deterrence disarmament discussion economic effective effort Eugene Rabinowitch Europe existence explosion fact fallout force future Germany H-bomb hearing Hiroshima hope human hydrogen bomb important increase industrial interests international control issue Leo Szilard loyalty major Manhattan Project mankind means ment military missiles negotiations nuclear war nuclear weapons opinion Oppenheimer Oppenheimer's organization Pauling Pauling's peace perhaps petition political population possible present President problem production proposals Pugwash purpose question radiation reason Russia Russia and America scientific scientists Seaborg Senator Dodd situation social Sourwine Soviet Union statement technical test ban threat tion United Nations uranium USSR visa Western
MAI SFOGLIATO, INTONSO. MACCHIETTE E SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, PAGINE BIANCHISSIME. PRIMA EDIZIONE. L'imperialismo, fonte di guerra. Il socialismo e la pace sono inscindibili. La guerra può essere scongiurata. La coesistenza pacifica è una necessità obiettiva. Il disarmo, strumento di una pace stabile. Liquidare i residui della seconda guerra mondiale. Informazioni bibliografiche Titolo: I problemi della pace Titolo originale dell'opera: Predotvrascenie vojny - pervostepennaja zadača. Autore: Nikita Kruscev (Hruščëv, Nikita Sergeevič) Prefazione dell'autore all'edizione italiana e una nota dell'editore Editore: Torino: Giulio Einaudi, 1964 Lunghezza: 258 pagine ; 22 cm Note: Scritti vari Traduzione di: Vittorio Paganelli. Soggetti: Politica internazionale, Geopolitica, RELAZIONI INTERNAZIONALI, Politica estera, URSS, Guerra Fredda, Unione sovietica, Stalin, Chruscev, Kennedy, Caraibi, Cuba, Fidel Castro, Crisi dei missili, Socialismo, Internazionale, Termonucleare, Catastrofe mondiale, Coesistenza pacifica, PCUS, Trattati di pace, Germania, Seconda guerra mondiale, Saggi, Berlino Ovest, Muro, Denuclearizzazione, Lotte di liberazione, Autodeterminazione dei popoli, Colonialismo, Imperialismo, Guerra chimica, Armi nucleari, Distruzione di massa, Guerra totale, Forze e operazioni della guerra chimica, biologica, radiologica, Nerve GASES, aggressivi CHIMICI, Catastrofi, Napalm, Uranio, Armi non convenzionali, diritto internazionale, Proliferazione, Deterrenza, Popolazione civile, Cockcroft, David Inglis, Vietnam, Progresso atomico, Guerra fredda, Missili, Radar, Bombe intelligenti, Servizi segreti, Scienza, Tecnica, Etica, Guerriglia, Pakistan, Balcani, Aviazione spaziale, USA, Francia, Dedijer, Iran, Wheeler, Strategie militari, Diplomazia, Microbiologia, Oceani, Klineberg, Psicosi, Gran Bretagna, Glasnost, Perestrojka
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI, LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. In questo libro sono esaminate le cause remote e vicine che hanno provocato quella crisi politico-mondiale che attualmente fa del Mediterraneo la polveriera del mondo intero. Essendo il conflitto arabo-israeliano il nodo gordiano dell'intricata situazione, una parte rilevante del volume è dedicata alle cause che hanno finora impedito alle due parti un dialogo aperto e costruttivo. Descrizione bibliografica Titolo: Mediterraneo forza 8? Autore: Rock Potre Editore: Firenze: Edizioni Licosa-Sansoni, 1971 Lunghezza: 367 pagine; 22 cm; 3 cartine fuori testo in bianco nero Soggetti: Geopolitica, Mar Mediterraneo, USA, URSS, Guerra Fredda, Canale di Suez, Israele, Relazioni internazionali, Paesi Arabi, Medio Oriente, Cina, Guerra dei sei giorni, Politica, Falchi, Arafat, Palestina, Habash, Hawatmeh, Anni settanta, Polveriere, Documentari, Reportage, Storia contemporanea, Colonie ebraiche, Sionismo, Diaspora, Nasser, Egitto, Marina militare, Flotta, Navi, Militaria, Dottrina, Fedayn, Gheddafi, Libia, Francia, Italia, Idriss, Libano, Giordania, Conflitto arabo-israeliano, Pace
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVI SEGNI DEL TEMPO. Informazioni bibliografiche Titolo del Libro: Geografia della crisi. Il mondo indebitato Autore: Sebastiano Monti Editore: Napoli: Loffredo Collana: Geografia e società Data di Pubblicazione: 1992 Pagine: 368; 22 cm Soggetti: Geografia economica, Geopolitica, Capitalismo, Storia, Crisi, Fitoussi, Tassi di interesse, Sviluppo, Politica economica, Globalizzazione, Terzo Mondo, Sud Est Asiatico, Finanza, Debito pubblico, Privato, Mercati finanziari, Moneta, Banche, Fondi di investimento, Globalizzazione, Sviluppo economico, Anni Novanta, Ottanta
In-8° pp. 121, bross. edit. Ottimo stato.
1 Vol. In-8 p t.edit.,tit.oro al dorso, sovracpt pag. 233 PROG 16533 CATT_ATT 27
Quaderni di Studi Militari e Strategici, aprile 2008. Prima edizione. Esemplare in condizioni eccellenti. Spedizioni tracciabili con raccomandata entro 24 ore dall'ordine. First edition. Soft cover in fine conditions, no inscriptions or markings inside. Worldwide delivery.
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2002100147435Einaudi 2002 239 pages 19 4x1 6x11 6cm. 2002. Broché. 239 pages. Ce livre d'Alberto Asor Rosa rassemble des textes écrits entre 1991 et 2002 analysant le rôle hégémonique des États-Unis dans le nouvel ordre mondial. Il examine les guerres contemporaines (notamment dans les Balkans et en Afghanistan) et leurs effets profonds sur les modes d'être de pensée et de communication dans le monde occidental en proposant une réflexion confrontée à une lecture de l'Apocalypse de Saint Jean
20022Hachette Supérieur - Carré Histoire - 9 Décembre 1992 . In-8, broché, 206 pages, glossaire, bibliographie, carte et documents. Très agréable. Épuisé.
2012500138553MICHEL LAFON 2012 180 pages 14x2 2x22 4cm. 2012. Broché. 180 pages.
Mm 145x210 Atti del convegno tenuto a Perugia, 15-17 settembre 2016 - Volume nella sua brossura originale con bandelle, 348 pagine. Opera in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
1993100133277Harper Perennial 1993 480 pages in8. 1993. Broché. 480 pages.
Mm 290x210 Brossura editoriale di pagine 60 con numerose cartine a colori. Con la collaborazione di Lino Cappuccio. Opera in buone condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.