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Volume brossurato in cartoncino flessibile lucido, dalla copertina illustrata, leggermente annerita. Buonissimo lo stato di conservazione, pagine perfettamente tenute, velate da tonalità seppia, come i tagli, con alcune figure a colori e in bianco e nero e cartine, nel testo. Nel sommario, fra i vari articoli, troviamo L' Afghanistan dopo i taliban, di S. Trippodo - Quando l' Islam pensa il mondo, di A. Caruso - La polveriera saudita, di I. al Nur. Numero pagine 191. USATO
Nuovi equilibri globali nel XXI secolo.Parag Khanna ci conduce a spasso per il mondo, disegnando una ipotesi molto suggestiva circa l'architettura del sistema internazionale e offrendoci una visione originale dei rapporti tra le grandi potenze del XXI secolo.
1 Vol. In-8 m. tela con ang., tit. oro su tass. al dorso. Copt. orig. cons pag. 356 alc. cart. ripieg. f.t PROG 29727 CATT_ATT 41
BUONO STATO Lettura tenuta all'Istituto Italiano per il Medio ed Estremo Oriente il 13 Marzo 1934
Il triplice deismo. storia della rivoluzione di Sun Yat-sen, dottrina del triplice deismo, partito Kuomintang, governo nazionale cinese
br. Il saggio si sofferma sull'"idea d'Europa", sulla sua identità, sulla sua realizzazione comunitaria in rapporto agli aspetti geopolitici dei singoli "Stati nazione" che la compongono. Traccia un suo possibile ruolo nel confronto globale tra Stati Uniti, Cina e Russia. Avanza l'ipotesi che possa rappresentare il "quarto lato" del triangolo oggi egemone alla scala mondiale, nella misura in cui da gigante economico divenga, nel contesto internazionale, anche un gigante politico.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. BUONE/OTTIME CONDIZIONI GENERALI, MAI SFOGLIATO. MACCHIETTE/FIORITURE LUNGO I TAGLI, LIEVE BRUNITURA, LIEVI SEGNI DEL TEMPO. Idi Amin (Koboko, 17 maggio 1925, Gedda, 16 agosto 2003) è stato un politico, generale e dittatore ugandese, il cui nome completo era Idi Oumee Amin Dada. Fu Presidente dell'Uganda dal 1971 al 1979. La sua condotta in Uganda fu improntata alla più settaria violenza, includendo la persecuzione razziale degli acholi, lango, indiani e altri gruppi etnici inclusi quelli di religione induista e cristiana dell'Uganda. L'ammontare delle vittime causate dal regime di Amin non è mai stato quantificato in maniera precisa. Una stima della International Commission of Jurists ha stabilito che esse siano non meno di 80.000 e verosimilmente vicine ai 300.000. Un'altra stima, effettuata dalle organizzazione degli esuli con l'aiuto di Amnesty International, pone il numero di vittime a 500.000 morti. Descrizione bibliografica Titolo: Idi Amin. Un eroe dell’Africa? Titolo originale: Idi Amin, ein Held von Afrika? Autore: Erich Wiedemann Traduzione dal tedesco di: Amina Pandolfi Editore: Milano: Sonzogno, 1977 Lunghezza: 247 pagine; 21 cm; illustrato Collana: Sonzogno Dossier Soggetti: Biografie, Storia contemporanea, Storia africana, Uganda, Africa, Novecento, Guerre, Rivolta del Mau Mau, Colpo di Stato Ugandese, 1971, Anni Settanta, Guerra ugandese-tanzaniana, Comandante, Esercito Ugandese, Militaria, Libri vintage, Narrativa straniera, Potere, Mu'ammar Gheddafi, Libia, Diplomazia, Relazioni internazionali, Geopolitica, Stati Uniti, Francia, OLP, Palestina, Musulmani, Islam, Induisti, Kenya, Sudan, Nairobi, Tanzania, Violenze etniche, Genocidio, Operazione Entebbe, Israele, Netanyahu, Regime, Re di Scozia, King of Scotland, Dittatori, Politici ugandesi, Diritti umani, Mitologia, Cannibalismo, Eroismo, Timbuktu, Suedafrika, Sudafrica, Afrikanischen, Tansania, Big Daddy, Mobutu, Mombasa, Milton Obote, Daressalam, Libri Fuori catalogo, Saggi storici, Illustrati, Foto d'epoca, Antimperialismo, Anti-sionismo, Antisemitismo, Zambia, Ritratti, Sanguinari, Hitler, Nazismo, Gigante Nero, Persecuzioni razziali, Eccidi, Massacri, Reportage, Der Spiegel, Radio Uganda, The Voice, Guerra Santa, Epurazioni, Donne, Thunderbolt, Putsch, Inglesi, Massime, Discorsi e scritti, Neocolonialismo, Opinione pubblica, Biographies, Contemporary History, African History, Twentieth Century, Wars, Mau Mau, Ugandan Coup, Seventies, Ugandan-Tanzanian War, Commander, Army, Vintage Books, Foreign Fiction, Power, Libya, Diplomacy, International Relations, Geopolitics, United States, France, Muslims, Hindus, Ethnic violence, Genocide, Regime, Dictators, Ugandan politicians, Human rights, Mythology, Cannibalism, Heroism, South Africa, Books out of print, Historical essays, Illustrated, Vintage photos, Anti-imperialism, Anti-Zionism, Anti-Semitism, Portraits, Bloodthirsty, Black Giant, Racial Persecutions, Fight, Massacres, Holy War, Purges, Women, English, Highs, Speeches and Writings, Neocolonialism, Public Opinion
1985100138985Editions la Découverte 1985 206 pages in8. 1985. Broché. 206 pages.
ill., br. Studiare e interpretare un mondo in continua e veloce evoluzione non è un compito facile. Le scienze matematiche e statistiche con l'aiuto della grafica permettono di fotografare aspetti e momenti storici di società diverse e di proiettarle nel futuro. Frank Tétart, con l'ausilio di mappe e infografiche, sviluppa un'immagine plausibile del mondo nel 2021, sulla base dei più importanti avvenimenti, tensioni, crisi e conflitti del passato più recente. Organizzato in tre sezioni, l'atlante propone nella prima parte una panoramica delle principali sfide geopolitiche dell'anno in corso. Nella seconda ipotizza le principali sfide che riguardano il futuro del nostro pianeta: prima la stabilità, senza la quale tutto lo sviluppo e il progresso sono impossibili; poi lo stato delle risorse e dell'ambiente, chiave per la sostenibilità dell'umanità; e, infine, il processo di globalizzazione che ora governa l'economia e le relazioni producendo un doppio sistema contrassegnato da disuguaglianze crescenti a tutte le scale. Nell'ultima sezione, Tétart si interroga sull'evoluzione di una superpotenza capace di condizionare le sorti di tutti gli altri popoli.
In-8° pp. 14 con una carta geog. A colori ripiegata f.t. Bross. edit.
Vol.in 8°bross.edit.illustr.Nuovo
1 Vol. In-16 pag. 86. Es.intonso PROG 14012 CATT_ATT 24
in 4°, br. edit. (lievi fioriture), pp. 13,(1); invio aut. alla cop. ant.
Brossura tascabile, un piccolo disegno in nero decora la copertina flessibile, si notano toni indeboliti, comuni sgualciture da conservazione, lievi velature di polvere e modeste abrasioni da contatto, l'interno del volume mostra carte integre, appena ingiallite, tuttavia in perfette condizioni di conservazione e di fruibilità, tomo numero 3 della collezione, diretta da Stefano Chiarini, edizione curata da David Barsamian e tradotta da Anna Tagliavini. N. pag. 99. USATO
Mamma Editori, novembre 2004. Brossura con bandelle. Prima edizione. Spedizioni tracciabili con raccomandata entro 24 ore dall'ordine. First edition. Soft cover in fine conditions, no inscriptions or markings inside. Worldwide delivery.
br. Il recente colpo di Stato di Kiev è stato l'ultimo atto di una strategia messa in atto per spingere l'Ucraina nella Nato e quindi per preparare il terreno alla definitiva disintegrazione della Russia come Grande Potenza. Dopo aver assistito a questo tentativo di minare le basi geostrategiche della sicurezza russa, Putin è tornato con maggior forza a promuovere un'azione in grado di ricostituire la sfera d'influenza di Mosca nelle regioni dell'ex Unione Sovietica e di dimostrare alla comunità internazionale che l'"Orso russo" possiede ancora artigli forti che gli consentono di tenere a bada i suoi avversari. Sfidando la Russia nel suo cortile di casa l'Occidente ha dato il via a una crisi globale destinata a minare per i prossimi anni la possibilità di costruire un pacifico ordine mondiale.
Il recente colpo di Stato di Kiev è stato l'ultimo atto di una strategia messa in atto per spingere l'Ucraina nella Nato e quindi per preparare il terreno alla definitiva disintegrazione della Russia come Grande Potenza. Dopo aver assistito a questo tentativo di minare le basi geostrategiche della sicurezza russa, Putin è tornato con maggior forza a promuovere un'azione in grado di ricostituire la sfera d'influenza di Mosca nelle regioni dell'ex Unione Sovietica e di dimostrare alla comunità internazionale che l'"Orso russo" possiede ancora artigli forti che gli consentono di tenere a bada i suoi avversari. Sfidando la Russia nel suo cortile di casa l'Occidente ha dato il via a una crisi globale destinata a minare per i prossimi anni la possibilità di costruire un pacifico ordine mondiale. Autori: Eugenio Di Rienzo.
Conferenza tenuta all'Istituto Italiano per il Medio ed Estremo Oriente il 10 maggio 1940.
In-8° pp. 121, bross. edit. Ottimo stato.
COME NUOVO L'autore, ambasciatore a Mosca dal 1985 al 1989, ripercorre le vidende del mondo comunista, dal prudente processo di democratizzazione di Gorbacev sino alle aspirazioni separatiste delle repubbliche non russe.
Bussani, Mauro Il diritto dell'Occidente : geopolitica delle regole globali. Torino, Einaudi 2010 italian, 351 Opera con copertina morbida in brossura e alette. XVII, 351 p. ; 22 cm. C.75.
Collana: Il Cammeo, settembre 1994. Rilegato con copertina rigida e sovraccoperta. Prima edizione. Spedizioni tracciabili con raccomandata entro 24 ore dall'ordine. First edition. Hardback cover with dust jacket in fine conditions, no price clipped, no inscriptions or markings inside. Worldwide delivery.
ill., br. Il saggio si pone l'obiettivo di affrontare il complesso tema del dominio dello spazio cibernetico, mettendo a paragone le condotte degli attori internazionali in questo "nuovo ambiente" che, dall'avvento di Internet, funge da arena di scambi relazionali e nuovo teatro di operazioni belliche. Dopo terra, mare, cielo e spazio, emerge così una "quinta dimensione" che non tarderà ad affermarsi come nuova frontiera della sovranità statale. Il nuovo termine coniato dalla cyber security sarà, infatti, "sovranità digitale". La sfida è anzitutto internazionale, e come molte sfide internazionali, vi sarà molto che gli Stati non potranno controllare. Da chi realmente vogliamo essere sorvegliati? La prefazione è del giornalista Paolo Borrometi e la postfazione è di Leonardo Agueci, già Procuratore aggiunto della Repubblica di Palermo.
COME NUOVI, MAI SFOGLIATI. LIEVI SEGNI DEL TEMPO AL COFANETTO E ALLE COPERTINE. Testo fondamentale per la comprensione dell'evoluzione economica dei paesi asiatici dalla fine degli anni '60. Informazioni bibliografiche Titolo: Il dramma dell'Asia: ed. abbreviata del Saggio sulla povertà di undici paesi asiatici Titolo originale: Asian Drama: An Inquiry Into the Poverty of Nations Collana: Volumi 5.1, 5.2 di I grandi gabbiani Autore: Gunnar Myrdal Curatore: Seth King Traduzione di: Lia Volpatti Ricerca patrocinata dal Twentieth Century Fund Editore: Milano: Il Saggiatore, 1973 Lunghezza: 633 pagine (297 + 336); 2 volumi, in custodia Soggetti: Paesi in via di Sviluppo, Asia Meridionale, Condizioni Economiche e Sociali, Storia Economica, Economia, Terzo Mondo, Cina, India, Comunismo, Geopolitica, Politica, Capitalismo, Imperialismo, Marxismo, Corea, Sviluppo, Reportage, Povertà, Studi, Saggi, Teorie Economiche, Premio Nobel, Colonialismo, Occidente, Relazioni Internazionali, Demografia, Sviluppo, Malthus, Marxismo, Engels, John Maynard Keynes, Welfare, Diplomazia, Politica Economica, Risorse Energetiche, Reddito, Birmania, Pakistan, Agricoltura, Artigianato, Manodopera, Industria, Commercio Estero, Esportazioni, Emigrazione, Immigrazione, Socialismo, Democrazia, Pianificazione, Chesneaux, Maddox, Aron, Beaton, Economisti svedesi, Stato sociale, Ceylon, Classici, Filippine, Philippines, Vietnam, Thailandia, Five Year Plan, Burma, Pakistan, underemployment, UNESCO, primary school, Problems of Population, investment, Karachi, Malaria, Underdevelopment, levels of living, South Asian countries, World Health
In 8, pp. 39 + (1b) con 4 cartine n.t. Mancanza al marg. sup. del p. ant. Br ed. Estratto dal 'Bollettino della Reale Societa' Geografica Italiana', fasc. VI; 1917. Saggio geopolitico sulla penisola balcanica. Secondo l'autore in nessuna delle tre penisole mediterranee (iberica, italiana, balcanica) 'il determinismo della posizione, della morfologia interna, dell'ambiente naturale ha come nella Balcania assunto l'aspetto, per cosi' dire, d'un fato geografico. Fato che l'ha resa terra tipica di contrasti fisici ed antropogeografici, teatro di discordie, di odii irreducibili, di guerre perenni e feroci...'